<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Olanda Archivi - Federchicca</title>
	<atom:link href="https://www.federicapiersimoni.it/tag/olanda/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.federicapiersimoni.it/tag/olanda/</link>
	<description>Travel Blogger</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Oct 2019 07:59:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/10/cropped-Federchicca_favicon-01-32x32.png</url>
	<title>Olanda Archivi - Federchicca</title>
	<link>https://www.federicapiersimoni.it/tag/olanda/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ricordi di viaggio in Olanda attraverso il nostro libro Cheerz</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/casa/fotolibro-olanda-cheerz/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/casa/fotolibro-olanda-cheerz/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 11:28:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=16171</guid>

					<description><![CDATA[<p>Viaggio in Olanda attraverso il fotolibro Cheerz. La nostra estate in un racconto fotografico per tutta la famiglia, ecco come lo abbiamo realizzato con Cheerz. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/casa/fotolibro-olanda-cheerz/">Ricordi di viaggio in Olanda attraverso il nostro libro Cheerz</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>viaggio in Olanda</strong> è stato per Giulio il primo viaggio in cui si è fatto degli <strong><em>amici</em></strong> che non fossero compagni di nido o amici dei genitori. Un viaggio che l&#8217;ha fatto crescere molto ma che l&#8217;ha anche avvicinato tanto ad altri bambini, nemmeno troppo della sua età.<br />
<span id="more-16171"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-giulio-olanda.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16187" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-giulio-olanda.jpg" alt="" width="1000" height="752" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-giulio.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16188" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="808" /></a><br />
Vivere nella stessa barca per sette giorni e otto notti, pedalare assieme, mangiare assieme a colazione, pranzo e cena è stato per noi davvero bellissimo. Abbiamo trovato una comunità di famiglie in grado di comprendere i nostri stessi bisogni e le nostre stesse necessità, ma non solo. Giulio ha capito il legame che c&#8217;è stato tra le nostre famiglie e si è subito lanciato anche lui alla <strong>scoperta</strong> e alla <strong>conoscenza</strong> degli altri bambini e degli altri ragazzi presenti nella barca.<br />
Il <strong>ricordo fotografico</strong> che è uscito da questa esperienza è stato forte e bellissimo. Giulio per la prima volta si è ricordato davvero tutto di quella settimana, <strong>tutti i nomi dei suoi amici</strong>, ma anche dei più grandi, si è ricordato la nostra barca, il nostro letto, la nostra bicicletta e tutti i posti che abbiamo visto assieme. Viaggiare e vederlo crescere è un privilegio che ci tocca da vicino e per cui ogni giorno siamo infinitamente grati e oggi vediamo qualcosa in più in lui, il ricordo che cresce e che si fa <strong>memoria collettiva</strong>, quella della nostra famiglia che viaggia.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-fotolibro-olanda.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16180" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-fotolibro-olanda.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-viaggio-in-olanda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16186" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-viaggio-in-olanda.jpg" alt="" width="1000" height="741" /></a><br />
Il <strong>fotolibro dell&#8217;Olanda</strong> l&#8217;ho fortemente voluto. Uno per la prima settimana di barca insieme e uno per la settimana in cui siamo stati da soli tra Texel , isola olandese del nord dei Paesi Bassi, e L&#8217;Aia. Riguardando entrambi i libri vedo un&#8217;espressione diversa in Giulio. Lo seguo con lo sguardo e capisco che per lui, essere circondato anche da bambini, che hanno le sue stesse esigenze di gioco, è davvero un altro <em>paio di maniche</em>, <strong>un altro viaggio!</strong> Ricordo tutti i momenti in cui i ragazzi si mettevano a tavola da soli, <em>nel tavolo dei bimbi</em>, come diceva Giulio, e aiutavano a turno Giulio, chi con l&#8217;acqua chi con la razione del cibo. I grandi nel tavolo dei <em>piccoli </em>ci capitavano di rado, quello era il loro mondo e il loro modo di aggiustarsi, di calibrarsi e di capirsi.<br />
Per tutti noi il <strong>viaggio in barca in Olanda</strong> è stata un&#8217;esperienza unica che non finirei mai di raccontare. In tanti mi hanno scritto, chi su Instagram, chi per mail, chi addirittura mi ha telefonato, per chiedermi di raccontare ancora una volta l&#8217;esperienza incredibile che ci ha travolto in questo nostro agosto appena terminato. Ho risposto a tutti, ma ancora continuo a scriverne e spero di poterlo fare di nuovo, di poter portare tutti di nuovo in sella e magari in barca, con noi in un&#8217;altra avventura.