Forse alcuni di voi sapranno, altri ancora no, che a Natale mi è stato regalato un viaggio a New York. Non ho ancora capito se effettivamente lo meritavo o se è stata una voglia "condivisa" a farmi avere questo viaggio, fatto sta che ora ce l'ho, e sono davvero molto felice di organizzare il viaggio assieme a Giuseppe. Parlando con l'Ente del turismo di New York del più e del meno - in realtà di dove fosse meglio alloggiare, delle zone più belle e delle attività ed eventi da fare ad Aprile - abbiamo anche parlato dei trasporti e degli ingressi alle maggiori attrazioni. Immaginavo che una città come New York avesse dei pass turistici, ed infatti… ma non immaginavo che avesse un pass molto particolare per le attività principali e per visitarle nel migliore dei modi, anche saltando la fila per esempio.
Non avevo mai fatto un video. Poi è successo :) Durante il mio soggiorno a Mauritius, sono stata vittima/protagonista di un video girato grazie alla collaborazione con Denis Strickner, il videomaker che in Italia nell'ultimo anno ha girato diversi progetti sul mondo travel e blogger in generale. Il video parla di una giornata tipo di un travel blogger, una mia giornata tipo.
Quante volte vi è capitato di voler andare, o di dover andare, da una parte all'altra dell'Italia senza riuscire a trovare i mezzi giusti? Non parlo solo di preferenza di mezzi, aereo piuttosto che treno o aereo piuttosto che nave, parlo proprio di ricerca di un mezzo. Assieme a Paolo ho scoperto come si può viaggiare meglio spendendo meno, e come si possono raggiungere le destinazioni che ci interessano davvero senza sottostare ai paletti dei grandi aeroporti italiani.
Troux Aux Biches di Mauritius è un resort che fa parte di Beachcomber, una "catena" che ha ville e resort tra Mauritius e Seychelles. Al momento ho dormito in due strutture Beachcomber e in una terza ho solamente cenato. Devo dire che le strutture sono di lusso, decisamente di lusso e non adatte a tutti i tipi di viaggio. Se cercate però una vacanza di grande relax tra piscina, mare dai mille colori dell'azzurro e servizi da nababbi, queste sono le strutture giuste.
Dopo tre giorni immersi in un'altra atmosfera, il terzo risveglio di Mauritius è stato durissimo. La sveglia ha suonato alle 7, ma mi sono riaddormentata fino alle 8.30, del resto la sera prima avevo fatto quasi le 4, ero scusata vero? Mi sono alzata con un occhio ancora chiuso, fatto velocemente le valige e di corsa andata a fare colazione con frutta e crepes. Il caffè lungo mauritiano non mi ha svegliato affatto.
Dopo la prima giornata a Mauritius che mi è sembrata durare mille ore, e dopo essermi addormentata alle tre di notte con sveglia alle sette, è iniziata una nuova giornata, la seconda, quella che mi ha portato a esplorare la zona nord di Mauritius. C'è da dire che Mauritius non è tanto grande, all'incirca come un'isola delle Canarie. Girarla tutta in una settimana di viaggio non è difficile e anzi, è consigliato dato che ci sono alcune cosette da non perdere. Ecco quello che ho visto nella zona più a nord rispetto all'aeroporto internazionale, l'unico dell'isola, che si trova a sud est.
Mauritius, solo a dirlo viene voglia di partire. Mauritius, solo a pensarlo viene in mente la spiaggia chiara e l'acqua azzurra. Sono partita ieri mattina da Roma e sono passate 40 ore o poco più e io ne ho dormite 4 circa. Da Roma sono partita con un po' di ritardo, un volo Meridiana che portava me da Roma a prendere il volo per Mauritius e tanti che erano già sull'aereo a Roma e Milano di ritorno dal Kenya. Ho visto una marea di bambini partire con me e mi sono subito preoccupata, un volo di 11 ore con così tanti bambini.... mica staranno tutti vicini a me, ho pensato, e invece...
Domani sarò finalmente a Mauritius. Mi hanno già abbondantemente sgridato sul fatto che non si dice alle Mauritius ma a Mauritius. Sì è vero, hanno ragione, ma io presa dalla foga e dalla felicità non ho mica badato tanto alla forma. Ero felice :) Sono felice.
Viaggio tanto, viaggio spesso e la maggior parte delle volte sono sempre di corsa. Giusto ieri una ragazza mi ha chiesto come faccio a non fare la valigia almeno 4 giorni prima, a non farmi liste a non avere l'ansia da partenza. Le ho risposto che è impossibile, che a volte mi capita di non poter fare una valigia 4 giorni prima semplicemente perché torno da un altro viaggio il giorno precedente a una nuova partenza. Insomma, sono un po' una trottola è vero :) Chi viaggia tanto o chi ha ansia da partenza, può organizzarsi bene con il Fast Track. L'Aeroporto di Roma mi ha invitato a provare questo interessante servizio che permette ai viaggiatori di fare meno fila e soprattutto di rilassarsi prima del volo.
Ancora deve arrivare Natale e l'Ente del Turismo delle Fiandre ha deciso di farmi un regalo prima del tempo. Sono felicissima perché amo le Fiandre e amo i Belgio in generale, tanto che se mi seguite ormai saprete che mi piacerebbe davvero tanto potermici trasferire! Dicevamo. Delle Fiandre ho già visto Anversa, Bruges e Bruxelles, ecco perché l'Ente ha ben pensato di farmi scoprire Lovanio, una delle città universitarie del Belgio più amate, vissute e famose anche perché nasce qui la Stella Artois ^_^ Il nostro programma è davvero ricco, arrivato fresco fresco questa mattina e non vedo l'ora di mostrarvelo... anche live!