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	<title>fashion Archivi - Federchicca</title>
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	<title>fashion Archivi - Federchicca</title>
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		<title>Beauty da viaggio e prodotti salvaspazio: da Singapore a Israele</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Dec 2019 13:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Singapore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prodotti mini salva spazio in viaggio, come fare la valigia e quali prodotti portare con sé per un viaggio in un paese caldo e umido, come Singapore o per un viaggio in un paese caldo e secco, come Israele. Ecco i prodotti di cui mi sono fidata e perché li ho apprezzati. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/beauty-da-viaggio-prodotti-mini-salvaspazio/">Beauty da viaggio e prodotti salvaspazio: da Singapore a Israele</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se c&#8217;è una cosa che negli anni ho imparato benissimo a fare, <strong>questa è la valigia</strong>. Causa (o meglio, grazie ai) <strong>numerosi voli aerei</strong> presi, ho capito cosa è meglio portare sempre, cosa si può lasciare a casa e dove è meglio limare per un <strong>viaggio confortevole</strong> ai massimi livelli senza appesantirsi troppo. Tra queste soluzioni da viaggio, ho notato negli anni che lo spazio per il mio beauty si ridotto sempre di più nel tempo. No, non sto dicendo che porto sempre meno cose, ma che le scelgo con cura e soprattutto scelgo le <strong>versioni mini dei prodotti</strong> che abitualmente acquistavo in grandi dimensioni, cambiando anche il mio modo di fare acquisti. Ora vi racconto meglio.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20309 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-dicembre-1024x726.jpg" alt="Abiby box dicembre" width="1024" height="726" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-dicembre-1024x726.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-dicembre-300x213.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-dicembre-768x545.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-dicembre.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-20314 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/Israele-beauty-hotel-683x1024.jpg" alt="Abiby box Israele" width="683" height="1024" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/Israele-beauty-hotel-683x1024.jpg 683w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/Israele-beauty-hotel-200x300.jpg 200w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/Israele-beauty-hotel-768x1151.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/Israele-beauty-hotel.jpg 854w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></h3>
<h3>Il viaggio si fa anche con la valigia che si ha</h3>
<p>Quando parto per un viaggio, mentre preparo la valigia, uno dei miei motti per non andare in ansia è: <em><strong>se non l&#8217;ho portato con me, posso sempre acquistarlo</strong> una volta atterrata</em>. Questo generalmente è il trucco che preferisco per <strong>non partire con uno stress da valigia</strong>. Conosco amiche che preparano il bagaglio dai 7 ai 5 giorni prima. Io lo preparo la sera stessa o al limite la mattina della partenza. Le cose che metto in valigia sono più o meno le stesse da sempre e in rarissime occasioni mi è capitato di sbagliare abito anche perché il trucco è quello di portare sempre abiti passepartout. Inoltre, con il mio <em>mantra, </em>vado in automatico a rilassare il mio cervello che dandosi un po&#8217; di respiro, ricorda magicamente tutto in autonomia e io parto il 90% delle volte con tutto, proprio tutto, quello che mi serve e nulla più.<br />
Certo, prima di chiudere la porta di casa un check lo faccio sempre. Ci sono quelle <strong>5 o 6 cosine</strong> che non mi permetto mai di dimenticare come caricatori vari, macchina fotografica, passaporto (altrimenti dove vado?), borraccia in acciaio e medicinali.</p>
<p>Si potrebbe anche partire con <em>tutto</em>, davvero tutto eh, quello che abbiamo nell&#8217;armadio. Nessuno ci vieterebbe di portare in aereo due valige da 20kg, uno zaino e qualche borsetta, <strong>ma ne vale davvero la pena?</strong> Nel mio personale modo di viaggiare, quello che negli anni ho fatto mio, in tutte le sue forme, dico no! Perché essenzialmente portando tutto <strong>si spreca un sacco di tempo</strong>, si sprecano un sacco <strong>di energie</strong> e anche <strong>di soldi</strong> e allora, che pro ha buttare tutto dentro e un po&#8217; a casaccio? Si parte per divertirsi, per rilassarsi, per conoscere e apprezzare un paese straniero e nella stragrande maggioranza del tempo visiterete posti, assaggerete piatti, conoscerete persone, ma raramente starete a ciondolare in hotel o in appartamento (o almeno, questo vi auguro!).</p>
<p>Portare con sé un bagaglio eccessivamente pesante è inutile, controproducente e anche parecchio seccante, per voi e per chi per voi dovrà trasportarlo. Al ritorno avrete una mole eccessiva di vestiti mai usati che probabilmente dovrete comunque lavare, togliendo tempo prezioso alle vostre giornate e alle attività più rilassanti dopo un viaggio (vedi doccia calda, giochi con i figli, ritorno lento alla routine). Avrete tanti prodotti inutilizzati, portati solo perché &#8220;non si sa mai&#8221;, togliendo spazio così alla vera essenza del viaggio: <strong>la leggerezza in tutte le sue forme</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-20308 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/singapore-beauty-hotel-683x1024.jpg" alt="Beauty box Singapore Hotel" width="683" height="1024" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/singapore-beauty-hotel-683x1024.jpg 683w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/singapore-beauty-hotel-200x300.jpg 200w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/singapore-beauty-hotel-768x1151.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/singapore-beauty-hotel.jpg 854w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20310 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-novembre-1024x683.jpg" alt="Beauty Box Ottobre" width="1024" height="683" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-novembre-1024x683.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-novembre-300x200.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-novembre-768x512.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-novembre.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>Beauty case con prodotti adatti al paese che visito</h3>
<p>Durante tutto l&#8217;anno, solo in Italia, ci organizziamo per cambiare prodotti in base al clima e al meteo, perché non dovremmo farlo anche quando partiamo per un viaggio?! Oggi, basta davvero pochissimo per conoscere il clima del paese che stiamo per visitare e anche per capire quale tipo di crema, da viso o per il corpo, il nostro corpo necessiterebbe.</p>
<p>Quando mi è capitato quindi di pensare ai prodotti da viaggio per Singapore e Israele, ho pensato innanzitutto a cosa avrei trovato là. Per Israele ho optato per due prodotti in assoluto, specifici per lo smog. Singapore è una città molto inquinata, lo sanno tutti.</p>
<h3>Versioni mini, perché?</h3>
<p>Da qualche tempo ormai, sarà più di un anno, compro e utilizzo <strong>solo versioni mini dei prodotti beauty </strong>che desidero. Certo, se non sono disponibili i formati mini e voglio davvero provare una crema, non me ne faccio un cruccio, ma fondamentalmente se i prodotti per la mia beauty routine sono di piccole quantità, li preferisco per una serie di motivi.</p>
<p>Innanzitutto, l&#8217;offerta di creme e prodotti è sempre così varia che a volte mi viene voglia di testare qualcosa solo per un breve periodo di tempo e l&#8217;acquisto del formato più piccolo è un <strong>buon compromesso per spendere il giusto</strong> e non buttare via qualcosa che non riesco a finire.</p>
<p>Poi, come dicevo sopra, il clima e il meteo cambia così velocemente che <strong>ogni prodotto è ideale per un periodo piuttosto limitato di tempo</strong>. La crema che uso per l&#8217;inverno sulla mia pelle non va benissimo con le calde giornate di primavera che spesso arrivano da un momento all&#8217;altro (causa anche l&#8217;enorme cambiamento climatico che stiamo vivendo). Certo, come per i vestiti esistono sicuramente anche i <strong>prodotti beauty passepartout</strong>, non lo metto in dubbio, ma qui parliamo anche di chi come me, oltre a viaggiare spesso ha una naturale curiosità legata allo scoprire nuovi paesi così come <strong>nuovi modi per prendersi cura di sé stessi</strong>.</p>
<p>Infine, viaggiando spesso mi trovo a dovermi proteggere da raggi del sole troppo forti al Mar dei Caraibi quando da noi è pieno inverno e a prevenire <em>bruciature da freddo</em> quando in Italia è piena primavera. Prodotti <strong>utili in determinate condizioni</strong> hanno per me un grande valore e quello che davvero consumo è poco meno di un formato da 50 ml per le creme e di 100 ml per i detergenti, a viaggio. Capite bene che non ha senso comprare creme e prodotti più <em>importanti </em>per un periodo di tempo limitato. Questa abitudine, per me sana, l&#8217;ho portata anche a casa, nella vita di tutti i giorni, <strong>utilizzando solo i formati più piccoli per ogni prodotto</strong>.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20311 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-ottobre-1024x683.jpg" alt="Abiby beauty box ottobre" width="1024" height="683" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-ottobre-1024x683.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-ottobre-300x200.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-ottobre-768x512.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/abiby-beautybox-ottobre.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-20313 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/FBFFB4A6-8890-4351-8831-9B87F9BC3D8E-683x1024.jpg" alt="Abiby box novembre" width="683" height="1024" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/FBFFB4A6-8890-4351-8831-9B87F9BC3D8E-683x1024.jpg 683w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/FBFFB4A6-8890-4351-8831-9B87F9BC3D8E-200x300.jpg 200w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/FBFFB4A6-8890-4351-8831-9B87F9BC3D8E-768x1151.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/12/FBFFB4A6-8890-4351-8831-9B87F9BC3D8E.jpg 854w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></h3>
<h3>Come provare creme diverse senza spendere?</h3>
<p>Da circa tre mesi sono<em> abbonata </em>a <a href="https://www.abiby.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Abiby</strong></a>. Vi chiederete &#8220;<em>e che cos&#8217;è Abiby?</em>&#8220;. Abiby è una realtà che seleziona prodotti beauty ogni mese diversi e ve li manda a casa. Il valore di ogni box è di 90€ circa, all&#8217;interno ci sono sempre dai 3 ai 5 prodotti utili per la stagione che si sta vivendo, ad un costo complessivo di 24,90€. Il bello di questo servizio è che così facendo si possono provare diversi prodotti di diverse marche, così da conoscerli e magari preferire una crema rispetto ad un&#8217;altra nel momento di acquistarne una nuova. Inoltre, i formati sono tutti mini, anche perché le box arrivano ogni mese e non si farebbe in tempo a finirli. Il bello dei prodotti mini è che si possono portare tranquillamente in viaggio.</p>