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-ricordi-di-viaggio-olanda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16184" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-ricordi-di-viaggio-olanda.jpg" alt="" width="1000" height="684" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-olanda-racconto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16181" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/cheerz-olanda-racconto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Il fotolibro del viaggio in Olanda è già sulla mensola assieme a tutti gli altri. Questo è <strong>più spesso</strong> perché non ho voluto perdere nessuna delle foto, dei paesaggi, delle nostre espressioni, dei nostri giorni immersi nella natura e nelle città dell&#8217;Olanda. Appena arrivato l&#8217;abbiamo voluto riguardare tutti assieme, ci siamo messi sul divano e abbiamo iniziato a sfogliare. Le foto dell&#8217;aereo, dapprima, dei treni e poi delle biciclette. I <strong>volti amici</strong>, la barca, il carrellino su cui Giulio viaggiava, dormiva e giocava, ma anche si lamentava un pochino. I giorni di pioggia e quelli di sole, quelli in riva al lago, le pause con le caprette, le serate a zonzo tra Utrecht e Rotterdam, le giornate piene di vento, i pranzi al sacco, i caffè veloci, le birre chiare, i dolci a metà mattina per riprendersi dalla fatica, ma soprattutto i visi stanchi e soddisfatti dei nostri compagni di viaggio.<br />
Di questo fotolibro sono davvero fiera ed orgogliosa, perché il viaggio in Olanda è stato speciale, sia per i nostri compagni di viaggio, sia per il viaggio in sé che ci ha fatto entrare in una dinamica di viaggio totalmente oscura per noi. Sogniamo ancora l&#8217;Olanda, le biciclette e le serate a zonzo per i Paesi Bassi, ma da oggi, oltre a sognarle, potremo riviverle quelle giornate grazie al <a href="https://www.cheerz.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>fotolibro di Cheerz</strong></a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/casa/fotolibro-olanda-cheerz/">Ricordi di viaggio in Olanda attraverso il nostro libro Cheerz</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/casa/fotolibro-olanda-cheerz/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Olanda: in viaggio in bicicletta con Giulio</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-in-bicicletta-con-giulio/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-in-bicicletta-con-giulio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2018 15:24:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=16107</guid>

					<description><![CDATA[<p>Olanda in bicicletta, due settimane alla scoperta dell'Olanda da Amsterdam a Texel , L'Aia, Rotterdam e tutte le altre in bicicletta e treno con un bambino. Il racconto dettagliato e gli appunti di viaggio nel post. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-in-bicicletta-con-giulio/">Olanda: in viaggio in bicicletta con Giulio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Due settimane e tantissimi km, scusate ma non li ho davvero contati. L&#8217;<strong>Olanda</strong> è sempre stata il mio <em>pallino</em>, il mio posto felice e fare due settimane in questo Paese per me è stato quasi un sogno, soprattutto girarmela in uno modo splendido, in bicicletta sì, ma anche in treno. Comunque sia senza automobili. <span id="more-16107"></span><br />
L&#8217;Olanda l&#8217;ho vissuta in due settimane diverse, la prima con <strong><a href="https://www.viaggi-lowcost.info/come-muoversi/girolibero-vacanze-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Girolibero</a> </strong>e la seconda a zonzo tra l&#8217;Isola di Texel e L&#8217;Aia. Le due settimane in Olanda sono volate, tra km in bicicletta e viaggi in treno. Abbiamo mangiato pochissimo fuori casa perché viaggiando con un bambino abbiamo prediletto la cucina <em>di casa </em>o comunque quella delle strutture in cui stavamo (in barca si mangiava benissimo!).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-giulio-carrellino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16157" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-giulio-carrellino.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-rotterdam.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16152" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-rotterdam.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-federica-asmetrdam.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16156" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-federica-asmetrdam.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
Il<strong> viaggio in Olanda</strong> ci ha riservato tantissime scoperte. Abbiamo capito che <strong>a Giulio piace da matti andare in bicicletta</strong> e anche a noi. Giulio ha provato per la prima volta il carrellino e, anche se all&#8217;inizio era un pochino pensieroso, poi non voleva più lasciarlo. Lì poteva dormire, giocare, guardare il panorama, avere più libertà (anche se sempre e comunque legato) rispetto ad un normale seggiolino da bici. Il tour in bicicletta è stato speciale anche grazie agli amici di Girolibero. Un media di <strong>20/25km</strong> in bicicletta al giorno con <strong>punte di 47km</strong> che ci hanno regalato momenti unici non solo di bellezza e di fatica, ma anche di comunità costruita assieme ad altri viaggiatori come noi. Un viaggio quello di Girolibero <strong>dedicato proprio alle famiglie</strong> che Giulio ha amato molto perché non era l&#8217;unico bambino, perché si stava sempre all&#8217;aria aperta, perché poteva mangiare nel tavolo dei bimbi con tutti gli aiuti degli altri bimbi più grandi (la più piccola aveva circa 10 anni, il più grande 17).<br />
