Quanto contano le foto nei blog? Travel vs Food

Recentemente ho partecipato a una discussione sul come le foto nei post contino e quanto. Eravano in Trentino e io, Sara, Francesca e Michela ci siamo fatte prendere un po’ la mano. Si parlava di food e travel, di foto su piattini di plastica e di Canon, insomma, alla stregua di “eravamo quattro amici al bar” ci siamo fatte una bella chiacchierata. Cosa è venuto fuori, ma soprattutto, quali idee mi sono fatta, eccole qui di seguito.

Foto da food blog

Non esiste una foto di un food blogger brutta, o meglio, ne esistono, ma i loro blog non hanno lunga vita. Me ne sono accorta perché tutte le food blogger che ho conosciuto hanno una macchina fotografica “così”. A volte non hanno twitter, non hanno smartphone, tanto che gli frega, loro devono cucinare con le mani, al massimo devono impiastricciare un po’ la macchina fotografica, ma lo smrtphone gli serve a poco. Solo dopo aver composto il dolce, messo il marzapane, sbattuto le uova e infornata la focaccia possono mettersi al computer ed elaborare testo e foto.

Come dicevano anche loro (le food blogger) è molto difficile trovare un blog di cibo con brutte foto. Non esistono foto in cui una pietanza viene riportata su un piatto di carta, in cui la tovaglia è sporca, in cui non c’è luce o ci sono macchie di sugo qua e là. Insomma, la fotografia ha un posto essenziale in un food blog.  Alla fine di tutto mi chiedo? Conta qualcosa per una food blogger avere uno smartphone? Devo fare un live twitting mentre preparo la carbonara o posso anche farne a meno? Cosa, che invece, non può fare un travel blogger. Se me ne andassi in Cambogia, per dire senza uno smartphone, che travel blogger sarei?! Di cosa parlerei nei miei tweet?! Il live twitting in questo caso mi sembra essenziale.

foto di Fiordifrolla

Foto da travel blog

D’altra parte le foto di un travel blogger sono brutte. Ok, non tutte è vero, rimangono sempre quelle di Comunicami che sono deliziose, anche se lei per prima non si definisce una travel blogger, quindi la prendiamo in considerazione così e così :P

I travel blogger fanno foto in viaggio e viaggiare e spostarsi continuamente vede difficile portarsi dietro una mega macchina, meglio le compatte, meglio gli smartphone. Inoltre, a me personalmente, le belle foto in un blog di viaggi intimidiscono un po’. Credo di fare l’associazione, inconsciamente: bella foto – viaggio poco vissuto. Non chiedetemi perché. La foto fatta da uno smartphone, magari usando instagram che gli da quel tocco un po’ vissuto e messa su, al volo, in treno, tra un viaggio e un itinerario da programmare mi dice come e quanto il viaggiatore, sia abituato a spostarsi. Quindi, come e quanto posso fidarmi di lui, ovviamente sempre in relazione al tipo di viaggio che cerco. Una cosa è certa, la differenza di foto tra travel e food blog è visibile.

Voi cosa ne dite?

Post Tagged with ,
  • http://www.travelstales.it Francesca

    Questo discorso mi sembra di averlo già sentito! ^_^ Uh, già! Lo abbiamo fatto circa 72 ore fa! Quindi qui come a voce ribadisco la mia! :) Credo che per un food blogger le foto siano fondamentali. Personalmente non seguo i blog di cucina ma credo che se un domani mi metterò alla ricerca di ricette online mai al di là da mail aprirei un blog con una foto di anteprima “bruttina”. L’occhio quando si parla di cibo vuole la sua parte.
    Per il travel invece la penso diversamente. La foto ha solo un ruolo di accompagnamento, l’importante è il contenuto, quello che racconti o il tipo di info che dai. Poi, se le foto rendono bene (non ho detto “sono belle”, badate bene!) tanto meglio. Come Federica anche io credo che talvolta una foto autentica, scattata con lo smartphone lì per lì mentre sei in viaggio ha molto più valore di una foto photoshoppata! ;)

  • http://www.beroad.it Valentina

    Io adoro i travel blog che oltre ad offrire consigli e ottimi contenuti mi facciano sognare con meravigliose foto! Io non sono una brava fotografa, quando le foto che ho non mi convincono ne cerco altre su Flickr e di solito ci perdo parecchio tempo! Poi ovvio dipende dal post, ce ne sono alcuni che vanno scritti al volo

