Top
  >    >  Settembre

Dopo aver scritto la verità vi prego sulla gravidanza e i viaggi, mi è sembrato giusto fare un bel post anche sull'allattamento. Sì, è vero, l'allattamento è una questione delicata, potrei dire quasi privata, ma ho deciso di parlarne per lo stesso motivo per cui scelsi di parlare dei viaggi in gravidanza, si sa troppo poco di questo tema e tante cose che si sanno son pure sbagliate, e io con la mia esperienza vorrei raccontare alle mamme che lo sono da poco e alle mamme future che si può allattare, bene anzi benissimo, continuando a vivere senza rinchiudersi in casa, e dirò di più si può anche (continuare a) viaggiare.

Da qualche giorno riflettevo su come negli ultimi anni, pochi e semplici accorgimenti mi hanno portata a vivere meglio e a diventare una persona a cui volevo assomigliare da piccola. Mi spiego meglio. Sono sempre stata tentata di scegliere le cose più difficile e nello stesso tempo ho sempre pensato che le scelte drastiche sono la cosa migliore per affrontare un problema o prendere una decisione. In realtà non sono le scelte drastiche la parte difficile, ma il mantenerle a lungo tempo stabili, così come le abbiamo pensate.

Se mi chiedessero come fare a perdere i kg dopo il parto, non avrei alcun dubbio, risponderei prontamente: camminando! Mi rendo conto solo ora che in pochissimi mesi dalla nascita di Giulio sono rientrata in tutti i miei vestiti e a sentire la bilancia sto anche scendendo rispetto al mio peso prima della gravidanza, molto bene! A cosa è dovuto tutto questo? 

Prima di partire per la Bretagna io Yves Rocher quasi non sapevo cosa fosse. Ovviamente avevo spesso sentito parlare di questa marca di cosmetici e bellezza, l'avevo anche più di una volta vista esposta in qualche negozio, ma non l'avevi mai acquistata, non era entrata mai nel mio radar, eppure di amiche che usano Yves Rocher ne ho diverse. Ci voleva il viaggio in Bretagna per farmi scoprire Yves Rocher.