In bicicletta abbiamo visto le città di <strong>Haarlem</strong>, <strong>Utrecht</strong>, <strong>Rotterdam</strong>,<strong> Gouda</strong> e <strong>Amsterdam</strong>. Siamo stati in una fattoria dove Giulio ha potuto dare il <strong>biberon di latte alle caprette</strong>, abbiamo fatto il bagno nel lago (ok, non io), abbiamo pedalato sotto la pioggia, visto il mare, dormito sempre in una barca, cenato assieme, bevuto molte birre, fatto piccoli Nicola ogni giorno in un luogo diverso.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-texel-mare.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16153" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-texel-mare.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-texel-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16154" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-texel-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-pecore-texel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16158" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-pecore-texel.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
Una volta giunti ad Amsterdam abbiamo salutato i nostri amici. Alcuni tornavano in Italia, altri seguivano il loro viaggio in altri paesi europei, noi rimanevamo in Olanda, aggiungendo un giorno alla bella Amsterdam (dormendo al<strong> Teleport Hotel</strong>) e poi partendo l&#8217;indomani per <strong>Texel</strong>, una delle Isole Frisone. Per arrivare a Texel abbiamo impiegato circa 3 ore, 2 di treno, poi un autobus e 20 minuti di nave. Una nave bellissima, nuova, con tanti servizi che sembrava un Ikea e un centro commerciale assieme (peccato il viaggio durasse solo 20 minuti). A Texel abbiamo raggiunto la nostra città e il nostro appartamento a <strong>De Koog</strong>. Non abbiamo visto il famoso faro rosso di Texel (purtroppo) perché ci siamo messi a esplorare l&#8217;isola e a fare tante attività piacevoli per tutta la famiglia. Abbiamo visto <strong>Flora</strong>, <strong>Ecomare</strong>, siamo stati in una splendida fattoria a vedere pecore, pony, pulcini e passare una mattinata fantastica.<br />
<strong>A Texel mi è sembrato il tempo si fosse fermato</strong>. Un&#8217;atmosfera davvero diversa, un tempo molto lento, le spiagge lunghe, la sabbia fresca e i tramonti più belli visti in Olanda. Texel è un luogo che consiglio a chi sta pensando ad un viaggio in famiglia in Olanda. Consiglio almeno due notti sull&#8217;isola perché una non basta e secondo me anche tre sono state poche. Avrei aggiunto volentieri una quarta notte per godere ancora un po&#8217; di quel mare, <strong>quel vento incredibile</strong>, le biciclette tutte per noi così come le piste ciclabili e per vedere il faro rosso così desiderato che invece non ho visto.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-animali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16145" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-animali.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-flower-burger.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16147" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-flower-burger.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16150" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="563" /></a><br />
<strong>Due consigli infine su Texel</strong>.<br />
Qui quando piove piove e il vento quando è forte è incedibile, non lo batte nessuno. Portatevi quindi il <strong>poncho</strong> (lasciate a casa gli ombrelli che tanto non servono) e in bicicletta sempre un cambio almeno la maglietta e se avete bambini anche le scarpe di <strong>ricambio sempre</strong>.<br />
L&#8217;alro consiglio è sul mangiare e il bere. A Texel <strong>non apre niente prima delle 9</strong> della mattina, niente. Per chi è mattiniero o per chi ha bambini, le 9 di mattina sono un&#8217;infinità di tempo. Se alloggiate in un appartamento portatevi almeno la <strong>moka</strong>, fate acquisti nel supermercato più vicino per la colazione. Per gli hotel non so, spero la colazione si faccia anche prima delle 9. In tutta l&#8217;Olanda comunque il pranzo è tranquillamente fatto al sacco. Si va in giro, ci si porta i panini e l&#8217;acqua e una volta arrivati in un luogo confortevole, si lascia giù la bicicletta e si pranza. L&#8217;Olanda è maestra in questo. Noi non abbiamo mai comprato una bottiglia d&#8217;acqua, <strong>qui è potabile nel 90% dei posti</strong>.<br />
Dopo essere stati per 3 notti a Texel, abbiamo ripreso i nostri zaini (certo, perché siamo andati con gli zaini e non con le valige &#8211; e qui vi dico come abbiamo fatto) e siamo partiti alla volta de L&#8217;Aia. <strong>L&#8217;Aia</strong> mi ha stupita, direi quasi conquistata. Ha tutto, mare, musei (è qui che si trova <strong>La ragazza con l&#8217;orecchino di perla</strong> che io avevo già visto in una mostra precedente a Bologna), tanti bar e locali per bambini e con ottimo cibo, negozi e un piccolo centro storico delizioso. Da L&#8217;Aia siamo partiti anche per visitare Rotterdam e assaggiare gli hamburger del <a href="https://www.viaggi-lowcost.info/dove-mangiare/flower-burger-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Flower Burger</strong></a>, il mercato della città e le favolose case cubo gialle. Gli ultimi giorni in realtà sono stati molto lenti, senza sveglia, di film la sera sotto le coperte (o cartoni) di luoghi belli in cui fermarsi a mangiare un avocado toast o un gelato con tanta panna.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-amsterdam.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16155" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-amsterdam.jpg" alt="" width="1000" height="733" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-laia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16151" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-laia.jpg" alt="" width="1000" height="646" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-treno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16164" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-treno.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
