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Amo il Natale, ma soprattutto amo il Natale nelle Marche. Non so se potrei mai sentirmi bene a Natale altrove e ancora non me la sento di mettermi alla prova. Ci sono tanti viaggi da fare, ma a Natale io mi sento bene solo nella mia casa nelle Marche e non vorrei mai cambiare. Anche quest'anno quindi, fin da quando sono nata, il Natale l'ho passato a casa. Ormai da sempre il menù della vigilia è lo stesso e anche il menù del pranzo di Natale. Differentemente da quanto sento raccontare da amici e conoscenti da noi il Natale si festeggia per 3 giorni di fila. Non c'è scampo. Si inizia il 24 sera e si termina il 26. Non mangiamo mai avanzi, ma ogni pranzo o cena ha un menù preciso. Poi se mai gli avanzi li portiamo a casa.

Anno dopo anno anche questa volta ci siamo. Seguendo il tag nuovo anno rileggo la mia storia, quella che qui voglio svelare almeno. A fine 2012 avevo chiesto a me per il 2013, 3 sole cose. Ne ho fatte due della lista ma ne ho fatte altre 10 non in lista, un mio grande classico: fare quello che non mi viene richiesto. Mi rimane una sola cosa da esaudire per questo 2013 e non credo farò più in tempo a farla ormai, ma l'ho già programmata per il 2014.

Quante volte vi è capitato di voler andare, o di dover andare, da una parte all'altra dell'Italia senza riuscire a trovare i mezzi giusti? Non parlo solo di preferenza di mezzi, aereo piuttosto che treno o aereo piuttosto che nave, parlo proprio di ricerca di un mezzo. Assieme a Paolo ho scoperto come si può viaggiare meglio spendendo meno, e come si possono raggiungere le destinazioni che ci interessano davvero senza sottostare ai paletti dei grandi aeroporti italiani.

federchicca-espressgo Domenica è stata una giornata particolare per me, sono uscita con Lavazza la mattina e sono rientrata solo a sera, sono stata in giro per Roma con EspressGo e ho bevuto un sacco di caffè :D Ora vi spiego meglio. Lavazza lancia EspressGo, l'espresso da fare in viaggio, anzi l'espresso da fare in macchina.

Cos'è EspressGo?

EspressGo è la prima macchina Lavazza che permette di preparare l'espresso italiano in automobile, in camper, in barca o su qualsiasi altro mezzo di trasporto che abbia un attacco da "accendisigari" per capirci, un attacco di alimentazione a 12 V. Espressgo funziona esclusivamente con le capsule A Modo Mio e si adatta perfettamente al vano porta bottiglie dell’auto. espressgo

La mia giornata con EspressGo

La mia giornata con Lavazza è iniziata alle 10 di mattina. Mi sono venuti a prendere sotto casa a Roma con una macchina che dire speciale è dire poco. La 500 bianca Fiat aveva una cosa particolarissima, aveva il mio nome sulla fiancata. Dire che mi sono sentita speciale è dire poco. Alle 10 spaccate i miei amici di Lavazza mi aspettavano sul portone per portarmi a fare colazione, un dolce buongiorno no? espressgo-natale Dopo la colazione abbiamo deciso assieme le tappe da fare in base ai miei gusti. Le proposte erano perfettamente il linea con quello che mi piace fare, andare a una mostra incentrata sul tema dei viaggi, fare shopping in qualche mercatino vintage o mangiare in un posto nuovo, queste sono tutte cose che amo fare nel tempo libero. Ho quindi preferito per prima cosa passare al Palazzo delle Esposizioni di Roma dove c'era la mostra sui 125 di National Geographic - la grande avventura. espressgo-federchiccaSono arrivata al Palazzo delle Esposizioni e mi sono lasciata incantare per un'ora o poco più dalle bellissime foto di questa rivista, ma ancora di più dalla sua storia. Dopo più di un'ora, tante fotografie e tanta voglia di viaggio nei miei occhi, mi sono lasciata guidare, anzi trasportare, dalla mia 500 (proprio il caso di dire mia) fino alla tappa successiva: il Porto Fluviale. Era da tempo che volevo andare a pranzo al Porto Fluviale dato che ne avevo sentito parlare tantissimo e così sono stata accontentata. Dopo pranzo ho finalmente provato la mia EspressGo :) non ho preso volutamente il caffè nel ristorante per poi provare in auto la mia personale macchina da caffè… da viaggio. Usare EspressGo non è stato affatto difficile. In sostanza basta avere dell'acqua e una cialda A modo mio della Lavazza, per il resto funziona come una normale macchinetta da caffè che si usa in casa. Si apre la moka da viaggio, si mette dell'acqua dentro, il misurino ovviamente viene fornito da Lavazza e si mette una cialda, del gusto che si preferisce nella EspressGo. Dopo di che si attende :) Al fischio della nostra moka si stacca la macchinetta dalla presa dell'auto e si versa, niente di più. Il risultato è quello di una tazzina di caffè piuttosto abbondante o al limite un caffè corto per due, dal gusto e dalla consistenza di un caffè di casa! porto-fluviale

