Ormai un mese fa sono stata durante il blogtour a Casciana da Savini Tartufi e non potevo esimermi dal fare questo post ^_^ A Savini Tartufi ho trovato un posto davvero unico. Io non ero mai entrata in un posto dove fanno e vendono i tartufi e non so se voi ci siete entrati, ma il profumo è meravigliosamente inebriante.

Assieme a Cristiano Savini e gli altri blogger siamo andati in un bosco vicino alla tenuta Savini per vedere come i cani da tartufi…cercano queste preziose pepite. I cani, uno davvero giovanissimo e uno piuttosto anzianotto assieme ad un terzo si litigavano le zone e appena annusavano qualcosa di strano erano già pronti lì a scavare con nostro profondo stupore. Tra l’atro io non lo sapevo ma i cani hanno un olfatto 100 volte il nostro.

Una volta tornati nel negozio Savini Tartufi abbiamo finalmente assaggiato quel ben di dio che vedete sopra. Come già detto l’odore di tartufo all’interno era inebriante, tanto che faceva contrasto con l’odore di campo e verde che si sentiva appena fuori. La freschezza dell’ambiente era fondamentale per mantenere inalterate le proprietà dei tartufi.

Una cosa che ci ha lasciati tutti a bocca aperta è stato quando Cristiano ci ha raccontato di quando hanno trovato nel boschetto un tartufo da 1,497 kg battuto poi all’Asta del Tartufo di Toscana con il quale hanno battuto il record mondiale per il prezzo più alto per un tartufo bianco. Venduto a 330.000$. Tutti a bocca aperta.

Dopo l’assaggio con salumi e pane per i tartufi, bianchi e neri, ci hanno voluto deliziare con il pezzo forte. Un gelato alla vaniglia con sopra…il miele tartufato. Voi non avete idea della bontà che questo piatto finale ci ha regalato. Anche i più scettici alla fine non hanno saputo desistere e hanno messo il miele tartufato sul gelato. Una delle cose più buone che ho assaggiato nella mia vita e non mento 🙂