L&#8217;Olanda ci ha stupito enormemente anche questa volta e anche se in tanti la amano e la odiano, per il clima ovviamente, io rimango sempre più convinta che questo sia il mio vero Paese, se non altro <strong>quello del cuore</strong>.<br />
Viaggio fatto in collaborazione con <a href="https://www.girolibero.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Girolibero</strong>,</a> <a href="https://www.holland.com/it/turismo.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ente del turismo Olandese</strong></a> e l&#8217;<a href="https://www.texel.net" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ente del Turismo di Texel</strong></a>.<br />
La prima foto è di <a href="http://www.noparking.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Caterina Romio</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-in-bicicletta-con-giulio/">Olanda: in viaggio in bicicletta con Giulio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-in-bicicletta-con-giulio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viaggio in bicicletta in Olanda, come preparare le valige</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/fashion/come-preparare-le-valige-viaggio-in-bicicletta/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/fashion/come-preparare-le-valige-viaggio-in-bicicletta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2018 06:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Valigia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=16111</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un viaggio in bicicletta con gli zaini, come preparare le valige per un viaggio on the road, come prendersi cura dei capi in viaggio e al ritorno, tutto nel post.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/come-preparare-le-valige-viaggio-in-bicicletta/">Viaggio in bicicletta in Olanda, come preparare le valige</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;anno abbiamo avuto la bellissima idea di fare un viaggio diverso dal solito, un <strong>viaggio in bicicletta in Olanda</strong>. Un viaggio insolito per noi che di<em> on the road</em> ne abbiamo fatti tanti, ma sempre in automobile. Quest&#8217;anno le macchine le abbiamo viste solo parcheggiate, abbiamo passato due settimane in sella, al massimo qualche volta in barca o in treno, ma delle automobili nemmeno l&#8217;ombra.<br />
<span id="more-16111"></span><br />
Una volta tornati in Italia abbiamo avuto quasi uno shock! Non ci eravamo mai accorti di quante macchine ci fossero in Italia prima di tornare da un viaggio così. Non ci eravamo mai davvero accorti di quante persone usassero l&#8217;auto anche per fare pochi metri, quasi sempre in auto da sole, prima del nostro bellissimo viaggio in Olanda. Noi d&#8217;altro canto ci siamo ripromessi di utilizzare la bicicletta il più possibile, anche se già prima dell&#8217;Olanda andavamo spesso in bici, e di usare la macchina solo per i tratti veramente indispensabili.<br />
Ma <strong>com&#8217;è stato fare un viaggio in bicicletta </strong>e per di più con un bambino? Come abbiamo fatto i nostri bagagli e come abbiamo fatto per due settimane a <strong>organizzarci con i vestiti</strong>? Ecco i miei consigli per un viaggio speciale come il nostro!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/viaggio-olanda-selfie.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16128" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/viaggio-olanda-selfie.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/viaggio-olanda-treno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16126" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/viaggio-olanda-treno.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
Innanzitutto, in tre abbiamo portato via solo <strong>due zaini grossi</strong> e una piccola borsa (più una busta) da tenere a tracolla per soldi e documenti oltre che per la macchina fotografica. La mia filosofia è sempre stata quella di portare meno cose possibili in viaggio. Odio tornare a casa con i vestiti mai usati perché so che so che sono stati solo pesi (nel vero senso della parola) durante il viaggio. Oltre al banale calcolo della biancheria relativa ai giorni di viaggio e alle magliette, pantaloni/gonne e ai loro abbinamenti, ho inserito nei nostri zaini: una <strong>borraccia da litro</strong>, beauty per igiene e <strong>beauty con medicine</strong> per tutti (lo stretto necessario), due asciugamani oltre quelli che sapevo avrei trovato a destinazione, <strong>un paio di scarpe chiuse a testa</strong>, un paio di ciabattine da doccia a testa, un <strong>phone da viaggio</strong>, un poncho a testa, carica batterie dei cellulari e carica batterie della macchina fotografica oltre alla batteria aggiuntiva per il telefono. Niente di più, solo lo stretto indispensabile.<br />
Siamo partiti da Rimini con due grossi zaini, una borsa a tracolla, un passeggino pieghevole e lo zainetto con i giochi di Giulio (anche quelli super selezionati). Un altro zainetto era ripiegato all&#8217;interno di uno dei due grossi zaini, così da essere utilizzato nel momento in cui la sera volevamo fare una passeggiata oltre alla tracolla con i documenti e l&#8217;essenziale. Dentro lo zainetto mettevamo ogni giorno il cambio completo per Giulio così da lasciarlo giocare in tranquillità con il sole e con la pioggia, la borraccia piena di acqua, delle cose da mangiare per merenda, il poncho e poco altro.<br />