  • http://strawberrymelrose.blogspot.com/ Melrose

    Secondo me per i travel bloggers la differenza non è tra brutta e bella foto, ma tra classiche foto cartolina che qualsiasi turista potrebbe fare e foto da viaggiatore che colgono i particolari del posto o le cose comuni viste in maniera diversa. Il mio blog è molto più fotografico che di viaggio e quindi il valore delle foto per me è importantissimo. Spero quindi che nn intimidisca :)

    poi ha ragione Francesca: il contenuto conta moltissimo..foto belle ma senza racconto non mi attraggono molto. Preferisco ci sia una storia tra una foto e l’altra :)

    p.s. questo discorso l’ho sentito anche da Elena e Ramona ;)

  • federchicca

    Ciao MelRose, effettivamente il tuo blog è un po’ particolare, tu punti moltissimo sulle foto…
    Io mi riferivo a blog di food e travel “classici”, il tuo esce un po’ fuori dalle righe (prendilo come un complimento : )

    Ora voglio sentire il parere anche di Ramona e Elena allora! :)

  • http://www.fiordifrolla.it Sara @ Fiordifrolla

    Premetto che non ho alcuna esperienza di travel blog, quindi non so come siano le loro foto. Premetto anche che non ho preso parte alla discussione su questa tematica in Trentino, ero dall’altra parte del tavolo ;)

    In base alle mie conoscenze le food blogger che non hanno uno smartphone sono una minoranza, in molte utilizzano facebook, ma anche twitter. Io stessa ad esempio uso entrambi e sono inseparabile dal mio Iphone.

    Per quanto riguarda il discorso foto, nei blog di cucina ci sono belle fotografie, ma anche no, a mio avviso, e poi è un argomento anche soggettivo credo. Ad ogni modo secondo me una bella foto di food è importante perché valorizza la ricetta, stimola chi la legge a provare il piatto e a prestare attenzione ad esso. Un esempio che faccio sempre è che si può preparare il piatto migliore del mondo, ma se la foto è orrenda nessuno sarà tentato a provarlo. Naturalmente fare solo belle foto non basta, è necessario che ci siano anche dei solidi contenuti :)

    Sara

  • federchicca

    Ciao Sara…effettivamente le foto non bastano, servono anche dei contenuti…ma lo stesso è per i viaggi, se faccio una bella foto del Colosseo e poi magari viene fuori che l’ho fatta dall’autobus mentre passavo attraverso Roma, capisci che, alla fine, io il Colosseo nemmeno l’ho visto.

    Però sul fatto delle foto (sì, ok è soggettivo) ma io trovo che i food blogger sono decisamente molto più bravi, hanno più tempo, strumentazione e tecnica, anche per un fatto di trasporto probabilmente.

  • http://diarioinviaggio.altervista.org Valentina

    Ciao Federica! Io non sono nè una food blogger nè una travel blogger, di food non me ne intendo, però sono una grande lettrice di blog sui viaggi…e per me le foto sono importantissime, primo perchè sanno arricchire i racconti in un modo unico…e secondo perchè mi piacciono un sacco! :)

    In ogni caso sono dell’idea che per fare delle belle foto non serve per forza avere una super reflex con mega obiettivi e super flash…si possono fare delle foto bellissime anche con una buona fotocamera compatta (o con uno smartphone potente!)… Per esempio le tue foto del Trentino sono molto belle e non penso siano state fatte con una reflex (non so se mi sbaglio).

    Quindi io dico…non è detto che bella foto = viaggio poco vissuto!!..e viva le foto belle anche sui blog di viaggi!! :)

  • federchicca

    Ciao Valentina, grazie del complimento, le mie foto del Trentino le ho fatte con una compatta, abbastanza buona, ma sempre qualcosina in meno rispetto alle mie colleghe del food. Comunque, non so se hai visto le loro foto…sono meravigliose, si vede proprio che ci sanno fare.

    Diciamo che mentre io devo “dar l’idea” di esserci stata, e se le foto sono belle tanto meglio. Di solito le food blogger devono anche invogliare, quindi presentare e rappresentare la loro ricetta.
    Grazie di essere passata di qua!