Il Circolo degli Artisti a Roma è un luogo plurifunzionale. L'ho conosciuto la prima volta perché ci sono stata di pomeriggio per un aperitivo, la seconda volta invece è stata ieri, sono stata lì per i mercatini vintage della domenica. La cosa bella del Circolo degli Artisti è che ogni volta che ci vado capisco e conosco qualche attività in più che si fa qui occasionalmente o con cadenza settimanale e mensile. Ad esempio non sapevo che si potesse mangiare e invece. Dalle 12 ogni domenica al Circolo degli Artisti si mangia, anzi si fa il brunch.

Poche volte mi era capitato a Roma di mangiare in un posto e sentirmi in un altro. Mi è capitato questo weekend, non so se sia stato un bene o un male, ma ero al noto Porto Fluviale di Roma e mi sono sentita a metà tra Parigi e Berlino. Il locale è molto grande e l'arredamento interno mi ha fatto sentire non più nella Capitale ma in un'altra città d'Europa appunto.

Sarà che mi è presa questa mania, vera malattia, di viaggio, o sarà che le mappe mi sono sempre piaciute tanto, ma oggi vi propongo un post che per me è bellissimo! Avete mai pensato ad arredare la casa con vere e proprie mappe? Non parlo solo di "banali" cartine geografiche da prendere in cartolibreria e appendere alla meglio in camera. Tra l'altro questa cosetta fa molto studente delle medie. Parlo di arredamento vero e proprio.

C'è un modo decisamente più glamour di arredare casa con le mappe e le cartine geografiche, ed è quello che mi piacerebbe fare e che in questo post mi prefiggo di suggerire (anche per me eh). Partiamo dalle cartine che arredano la camera da letto, quelle più facili forse.

Non sono una viaggiatrice, sono una che racconta cose di viaggio e a volte nemmeno troppo bene. Non sono una cima in tante cose e potrei fare un elenco infinito delle cose che non so fare, delle cose che mi fanno emozionare, imbarazzare e anche diventare malinconica. Una cosa sola però mi rende estremamente felice: partire, scoprire, viaggiare. Essere curiosa.

Troux Aux Biches di Mauritius è un resort che fa parte di Beachcomber, una "catena" che ha ville e resort tra Mauritius e Seychelles. Al momento ho dormito in due strutture Beachcomber e in una terza ho solamente cenato. Devo dire che le strutture sono di lusso, decisamente di lusso e non adatte a tutti i tipi di viaggio. Se cercate però una vacanza di grande relax tra piscina, mare dai mille colori dell'azzurro e servizi da nababbi, queste sono le strutture giuste.

Dopo tre giorni immersi in un'altra atmosfera, il terzo risveglio di Mauritius è stato durissimo. La sveglia ha suonato alle 7, ma mi sono riaddormentata fino alle 8.30, del resto la sera prima avevo fatto quasi le 4, ero scusata vero? Mi sono alzata con un occhio ancora chiuso, fatto velocemente le valige e di corsa andata a fare colazione con frutta e crepes. Il caffè lungo mauritiano non mi ha svegliato affatto.