<p>Infine, se volete provare la box, almeno provarne una, potete acquistarla sul sito a meno di 25€. Non dimenticate che i prodotti sono &#8220;segreti&#8221;, li acquisterete, è proprio il caso si dire &#8220;a scatola chiusa&#8221; e li scoprirete solo una volta arrivata la box a casa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come preparare la valigia di un bambino 0 &#8211; 3 anni</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/fashion/preparare-la-valigia-di-un-bambino-0-3-anni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2019 09:56:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come preparare la valigia dei bambini 0-3 anni e cosa portare in viaggio oltre vestiti e pannoli. Come arrivare in aereo e cosa imbarcare, quale passeggino scegliere, come cambiano i modelli in base alle esigenze e alle età, perché portare il seggiolino auto. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/neonato-valigia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>prima valigia di Giulio</strong></a> l&#8217;ho preparata a <strong>18 giorni di vita</strong>, destinazione Bagno di Romagna e terme! La seconda, quella <em>vera</em>, l&#8217;ho preparata per i suoi 4 mesi, destinazione più lontana: <a href="https://www.federicapiersimoni.it/tag/azzorre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Azzorre</strong></a>. Da lì non ci siamo più fermati, abbiamo preparato valige su valige. Non è sempre semplice capire di cosa i bambini hanno bisogno, ma con il tempo si acquisisce una certa dimestichezza.<span id="more-16605"></span><br />
Un bambino non ti dice di cosa ha bisogno, se gli serve una tutina in più, qualche pannolino in più, un cambio in aereo, se avrà caldo o freddo. Fare la valigia di un bambino è <strong>sempre un terno all&#8217;otto</strong>, ecco perché all&#8217;inizio ero super impacciata. Ricordo che durante i primi viaggi avevamo così tanti vestiti per Giulio che inevitabilmente tornavamo a casa con quasi metà della valigia intatta. Sono serviti anche quei viaggi, per calibrarci, trovare il nostro equilibrio, capire come e se poter osare un po&#8217; di più nei viaggi seguenti sostituendo qualche pannolino con qualche maglietta in più per noi.<br />
Abbiamo sempre preferito &#8220;viaggiare leggeri&#8221;, senza appesantirci con troppe valige. I nostri viaggi sono sempre stati on the road o comunque spesso in movimento, tante valige avrebbe anche significato tanta fatica, troppa organizzazione. Una grande valigia per tutti, con passeggino e seggiolino auto è quello che ad oggi ancora portiamo con noi e niente di più.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-marsupio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16617" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-marsupio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-sudafrica-aereo-esterno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16628" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-sudafrica-aereo-esterno.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-aereo-cartone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16620" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-aereo-cartone.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-bugaboo-sudafrica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16623" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-bugaboo-sudafrica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Una valigia per tutta la famiglia</h2>
<p><strong>Una sola grande valigia per tutta la famiglia</strong>, questo oggi è quello che ci basta. Inizialmente portavamo una valigia per noi adulti e una più piccola per Giulio. Considerando il <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/come-imbarcare-il-passeggino-in-aereo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>passeggino pieghevole</strong></a> che portiamo sempre con noi, il seggiolino auto che ci portavamo da casa (per essere più sicuri in auto anche nelle città straniere &#8211; dopo una brutta esperienza di noleggio seggiolino auto alle Azzorre) e da quando è entrato in casa anche il <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/jetkids-dormire-in-aereo-con-bambino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Jetkids</strong></a>, una sola valigia era quello che ci potevamo permettere per rimanere comunque &#8220;leggeri&#8221;. Avete idea di quante cose servono per il benessere di un bambino? Non parlo di vestiti o pannolini, quelli sono davvero la meno, parlo del resto. Noi cerchiamo sempre di portare il minimo indispensabile come vestiti, siamo dell&#8217;idea che un viaggio non è una vacanza e se partiamo con qualche cambio poi, una volta atterrati e <strong>trovata una lavanderia a gettoni</strong>, saremo in grado di far durare quei vestiti&#8230; per sempre volendo! Poi, si possono sempre comprare se non bastano. Non amiamo spendere soldi inutilmente in viaggio, ma se siamo in qualche parte del mondo dove ci piace fare acquisti (ricordo i bellissimi pantaloni comprati per Giulio a Ibiza), non ci tiriamo indietro.<br />
Una sola valigia grande basta per tutti quindi. Noi grandi occupiamo una parte della valigia, Giulio generalmente l&#8217;altra. Se riesco a far stare tutto alla partenza, <strong>al ritorno sarà ancora più facile</strong> perché solitamente alla partenza metto anche i pannolini, una bella confezione, che al ritorno sono esauriti e che quindi lasciano posto ad eventuali acquisti o altro che abbiamo deciso di riportare dal viaggio. Inoltre, se all&#8217;andata ci portiamo anche qualche pacco di pasta, biscotti o merendine per la colazione (solitamente lo facciamo solo per i viaggi <strong>che implicano il jet lag</strong>, dove spesso prenotando in appartamento siamo anche liberi di cucinare alle 4 della mattina senza disturbare nessuno), al ritorno avremo ancora più posto in valigia.<br />
La<strong> valigia grande la imbarchiamo sempre</strong>, questo ci consente di muoverci per l&#8217;aeroporto molto meglio, siamo più leggeri e disponibili a giocare con Giulio perché non <em>appesantiti. </em><strong>In aereo con noi portiamo due zaini</strong>, che teniamo noi adulti, in cui mettiamo qualcosa da mangiare per Giulio, se il volo è molto lungo pasta già cotta (perché con <strong>le sue allergie</strong> è meglio almeno in aereo che mangi cose che conosciamo), merendine, acqua, succo, giochi, uno o due cambi completi per lui, pannolini (meglio uno in più che uno in meno), tutta l&#8217;<strong>attrezzatura fotografica</strong> con carica batterie che mai mettiamo nelle valige, medicine essenziali per noi e per lui (<strong>super importanti!</strong>) e se lo portiamo con noi anche il mio Mac (ma sono anni che non lo porto dietro, ormai durante i viaggi lo lascio sempre a casa).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-aereo-pasta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16621" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-aereo-pasta.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-thailandia-aereo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-16632 alignright" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-thailandia-aereo.jpg" alt="" width="1000" height="683" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-seggiolino-auto-sudafrica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16627" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-seggiolino-auto-sudafrica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-sudafrica-seggiolino-auto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16631" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-sudafrica-seggiolino-auto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Seggiolino auto, lo portiamo con noi</h2>
<p>Abbiamo avuto una brutta esperienza alle Azzorre. Avevamo noleggiato un&#8217;automobile e un seggiolino auto proprio per non portarci dietro il nostro. Giulio aveva 4 mesi e aveva bisogno di un ovetto, lì non l&#8217;avevano e così abbiamo girato per giorni con la navicella del passeggino in auto, per poi acquistarne uno in loco. <strong>Da quel viaggio non abbiamo più lasciato a casa il nostro seggiolino auto.</strong> Noi lo avevamo riservato, specificando la sua età, ma in quel momento non era disponibile o c&#8217;era stata un&#8217;incomprensione. <strong>Non sempre le leggi sono uguali in tutti i paesi</strong>, per questo motivo consiglio sempre di portare il proprio. Un bagaglio in stiva è sempre disponibile per i bambini, conviene approfittarne, le compagnie aeree da questo punto di vista sono molto elastiche, anche se vi consiglio di visionare bene le norme di imbarco prima della partenza.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/federica-bugaboo-sudafrica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16618" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/federica-bugaboo-sudafrica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-sudafrica-bugaboo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16629" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-sudafrica-bugaboo.jpg" alt="" width="1280" height="854" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/thailandia-yoyo-tuctuc.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16636" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/thailandia-yoyo-tuctuc.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-thailandia-yoyo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16633" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-thailandia-yoyo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Passeggino Bugaboo e passeggino pieghevole Yoyo+ Babyzen</h2>
<p>Portare in viaggio un passeggino agevole è indispensabile, per tutto. Per l&#8217;aereo, per gli autobus, per le macchine che si noleggiano, che non sempre hanno lo stesso bagagliaio delle macchine lasciate a casa. Fino ai quasi due anni noi abbiamo portato in viaggio il <strong><a href="https://www.federicapiersimoni.it/blog/muoviti-muoviti-muoviti-bugaboo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bugaboo Camaleon</a></strong>. Il Bugaboo è comodissimo, un po&#8217; ingombrante ma adatto a tutti i terreni, agile, con ruote grandi e robuste, ci siamo andati in <strong>Norvegia</strong>, sulle spiagge della <strong>Bretagna</strong>, su quelle del <strong>Sudafrica</strong>. Il bello di questo passeggino, che abbiamo spesso usato durante i viaggi con fuso orario è che si reclina completamente, permettendo al bambino di <strong>dormire orizzontalmente</strong> e a noi di camminare per km e km indisturbati su qualsiasi terreno, davvero fenomenale.<br />
Nel momento in cui Giulio ha iniziato a manifestare altre esigenze, <strong>siamo passati allo Yoyo+</strong>, ricordo il suo debutto in viaggio in Thailandia, con un <strong>Milano &#8211; Bangkok</strong> fatto direttamente in aereo (è talmente piccolo che <strong>lo si può mettere nella cappelliera</strong> dell&#8217;aereo). Il fatto che si possa portare fin dentro l&#8217;aereo, ci ha permesso, una volta arrivati in Thailandia che era mattina prestissimo, di mettere subito Giulio sul passeggino e farlo continuare a dormire indisturbato mentre noi andavamo a recuperare la nostra valigia. Chi ha fatto dei <strong>voli intercontinentali con un bambino</strong>, sa che spesso i piccoli arrivano a destinazione stravolti (ci arriviamo noi, figuratevi loro) e che per arrivare dall&#8217;aereo al recupero valige e quindi anche passeggini imbarcati, ci possono volere molti minuti e tanti tanti tanti passi. Avere un passeggino a portata di mano è il modo migliore per far rilassare tutti e far continuare il riposo del piccolo, cosa più importante. Lo Yoyo+ inoltre si chiude e diventa piccolissimo, lo si può portare in qualsiasi auto, taxi, <strong>tuc tuc</strong> (come abbiamo fatto in Thailandia) o su ascensori minuscoli e scale mobili, è una bomba!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-sudafrica-jetkids.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16630" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-sudafrica-jetkids.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-jetkids-repubblica-dominicana.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16638" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-jetkids-repubblica-dominicana.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-jetkids-sudafrica-aereo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16625" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-jetkids-sudafrica-aereo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-jetkids-sudafrica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16626" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-jetkids-sudafrica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Jetkids, il suo amico inseparabile</h2>
