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  >  Il mio racconto

Il viaggio che si è appena concluso in Germania, è stato un viaggio incredibile, particolarissimo, un viaggio in bicicletta da sola con mio figlio Giulio. L'itinerario ci è stato organizzato da Girolibero, di cui ho ormai sposato la filosofia e con cui lo scorso anno ho fatto un viaggio di gruppo in Olanda (in bici e barca) e con cui quest'anno ho deciso di fare un viaggio di famiglia senza gruppo. Curiosi di sapere meglio chi è Girolibero? Ho scritto un post su Girolibero quando sono stata al loro headquarter a Vicenza due mesi fa.

Siamo partiti per il Canada da Roma, per arrivare a Toronto, in un grigio sabato mattina di fine ottobre. Il nostro era uno degli ultimi voli per il Canada, dopo di noi solo pochi voli ancora e poi basta, i voli sarebbero ripresi in primavera. Per noi italiani il Canada è freddo, molto freddo e già a fine ottobre, inizio novembre l'abbiamo sperimentato: un freddo come da noi a dicembre o a gennaio. Lì invece le temperature vanno ben oltre sotto lo zero, per loro era autunno, anzi come lo chiamano loro Indian Summer (gli ultimi momenti di caldo - pensate un po'). 

L'esperienza di dormire su una casa sull'albero mi ha sempre particolarmente affascinato. Ricordo da piccola di averne vista una, ma mai c'ero salita sopra, ne ci avevo mai dormito, figuriamoci. Forse poi il mio ricordo non è nemmeno così vero, forse è falsato da quello che avrei voluto, che mi sarebbe piaciuto e non è mai stato. 

L'arrivo dell'autunno porta sempre voglia di coccole, caldo, camino e perché no, un weekend tra buon cibo e gustoso vino. Solo qualche post fa avevamo parlato del libro Di vigna in vigna, un libro per trovare ispirazioni sui viaggi (non solo autunnali) tra vino e bellissime location tutte italiane.