  • http://www.nobordersmagazine.org Rachele

    Io parlo da appassionata di viaggi e di fotografia:)
    Per me le foto sono essenziali per raccontare un luogo. Ho pensato a quello che hai scritto e se l’effetto intimidatorio c’è anche per me: direi di no, anzi. Per me, una foto Ben Fatta (e non serve necessariamente una reflex per ottenere ottimi risultati) è una foto di una persona che si è presa il tempo per studiare un luogo, di capire cosa comunica e di sforzarsi di comunicarlo a sua volta.
    Per me una foto bella, soprattutto nel mondo dei viaggi, è il risultato di un occhio attento a ciò che gli succede intorno e un occhio attento a ciò che lo circonda è a sua volta sinonimo di buon viaggiatore, no?
    :)

  • federchicca

    Ciao Rachele, grazie di essere passata :)

    Secondo me la relazione buona foto, occhio attento, non è sempre vera. Ci sono tantissimi fotografi che si perdono quello che gli accade intorno per star dietro alla luce all’ambientazione di un luogo…appunto per far riuscire la foto al meglio. Trovo invece che spesso la fotografia debba essere istintiva, almeno la mia lo è….se perdo troppo tempo in una foto allora mi sto perdendo altro, che sia un discorso, un piatto da provare, una biciclettata e altro.
    La foto per me è importantissima, ma, almeno per me, deve essere istintiva.

  • http://www.pastificiodeicampi.it/blog.html Mafaldina

    Secondo me le foto sono essenziali per il successo di un food blog. Il cibo prima di tutto di “mangia” con gli occhi e se una foto è bella si è stimolati a leggere il post.
    Certo che fotografie un po’ più “vere” meno perfette potrebbero essere interessanti, ma è difficile fare belle foto con uno stile più vissuto e impreciso.

  • federchicca

    Ciao Mafaldina, carino il tuo blog…e se non mi sbaglio fai foto anche con instagram! Le foto più vere e meno perfette mi attirano, però devo dir la verità, ogni volta che guardo le foto di un food blog impazzisco e vorrei saperle fare anche io così *-*

  • http://traveltotaste.net Federica Giuliani

    ehm….non mi considero certo un asso della fotografia ma io viaggio con una bella zavorra fatta di reflex, obiettivi e cavalletto… Who I am? *.*

  • federchicca

    Tu sei molto più food che travel, te lo dico io!
    Sei un mix, che t’aggia dì! (…)

  • http://www.ioamofirenze.com nelli

    che bella discussione, non ci avevo mai pensato ma hai proprio ragione!

    chi viaggia spesso, già aver dietro pc/mac, smartphone, trolley, borsetta (siamo pur sempre donne) ecc. è complicato… figurati poter portare quelle meravigliose macchine fotografiche da guerra stile Simoncini che invidio tanto.

    io che non ho ancora capito che tipo di blogger sono (multiblogger? lifestyle blogger? travelfoodfashion blogger? boh) spesso mi trovo a desiderare una macchina migliore per poter fare foto di precisione, con poca luce, di notte, in movimento..
    ma la gran parte delle mie foto sono quasi di rapina, a cena, la sera, senza farsi vedere dal ristorante.. la vedo dura far foto di nascosto con certe macchine.

    condivido anche la tua visione sullo scatto che riprende il momento, diverso dallo scatto cartolina tipico delle travel blogger
    chi invece prepara i piatti con amore e passione si dedica anche alla loro composizione…

    cmq il nuovo iphone 4s fa delle foto da paura (temo che cedero’ e lo comprero’) la differenza si assottiglia…

    saluti a tutte :-)

  • federchicca

    Ciao Nelli, grazie di essere passata!
    La discussione è nata un po’ per caso, ma effettivamente (almeno a mio avviso) le differenze sono notevoli.

    Per quanto riguarda lo smartphone hai perfettamente ragione tu, io con l’iphone facevo delle foto che spaccavano e non vedo l’ora di riaverne uno tra le mani! Gli altri non sono affatto paragonabili. Per quanto riguarda la food blogger…eh, loro in un luogo fisso devono stare quindi si possono “permettere” una macchina fotografica più professionale!

  • http://nomadistanziali.wordpress.com/ Miro

    per me le foto belle e ben inserite fanno parte della confezione del blog, sia esso food o travel, confezione che deve essere curata per farmi piacere il blog e farmi desiderare di tornare. Io visito con assiduità un blog se è graficamente bello, incluse le foto. Così come compro libri di cucina belli. Se la grafica è un po’ ‘bulgara’, la sola utilità pratica di solito non mi fa apprezzare un blog.
    Quindi dico le foto sono importanti in quanto parte della confezione, che per me deve essere esteticamente accattivante.