<p>Quando <strong>Giulio vede il Jetkids in casa</strong>, sa che stiamo per partire e la sua gioia è incontenibile. Non lo teniamo mai in casa perché lui si diverte così tanto a giocarci che distruggerebbe ogni muro! Non sto scherzando, è un pericolo a cavallo del Jetkids. Quando partiamo per un nuovo viaggio, all&#8217;interno del Jetkids, Giulio mette i suoi giochi, pochi ma importanti come<strong> lego, fogli e colori, il libro che sta leggendo più spesso</strong> e basta. Lì metto anche qualcosa da mangiare che poi potrà prendere da solo in aereo. Niente di più. Quando era molto piccolo, lì dentro riuscivo a infilarci anche il <a href="https://www.federicapiersimoni.it/blog/babywearing/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>marsupio ergonomico</strong></a> che ci portavamo in viaggio e che più volte ci ha salvato la vita, anche in aereo.</p>
<h2>Come ci organizziamo una volta arrivati in aeroporto</h2>
<p>Arriviamo in aereo con: <strong>una valigia grande</strong> in cui mettiamo tutti i nostri vestiti, cibo se ne abbiamo e pannolini, <strong>Jetkids</strong> di Giulio, <strong>il seggiolino auto</strong> se abbiamo riservato un&#8217;auto in viaggio, <strong>due zaini</strong> da portare in aereo, <strong>passeggino pieghevole</strong>.<br />
Arriviamo al banco check-in e <strong>imbarchiamo la valigia grande</strong>, il seggiolino auto (che di solito viene etichettato e ci viene chiesto di portarlo da soli al banco dell&#8217;imbarco oggetti fuori misura &#8211; come accade per gli strumenti musicali o le attrezzature sportive) e se crediamo non ci servirà anche il passeggino lo imbarchiamo.<br />
<strong>Per il passeggino le decisioni sono diverse</strong>. Quando era molto piccolo lo imbarcavamo e io tenevo con me la fascia ergonomica per portare Giulio fino in aereo. Di solito se era stanco cercavo di &#8220;farlo stancare&#8221; fino all&#8217;ora prima del decollo, poi lo mettevo nella fascia, lo cullavo e lo addormentavo in braccio, una volta in aereo di solito non perdeva il sonno e arrivavamo a destinazione tutti riposati. Più il tempo passava e più la sua resistenza aumentava. Un bel giorno ho capito che la fascia non ci serviva più a niente, anche perché superati i 16 kg la mia schiena chiedeva pietà e Giulio preferiva il suo Jetkids e giocare con noi all&#8217;essere cullato.<br />
Il passeggino quindi è diventato indispensabile verso i due anni. Abbiamo smesso di imbarcarlo e abbiamo iniziato a portarlo fin sopra l&#8217;aereo perché Giulio era sempre più pesante e fare tanta strada (<strong>gli aeroporti possono essere enormi e i gate lontanissimi</strong>) con lui in braccio, due zaini, le giacche e il Jetkids era da pazzi. Così lo Yoyo+ è diventato utilissimo. Quando Giulio non voleva starci e preferiva correre tra i negozi dell&#8217;aeroporto, almeno era utile per noi per poggiare giacche e zaini e mentre uno lo guidava carico come un mulo, l&#8217;altro si occupava del maratoneta.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-aeroporto-ibiza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16615" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-aeroporto-ibiza.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-ibiza-aeroportp.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16624" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/giulio-ibiza-aeroportp.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/thailandia.aeroporto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16637" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/thailandia.aeroporto.jpg" alt="" width="1000" height="641" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/federica-norvgia-marsupio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16619" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/federica-norvgia-marsupio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<strong>Importantissimo</strong>. Una volta imbarcata la valigia, state attenti ad avere nei vostri zaini cambi a sufficienza, pannolini, medicine, qualche comfort food che piace al bambino, giochi che possono tranquillizzarlo, come carte, monete (ci siamo fatti un viaggio in California con un sacchetto pieno zeppe di monete e le hostess che ci guardavano incredule &#8211; Giulio era in una fase di accumulazione folle), colori e i giochi che in quel momento apprezza più di altri.<br />
<strong>Oggi che Giulio ha quasi 3 anni</strong>, il passeggino inizia quasi ad essere superfluo in viaggio. Lo portiamo con noi quando facciamo viaggi lunghi e il jet lag è pesante, perché ci permette di addormentarlo e stenderlo sul nostro Yoyo+ che non si reclina totalmente, ma si reclina di molto, al contrario di tanti passeggini in commercio per la sua età, mentre noi passeggiamo, beviamo una birra, mangiamo tranquilli sulla spiaggia.<br />
Insomma, <strong>ogni età è diversa</strong>, ha esigenze specifiche che non solo seguono le autorizzazioni aeroportuali, ma anche il carattere e le inclinazioni naturali dei piccoli viaggiatori. Ad oggi noi abbiamo trovato il nostro equilibrio in questo modo, più avanti commetto che ricambieremo ancora, ma lo vedremo nei prossimi anni e nel prossimo post.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/preparare-la-valigia-di-un-bambino-0-3-anni/">Come preparare la valigia di un bambino 0 &#8211; 3 anni</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Pigiami di famiglia, dove trovarli per Natale ma non solo</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jan 2019 08:47:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dove acquistare i pigiami coordinati di famiglia, per Natale o per le feste ma non solo anche per San Valentino ed altre eventi. Tutti i siti e i consigli sulle spedizioni dall'Italia e dall'estero, nel post.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/pigiami-coordinati-di-famiglia/">Pigiami di famiglia, dove trovarli per Natale ma non solo</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle cose che più mi è piaciuta fare <strong>lo scorso Natale</strong>, è stata quella di acquistare finalmente dei <strong>pigiami di famiglia</strong>. Erano anni che volevo farlo, ma un po&#8217; per pigrizia, un po&#8217; perché i siti che trovavo non mi convincevano (per non parlare dei modelli), ho sempre desistito, fino allo scorso anno in cui ho azzardato e sono rimasta piacevolmente soddisfatta. <span id="more-16584"></span><br />
Ho iniziato a metà novembre a guardare i siti di pigiami, ce ne sono tantissimi specialmente negli USA che non spediscono in Italia o almeno non così facilmente e non in poco tempo, poi ce ne sono altri asiatici, dei quali però non mi sono mai veramente fidata perché dopo aver letto delle recensioni non tanto buone, ho preferito rivolgermi altrove.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/pigiami-coordinati-famiglia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16594" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/pigiami-coordinati-famiglia.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/pigiami-coordinati-famiglia-giulio-nascosto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16593" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/pigiami-coordinati-famiglia-giulio-nascosto.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
Alla fine della fiera, quando pensavo di aver perso anche lo scorso Natale il momento buono, ho deciso di ordinarli comunque, data 16 di dicembre. Ho pensato che ok, anche se non sarebbero arrivati per le<strong> vacanze di Natale</strong>, avremmo avuto dei pigiami coordinati comunque per altre occasioni. Invece i pigiami sono arrivati solo due giorni dopo e non avevo nemmeno richiesto la spedizione rapida, ma era quella standard. Non immaginate la mia sorpresa. In un periodo, quello del Natale, in cui i pacchi non arrivano mai, si perdono per strada e tutto ciò è all&#8217;ordine del giorno, io ho avuto i miei pigiami in soli due giorni lavorativi.<br />
Va bene ve lo dico: <strong>li ho ordinati da Zara</strong>. I modelli che c&#8217;erano mi piacevano quasi tutti, ma quelli a quadrettoni rossi, un po&#8217; natalizi e un po&#8217; boscaioli, erano quelli che mi convincevano di più. Per non comprarli esattamente uguali e rischiare di confonderceli, ho preferito comprare per lui un pigiama normale, camicia più pantalone e per me una camicia da notte. Non essendo esattamente abituata a portare la camicia da notte, ho sempre portato questa con dei legging neri sotto, molto morbidi, non troppo stretti per non avere fastidio durante le ore di sonno. Tutti e due i nostri pigiami <strong>sono di flanella</strong>, il che rende il mio acquisto ancora più sensato perché non erano solo esteticamente belli, ma anche caldi! L&#8217;unico non in &#8220;tinta&#8221; era Giulio. Non c&#8217;era la stessa fantasia anche per lui, ma <strong>mi sono affiata ai suggerimenti del sito di Zara</strong> che mi indicavano un pigiamo rosso, natalizio, molto carino.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/pigiami-coordinati-famiglia-giulio-babbo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16592" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/pigiami-coordinati-famiglia-giulio-babbo.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/pigiami-coordinati-famiglia-babbo-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16590" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/01/pigiami-coordinati-famiglia-babbo-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
Ovviamente Zara non è l&#8217;unica che vende questi pigiami coordinati, ma volevo raccontarvi la mia esperienza.<br />
Tra i siti che consiglio c&#8217;è senza dubbio quello di <strong><a href="https://www.hannaandersson.com/pajamas/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Hanna Andersson</a></strong>, che io adoro. Hanna Andersson ha pigiami per tutti i gusti, non solo <em>singoli</em>, ma anche famigliari e non solo per Natale, ma per ogni periodo dell&#8217;anno. <strong>Ci sono quelli per San Valentino</strong>, quelli tematici su Topolino, <strong>la pizza</strong>, <strong>le righe di ogni colore</strong> e i pigiami sono a due pezzi, a tuta intera, corredati anche di accessori come calze o calzette antiscivolo. Un sito che vi farà impazzire se cercate dei pigiami del genere. Unica nota dolente è che i prezzi non sono per niente bassi, preparatevi a vere cifre un po&#8217; alte per non essere nemmeno provati, però a quanto pare<strong> la qualità è indubbia</strong>.<br />
I siti sono tanti, c&#8217;è <strong>Primark</strong>, c&#8217;è <strong>GAP</strong>, c&#8217;è <strong>The Company Store</strong> e ancora<strong> Kiabi</strong> o un classicone: <strong>Etsy</strong>! Eppure devo dire che se bisogna comprare qualcosa, magari vale la pena comprarlo bene anche a costo di spendere qualcosa di più ma che sia di qualità. Io mi sono trovata benissimo con il mio ordine e attenzione, questo non è un post pubblicitario, ma un consiglio spassionato. La prossima volta che andrò in America, vedrò bene di fare un salto anche da <a href="https://intl.target.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Target</strong></a> che purtroppo non spedisce qui da noi. Lì, già lo so, potrei davvero spendere una marea di soldi, anche in pigiami!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/pigiami-coordinati-di-famiglia/">Pigiami di famiglia, dove trovarli per Natale ma non solo</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Viaggio in bicicletta in Olanda, come preparare le valige</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2018 06:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un viaggio in bicicletta con gli zaini, come preparare le valige per un viaggio on the road, come prendersi cura dei capi in viaggio e al ritorno, tutto nel post.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/come-preparare-le-valige-viaggio-in-bicicletta/">Viaggio in bicicletta in Olanda, come preparare le valige</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;anno abbiamo avuto la bellissima idea di fare un viaggio diverso dal solito, un <strong>viaggio in bicicletta in Olanda</strong>. Un viaggio insolito per noi che di<em> on the road</em> ne abbiamo fatti tanti, ma sempre in automobile. Quest&#8217;anno le macchine le abbiamo viste solo parcheggiate, abbiamo passato due settimane in sella, al massimo qualche volta in barca o in treno, ma delle automobili nemmeno l&#8217;ombra.<br />
