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  >  Tag "Roma"

Avete presente quando attendete un viaggio da mesi, vi preparate psicologicamente a vivere la città, a far parte di un'avventura incredibile, a mollare tutto e partire e poi... arrivate in hotel e vi cadono le braccia? Non mi dite che non avete mai provato una sensazione simile perché non ci credo. Io ne ho provate diverse.

Ho vissuto a Roma solo un anno e come spesso accade, mi sono affezionata alla città solo nel momento in cui me ne sono andata. Roma è stata scelta per esigenze diverse, e quando non è stato più "indispensabile" rimanere nella capitale, me ne sono andata. Anzi, ce ne siamo andati. Ho sempre voluto vivere a Roma e se mi leggete da un po' lo saprete sicuramente, tanto che una volta ho scritto un post dal titolo "Arrivederci Roma ciao". Il momento in cui mi sono trasferita a Roma è stato bellissimo, è stato come sentire la mia vita nelle mie mani :) potevo fare tutto.

Non ho ancora fatto nemmeno uno scatolone. Non ho ancora messo via i libri, nemmeno il computer. Va bè, ma il Mac è davvero l'ultima cosa che metterò via. E`che ancora non mi sembra vero. Dopodomani si parte. Dopodomani si va in cerca di una casa. Un anno e un mese passati in una casa un po' buia, decisamente stretta, ma che ci andava benissimo così, in uno dei quartieri più belli di Roma. Per me ora il più bello di Roma: il quartiere del Borgo.

Ad un anno d'inizio della mia vita romana, iniziata il 28 Febbraio 2013, voglio celebrare il mio quartiere con un post dedicato tutto al mio rione, il Rione Borgo. Nonostante in un anno io sia stata tanti weekend fuori dalla città, spesso e volentieri mi sono ritrovata a girovagare per le stradine del mio quartiere scoprendo ogni volta posti nuovi. Il bello del Rione Borgo è il suo carattere, molto diverso da ogni altro quartiere di Roma. Non voglio dire che sia il quartiere più bello in assoluto, ci mancherebbe, ma ha decisamente qualcosa che altri quartieri non hanno, o almeno che io non ho ritrovato in loro.

Domenica scorsa sono andata a vedere i Musei Vaticani. Ormai abito a Roma da quasi un anno e nonostante avessi i Musei Vaticani a 800 metri in linea d'aria, non ero ancora riuscita ad andarli a vedere. Vuoi perché nei weekend sono sempre in giro, vuoi perché per visitarli devi avere a disposizione almeno una giornata, o comunque non devi avere impegni improrogabili, alla fine in un anno non ero ancora andata.

Metti una sera all'ora di cena, passeggiando tra le vie intorno alla Fontana di Trevi e le Scuderie del Quirinale, tornando a casa, sono incappata nel Baccano. Un posto molto bello, chic e di classe quello del Baccano, un posto che mi ha colpito. La vetrina fa pensare e anche dire, no  qui l'aperitivo costa troppo. Avvicinarsi al menù e scoprire che uno spritz viene "solo" 8€, in media con gli altri aperitivi romani comunque. Entrare e ritrovarsi in un altro mondo, non sembra nemmeno di stare a Roma, quanto a New York invece!

Quante volte vi è capitato di voler andare, o di dover andare, da una parte all'altra dell'Italia senza riuscire a trovare i mezzi giusti? Non parlo solo di preferenza di mezzi, aereo piuttosto che treno o aereo piuttosto che nave, parlo proprio di ricerca di un mezzo. Assieme a Paolo ho scoperto come si può viaggiare meglio spendendo meno, e come si possono raggiungere le destinazioni che ci interessano davvero senza sottostare ai paletti dei grandi aeroporti italiani.

federchicca-espressgo Domenica è stata una giornata particolare per me, sono uscita con Lavazza la mattina e sono rientrata solo a sera, sono stata in giro per Roma con EspressGo e ho bevuto un sacco di caffè :D Ora vi spiego meglio. Lavazza lancia EspressGo, l'espresso da fare in viaggio, anzi l'espresso da fare in macchina.

Cos'è EspressGo?

EspressGo è la prima macchina Lavazza che permette di preparare l'espresso italiano in automobile, in camper, in barca o su qualsiasi altro mezzo di trasporto che abbia un attacco da "accendisigari" per capirci, un attacco di alimentazione a 12 V. Espressgo funziona esclusivamente con le capsule A Modo Mio e si adatta perfettamente al vano porta bottiglie dell’auto. espressgo

La mia giornata con EspressGo

La mia giornata con Lavazza è iniziata alle 10 di mattina. Mi sono venuti a prendere sotto casa a Roma con una macchina che dire speciale è dire poco. La 500 bianca Fiat aveva una cosa particolarissima, aveva il mio nome sulla fiancata. Dire che mi sono sentita speciale è dire poco. Alle 10 spaccate i miei amici di Lavazza mi aspettavano sul portone per portarmi a fare colazione, un dolce buongiorno no? espressgo-natale Dopo la colazione abbiamo deciso assieme le tappe da fare in base ai miei gusti. Le proposte erano perfettamente il linea con quello che mi piace fare, andare a una mostra incentrata sul tema dei viaggi, fare shopping in qualche mercatino vintage o mangiare in un posto nuovo, queste sono tutte cose che amo fare nel tempo libero. Ho quindi preferito per prima cosa passare al Palazzo delle Esposizioni di Roma dove c'era la mostra sui 125 di National Geographic - la grande avventura. espressgo-federchiccaSono arrivata al Palazzo delle Esposizioni e mi sono lasciata incantare per un'ora o poco più dalle bellissime foto di questa rivista, ma ancora di più dalla sua storia. Dopo più di un'ora, tante fotografie e tanta voglia di viaggio nei miei occhi, mi sono lasciata guidare, anzi trasportare, dalla mia 500 (proprio il caso di dire mia) fino alla tappa successiva: il Porto Fluviale. Era da tempo che volevo andare a pranzo al Porto Fluviale dato che ne avevo sentito parlare tantissimo e così sono stata accontentata. Dopo pranzo ho finalmente provato la mia EspressGo :) non ho preso volutamente il caffè nel ristorante per poi provare in auto la mia personale macchina da caffè… da viaggio. Usare EspressGo non è stato affatto difficile. In sostanza basta avere dell'acqua e una cialda A modo mio della Lavazza, per il resto funziona come una normale macchinetta da caffè che si usa in casa. Si apre la moka da viaggio, si mette dell'acqua dentro, il misurino ovviamente viene fornito da Lavazza e si mette una cialda, del gusto che si preferisce nella EspressGo. Dopo di che si attende :) Al fischio della nostra moka si stacca la macchinetta dalla presa dell'auto e si versa, niente di più. Il risultato è quello di una tazzina di caffè piuttosto abbondante o al limite un caffè corto per due, dal gusto e dalla consistenza di un caffè di casa! porto-fluviale

Il Circolo degli Artisti a Roma è un luogo plurifunzionale. L'ho conosciuto la prima volta perché ci sono stata di pomeriggio per un aperitivo, la seconda volta invece è stata ieri, sono stata lì per i mercatini vintage della domenica. La cosa bella del Circolo degli Artisti è che ogni volta che ci vado capisco e conosco qualche attività in più che si fa qui occasionalmente o con cadenza settimanale e mensile. Ad esempio non sapevo che si potesse mangiare e invece. Dalle 12 ogni domenica al Circolo degli Artisti si mangia, anzi si fa il brunch.