  • http://reporterpercaso.com Barbara Oggero

    Viaggio con una reflex al collo da anni, praticamente ovunque. Ci sono scatti da fare al volo e altri da studiare perchè il soggetto possa esprimere il suo potenziale. A mio parere non perdi tempo, ma lasci che il luogo ti parli. Su un blog, una bella foto come un titolo accattivante invitano a leggere il contenuto e lo arricchiscono. Peró io non so se sono una travel blogger e magari non faccio testo! Ciao.

  • federchicca

    Ciao Miro…tu quindi più che altro sei un’esteta. Sì, ovvio che quello non basta, però io a differenza tua mi accontento anche di foto bulgare, o meglio vintage, via!

    Barbara, mi hai fatto sorridere…fai parte anche tu del mix di cui parlavo sopra, “non so se sono una travel blogger” :)

  • http://www.viaggiovero.com/ Cristiano

    Eccomi! se parliamo di food blogger mi trovi d’accordo con le altre opinioni, le foto sono fondamentali, non conosco molto il mondo in questione ma viene da sè… il lettore deve “vedere”.
    Tornando a “noi”: a me piacerebbe fare belle foto, ma ci vuole attrezzatura e passione, la prima mi manca di sicuro e il solo pensiero di dover girare con obiettivi, lenti, peso in più sulle spalle o sul collo mi fa venire il “patema”… e a dirla tutta forse mi manca anche la passione, se ci fosse quella verrebbe tutto automatico.
    Per quanto riguarda gli articoli credo che le foto siano quel qualcosa in più che ci vuole… SEMPRE, soprattutto la prima foto è fondamentale, è quella che dopo il titolo invoglia a leggere l’utente medio. (non l’affezionato)
    Poi dipende dal tipo di pezzo, se parlo delle 10 cose da fare nel tal luogo, si possono mettere anche solo un paio di fotografie, è il contenuto che conta ma se recensisco un albergo o un servizio allora se ci sono più foto che accompagnano il filo logico del testo può solo giovare…
    Per ultimo posso dire che la penso come la maggior parte di voi, un macchina fotografica buona (non reflex, magari una bridge) e uno smartphone sono più che sufficienti a mio modo di vedere per un travel blogger…
    Se poi potessi scegliere allora ti dico che un viaggio perfetto sarebbe un travel blogger e un fotografo/videomaker di quelli 2.0 molto social, lì verrebbe fuori un lavoro da paura :)
    ciao ciao

  • federchicca

    Mi trovi spesso d’accordo…niente da fare siamo sulla stessa linea di pensiero ;)

  • http://reporterpercaso.com Barbara Oggero

    Più che un mix mi sento un outsider (felice di esserlo, poi) ;-)

  • http://www.pastificiodeicampi.it/blog.html Mafaldina

    @federchicca sì uso anche instagram, mi piace moltissimo :)

  • http://thegirlwiththesuitcase.blogspot.com The Girl with the Suitcase

    Mmm, per la prima volta mi vedo in disaccordo con te, cara Federica. Io non sono una fotografa professionista, e neanche il mio compagno di viaggio, ma tutto sommato le foto quando viaggio mi vengono abbastanza bene, idem per lui che gira con reflex e cavalletto nello zaino, quando serve. E’ vero, ci vuole tempo per fare davvero una foto degna di questo nome, ma ciò non vuol dire che non si stia facendo un viaggio di cui tu, lettore, puoi fidarti leggendo i miei resoconti. Credo ci sia il tempo per tutto, per viversi il viaggio e per immortalarlo. Ma comunque io sono fermamente convinta che non ci sia una sola categoria di travel blogger: c’è chi vuole condividire tutto e subito, in diretta, ad esempio con twitter e post brevi ed essenziali. E poi c’è chi (e mi vedo in questa categoria) usa meno twitter e più il blog come diario di viaggio, i cui post sono attenti, rielaborati con calma a casa, per dare spazio alle foto, ai link, ma anche e soprattutto alle sensazioni vissute, al viaggio come storia, racconto, pezzo di vita. Ma ci si può fidare anche di questo tipo di blogger, no? Conosco tanti blog ben fatti, con foto notevoli. Anzi, credo che le foto siano fondamentali per un travel blogger. Forse sono proprio una delle prime cose che guardo, prima ancora di leggere il post dall’inizio alla fine. Deve incuriosirmi, il post, e visivamente vengo catturata molto prima che con la lettura. Se la foto è sfocata, fatta con l’iphone magari, personalmente mi “irrita” un po’. Voglio vederci chiaro, tutto qui. ;)
    Tu cosa ne pensi?