<span id="more-16111"></span><br />
Una volta tornati in Italia abbiamo avuto quasi uno shock! Non ci eravamo mai accorti di quante macchine ci fossero in Italia prima di tornare da un viaggio così. Non ci eravamo mai davvero accorti di quante persone usassero l&#8217;auto anche per fare pochi metri, quasi sempre in auto da sole, prima del nostro bellissimo viaggio in Olanda. Noi d&#8217;altro canto ci siamo ripromessi di utilizzare la bicicletta il più possibile, anche se già prima dell&#8217;Olanda andavamo spesso in bici, e di usare la macchina solo per i tratti veramente indispensabili.<br />
Ma <strong>com&#8217;è stato fare un viaggio in bicicletta </strong>e per di più con un bambino? Come abbiamo fatto i nostri bagagli e come abbiamo fatto per due settimane a <strong>organizzarci con i vestiti</strong>? Ecco i miei consigli per un viaggio speciale come il nostro!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/viaggio-olanda-selfie.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16128" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/viaggio-olanda-selfie.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/viaggio-olanda-treno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16126" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/viaggio-olanda-treno.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
Innanzitutto, in tre abbiamo portato via solo <strong>due zaini grossi</strong> e una piccola borsa (più una busta) da tenere a tracolla per soldi e documenti oltre che per la macchina fotografica. La mia filosofia è sempre stata quella di portare meno cose possibili in viaggio. Odio tornare a casa con i vestiti mai usati perché so che so che sono stati solo pesi (nel vero senso della parola) durante il viaggio. Oltre al banale calcolo della biancheria relativa ai giorni di viaggio e alle magliette, pantaloni/gonne e ai loro abbinamenti, ho inserito nei nostri zaini: una <strong>borraccia da litro</strong>, beauty per igiene e <strong>beauty con medicine</strong> per tutti (lo stretto necessario), due asciugamani oltre quelli che sapevo avrei trovato a destinazione, <strong>un paio di scarpe chiuse a testa</strong>, un paio di ciabattine da doccia a testa, un <strong>phone da viaggio</strong>, un poncho a testa, carica batterie dei cellulari e carica batterie della macchina fotografica oltre alla batteria aggiuntiva per il telefono. Niente di più, solo lo stretto indispensabile.<br />
Siamo partiti da Rimini con due grossi zaini, una borsa a tracolla, un passeggino pieghevole e lo zainetto con i giochi di Giulio (anche quelli super selezionati). Un altro zainetto era ripiegato all&#8217;interno di uno dei due grossi zaini, così da essere utilizzato nel momento in cui la sera volevamo fare una passeggiata oltre alla tracolla con i documenti e l&#8217;essenziale. Dentro lo zainetto mettevamo ogni giorno il cambio completo per Giulio così da lasciarlo giocare in tranquillità con il sole e con la pioggia, la borraccia piena di acqua, delle cose da mangiare per merenda, il poncho e poco altro.<br />
Un viaggio in bicicletta di questo tipo ti costringe ad essere per forza di cosa super organizzato, ecco come ci siamo comportati.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-texel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16132" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-texel.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-treni-e1536242387456.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16134" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-treni-e1536242387456.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></h2>
<h2>Prima settimana in barca + bicicletta</h2>
<p>La nostra prima settimana in Olanda l&#8217;abbiamo trascorsa <strong>dormendo in barca e andato in bici</strong> grazie a <a href="https://www.viaggi-lowcost.info/come-muoversi/girolibero-vacanze-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Girolibero</strong></a>, il tour operator per i viaggi in bicicletta in Italia e nel Mondo. Eravamo 4 famiglie e il nostro percorso era tracciato e deciso già prima della partenza, la nostra guida era Silvia, italiana che abita ad Amsterdam da molti anni. Per la prima settimana avevo organizzato gli zaini <strong>sistemando i vestiti per giorni</strong>. Viaggiare in barca, in spazi non troppo grandi vuol dire dover avere per forza di cosa poche valige rigide, o ancora meglio zaini morbidi da poter sistemare sotto i letti a castello. Ho deciso quindi per la prima settimana di dedicare un po&#8217; più di tempo alla preparazione dei bagagli a casa, per essere<strong> più pratici e veloci una volta in barca</strong>. L&#8217;idea, presa in prestito quindi non mia, è stata quella di <strong>dividere i vestiti per i giorni di viaggio in piccoli sacchetti</strong> con sopra scritti i nomi dei giorni. In questo modo ogni giorno non dovevamo frugare nello zaino per trovare gli abbinamenti o le cose più giuste da indossare, ma ci bastava tirare fuori il sacchetto con il nome del giorno giusto e avere le nostre cose già pronte. Il sistema come ho detto non è di mia invenzione, ma ha funzionato e anche molto bene.<br />
Alla fine della prima settimana mi sono accorta che comunque, le cose portate, anche se equamente distribuite nelle giornate di viaggio, erano ancora tante. La prossima volta potrò ancora di più diminuire il carico, nel vero senso della parola.</p>
<h2>Seconda settimana: sosta, lavatrice e ripartenza per Texel</h2>
<p>Finita la nostra prima settimana di viaggio, abbiamo organizzato un giorno di <strong><em>fermo </em>ad Amsterdam</strong> in un hotel precedentemente scelto in cui potevamo fare lavatrice (e asciugatrice). Abbiamo così passato una serata tra pizza, cartoni animati e lavatrici (circa tre) e relative asciugatrici. La mattina seguente, con i nostri zaini cerchi di vestiti puliti, siamo ripartiti alla volta di <strong>Texel</strong>, un&#8217;isola del gruppo delle isole Frisone, nel Nord dell&#8217;Olanda.<br />
La <strong>seconda settimana</strong> è stata molto più semplice dal punto di vista del viaggio. I primi tre giorni li abbiamo passati a Texel girando l&#8217;isola in bicicletta con i nostri tempi e le nostre soste. I restanti quattro giorni di viaggio invece, li abbiamo passati tra L&#8217;Aia, Rotterdam e Amsterdam con base per le tre notti a L&#8217;Aia. Per la seconda settimana<strong> non abbiamo organizzato gli zaini in base ai giorni</strong>, ma in base ai capi, quindi intimo in un solo sacchetto, magliette divise per viaggiatori e così anche i pantaloni, le maglie più pesanti e le gonne. Avendo più tempo da dedicare la mattina alla colazione e alle attività di routine, potevamo anche permetterci <strong>il lusso di passare più tempo</strong> a scegliere i vestiti.<br />
Così abbiamo sistemato i sacchetti negli zaini inserendo <strong>i capi più pesanti sotto e via via sopra i sacchetti con i capi più leggeri</strong>. In questo modo le cose più leggere non venivano schiacciate da quelle più pesanti e si stropicciavano meno e i nostri zaini erano più equilibrati in schiena e una volta arrivati a destinazione e appoggiati a terra.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/perlana-armadio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16124" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/perlana-armadio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/perlana-armadio-casa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16123" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/perlana-armadio-casa.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Ritorno a casa: tutto a lavare e subito!</h2>
<p>Il ritorno a casa è stato in parte traumatico, come spesso ci capita quando torniamo da un viaggio molto bello, ma anche <strong>molto sentito</strong>, come ci capita quando abbiamo già in mente una nuova destinazione.<br />
Non sono una che ama tenere la valigia o in questo caso lo zaino pieno di vestiti per giorni, sistemandoli a poco a poco. Preferisco <strong>dedicarmi ai panni subito</strong> per rimettermi subito in carreggiata.<br />
Nel caso dell&#8217;Olanda sono riuscita a fare le<strong> lavatrici</strong> <strong>e asciugatrici in tempi record</strong>. Siamo arrivati a casa a sera inoltrata e a mezzogiorno del giorno dopo tutto era già sistemato negli armadi. Lo so, sembro quasi una maniaca del pulito! In realtà so bene che le cose da fare sono sempre tante e con un bambino piccolo in casa è bene essere pronti a giocare fin da subito e fare le lavatrici, sistemare gli zaini o il beauty sono cose che posso fare benissimo anche di sera quando lui si è addormentato o di mattina presto quando si deve ancora svegliare.<br />
Nel caso delle nostre lavatrici, ho preferito utilizzare <strong>prodotti ottimi</strong>, soprattutto per quelli sportivi. I capi che abbiamo portato con noi non sono tecnici nel vero senso della parola, ma sono comunque <strong>capi <em>casual</em>, direi quasi <em>easy</em></strong>. Niente di troppo particolare, nessun vestito dal tessuto importante o troppo delicato. Il nostro è stato un viaggio per lo più avventuroso e sportivo, non avrebbe avuto senso mettere nello zaino scarpe con il tacco o vestiti dai tessuti pregiati che si sarebbero potuti rovinare molto facilmente. Per questo una volta a casa ho preferito lavare i capi sportivi con <a href="http://www.perlana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Perlana Care &amp; Refresh</strong></a> che neutralizza i cattivi odori con la formula deo-tech e i capi bianchi, come le magliette che indossavo per andare in bicicletta con <strong>Perlana Bianco</strong> che previene l&#8217;ingrigirsi dei capi più chiari.<br />
I prossimi viaggi che faremo saranno sicuramente meno <em>attivi</em>, se così vogliamo definirli, ma ora che abbiamo conosciuto la bellezza dei viaggi in bicicletta, ci siamo ripromessi che faremo del nostro meglio, anche nei prossimi anni, per non farci scappare questa occasione di sport e <strong>divertimento in famiglia che tanto ci ha fatto bene</strong> al fisico ma soprattutto allo spirito.<br />
Post in collaborazione con Perlana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/come-preparare-le-valige-viaggio-in-bicicletta/">Viaggio in bicicletta in Olanda, come preparare le valige</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Una sera nell&#8217;orto dell&#8217;Agriturismo I Muretti, anche con Kuxo Baby</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/fashion/kuxo-abbigliamento-agriturismo-i-muretti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2018 09:36:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Rimini]]></category>
		<category><![CDATA[Ristorante]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una serata speciale all'Agriturismo I Muretti di Rimini anche in compagnia di Kuxo Baby. I piatti, i vini, le prelibatezze dell'Agriturismo assieme alla voglia di spensieratezza e libertà. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/kuxo-abbigliamento-agriturismo-i-muretti/">Una sera nell&#8217;orto dell&#8217;Agriturismo I Muretti, anche con Kuxo Baby</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono <strong>occasioni che vanno celebrate</strong>: ieri era la volta di una ricorrenza importante, tanto che abbiamo deciso di festeggiarla in un luogo a noi caro, l&#8217;<a href="http://www.imuretti.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Agriturismo I Muretti</strong></a>. Ho giù avuto occasione di parlare di questo posto, nell&#8217;altro blog, ma questa volta voglio raccontare qualcosa di diverso, qualcosa di più. Non ho intenzione di scrivere delle prelibatezze assaggiate, per quanto buonissime, ne del vino (<a href="https://www.chevino.club/denominazione/colli-di-rimini-rebola-doc">oh che Rebola!</a>), ma di come in questo posto ci si senta sempre e incredibilmente a casa!<span id="more-15881"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-bea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15906" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-bea.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-orto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15913" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-orto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-pomodorini-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15916" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-pomodorini-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Un&#8217;amica recentemente mi ha detto che I Muretti si lasciano <em>scoprire poco</em>. Sono sempre pieni zeppi è vero, del resto io ho chiamato per due mesi di fila prima di avere un posto qui. Inoltre si sponsorizzano poco sui social network (se sono sempre pieni, alla fine fanno <em>anche bene </em>così). Eppure, sono un posto<strong> super conosciuto</strong> in Romagna e a Rimini. Conosciuto perché i proprietari sono ospitali e solari, conosciuto perché qui la cucina è davvero <strong>senza glutine</strong> e le persone che rendono questo luogo <em>casa, </em>qui ci abitano davvero.<br />
