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  >  Destinazioni   >  Ford C-Max, l'auto per l'on the road selvaggio

Da quando io e Giuseppe ci siamo conosciuti, ho iniziato ad apprezzare i viaggi on the road. Il primo che abbiamo fatto è stato in Sicilia, e quest’anno replicheremo l’esperienza con un Sicilia on the road al sud dell’isola, poi nel corso degli anni abbiamo affinato la tecnica dell’on the road con 20 giorni in Spagna e 15 giorni in Scozia.

Il viaggio in auto ti consente un mucchio di cose in più che bus o treno non ti permetterebbero e io l’amo per questo. Innanzitutto in auto ci si può fermare quando si vuole. Non è una cosa da poco conto, soprattutto se vi innamorate di paesaggi e ristori lungo la strada istantaneamente come me! In Scozia ci fermavamo ogni qual volta il cielo si colorava di arancione, quando facendo una curva, trovavamo lo scorcio perfetto, quando volevamo immortalare qualche scena per ricordarcela ancora e ancora e ancora, negli anni a seguire.
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L’auto è secondo me il modo perfetto per viaggiare, in coppia o con la famiglia. Non si è condizionato dagli orari dei bus e dei treni anche se è necessario prestare sempre più attenzione quando si guida, questo è ovvio. Viaggiare in auto da soli non è una cosa che farei mai, perché da soli forse ci si annoia di più, preferirei e consiglio in questo caso i mezzi pubblici perché oltre a permetterci di appisolarci o di ammirare il panorama senza pericoli, ci permettono anche di fare (o meno) amicizia, in caso lo vogliamo.

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La Ford C-Max l’ho guidata per 20 giorni durante il nostro viaggio di coppia nel sud della Spagna. Da Madrid a Valencia, fino in Andalusia passando per Granada, Cordoba, Siviglia, Tarifa e infine Toledo per poi far ritorno nuovamente a Madrid. La mia, ormai quell’auto la considero mia, C-Max mi ha regalato tantissime emozioni.
Spaziosa, comoda, dalla guida fluida e sicura, la C-Max è uno dei miei ricordi più cari di quella vacanza. Con lei ho attraversato le strade deserte e assolate che conducevano alla bellissima spiaggia di Bolonia, scalato la montagna per arrivare ai mulini a vento di Don Chisciotte nella Mancia, gustato un gelato davanti al mare di Valencia e visto l’alba di Siviglia per arrivare con le prime luci del giorno al Parco di Donana.
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Venti giorni on the road non sono mica pochi e per affrontarli e sperare che vada tutto bene, bisogna noleggiare l’auto giusta. La Ford C-Max aveva tutti gli optional possibili, incluso il navigatore che parlava esclusivamente spagnolo. Alla fine del viaggio, sapevo benissimo dire destra, sinistra, dritto, prossima uscita e mancano tot km, con una pronuncia impeccabile 😀
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Tra gli optional che mi sono piaciuti di più di quest’auto, uno ve lo devo proprio dire.
Lo specchietto che segnala il sorpasso delle altre automobili, con un piccolo segnale luminoso. Non so se ve ne siete mai accorti, ma nei nostri specchietti laterali, a meno che non compriate un’apposita lente dall’elettrauto da apporre proprio sullo specchietto, si trova sempre un punto morto.
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Questo vuol dire che guardando prima di superare e di mettere la freccia, dovreste anche con la coda dell’occhio guardare a lato perché un’auto potrebbe essere proprio lì alla propria sinistra. Con l’optional di cui vi parlavo invece, guardando lo specchietto prima di superare, un sensore illuminerà o meno lo specchio, segnalandovi che il punto morto che voi non vedete è in realtà occupato da un’auto in sorpasso. Non male come optional, a prova di super sbadati!
Tutte le foto, tranne l’ultima, sono state scattate da Giuseppe Trisciuoglio durante il nostro viaggio in Spagna.

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