  • federchicca

    Penso che non hai mai provato un iphone :D
    Scherzi a parte, oggigiorno, senza sminuire i fotografi professionisti o quelli che ci provano, un bel post si può fare anche dal treno. Le foto con iphone e buone macchine fotografiche vengono bene, i link di mettono, le emozioni pure. Secondo me non si tratta di calma, si tratta solo di modo di postare, c’è chi lo vuole fare per lavoro e chi per passione, e qui si ritorna al solito discorso di sempre, senza ovviamente dire chi dei due fa meglio o chi meno bene eh. :)

  • http://thegirlwiththesuitcase.blogspot.com The Girl with the Suitcase

    io ho uno smartphone e il mio compagno un iphone, ma per le foto “da blog” proprio no, non uso nessuno dei due…punti di vista! ;)

  • federchicca

    Pensa che quando io avevo l’iphone usavo solo quelle…poi va bè, come dici tu, punti di vista. :)

  • http://miprendoemiportovia.wordpress.com/ ellipat

    ciao

    anch’io ho un blog di viaggi. Quando l’ho creato invece l’intenzione era proprio quella di unire le mie due più grandi passioni viaggiare e fotografare.
    Anche la macchina fotografica, penso, possa darti un punto di vista sul Paese, città che stai visitando. Certo ti chiede tempo e pazienza. Ma non credo che per forza tutti i viaggi debbano essere mordi e fuggi come le foto dagli smartphone. Per me una bella foto di viaggio sta alle foto degli smartphone come i viaggiatori stanno ai turisti, i primi incontrano mentre i secondi visitano.
    Con questo non intendo dire che chi fa foto con gli smartphone sia un turista mentre chi fa foto con la reflex sia un viaggiatore, voglio solo paragonare i due modi di fare foto e viaggiare. Anche a me capita di fare foto con lo smartphone e alcune le ho anche pubblicate sul blog ma perchè volevo creare un effetto particolare a supporto del post.
    Complimenti per il tuo blog…è molto interessante!

  • Stefano

    Ho letto il tuo post ma devo dissentire solo sul fatto che non ritengo corretto dire che chi parla di viaggi e fa delle belle foto non sia del tutto “attendibile” o che “intimidisca” qualcuno. Io viaggio molto e la mia macchina fotografica non è una compatta e la porto sempre con me. Devo dire che la differenza c’è tra foto fatte da una compatta che entra in tasca ed una reflex appesa al collo e quando poi ci metti un bel racconto delle tue esperienze fatte nel viaggio e delle emozioni provate, ti assicuro che cambia tutto, anche perchè a volte le immagini possono raccontare meglio delle parole!
    Ciao e complimenti

  • federchicca

    Ciao Stefano, mi fa piacere che tu abbia un’opinione diversa dalla mia e mi fa piacere leggerla :)

  • http://wanderingwil.com/ Wandering Wil

    Mi spiace, ma come “scrittore viaggiante” (non mi ritengo un travel blogger) dissento completamente. Foto buttate li, magari fatte proprio con “instagram” mi danno una sensazione di superficialità che mi allontana completamente dal sito e dal suo autore.

    Una foto deve comunicare un’idea, una sensazione, un’emozione, gli odori, perfino la temperatura dell’aria se serve… tutto quello che non si riesce a far entrare in un rettangolo in 2:3 (o 16:9) e che è per forza di cose un supporto limitato.

    Cosa può dirmi di un posto una foto scattata frettolosamente, filtrata in modo orribile e con pochissima cognizione di causa, invecchiata solo per dare quel tocco vintage-modaiolo così popolare tra i teenager con i vestiti strani e gli occhiali a montatura grossa? Ce n’è qualcuna di carina ogni tanto, ma perlopiù sono ignorabili.

    Sorry, reflex e (buona) compatta tutta la vita.