Una casa per una sera, una casa per un pomeriggio, una casa che per noi che lo frequentiamo ormai da anni, rimane nel cuore anche se <del>non ci si va</del> non si riesce a prenotare da un po&#8217;.<br />
L&#8217;occasione del weekend appena concluso era ghiotta e con l&#8217;estate alle porte, la voglia di leggerezza e spensieratezza era alle stelle. Abbiamo quindi approfittato di uno dei rari momenti di &#8220;<em>tavolo disponibile</em>&#8221; dell&#8217;Agriturismo I Muretti e siamo tornati a <em>casa</em>. Accolti da<strong> Beatrice</strong> e <strong>Nicolò</strong>, che ci hanno deliziato l&#8217;uno con la riserva (personale) di <strong>Rebola passita </strong>(assaggiata in anteprima e non ancora in commercio), l&#8217;altra con le <strong>primizie dell&#8217;orto</strong>, ci siamo ritrovati in un ambiente super accogliente, come al solito vorrei aggiungere ma devo specificarlo per tutti quelli che qui non ci sono ancora mai stati (ahi ahi ahi!).</p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-antipasto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15899" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-antipasto.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-uovo-di-quaglia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15919" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-uovo-di-quaglia.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-tagliata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15917" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-tagliata.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>I piatti con o senza glutine</h2>
<p>Avete presente quando andate a mangiare dai nonni e non vedete l&#8217;ora di assaggiare quello che vi verrà presentato nel piatto? Ecco, a I Muretti è uguale. Personalmente nemmeno lo guardo più il menù, aspetto che siano loro a consigliarmi. Anzi, se trovo qualcuno che mi consiglia indicandomi quelli che sono i <em>piatti del giorno</em>, sono anche più contenta. Lo faccio per due semplici ragioni: innanzitutto il livello di fiducia che ho per gli amici de I Muretti è a livelli alti, incredibilmente alti, il secondo motivo è che sentendomi in un luogo in cui so di potermi fidare, rimetto a loro ogni decisione perché <strong>so che prepareranno il meglio per me</strong>, come è sempre stato del resto.<br />
Per quanto riguarda i <strong>piatti senza glutine</strong> invece, potete star certi che qui troverete lo stesso menù (con qualche rarissima eccezione) <strong>perfettamente <em>tradotto</em></strong> anche al senza glutine. Le persone che sono celiache, dopo averlo comunicato magari in anticipo, riceveranno per tutta la durata del pasto piatti diversi, non solo nel contenuto, ma anche nel design e nei colori, affinché nessun cameriere possa sbagliarsi creando spiacevoli inconvenienti. Un&#8217;attenzione che ho sempre gradito moltissimo.<br />
Del menù non parlerò oltre, lascerò che siano i piatti a parlare.<br />
Le foto, amatoriali in questo caso, sono comunque sempre delle fotografie e vi consiglio una visita se volete assaggiare voi stessi queste prelibatezze e constatare la veridicità delle mie parole.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-aperitivo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15900" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-aperitivo.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-libera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15911" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-libera.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-passito-rebola.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15914" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-passito-rebola.jpg" alt="" width="1000" height="605" /></a></h2>
<h2>I vini prodotti dall&#8217;Agriturismo I Muretti</h2>
<p>Mi capita molto di rado di <em>inserire </em>mentalmente un luogo in due categorie. Vado in un ristorante per il cibo, non sempre il vino è all&#8217;altezza delle mie aspettative o se lo è perché il ristoratore sa sceglierlo bene o so sceglierlo bene io, ma non sempre è prodotto in quel contesto. I Muretti hanno un grande vantaggio per me che <strong>amo mangiare bene e bere altrettanto bene</strong>: hanno sia l&#8217;uno che l&#8217;altro. L&#8217;Agriturismo I Muretti producono <strong>Libera</strong>, rebola doc, <strong>Lulone</strong> (sangiovese, ottenuto con la tecnica della macerazione carbonica sul 100% delle uve), <strong>Complice, </strong>sangiovese doc, <strong>Almadira</strong> (spumante metodo charmat) e il recente Passito di rebola di cui vi parlavo sopra, che però non è ancora in commercio.<br />
Quando mi capita di trovare i ragazzi de I Muretti a qualche manifestazione, non manco di comprare una o due bottiglie di Libera, in assoluto il mio preferito. Un rarissimo caso questo di <strong>eccellenza di due categorie</strong>, culinaria e vinicola. Sinceramente, non so se preferisco più i loro piatti o il loro vino, diciamo che averli assieme sarebbe sempre la condizione ideale.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-location.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15912" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-location.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-babbo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15905" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-babbo.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-asinelli-sardi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15901" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-asinelli-sardi.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-carote-asini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15904" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-carote-asini.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Le serate speciali nell&#8217;orto</h2>
<p><strong>Ti p&#8217;Orto in cucina</strong> è una delle nuovissime iniziative dell&#8217;Agriturismo I Muretti. Ho avuto un piccolo assaggio di questa bella attività proprio ieri sera. Diciamo un <strong>percorso privato con Beatrice e Giulio</strong>, con cui ho fatto visita alla serra dell&#8217;orto de I Muretti, dove Giulio ha <strong>praticamente saccheggiato le piantine di pomodori</strong> facendo un godurioso aperitivo privato sul campo, e visita agli animali dell&#8217;agriturismo. Abbiamo rivisto con piacere galli e galline, oche e i nostri amici asinelli (di razza sarda e non romagnola).<br />
L&#8217;iniziativa del Ti p&#8217;Orto in cucina è nuova e molto interessante per chi con l&#8217;orto non ha mai avuto un gran feeling. In sostanza ci si ritrova verso le 19 all&#8217;agriturismo, si va nell&#8217;orto assieme a Beatrice e Nicolò e <strong>si scelgono insieme le verdure di stagione</strong> che poi si porteranno in cucina. Ogni tavolo ha a disposizione un cesto dove raccogliere le proprie verdure. L&#8217;aiuto dei proprietari è fondamentale non solo per scegliere le prelibatezze della terra, ma anche per <strong>sapere come coglierle</strong>, per sapere quali prendere, secondo il <strong>grado di maturazione</strong> ad esempio, ma anche per sapere come accostare i sapori, gli odori che poi finiranno di lì a poco, nel piatto. Tutto questo ovviamente viene <strong>accompagnato da un bell&#8217;aperitivo</strong> di benvenuto con i vini de I Muretti.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-orto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15908" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-orto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-lavanda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15907" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-lavanda.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-sera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15909" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/agriturismo-i-muretti-giulio-sera.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Passione e autenticità, gli unici ingredienti che servono</h2>
<p>Quando penso a I Muretti, le due parole che mi vengono in mente sono queste: <strong>passione e autenticità</strong>. La passione si vede in ogni cosa qui. Si vede da come gli ospiti vengono accolti, si vede da come l&#8217;ambiente viene impreziosito, dalle attenzioni, dalle parole, mai troppe e mai fuori luogo. L&#8217;autenticità è difficile da mascherare o da inventare se non c&#8217;è. <strong>Qui c&#8217;è e si sente, anzi si vede</strong>. Le persone sono autentiche, i piatti sono autentici con sapori che non ti ricordavi dovessero avere, con un gusto che ti fa sazia anche solo alla vista (ok, non esageriamo, poi ci vuole anche l&#8217;assaggio!).<br />
I <strong>bambini</strong> sono benvoluti e un grande giardino con tanti giochi è pronto a testimoniarlo.<br />
Dopo la prima mezz&#8217;ora di giochi, Giulio si è tolto i sandali e ha iniziato a girare scalzo: nell&#8217;erba, sui sassi, ovunque. Scalzo perché libero, scalzo perché forse chissà, così si sentiva più in armonia con la natura che lo circondava e perfettamente a suo agio in quel contesto.<br />
I pantaloni di Giulio sono di <strong><a href="http://kuxo.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Kuxo Baby</a></strong>.<br />
Avevamo anche uno splendido maglioncino blu che però non siamo riusciti a mettere per il troppo caldo.<br />
E` possibile vederlo all&#8217;interno del sito ufficiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/kuxo-abbigliamento-agriturismo-i-muretti/">Una sera nell&#8217;orto dell&#8217;Agriturismo I Muretti, anche con Kuxo Baby</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Un pomeriggio di primavera con Bamboom</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/fashion/primavera-con-bamboom/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 08:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un pomeriggio di primavera assieme a Bamboom, il marchio metà olandese e metà italiano per vestire con tutta comodità e tanto comfort, in casa e fuori, leggi il post. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/primavera-con-bamboom/">Un pomeriggio di primavera con Bamboom</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I pomeriggi sembrano più lunghi e divertenti ora che la <strong>primavera</strong> è finalmente arrivata. Inoltre<strong> Giulio</strong> ora sta all&#8217;asilo fino al pomeriggio e questo ci permette di vivere il nostro tempo alla grande, quando lui esce. Alle 15, quando lo vado a prendere, io ho finito di lavorare, lui invece è riposato e pronto a iniziare un&#8217;altra parte di giornata con me. Facciamo di tutto e di più, il sole in questo periodo non manca e l&#8217;energia a quanto pare nemmeno!<span id="more-15472"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-pure-schiena.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15512" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-pure-schiena.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-copertina-xl.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15506" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-copertina-xl.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-nascondino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15509" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-nascondino.jpg" alt="" width="1000" height="608" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-giulio-copertina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15508" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-giulio-copertina.jpg" alt="" width="1000" height="683" /></a><br />
