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  >  blog   >  Muoviti, muoviti, muoviti: Bugaboo!

Se mi chiedessero come fare a perdere i kg dopo il parto, non avrei alcun dubbio, risponderei prontamente: camminando! Mi rendo conto solo ora che in pochissimi mesi dalla nascita di Giulio sono rientrata in tutti i miei vestiti e a sentire la bilancia sto anche scendendo rispetto al mio peso prima della gravidanza, molto bene! A cosa è dovuto tutto questo? 
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Sicuramente ad uno stile di vita molto più sano, niente più aperitivi che durano ore e ore, anche se sì un po’ mi mancano, niente cibi spazzatura come patatine o cibi da aperitivo appunto, niente pizze consolatorie perché la cena non è pronta, soprattutto ora che Giulio inizia a mangiare come noi, some si fa a non avere in casa sempre del cibo sano? Infine, movimento, tanto e costante.
Esatto, è questa davvero l’unica ricetta che mi ha fatto tornare come prima e sfido io, con un bimbo piccolo è impossibile non muoversi. Sono arrivata a contare anche 7km al giorno di media di camminata, non male, ho detto di media, i picchi ve li risparmio perché sono da maratoneta! In tutto questo il mio unico alleato, almeno per il momento perché a brevissimo arriverà anche la bicicletta, è il passeggino Bugaboo.
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Bugaboo in spiaggia

Una delle cose che ho amato di più del Bugaboo, abitando in una città di mare, è di averlo potuto portare tutti i giorni in spiaggia. Sì, ma non solo in spiaggia, proprio sulla sabbia. Le mie vicine di ombrellone vedevo che facevano una gran fatica a trascinare il loro passeggino sulla sabbia e invece io, con molta disinvoltura, mettevo avanti le ruote più grandi e camminavo spedita dalla sabbia più asciutta, quella notoriamente difficilissima da superare con un passeggino comune, alla sabbia più bagnata, fino a toccare l’acqua, non mi spaventava proprio nulla. In tutto questo una grande alleata dell’estate è stata la cappottina breezy, parasole, permetteva il passaggio dell’aria e faceva vedere a Giulio tutto quello che lo circondava senza essere esposto. Mentre passeggiavamo poi, io riuscivo anche a vederlo da una comoda finestrella e a spiare i suoi movimenti mentre lui guardava avanti, canticchiava o giocava da solo.
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Bugaboo in città

Murales, aperitivi, negozi, strade e piazze. Il Bugaboo riesce sempre a stupirmi e mentre al supermercato mi destreggiavo tra una corsia e l’altra e riuscivo a metterlo “fronte mondo” o rivolto a me, con un solo tocco della mano con lo stupore delle altre mamme, Giulio passava dallo stare steso a giocare con i piedi allo stare seduto e a guardarsi intorno con un solo tocco. Le città con Giulio sono state facilissime da scoprire. Rimini, ma ricordo Copenaghen e ricordo Vienna, quando ancora ero solo incinta ma vedevo le altre mamme Bugaboo munite, con quale facilità passavano dalla metro, alla strada, dagli ascensori ai ristoranti.
Infine l’auto. Mi hanno sempre un po’ impaurito quelle mamme che per mettere nel bagagliaio della macchina un passeggino impiegavano ore, ricordo ancora che quando non ero nemmeno incinta, se dovevo attendere il parcheggio di una mamma con prole, preferivo cambiare strada.
Ora mi è tutto semplicissimo e, testimoni i miei compagni di viaggio, smontare e rimontare il passeggino è facilissimo. Il Bugaboo Cameleon si stacca innanzitutto in due parti, e prima una e poi l’altra si chiudono e si incastrano una sopra l’altra meravigliosamente nel bagagliaio, lasciando ancora spazio per altre cose.
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Bugaboo in aereo

Non c’è stato viaggio aereo in cui il nostro passeggino Bugaboo non ci abbia seguito. Fedelissimo, è partito con noi per le Azzorre, per la Danimarca, per la Bretagna e ancora tanti voli dovrà prendere prima di appendere le ruote al chiodo! Insostituibile, amo questo passeggino perché è facilmente richiudibile in due pezzi, così da essere imbarcato sotto l’aereo, per la maggior parte delle compagnie, o direttamente al banco checkin per altre, come ad esempio per Air France.
Non mi sono mai pentita di aver portato il passeggino Bugaboo con noi, spesso portavo anche il nostro marsupio Emeibaby, è vero, ma anche perché Giulio, come tutti i bimbi, a volte ama stare vicino alla mamma o al babbo e così al posto di tenerlo addosso e spezzarsi le braccia, preferivamo di gran lunga l’uso del marsupio ergonomico.
Ah, se anche tu hai un Bugaboo Cameleon, ricorda che quest’anno questo passeggino festeggia i suoi 15 anni e Bugaboo ti invita su The One per celebrare tutti assieme questo fantastico traguardo. Puoi pubblicare una foto su twitter o su istagram con hashtag #BugabooTheOne con il passeggino che va preferibilmente da sinistra verso destra. Entra nel sito per capire il perché.

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