  • federchicca

    Ciao scrittore viaggiante :) come vedi il post è di qualche anno fa, ormai la moda di instagram è talmente una moda… che io non lo uso più. Da qualche tempo ormai ho ripreso in mano la reflex. Non me la porto dietro ovunque ma riesco a ritagliarmi uno spazio ogni tanto per fare foto come piace a me e provare a fare qualcosa di più :)

    Grazie comunque del commento.

  • http://wanderingwil.com/ Wandering Wil

    Visto che l’hai twittato un’ora fa, pensavo fossi ancora d’accordo con quello che avevi scritto :)
    Lieto che tu abbia cambiato idea cmq! Instagram secondo me sta letteralmente rovinando milioni di foto potenzialmente belle.
    On a side note: tu ti immagini quelli che stanno fotografando i loro figli così? Non ho figli (che io sappia…) ma inizierei un corso di fotografia solo per valorizzare quegli attimi come meritano!

  • federchicca

    L’ho twittato un’ora fa perché è stato preso come spunto per un altro post :) tutto qui. Credo però ancora che la maggior parte delle persone che scrivono di viaggi fotografino così e chi scrive di food invece presta più attenzione alla foto. Poi non è detto che tutti facciamo così, ovviamente :)

  • Pingback: Travel blog e fotografia: come, cosa, perchè? - storie di viaggio

  • Storie di Viaggio

    Anche io ho trovato questo post oggi. Concordo con Wandering Will sul tema della foto in senso “tecnico”, ma ho ampliato la riflessione a tutto il tema travel blogging… su quale purtroppo temo che la tandenza non sia cambiata in questi due anni; anzi … :-) http://www.storiediviaggio.com/?p=783

  • federchicca

    Appena letto e commentato il tuo post. Purtroppo non sono del tutto d’accordo su quello che hai scritto, soprattutto perché la tua analisi mi è sembrata un tantino “crudele” nei confronti dei travel blogger in generale :) non siamo/sono solo “così”, ma come vedrai dalla mia risposta… ben altro per fortuna!

  • Storie di Viaggio

    La mia analisi era un tantino “crudele” :-) … non con te o con qualche travel blogger in generale, ma con un sistema, promosso soprattutto dalle realtà che utilizzano i blogger come cassa di risonanza del marketing e che ovviamente fa leva soprattutto sui social media. Non c’è nulla di mal nella cosa in se’ ma a volte (tra twit, foto al volo, condivisioni compulsive e hashtag) le esperienze di viaggio ne escono appiatite e banalizzate… :-)

  • federchicca

    Bè, non solo quelle di viaggio eh… qui si parla di cibo e se io sono invitata a una cena e fotografo con un telefono del piffero e poi sbaglio hashtag o altro bè, fa schifo e basta a prescindere dal tema no?! io credo che in questo caso si possano fare ottimi lavori anche se con iphone e smartphone tanto che alcuni tra i migliori fotoreporter hanno iniziato a usare gli asmrtphone per i loro servizi. Ovviamente non è facile, sta solo qui la differenza. Anzi, se permetti con una reflex son capaci tutti a fare belle foto no?! ;)

  • http://wanderingwil.com/ Wandering Wil

    no, avere un reflex non significa essere fotografi, ne saper fare belle foto :D

    Siamo d’accordo che un buon fotografo farebbe ottime foto anche con una macchina usa e getta, ma purtroppo di buoni fotografi ce ne sono pochi, tra i vari blogger

    (io HO una reflex e NON mi ritengo assolutamente un fotografo, anche se mi hanno chiesto di fare una mostra, giusto per…)

  • federchicca

    Di bravi fotografi ce ne sono pochi al mondo… non tra i blogger. Detto questo io non sono affatto una buona fotografa ma credo sia più facile fare una bella foto (parlo di qualità) con una reflex che con uno smartphone.

  • http://wanderingwil.com/ Wandering Wil

    Per la qualità che serve mediamente su internet, il sensore di uno smartphone basta e avanza. Se poi parliamo di piani di fuoco, profondità di campo, etc, allora ovviamente un reflex è migliore, ma per arrivare a quei livelli significa che sai dove guardare, cosa fotografare, e come. E questo, personalmente, lo trovo mutualmente esclusivo con i filtri di instagram :)
    Poi va anche aggiunto che ho incontrato gente con reflex da 1000 euro solo corpo macchina, e la tiene in “auto”…