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  >  Tag "Casa"

L'arredamento è diventato negli ultimi due o tre anni, essenzialmente da quando cerco e ho una casa mia, uno dei mie pallini. Non sono un architetto, non sono un progettista né un arredatore, ma guardare, osservare e curiosare, mi piace molto. Per questo motivo ho deciso che il Cersaie di Bologna, a cui non ero mai stata, poteva essere una buona occasione per dare uno sguardo alle nuove tendenze in tema bagni e arredamento in generale.

In inverno ci si ammala di più, dicono. Soprattutto se si sta in casa, se si tengono le finestre sempre chiuse e se si preferiscono i giochi con i bambini all'interno di un ambiente domestico anziché all'esterno. Questo è quanto ho imparato in tre inverni a casa con Giulio. Lo scorso gennaio infatti, poco intimiditi dal freddo, abbiamo voluto festeggiare il suo secondo compleanno a Praga (con -5 gradi fissi).

Se c'è un posto a Rimini in cui trovare ispirazione per la propria casa, quello è LAGO Store. Mi sono innamorata di LAGO quando ancora non sapevo che un giorno avrei avuto una casa tutta mia da arredare. Lago mi ha conquistata quando ancora ero in affitto e al massimo le cose che compravo per casa erano quadri, tende o lenzuola.

A quanto pare le mezze stagioni non esistono più e a dire il vero le stagioni tutte a me sembra non stiano troppo bene! Stiamo passando un periodo veramente strano, il clima sta cambiando e il nostro pianeta ci chiede giustizia. In tutto questo le spese le facciamo noi nella nostra quotidianità, anche se i veri danni li vedremo con il tempo. Il risultato ad oggi è che le città sono sempre più inquinate e il clima non è più come un tempo, con il cambio secco di stagione e le temperature che scendono in picchiata, insomma ci stiamo abituando a temperature che non sono affatto quelle che dovremmo avere in questo periodo. 

Ne ho letti a bizzeffe di titoli che promettevano soluzioni per lavatrici con misure ridotte e ogni volta la stessa storia. Titoli farlocchi che dopo il primo click niente avevano a che fare con la ricerca fatta, niente avevano a che fare con quello che le persone come me cercano nel web: le informazioni e le soluzioni reali.

Al rientro a casa dal nostro ultimo viaggio ho avuto la sensazione di rientrare in una bellissima casa, ma con qualcosa che non mi tornava e mi sono detta: "questa casa è davvero bella, ma potrebbe essere la casa di qualsiasi altra persona!". L'arredamento che abbiamo scelto è molto minimal, lineare e dai colori chiari. Purtroppo però non c'è ad oggi qualcosa che la differenzia davvero. O meglio, non c'era fino ad oggi!

Fino ad oggi le pareti della nuova casa erano immacolate. Vuote, bianche (con qualche segno dei giochi di Giulio) e incredibilmente spoglie. Un'amica qualche tempo fa mi ha detto: la tua casa è bellissima, ma senza qualcosa alle pareti rischi che sia una casa come un milione di altre. Aveva ragione quell'amica e così ho iniziato a pensare alle nostre foto di viaggio e ai ricordi che ci portiamo a casa ogni volta che torniamo da qualche volo aereo. 

Arredare una casa richiede molto tempo, non me lo aspettavo. Bisogna essere pronti ad attendere se non si trovano gli oggetti giusti, i pezzi perfetti che rispecchiano il proprio stile e il proprio modo di fare. Quando ho iniziato a pensare alla mia libreria, avevo un'idea del tutto diversa di quello che sarebbe dovuta essere. Almeno in parte. La immaginavo chiara, bianca, contenitiva e con tantissimi libri a vista.

Il carattere di una casa arriva da tanti elementi, uno di questi è di certo il tavolo del soggiorno. Un tavolo importante, bello, di carattere, è un tavolo che arreda, soprattutto se si ha un soggiorno a vista. Il tavolo per la nostra nuova casa l'abbiamo scelto a Casa Lago, un po' perché ci siamo innamorati del Air Wildwood, un po' perché amiamo Lago e non potevamo non acquistare un tavolo più bello per il nostro soggiorno, dopo averlo visto al Lago Store di Rimini

L'ultima volta che siamo stati in viaggio, in California a gennaio, siamo tornati e abbiamo trovato la casa tiepida. Per fortuna all'ultimo ci siamo ricordati di avvertire i miei genitori e chiedere loro di passare a casa (avevano le chiavi per urgenze) a dare una scaldatina. Abbiamo dovuto disintallare l'antifurto da remoto (poi vi racconterò anche questo), così da permettere ai nonni di entrare in casa senza problemi. Poi è arrivato lui, Nest e tutto è cambiato.