Un gelato, una passeggiata al parco, un gioco con gli altri bimbi che Giulio assolutamente deve prendere per mano e ancora la bici, le corse, i sorrisi. Avere Giulio<strong> tutto per me per tutto il pomeriggio</strong> è una cosa che mi piace moltissimo e unisce ancora di più (se possibile) questo legame già fortissimo.<br />
La sera poi, una volta tornati a casa, ci rilassiamo con un bel bagno. Una delle cose che odio più dell&#8217;inverno è fare la doccia o farla a Giulio quando fuori è buio. Bisogna attaccare la stufetta in bagno, altrimenti fa freddo e si vive la metà delle metà delle giornate. In questi giorni di primavera invece, fare il bagno è un vero piacere. Ci si veste in sala, magari davanti a un cartone, <strong>si prepara la cena insieme</strong>, si mette il piagiama e si attende sul divano che arrivi il babbo.<br />
In uno di questi pomeriggi ho deciso di scattare qualche foto mentre facevamo le nostre <strong><em>operazioni</em> di routine</strong>. Ho asciugato i capelli a Giulio prima di uscire dal bagno perché, per quanto io sia amante dei paesi nordici, sono ancora di quella fascia super italiana del &#8220;<strong><em>vestiti che prendi freddo</em></strong>&#8220;. Poi ci siamo stesi su tappeto della sala con il nostro <a href="https://www.bamboom.it/en/product/68-swaddle-xl" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Swaddle XL</a> a farci da copertina e l&#8217;<a href="https://www.bamboom.it/en/product/61-bathrope-accappatoio" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">accappatoio</a> verde menta di Bamboom che tanto ci piace perché è morbido e con un cappuccio grande che avvolge tutti i ricci di Giulio. Ricci che sono praticamente esplosi negli ultimi due mesi.<br />
Piano piano ci siamo scaldati, asciugati con cura e abbiamo messo il nostro <a href="https://www.bamboom.it/en/product/77-body-manica-lunga" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Body Long Sleeve</a>. In primavera adoro i body lunghi, molto più di quelli a mezza manica, perché posso mettergli anche solo quello, magari tirando su le maniche in caso faccia molto caldo o ritirandogliele giù in caso di freddo. I bimbi sono così comunque coperti e vestiti e non hanno più di uno strato addosso che in primavera si corre e non c&#8217;è tempo da perdere.<br />
<strong>Amo i colori chiari</strong>, quasi per tutto a dire il vero, per la casa così come per i vestiti di Giulio, soprattutto per i body. Poi si sporcano continuamente eh, perché è impossibile far star fermi i bambini, ma sono deliziosi quando indossano qualcosa di pulito e profumato. Il body è elasticizzato e al tatto è davvero molto morbido, come l&#8217;accappatoio del resto. Il body è inoltre<strong> impreziosito da tanti dettagli</strong> che fanno la differenza. Una caratteristica questa che ho riscontrato in tutti i prodotti Bamboom e che mi è  molto piaciuta.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-accappatoio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15504" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-accappatoio.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-accappatoio-cappuccio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15499" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-accappatoio-cappuccio.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-accappatoio-piedi-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15502" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/Bamboom-accappatoio-piedi-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="755" /></a></h2>
<h2>Bamboom: incontro tra Italia e Olanda</h2>
<p><strong>Bamboom</strong>, come dice il nome stesso, realizza collezioni di abbigliamento e linee di prodotti e accessori in <strong>bamboo organico</strong> per la prima infanzia. I pezzi sono ideati e disegnati da un olandese, ecco perché mi piacciono tanto, Pascalle De Jongh per la precisione e sono 100% made in Italy, lanciati sul mercato italiano nel 2012 per la precisione.<br />
La cosa bella, che rassicurerà tutte le mamme, è che la fibra di bamboo <strong>non irrita la pelle</strong> delicata dei bambini. Inoltre tutti i capi sono pratici, ideali per seguire i movimenti, spesso pazzi e senza freni dei piccoli.<br />
Pascalle De Jongh è un&#8217;olandese sì, ma è fissa in Italia dal 2001. Ha<strong> tre figli</strong> e sa molto bene che affinché stiano comodi e si sentano a loro agio, c&#8217;è sempre bisogno di avere un&#8217;accortezza in più quando si vestono o si scelgono i capi per loro. Per non parlare poi dello stile. L&#8217;<strong>unione tra l&#8217;Olanda e l&#8217;Italia</strong> ha dato il suo frutto anche in questo, con capi molto basici ma sempre con una nota distintiva, riconoscibile.<br />
Le stoffe e i materiali che vengono utilizzati sono <strong>certificati</strong> OekoTex, GOTS (Global Organic, Textile Standard) e EcoCert e vengono sottoposti a severi controlli sulla qualità. Bamboom vende non solo in Italia, ma attraverso gli <strong>oltre 350 negozi</strong> anche in Olanda, Belgio, Spagna, Svizzera e Polonia.<br />
Nel <a href="https://www.bamboom.it/en/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><strong>sito ufficiale di Bamboom</strong></a> si trovano non solo vestiti, ma anche tante cose super carine e preziose. Vi consiglio di farci un salto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/primavera-con-bamboom/">Un pomeriggio di primavera con Bamboom</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Primo sole e prime scottature, come proteggere la nostra pelle</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/fashion/proteggere-la-pelle-dal-sole/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 08:02:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Blogger]]></category>
		<category><![CDATA[Vita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Primo sole e prime scottature. Arriva l'estate e la voglia di vacanza è tanta. Proteggi la tua pelle dal sole e dalle prime scottature, nella vita di tutti i giorni, sostenendo la Fondazione Melanoma, leggi il post per devolvere il tuo 5X1000.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio<strong> rapporto con il sole</strong> ha avuto tante fasi diverse. Da piccolissima, mi dice mia mamma, ero sempre al mare. Avevamo una casa sulla spiaggia, nelle Marche, e non facevo altro che stare in spiaggia, stare a mollo, stare in spiaggia e così via, per tutto il dì. Ovviamente protezione 50, me la metteva lei, ed era inevitabile avere altri tipi di protezioni. I genitori sono sempre attenti in questo. <span style="color: #ffffff;">#proteggilatuapelle</span><br />
<span id="more-15497"></span><br />
Poi è arrivata l&#8217;<strong>adolescenza e Rimini</strong>, la città di mare per eccellenza in Italia. Ricordo il primo giorno di mare, facevo la seconda superiore credo o giù di lì. Con gli amici decidiamo di saltare tutti insieme uno degli ultimi giorni di scuola per fare una <strong>giornata intera di mare</strong>. Il <strong>primo sole della stagione</strong>, bianchissima e senza protezione solare io, come gli altri del resto. Tutti incoscienti. La sera ero un peperone, anzi di più. Non solo non dormii per tutta una notte, ma anche le notti seguenti e finii al pronto soccorso perché per le successive 24 ore venni colta da svenimenti e il mio livello di disidratazione era altissimo. Insomma, fu davvero incosciente da parte mia fare una cosa del genere.<br />
Da allora ne è passato di tempo e la lezione l&#8217;ho imparata. <strong>Imparata davvero</strong>. Non c&#8217;è mai stata una volta in cui sono andata al mare senza crema solare. Prima mettevo una protezione 30, ora che c&#8217;è Giulio e compro per lui la 50+, la <strong>protezione solare totale</strong>, la metto anche io con lui. Usiamo la stessa protezione perché con l&#8217;età la pelle è ancora più sensibile e soggetta a cambiamenti climatici a mio avviso.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/progetto-melanoma-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15523" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/progetto-melanoma-federica.jpg" alt="" width="1000" height="928" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/progetto-melanoma-crema.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15522" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/04/progetto-melanoma-crema.jpg" alt="" width="1000" height="941" /></a><br />
Nonostante i numerosi viaggi in giro per il mondo, non c&#8217;è mai e dico mai, volta che mi dimentichi la protezione solare. Ma non solo, spesso mi trovo a <strong>comprarla direttamente sul posto</strong>, facendomi consigliare sul mio tipo di pelle. Così come mi è successo in Australia dove il sole picchia fortissimo ed è necessario mettersi la crema solare sempre, non solo per andare al mare, <strong>anche per uscire di casa</strong> e andare a fare la spesa.<br />
Ci si vuole più bene con gli anni, ci si prende più cura di sé stessi. Con il tempo si fa i conti con quello che è stato, con<strong> i segni che le esperienze hanno lasciato sulla pelle</strong>. Sono tutte lì: con le rughe, i segni d&#8217;espressione, le cicatrici e tutto il resto. Il nostro corpo è la nostra mappa e io a questa mappa voglio ormai così bene che non posso lasciarmi condizionare da qualche stupida moda.<br />
Oggi non solo metto la crema per il mare, quando vado al mare, ma sto bene attenta a usare una <strong>crema idratante per tutti i giorni</strong> con una buona protezione solare. Mi sembra davvero importante, ogni giorno, uscire di casa con la pelle idratata protetta e tu, non pensi sia importante per la tua? Non pensi di meritarti di prenderti cura del tuo viso e del tuo corpo?<br />
Quest&#8217;anno voglio sensibilizzarti, anche attraverso questo post, cercando di informare quante più persone possibili sulla <a href="http://fondazionemelanoma.org/dona-5x1000-alla-fondazione-melanoma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Fondazione Melanoma</strong></a>. Oltre a informare, cosa si può fare? Si può donare il <strong>5X1000</strong> alla Fondazione Melanoma, codice fiscale della Fondazione 95137520631. Se desiderai farlo, ricordati di inserire la firma nella prima casella del riquadro che recita: “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e Fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c.1, lett. a del D.Lgs n.460 del 1997.&#8221;<br />
La<strong> prevenzione</strong> è super importante e parte da noi stessi, ma anche aiutare chi lavora alla <strong>ricerca</strong> contro un tumore grave come il melanoma, è altrettanto importante.<br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ffondazionemelanoma%2Fvideos%2F1749952941694198%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Cosa mettere in valigia per un viaggio a Ibiza</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/fashion/cosa-mettere-valigia-viaggio-ibiza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Apr 2017 14:09:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Ibiza]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I consigli pratici per la valigia di un bambino viaggiatore per la sua prima volta a Ibiza con mamma e papà. Leggi il post e sbircia le collezioni dei marchi proposti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/cosa-mettere-valigia-viaggio-ibiza/">Cosa mettere in valigia per un viaggio a Ibiza</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>mia valigia</strong> ormai posso farla a occhi chiusi. Spesso e volentieri mi sono trovata a farla la mattina alle 6, quando alle 7.30 mi aspettava un treno, alle 12 un aereo e io partivo per una settimana o giù di lì. Sono sempre stata dell&#8217;idea che nella valigia vadano le cose importanti, quelle superflue, quelle che so di potermi dimenticare, se poi non le ho con me, posso ricomprarle. Detto questo, durante i miei numerosissimi viaggi, mi sarà capitato sue no di ricomprare qualcosa che avevo lasciato a casa, non più di 2 o 3 volte. <span id="more-13369"></span><br />