Un viaggio in bicicletta di questo tipo ti costringe ad essere per forza di cosa super organizzato, ecco come ci siamo comportati.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-texel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16132" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-texel.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-treni-e1536242387456.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-16134" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/olanda-treni-e1536242387456.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></h2>
<h2>Prima settimana in barca + bicicletta</h2>
<p>La nostra prima settimana in Olanda l&#8217;abbiamo trascorsa <strong>dormendo in barca e andato in bici</strong> grazie a <a href="https://www.viaggi-lowcost.info/come-muoversi/girolibero-vacanze-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Girolibero</strong></a>, il tour operator per i viaggi in bicicletta in Italia e nel Mondo. Eravamo 4 famiglie e il nostro percorso era tracciato e deciso già prima della partenza, la nostra guida era Silvia, italiana che abita ad Amsterdam da molti anni. Per la prima settimana avevo organizzato gli zaini <strong>sistemando i vestiti per giorni</strong>. Viaggiare in barca, in spazi non troppo grandi vuol dire dover avere per forza di cosa poche valige rigide, o ancora meglio zaini morbidi da poter sistemare sotto i letti a castello. Ho deciso quindi per la prima settimana di dedicare un po&#8217; più di tempo alla preparazione dei bagagli a casa, per essere<strong> più pratici e veloci una volta in barca</strong>. L&#8217;idea, presa in prestito quindi non mia, è stata quella di <strong>dividere i vestiti per i giorni di viaggio in piccoli sacchetti</strong> con sopra scritti i nomi dei giorni. In questo modo ogni giorno non dovevamo frugare nello zaino per trovare gli abbinamenti o le cose più giuste da indossare, ma ci bastava tirare fuori il sacchetto con il nome del giorno giusto e avere le nostre cose già pronte. Il sistema come ho detto non è di mia invenzione, ma ha funzionato e anche molto bene.<br />
Alla fine della prima settimana mi sono accorta che comunque, le cose portate, anche se equamente distribuite nelle giornate di viaggio, erano ancora tante. La prossima volta potrò ancora di più diminuire il carico, nel vero senso della parola.</p>
<h2>Seconda settimana: sosta, lavatrice e ripartenza per Texel</h2>
<p>Finita la nostra prima settimana di viaggio, abbiamo organizzato un giorno di <strong><em>fermo </em>ad Amsterdam</strong> in un hotel precedentemente scelto in cui potevamo fare lavatrice (e asciugatrice). Abbiamo così passato una serata tra pizza, cartoni animati e lavatrici (circa tre) e relative asciugatrici. La mattina seguente, con i nostri zaini cerchi di vestiti puliti, siamo ripartiti alla volta di <strong>Texel</strong>, un&#8217;isola del gruppo delle isole Frisone, nel Nord dell&#8217;Olanda.<br />
La <strong>seconda settimana</strong> è stata molto più semplice dal punto di vista del viaggio. I primi tre giorni li abbiamo passati a Texel girando l&#8217;isola in bicicletta con i nostri tempi e le nostre soste. I restanti quattro giorni di viaggio invece, li abbiamo passati tra L&#8217;Aia, Rotterdam e Amsterdam con base per le tre notti a L&#8217;Aia. Per la seconda settimana<strong> non abbiamo organizzato gli zaini in base ai giorni</strong>, ma in base ai capi, quindi intimo in un solo sacchetto, magliette divise per viaggiatori e così anche i pantaloni, le maglie più pesanti e le gonne. Avendo più tempo da dedicare la mattina alla colazione e alle attività di routine, potevamo anche permetterci <strong>il lusso di passare più tempo</strong> a scegliere i vestiti.<br />
Così abbiamo sistemato i sacchetti negli zaini inserendo <strong>i capi più pesanti sotto e via via sopra i sacchetti con i capi più leggeri</strong>. In questo modo le cose più leggere non venivano schiacciate da quelle più pesanti e si stropicciavano meno e i nostri zaini erano più equilibrati in schiena e una volta arrivati a destinazione e appoggiati a terra.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/perlana-armadio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16124" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/perlana-armadio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/perlana-armadio-casa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16123" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/09/perlana-armadio-casa.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Ritorno a casa: tutto a lavare e subito!</h2>
<p>Il ritorno a casa è stato in parte traumatico, come spesso ci capita quando torniamo da un viaggio molto bello, ma anche <strong>molto sentito</strong>, come ci capita quando abbiamo già in mente una nuova destinazione.<br />
Non sono una che ama tenere la valigia o in questo caso lo zaino pieno di vestiti per giorni, sistemandoli a poco a poco. Preferisco <strong>dedicarmi ai panni subito</strong> per rimettermi subito in carreggiata.<br />
Nel caso dell&#8217;Olanda sono riuscita a fare le<strong> lavatrici</strong> <strong>e asciugatrici in tempi record</strong>. Siamo arrivati a casa a sera inoltrata e a mezzogiorno del giorno dopo tutto era già sistemato negli armadi. Lo so, sembro quasi una maniaca del pulito! In realtà so bene che le cose da fare sono sempre tante e con un bambino piccolo in casa è bene essere pronti a giocare fin da subito e fare le lavatrici, sistemare gli zaini o il beauty sono cose che posso fare benissimo anche di sera quando lui si è addormentato o di mattina presto quando si deve ancora svegliare.<br />
