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  >  Il mio racconto

L'arredamento è diventato negli ultimi due o tre anni, essenzialmente da quando cerco e ho una casa mia, uno dei mie pallini. Non sono un architetto, non sono un progettista né un arredatore, ma guardare, osservare e curiosare, mi piace molto. Per questo motivo ho deciso che il Cersaie di Bologna, a cui non ero mai stata, poteva essere una buona occasione per dare uno sguardo alle nuove tendenze in tema bagni e arredamento in generale.

Il viaggio che si è appena concluso in Germania, è stato un viaggio incredibile, particolarissimo, un viaggio in bicicletta da sola con mio figlio Giulio. L'itinerario ci è stato organizzato da Girolibero, di cui ho ormai sposato la filosofia e con cui lo scorso anno ho fatto un viaggio di gruppo in Olanda (in bici e barca) e con cui quest'anno ho deciso di fare un viaggio di famiglia senza gruppo. Curiosi di sapere meglio chi è Girolibero? Ho scritto un post su Girolibero quando sono stata al loro headquarter a Vicenza due mesi fa.

In Polonia sono stata la prima volta nel lontano 2015, quindi 4 anni fa esatti. La Polonia allora era una vera scoperta per me, una destinazione nemmeno così conosciuta come invece oggi è. Nel 2019 sono tornata, per una settimana, scoprendo una Paese eclettico, aperto, curioso e molto libero. La Polonia come l'ho rivista in questa nuova chiave mi è piaciuta molto. Danzica mi è sembrata una città orgogliosa, di confine, Varsavia in movimento e in continua evoluzione, Cracovia un piccolo scrigno che custodisce gelosamente i suoi gioielli. In questo viaggio di sette giorni, sono riuscita a "portarmi a casa" una serie di piatti e di ricette, ma anche piccole scoperte di posti che avevo già visto ma che ora ho rivisto sicuramente con occhi diversi e con tanta curiosità in più

Ho conosciuto Girolibero esattamente un anno fa, a presentarmelo era stato l'Ente del Turismo dell'Olanda con cui da sempre sono in buoni rapporti (perché amo l'Olanda!). Il suo modo di viaggiare mi era sembrato da subito un'idea interessante, soprattutto per tipi come noi che sì, amiamo andare in bicicletta ma forse da soli non ci saremmo mai avventurati a fare un viaggio del genere. 

Ho scritto un libro. Ho scritto un libro. Ho scritto un libro. Un libro con la copertina, un libro che sta in libreria, in vendita e che si vende. Quando qualche settimana fa sono andata alla Feltrinelli di Rimini a chiedere, a bassa voce per non farmi sentire da nessuno tanta era l'emozione "quante copie ha venduto il mio libro?", è stata una cosa tra l'incredibile e il "ma sul serio sto dicendo?".

Sono una di quelle persone che non sa cucinare, ma ovviamente ama mangiare. Non sono una di quelle che "questo è grasso no" o "questo mi gonfia". Apprezzo chi sa preparare con le proprie mani cose buonissime. Per me chi sa cucinare sa creare, e non è qualcosa che viene bene a tutti, sia chiaro! Io ad esempio so cucinare decentemente tutto, ma poi non so stupire (se me lo dico da sola vale, se me lo dice qualcun altro no!). Ci sono persone invece che sanno improvvisare piatti eccellenti con pochi ingredienti o sanno raccontare la storia di un piatto, così bene, che sembra un romanzo. Ecco, quelle persone le invidio parecchio.

Viaggiare è una cosa che stimola la mia fantasia e la mia creatività. Per me viaggiare è come vivere, vivere davvero intendo. Quando torno a casa sento però la necessità di riconciliarmi anche con le persone che mi stanno vicino. Mi dicono spesso che non ho pace, non so stare ferma, non so darmi una calmata. Lo dicono come se fosse una cosa negativa, io penso non sia proprio così.

A quanto pare le mezze stagioni non esistono più e a dire il vero le stagioni tutte a me sembra non stiano troppo bene! Stiamo passando un periodo veramente strano, il clima sta cambiando e il nostro pianeta ci chiede giustizia. In tutto questo le spese le facciamo noi nella nostra quotidianità, anche se i veri danni li vedremo con il tempo. Il risultato ad oggi è che le città sono sempre più inquinate e il clima non è più come un tempo, con il cambio secco di stagione e le temperature che scendono in picchiata, insomma ci stiamo abituando a temperature che non sono affatto quelle che dovremmo avere in questo periodo.