Ma con un<strong> bambino</strong>, cosa bisogna portarsi dietro, soprattutto <strong>a Ibiza</strong>? Prima di partire pensavo che forse avrei dovuto portarmi una valigia per lui da quanto ero estremamente indecisa, poi ho fatto mente locale: 7 giorni, un bambino di 1 anno, lo spazio più grande della valigia dovrà essere dedicato sicuramente ai <strong>pannolini</strong>. Una volta al ritorno, lo spazio dei pannolini verrà sicuramente preso dalle cose che ci saremo comprati là, e così è stato. Pannolini e scherzi a parte, che cosa mi sono portata dietro a <strong>Ibiza per Giulio</strong>?<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13380" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulio-pantaloncini-gialli-ibiza.jpeg" alt="giulio-pantaloncini-gialli-ibiza" width="1280" height="970" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13377" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulio-pantaloncini-ibiza.jpg" alt="giulio-pantaloncini-ibiza" width="1280" height="854" /><br />
Innanzitutto <strong>pantaloni lunghi e comodi</strong>. E` vero che a Ibiza fa caldo, ma c&#8217;è anche molto vento, come nella maggior parte delle isole in cui sono stata. Pantaloni lunghi quindi a inizio aprile e un solo paio di pantaloni corti, sempre comodi, per le giornate in spiaggia. Magliette lunghe, diverse, <strong>body sia lunghi che corti</strong> a più non posso, pigiamino sia lungo che corto perché non sapevo com&#8217;era la casa che avevamo affittato, <strong>due felpe</strong>, un centogrammi, <strong>sciarpa, cappellino</strong>, scarpe e calzetti. Una cosa che mi sono comprata a Ibiza e me ne sono innamorata appena l&#8217;ho vista, è stato il <strong>cappellino di paglia</strong> da vero <em>ibizenco</em>!<br />
Tra i capi che avevamo in valigia, alcuni della marca 4FunkyFlavours, una marca che non conoscevo benissimo e altri Trixie-Baby che personalmente adoro.<br />
Fare le <strong>foto a Giulio</strong> in questo viaggio non è stato facile, ma è stato molto, molto divertente. Inizia a crescere Giulio e ovviamente non sta fermo perché glielo dico io, non si muove o non tiene il cappello solo perché glielo chiedo. Giulio fa quello che gli va e si vede dalle foto. Ho cercato di <strong>creare per noi dei ricordi di viaggio</strong>, in situazioni e luoghi che anche tra 10 anni ci ricorderemo.<br />
<strong>Cala d&#8217;Hort</strong> è un luogo bellissimo a sud dell&#8217;Isola, qui abbiamo pranzato al ristorante Carmen con splendida vista sulla baia. Qui ho fatto le foto secondo me più belle di Giulio, ma quelle in cui sorride di più, è perché c&#8217;erano <strong>due ragazze francesi</strong> che lo salutavano da lontano.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulio-letto.jpg" rel="attachment wp-att-13376"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13376" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulio-letto.jpg" alt="giulio-letto" width="852" height="852" /></a><br />
Giulio è un compagnone, come tanti bambini ama quando gli si parla, gli si sorride o gli si fanno versi. Così è Giulio, basta uno sguardo, una parola e lui inizia a ridere. In tutto il viaggio mi sono sempre stupita tantissimo della sua enorme fiducia verso il prossimo, forse è meglio dire inconsapevolezza probabilmente, ma a me piace vederla come fiducia. &#8220;Dialogava&#8221; con tutti e io <strong>volevo stare sempre qualche passo indietro</strong> per vedere come lui si rapportava con le persone, ma anche come loro accoglievano il sorriso di Giulio.<br />
Altre splendide foto le ho fatte nel nostro appartamento a <strong>Dalt Vila</strong>, un luogo con una <strong>luce incantevole</strong>. Qui ho cercato di scattare più foto possibili a Giulio di mattina, anche se non sempre era facile. scappava via da tutte le parti, correva, rideva, non stava un attimo fermo, del resto perché avrebbe dovuto, era in vacanza lui!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulio-ibiza.jpeg" rel="attachment wp-att-13379"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13379" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulio-ibiza.jpeg" alt="giulio-ibiza" width="1280" height="854" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulio-cala-dhorte.jpeg" rel="attachment wp-att-13383"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13383" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulio-cala-dhorte.jpeg" alt="giulio-cala-dhorte" width="1280" height="854" /></a></h2>
<h2>Quali sono i marchi che abbiamo usato per questa vacanza?</h2>
<p><strong>4FunkyFlavours</strong> si racconta così: &#8220;Siamo parte di una società e prendiamo la nostra responsabilità sociale molto seriamente. Oltre alla <strong>conservazione e manutenzione dell&#8217;ambiente</strong>, troviamo anche che le buone condizioni di lavoro sono essenziali.<br />
Richiediamo la certificazione dei nostri fornitori e controlliamo attraverso metodi diversi, se essi aderiscono agli accordi con i propri dipendenti, come definito nei codici di condotta. L&#8217;ispezione sociale regolare è fatta al fine di garantire che il lavoro sia stato fatto in un ambiente di lavoro sicuro e amichevole a un <strong>giusto salario</strong>. Inoltre, almeno una volta l&#8217;anno visitiamo i nostri fornitori, sia su appuntamento o <strong>senza preavviso</strong>.<br />
Il nostro obiettivo è di produrre tutti i nostri vestiti nel modo più <strong>responsabile e sostenibile </strong>possibile. Attualmente la nostra produzione si svolge in luoghi diversi in tutto il mondo e siamo molto orgogliosi dei fornitori con cui lavoriamo. La passione e l&#8217;entusiasmo con cui si sta lavorando sui nostri prodotti è un importante contributo alle collezioni colorate di 4funkyflavours.&#8221;<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13382" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulia-ses-salina.jpeg" alt="giulia-ses-salina" width="1280" height="720" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13381" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/04/giulio-ses-salinas-ibiza.jpeg" alt="giulio-ses-salinas-ibiza" width="1280" height="720" /><br />
<strong>Trixie-Baby</strong> invece dice di sé: &#8220;La nostra principale fonte di ispirazione è la <strong>fantasia infinita di un bambino</strong>. Dal neonato al teenager, i bambini possiedono un&#8217;immensa fantasia, che usano per scoprire il mondo che li circonda. Vogliamo celebrare questa caratteristica fantastica attraverso lo sviluppo di prodotti e stampe che creano un parco giochi da cui l&#8217;<strong>immaginazione </strong>può prendere il volo!<br />
Anche se amiamo tutti i colori, pensiamo verde. Crediamo in scelte responsabili che devono essere fatte in modo da garantire un futuro sano per i nostri figli. Ci affidiamo solo la più alta qualità dei tessuti e della produzione al fine di garantire i nostri prodotti siano resistenti per supportare l&#8217;amore per vostri piccoli. Quindi apprezzando un profondo rispetto per il pianeta, tutti i nostri prodotti sono realizzati in<strong> cotone organico</strong>.&#8221;<br />
Tutti i capi sono stati acquistati su <a href="http://www.caramelloshop.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Caramello Shop</strong></a>.</p>
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		<title>10 regali di Natale per una mamma che viaggia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2016 14:56:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[10 consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Regali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non c&#8217;è niente di più difficile che fare un regalo di Natale ad una mamma. Si rischia di cadere nel banale come, che ne so, roba di cucina o trucchi o profumi o altre cose che nell&#8217;immaginario, storpiato ma comune [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è niente di più difficile che fare un <strong>regalo di Natale</strong> ad una mamma. Si rischia di cadere nel banale come, che ne so, roba di cucina o trucchi o profumi o altre cose che nell&#8217;immaginario, storpiato ma comune di tanti, abbiamo. Invece anche le mamme hanno tantissimi e numerosissimi interessi, la cucina potrebbe essere uno di questi, ma anche il viaggio, nel mio caso ad esempio, o la musica o il cinema. <span style="color: #ffffff;">#Troppotogo #TBnet</span><span id="more-12544"></span><br />
Fare un regalo di Natale a chi ha dei figli, ma continua a coltivare i propri interessi non è sempre facile, ma <strong>non per questo impossibile</strong>. Personalmente ho trovato un sito in cui ho scovato diversi e divertentissimi suggerimenti per un felice Natale, non solo per chi il regalo lo fa (perché i prezzi sono abbordabili), ma anche per chi lo riceve.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/10/troppotogo-poster.jpg" rel="attachment wp-att-12552"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12552" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/10/troppotogo-poster.jpg" alt="troppotogo-poster" width="950" height="514" /></a><br />
<strong>Troppotogo</strong> è un sito geniale che ho apprezzato fin dal primo sguardo, per la grafica, i colori e la fruibilità dei contenuti, ma anche e soprattutto per la facilità di ricerca dei <a href="https://www.troppotogo.it/regali-di-natale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Regali di Natale</a> e non. Trovare un pensiero per una persona cara è semplicissimo, si possono impostare diversi filtri, di prezzo, di genere, di legame e di passioni/hobby.</p>
<h2>1.Poster personalizzato</h2>
<p>Già mi immagino una dedica da un&#8217;amica con un <a href="https://www.troppotogo.it/poster-personalizzato-ti-ricordi-quando" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>poster personalizzato</strong></a>. Ti ricordi quando tornavamo alle 5 del mattino dal mare in bicicletta, facevamo colazione con un cornetto caldo lungo la strada, cantavamo a squarciagola in auto, prendevamo l&#8217;ultimo treno per Monaco, dormivamo in aeroporto prima di Barcellona ecc. ecc. ecc. Ma quante cose belle si possono ricordare e scrivere con le nostre storie ad un&#8217;amica o un <strong>amico del cuore</strong>? Ho già in mente a chi lo regalerei e da chi potrei farmelo regalare.</p>
<h2>2.Sushi Bazooka</h2>
<p>Anche se non amo particolarmente cucinare, ma amo mangiare, il <strong><a href="https://www.troppotogo.it/sushi-bazooka" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sushi bazooka</a></strong> potrebbe far felice tutti i viaggiatori che come me si sono innamorati del <strong>Giappone</strong> anche attraverso la sua cucina e vogliono ricordare i sapori del Sol Levante una volta tornati a casa. Anche in questo caso, saprei già a chi regalare questo oggettino!<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12555" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/10/troppotogo-100-luoghi.jpg" alt="troppotogo-100-luoghi" width="1398" height="1398" /></p>
<h2>3. Home sweet home</h2>
<p>Perché nessun viaggio è bello senza un degno ritorno, ed è profondamente vero! Tutti i miei viaggi sono sempre stati magici e posso dire perfetti, perché alla partenza c&#8217;è sempre stato un ritorno con i fiocchi, un ritorno che ha reso speciale, unico e perfettamente <em>circolare </em>il mio girovagare. Allora un <strong><a href="https://www.troppotogo.it/lampada-da-tavolo-insegna-cinema" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Home sweet home</a></strong> farebbe felice anche il più o la <strong>più girovaga</strong> dei nostri amici, me compresa!</p>
<h2>4. 100 luoghi da vedere</h2>