Nel caso delle nostre lavatrici, ho preferito utilizzare <strong>prodotti ottimi</strong>, soprattutto per quelli sportivi. I capi che abbiamo portato con noi non sono tecnici nel vero senso della parola, ma sono comunque <strong>capi <em>casual</em>, direi quasi <em>easy</em></strong>. Niente di troppo particolare, nessun vestito dal tessuto importante o troppo delicato. Il nostro è stato un viaggio per lo più avventuroso e sportivo, non avrebbe avuto senso mettere nello zaino scarpe con il tacco o vestiti dai tessuti pregiati che si sarebbero potuti rovinare molto facilmente. Per questo una volta a casa ho preferito lavare i capi sportivi con <a href="http://www.perlana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Perlana Care &amp; Refresh</strong></a> che neutralizza i cattivi odori con la formula deo-tech e i capi bianchi, come le magliette che indossavo per andare in bicicletta con <strong>Perlana Bianco</strong> che previene l&#8217;ingrigirsi dei capi più chiari.<br />
I prossimi viaggi che faremo saranno sicuramente meno <em>attivi</em>, se così vogliamo definirli, ma ora che abbiamo conosciuto la bellezza dei viaggi in bicicletta, ci siamo ripromessi che faremo del nostro meglio, anche nei prossimi anni, per non farci scappare questa occasione di sport e <strong>divertimento in famiglia che tanto ci ha fatto bene</strong> al fisico ma soprattutto allo spirito.<br />
Post in collaborazione con Perlana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/fashion/come-preparare-le-valige-viaggio-in-bicicletta/">Viaggio in bicicletta in Olanda, come preparare le valige</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/fashion/come-preparare-le-valige-viaggio-in-bicicletta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Olanda a 11 mesi: il primo viaggio da solo con mamma</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-giulio-11-mesi/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-giulio-11-mesi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2017 05:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=14358</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il primo viaggio di Giulio da solo con me è stato a 11 mesi: destinazione Olanda. Ecco come siamo sopravvissuti insieme e perché rifare questo viaggio, tutto nel post.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-giulio-11-mesi/">Olanda a 11 mesi: il primo viaggio da solo con mamma</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scegliere di andare via insieme, <strong>da soli</strong>, è stata una <em>mattata</em>, vera e propria. Mi sono ritrovata con due biglietti in mano per la tratta <strong>Bologna &#8211; Amsterdam</strong> e ritorno e una sensazione parecchio strana addosso. Confesso che se la sera prima, il babbo di Giulio non mi avesse incoraggiata un po&#8217;, forse non sarei nemmeno partita per quel viaggio sotto <strong>Natale in Olanda</strong>.<span id="more-14358"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-delft-vetrine.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14460" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-delft-vetrine.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14472" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Ti prendono mille dubbi quando sei responsabile al 100% della vita di un&#8217;altra persona: &#8220;<em>e se sbaglio qualcosa? e se mi rapinano? e se sta male in viaggio? e se&#8230;</em>&#8220;. Con i se e con i ma non si è mai fatto niente, giusto? Sono ancora grata per quella spinta, che a volte ci vuole davvero, perché partire ed essere completamente soli per un weekend non è stato per niente facile, anche se enormemente bello e gratificante. Un weekend che ci ha unito ancora di più (possono mamma e figlio essere <em>più </em>uniti?), due giorni che mi hanno fatto capire quanta forza d&#8217;animo, ma soprattutto di testa ho, abbiamo, noi tutti, ma che troppo spesso sottovalutiamo perché <strong>ci focalizziamo su quello che pensano gli altri</strong> e non su quello che vogliamo noi o su quello di cui siamo davvero capaci (<em>tutto</em> o quasi).<br />
Il primo <strong>viaggio da solo con mamma</strong>, Giulio l&#8217;ha fatto in Olanda, in un Paese che amo da impazzire, sia per i servizi alle famiglie e ai turisti, sia per qualità della vita. Io che amo i paesi del Nord, che amo il tempo con qualche nuvoletta, gli acquazzoni improvvisi, i dolci calorici e le biciclette, trovo ogni volta che vado in Olanda un po&#8217; la mia casa (mancata).<br />
La paura è durata giusto il tempo di salire sull&#8217;aereo, <strong>KLM</strong> per la precisione, non una compagnia aerea qualsiasi. Ricordo che per non avere alcun tipo di problema la mattina della partenza il babbo di Giulio ci aveva lasciato alla <strong>stazione dei pullman</strong>, direzione aeroporto di Bologna. Non volevo prendere la macchina, non volevo guidare per più di un&#8217;ora con Giulio nel sedile posteriore, preferivo giocare con lui per tutto il viaggio prendendo un autobus. Arrivati all&#8217;aeroporto con largo anticipo, non si sa mai che succeda qualcosa, la realtà davanti ai miei occhi: <em><strong>ok siamo io e te da soli adesso&#8230; e ora?</strong></em><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14468" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Undici mesi lui, <strong>probabilmente già più sale in zucca di me</strong>, ma tanto preparata io con un solo zaino sulle spalle, no borse o borsette, sì al passeggino e all&#8217;irrinunciabile marsupio. Ho spedito subito lo zaino che sarebbe stato troppo ingombrante da portare fino in aereo e a destinazione e sono rimasta così: io, il passeggino e Giulio nel marsupio (perché abbiamo sempre amato l&#8217;alto contatto). All&#8217;arrivo ai controlli, <strong>le comiche</strong>! Non sapevo <em>dove mettere </em>Giulio, letteralmente (perché il passeggino va passato al metal detector e la fascia va slegata). Così una dipendente del controllo aeroportuale mi dice &#8220;<em>è sola? vuole che le tenga il bambino?</em>&#8221; Ovviamente risposi di sì e mi sembrò ancora tutto molto strano. Però alla fine di così tanto strano non c&#8217;è mica nulla. Quante volte vediamo mamme viaggiare da sole? Quante volte Giulio è stato preso in braccio dal personale aeroportuale durante i controlli? Solo alle Azzorre tantissime volte, e quindi cosa cambia? Niente. Ecco ancora un&#8217;idea che mi è stata <em>passata </em>ripresentarsi, come se fosse strano fare un viaggio con il proprio figlio (tra l&#8217;altro questo mi ricorda tanto il mangiare da soli al ristorante, cosa che qualcuno odia fare, anche in questo caso, perché?)<br />
Insomma, durante il viaggio <strong>mi sono spesso posta tanti quesiti</strong>. Siamo così <strong>succubi del giudizio delle persone</strong> che a fatica facciamo quello che realmente crediamosi giusto. Non mi dite che non è vero. Tante volte siamo tentati di fare una cosa che ci renderebbe immensamente felici, ma non la facciamo perché in tanti ci sconsigliano di farla e altri ancora ci prendono per pazzi. Invece sbagliamo, sempre (o quasi)! L&#8217;unica persona a cui dovremmo dare ragione è noi stessi e non sempre lo facciamo (purtroppo). Viaggiare da sola con Giulio mi ha aperto la mente molto più di altri lunghi viaggi nonostante questo fosse solo un weekend, mi ha fatto riflettere molto più di viaggi in destinazioni che si trovavano dall&#8217;altra parte del mondo, mentre in questo caso andavamo solo in Olanda.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-giulio-pranzo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14467" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-giulio-pranzo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-pranzo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14470" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-pranzo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-delft.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14461" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-delft.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-colazione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14458" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-colazione.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Cosa mi è piaciuto del viaggio con Giulio</h2>
<p><strong>Averlo tutto per me!</strong> Sembrerà scontato ma stare così tanto tempo con lui ed essere il suo unico punto di riferimento in viaggio è stato bellissimo, ma anche molto faticoso. Fino all&#8217;ultimo mi sono sentita nel dubbio se partire o meno, ho pensato a tante cose, anche negative e solo dopo ho capito che quei pensieri erano dettati per lo più dal riflesso e dal giudizio che gli altri avevano del nostro viaggio, non da quello che volevo e sapevo io.<br />
Del viaggio da sola con Giulio mi è piaciuta l&#8217;idea che, anche solo per pochi giorni, <strong>fossimo una sola cosa</strong>. A fine del nostro viaggio eravamo in perfetta sincronia. Sì, questo probabilmente mi ha limitato in alcune cose, nell&#8217;esplorazione della città e dei luoghi a tutto tondo. Un esempio? Non sono mai uscita dopo le 20, mi sembra ovvio, e la mattina eravamo in piedi molto presto (il che se si va in giro nel Nord Europa e magari in inverno, può voler dire parecchie ore di buio prima della luce).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-federica-giulio-cuore-blu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14462" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/olanda-federica-giulio-cuore-blu.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Perché rifarei un viaggio da sola con Giulio</h2>
<p>Ho pensato spesso a rifare un viaggio completamente da sola con Giulio. Oggi come oggi mi frenano alcune paure. Ora Giulio cammina e corre, mangia quasi autonomamente, anche se ancora si sporca parecchio e fermo in una sedia per troppo tempo non sa starci. Rifarei un viaggio con lui per <strong>poter riavere i suoi tempi</strong>. Spesso, quando andiamo via in famiglia, i tempi di Giulio sono sì importanti, ma a volte troviamo degli escamotage per far felici tutti, giustamente eh. Ripartirei da sola con lui per vedere il mondo con i suoi occhi.<br />
Il 90% delle volte è lui che si adatta a noi, seguendo i nostri tempi e modi di viaggiare, dormendo dove piace o come piace a noi, facendo e mangiando come vogliamo noi. Ecco, partirei per vedere il suo mondo lontano da casa, per vedere come si muove in mezzo alle persone, per vederlo approcciarsi al mondo come solo un piccolo sa fare, <strong>senza pregiudizi</strong> e con occhi completamente nuovi.<br />
Partirei di nuovo da sola con Giulio per crescere insieme, perché quando viaggio imparo, perché con lui so dare il giusto peso alle cose e le priorità molto spesso si invertono. Ma partirei di nuovo con lui anche e soprattutto per ricordare a me stesse, e a noi mamme tutte, che non c&#8217;è niente che non sappiamo fare, <strong>non c&#8217;è niente che ci può scoraggiare</strong> se non i limiti che lasciamo che gli altri ci dettino.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-giulio-11-mesi/">Olanda a 11 mesi: il primo viaggio da solo con mamma</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/olanda-giulio-11-mesi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viaggiare da soli con un neonato: i 5 consigli della vita</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/da-soli-con-un-neonato/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/da-soli-con-un-neonato/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2016 09:06:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[5 consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=13003</guid>