<p>Tutti noi abbiamo una lista di luoghi da vedere nella vita, c&#8217;è chi fa una lista su un pezzo di carta, chi ne ha scritto un post e chi, si fa fare un poster e l&#8217;appende in casa! Ecco, io vorrei tantissimo questo splendido poster con i <a href="https://www.troppotogo.it/poster-100-posti-da-vedere-nella-vita" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>100 luoghi da vedere prima di morire</strong></a>. Ogni volta che si visita uno dei posti indicati si può aprire la finestrelle fino, si spera, al completamento delle finestre aperte!<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12556" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/10/birre-dal-mondo.jpg" alt="birre-dal-mondo" width="1398" height="1398" /></p>
<h2>5. Splitter audio jack rabbit</h2>
<p>Non se a voi capita mai, ma ogni volta che prendo un volo con un&#8217;altra persona e <strong>vogliamo vederci un film</strong> assieme, magari sul mio Mac, finisce che dobbiamo dividere le cuffie perché non riusciamo (ovviamente) ad ascoltare insieme con una sola cuffietta. Ecco risolto il problema e al solo costo di 12€ (e a forma di coniglio) con lo <strong><a href="https://www.troppotogo.it/splitter-audio-jack-rabbit" target="_blank" rel="noopener noreferrer">splitter audio jack rabbit</a></strong>.</p>
<h2>6. Birre da mondo</h2>
<p>Il <strong>regalo di Natale perfetto</strong> per gli amanti della birra che a Natale non possono muoversi. Come si sul dire, se la montagna non va da maometto, maometto va alla montagna. Ecco nove birre provenienti da altrettanti paesi stranieri per un Natale indimenticabile e multiculturale con il pacco delle <strong><a href="https://www.troppotogo.it/birre-gift-world-travel-box-da-9-bottiglie" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Birre dal Mondo</a></strong>.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12557" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/10/troppotogo-stencil.jpg" alt="troppotogo-stencil" width="1398" height="1398" /></p>
<h2>7. Borsetta caricabatterie</h2>
<p>In viaggio o a casa, poco importa, quando la <strong>batteria dello smartphone</strong> è agli sgoccioli non p necessario fare figure barbine e andare a ricaricare di nascosto nei bar, basta prendere la propria borsetta e caricare lo smartphone? Come? Con il <strong><a href="https://www.troppotogo.it/borsa-caricabatteria-per-smartphone" target="_blank" rel="noopener noreferrer">caricabatterie portatile da borsetta</a></strong> di colore nero esternamente e rosso interamente.</p>
<h2>8. Stencil Hip</h2>
<p>Non proprio un <strong>regalo di Natale</strong>, ne sono consapevole e nemmeno proprio un regalo da viaggio, ne sono altrettanto consapevole, ma avere la possibilità di decorare il proprio cappuccino la mattina è qualcosa che tutti dovrebbero avere il diritto di fare! A forma di renna, di cuore o di baffi, gli <strong><a href="https://www.troppotogo.it/stencil-hip-per-decorare-cappuccino-e-caffe" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stencil per il cappuccino</a></strong> e per coccolarsi nei giorni di pioggia o quelli più freddi e invernali è un must da avere e regalare.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12558" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/10/troppotogo-pantofole.jpg" alt="troppotogo-pantofole" width="1398" height="1398" /></p>
<h2>9. Bluesmart</h2>
<p>All&#8217;amico o all&#8217;amica che ha sempre l&#8217;ansia di partire con una valigia troppo carica, di perderla in viaggio o che le venga aperta ai controlli, le si può regalare <strong><a href="https://www.troppotogo.it/bluesmart-valigia-intelligente-con-gps" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bluesmart</a></strong>, valigia intelligente con GPS. La valigia può essere controllata con lo smartphone, può essere pesata, tracciata o aperta durante il viaggio solo grazie all&#8217;applicazione nel telefonino. <strong>Un regalo per chi è sempre in viaggio!</strong></p>
<h2>10. Pantofole unicorno magico</h2>
<p>Anche <strong>chi viaggi 365 giorni l&#8217;anno</strong> dopo un po&#8217; ha voglia di rimanere un po&#8217; a casa, anche se solo per qualche giorno! Ecco, il regalo giusto per lei (per lui c&#8217;è la variante bigfoot) sono le <strong><a href="https://www.troppotogo.it/pantofole-unicorno-magico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pantofole a forma di unicorno</a></strong>, pantofole calde, comode e avvolgenti, pantofole che danno il buonumore di prima mattina, pantofole che servono a sentirsi a casa&#8230; anche mentre si sta prenotando un altro volo con la carta di credito in mano!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/10-regali-a-un-mamma-che-viaggia/">10 regali di Natale per una mamma che viaggia</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Ink your travel, la t-shirt delle Travel Blogger</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2015 13:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Travel Blogger]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come si veste una Travel Blogger in viaggio? In realtà non c&#8217;è un vero e proprio stile. Molto probabilmente vedrete in giro blogger e viaggiatrici vestite con abiti comodi, senza tacchi o gonne corte, senza doppie valige al seguito o [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/ink-your-travel-tshirt/">Ink your travel, la t-shirt delle Travel Blogger</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come si veste una Travel Blogger in viaggio?</strong> In realtà non c&#8217;è un vero e proprio stile. Molto probabilmente vedrete in giro blogger e viaggiatrici vestite con abiti comodi, senza tacchi o gonne corte, senza doppie valige al seguito o creme abbronzanti.<span id="more-10683"></span><br />
Quando si parte per un nuovo viaggio, la maggior parte delle volte, <strong>si predilige la comodità</strong> agli abiti lunghi, perché viaggiare è prima di tutto sporcarsi non solo idealmente (ma anche concretamente), fare il pieno di nuove emozioni, camminare, fare strada e km per arrivare a una nuova destinazione. Conquistare ogni tappa con le proprie forze, assaggiare i piatti tipici, seguire i profumi della cucina e delle spezie. Impossibile fare tutto questo con un paio di tacchi e una camicetta bianca giusto?<br />
Ci sono <strong>viaggi in cui ci si può vestire eleganti</strong> o ci sono parti di un viaggio che necessitano un abbigliamento più curato, è vero, ma se si parte zaino in spalla e scarponcini, la scelta dell&#8217;abbigliamento non può essere che casual. L&#8217;abbigliamento che adoro io in viaggio è quasi sempre quello comodo.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10685" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/ink-your-travel-federchicca.jpg" alt="ink-your-travel-federchicca" width="960" height="960" /><br />
I 20 giorni di <strong>Spagna on the road</strong> e i 15 di <strong>Scozia in auto</strong>, dove avevo solo un mega zaino per portarmi tutto il necessario, mi hanno insegnato che c&#8217;è un solo modo di viaggiare bene,<strong> <em>viaggiare essenziale</em></strong>.<br />
Lo sanno bene due amiche blogger che hanno deciso di buttarsi in una nuova avventura e di creare delle magliette da viaggio, potete vederle tutte al sito <a href="http://www.inkyourtravel.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ink your Travel</strong></a>, per tutte quelle persone, <strong>travel blogger</strong> o<strong> semplici viaggiatrici</strong>, che vogliono girovagare per il mondo solo un maglietta, niente di più! Niente strass, perle e vestiti sontuosi, ma una <strong>t-shirt</strong> per dire, eccomi sono una viaggiatrice anche io.<br />
Una di queste magliette è arrivata anche a me, e nonostante io le abbia già ringraziate entrambe, ne approfitto ora per farlo ancora una volta e pubblicamente.<br />
Loro sono <strong>Silvia</strong> di <strong><a href="http://www.idiaridellalambretta.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I diari della Lambretta</a></strong> e <strong>Irene</strong> di <a href="http://www.viachesiva.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Via che si va</strong></a>, due splendide viaggiatrici con due blog ancora più splendidi che un giorno hanno deciso di regalarci questa bellissima sorpresa e novità. Il tema delle magliette è sempre quello del viaggio, con sfumature diverse. I modelli attualmente sono sette:<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-Pack-Wear-Go-2-1024x683.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10687" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-Pack-Wear-Go-2-1024x683.jpg" alt="Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-Pack-Wear-Go-2-1024x683" width="1024" height="683" /></a><br />
<strong>Pack, Wear, Go</strong> è per viaggiatori organizzati, appassionati di viaggi indipendenti.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-Scrapbook-2-1024x683.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10688 size-full" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-Scrapbook-2-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" /></a><br />
<strong>Scrapbook</strong> è per quelli che non partono senza taccuino, che scrivono sulla carta ogni dettaglio ed emozione per rendere il proprio viaggio indelebile.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-Wanderlust-1-1024x683.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10690 size-full" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-Wanderlust-1-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" /></a><br />
<strong>Wanderlust</strong> è per i sognatori, quelli che scelgono il prossimo viaggio puntando il dito a caso sul mappamondo.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-Just-Go-1-1024x682.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10686 size-full" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-Just-Go-1-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" /></a><br />
<strong>Just Go</strong> è per i viaggiatori on the road, per tutti quelli che l’importante è partire.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-Travel-Bookstee-La-maglietta-per-i-viaggiatori-lettori-1024x683.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10692" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-Travel-Bookstee-La-maglietta-per-i-viaggiatori-lettori-1024x683.jpg" alt="Processed with VSCOcam with f2 preset" width="1024" height="683" /></a><br />
<strong>Travel Bookstee</strong> è per chi è cresciuto viaggiando attraverso i libri, per chi sa che basta aprirne uno per partire per una nuova avventura.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-We-Take-Photos-1024x827.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10691" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-We-Take-Photos-1024x827.jpg" alt="" width="1024" height="827" /></a><br />
<strong>We Take Photos</strong> è per quei viaggiatori che guardano il mondo anche attraverso la loro macchina fotografica, stupendosi ogni volta delle meraviglie che si trovano davanti.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-TeamPorticine-1024x682.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10689" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/Ink-Your-Travel-T-shirts-for-travellers-TeamPorticine-1024x682.jpg" alt="Processed with VSCOcam with f2 preset" width="1024" height="682" /></a><br />
<strong>#TeamPorticine</strong> è per le super appassionate di porticine come noi, perché ogni porticina nasconde un mondo e mille storie.<br />
Attualmente, come si vede nella prima foto, la mia Ink Your Travel è <strong>Pack, Wear, Go</strong>, ma sto seriamente pensando di acquistarne una seconda dato che ad ogni viaggio decido di portarmela via, perché bellissima, e dura sempre troppo poco. La cosa più bella sarebbe averne una per ogni giorno di viaggio on the road, non siete d&#8217;accordo con me?<br />
Tutte e sette le magliette possono essere acquistate nello <a href="http://inkyourtravel.bigcartel.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>shop online</strong></a> al prezzo di 22€ ciascuna.<br />
* Tutte le foto delle magliette sono prese dal sito www.inkyourtravel.it</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/ink-your-travel-tshirt/">Ink your travel, la t-shirt delle Travel Blogger</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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