					<description><![CDATA[<p>Viaggiare da soli con un neonato, tutti e 5 i consigli salva vita più 2 raccomandazioni per avere sempre un piano b, anche se da soli e all'estero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/da-soli-con-un-neonato/">Viaggiare da soli con un neonato: i 5 consigli della vita</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho esagerato, i <strong>cinque consigli</strong> che vi do qui, sono consigli della vita!<br />
Se siete almeno <strong>un po&#8217; matti</strong> come me e decidete di partire da soli con un neonato, <strong>vi meritate </strong>questi cinque consigli, frutto di almeno un mese di ripensamenti e di una notte prima del viaggio ad arrovellarmi il cervello su cosa non dovevo portare e cosa sì, dovevo proprio portare.<span id="more-13003"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-giuio-passeggino.jpg" rel="attachment wp-att-13021"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13021" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-giuio-passeggino.jpg" alt="amsterdam-giuio-passeggino" width="1280" height="854" /></a><br />
Partiamo subito da una cosa fondamentale, <strong>il passeggino</strong>. Che siate esperte portatrici o alle prime armi con la fascia e il marsupio, con un neonato il passeggino ci vuole. Punto.<br />
Pensateci bene, se partite da sole, non avrete nessuno a darvi il cambio, mai. In aereo, al gate, in autobus, in strada, in hotel, alla reception. Ma vi ricordate quanto tempo ci vuole per arrivare a destinazione tra controlli in aeroporto, spostamenti in bus e via dicendo?<br />
Ecco, se partite con un neonato il passeggino ci vuole e di conseguenza <strong>ci vuole uno zaino</strong> per tenere la vostra (la tua e la sua) roba e non una valigia. Anche con un Bugaboo, leggero e maneggevole, vi assicuro che sarebbe stato difficilissimo spingere un passeggino e tirare una valigia, seppur minimal. Ve lo dico io, lo zaino è la risposta e occhio a quanta roba ci mettete, uno perché dovrete portarlo sempre voi e due perché poi non ve lo fanno portare in aereo se lo fate troppo gigante (soprattutto in larghezza).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/olanda-delft.jpg" rel="attachment wp-att-13011"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13011" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/olanda-delft.jpg" alt="olanda-delft" width="960" height="638" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/olanda-aereo.jpg" rel="attachment wp-att-13010"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13010" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/olanda-aereo.jpg" alt="olanda-aereo" width="960" height="640" /></a></p>
<h2>1. Aero: i must to have</h2>
<p>La prima cosa da mettere dentro al vostro zaino è <strong>uno zainetto</strong>.<br />
Pensate a quando arriverete in hotel/appartamento, la prima cosa che farete sarà posare lo zaino grande e andare a farvi un giro, a questo punto vi ci vorrà uno zainetto dove mettere pannolini, cambio, giochino e cibo. Inoltre, se per caso vi capita come hanno fatto con me, che al checkin vi chiedono di imbarcare lo zaino gratuitamente perché c&#8217;è posto e l&#8217;aereo è già pieno, voi uno zaino dove mettere le cose che vi dicevo sopra, lo dovete avere.<br />
Stessa cosa per la<strong> fascia/marsupio</strong>, in base a cosa siete soliti portare. Sempre dietro, io lo tengo sempre sotto il passeggino anche a casa, figuriamoci in viaggio. La fascia mi è stata utile per alternare il passeggino quando Giulio era stanco di stare giù e così potevo metterlo in groppa e portarmelo in giro. Unico problema, in quel caso il passeggino non potevo lasciarlo in giro, quindi mettevo lo zainetto nel passeggino e andavo in giro come una matta. In aereo comunque, qualsiasi sia il vostro zaino, la fascia sempre dietro, vi aiuterò in caso di situazioni di crisi e non preoccupatevi che arrivano quando meno ve le aspettate.<br />
Sempre <strong>cambio a portata di mano</strong>. Cambio <strong>pannolino</strong> (che dovete avere in quantità industriale, a costo di rinunciare a qualcosa di vostro) e cambio vestiti. Sempre a portata di mano, magari in una tasca laterale almeno un body e un paio di pantaloni.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-merenda.jpg" rel="attachment wp-att-13016"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13016" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-merenda.jpg" alt="amsterdam-merenda" width="1280" height="854" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-hummus.jpg" rel="attachment wp-att-13023"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13023" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-hummus.jpg" alt="amsterdam-hummus" width="1280" height="854" /></a></p>
<h2>2. Cibo e acqua sempre a disposizione</h2>
<p>Altra cosa da avere <strong>a portata di mano</strong>, acqua e cibo. Cracker, biscotti o quello che di solito lo calma o lo tiene impegnato. Giulio ancora prende il latte e quindi molto spesso gli è bastato quell&#8217;<em>intrattenimento</em>, ma tante volte, soprattutto quando era nel passeggino, il biscotto era fondamentale per <strong>distrarlo, calmarlo o più semplicemente saziarlo</strong> quando era ora quasi ora di pranzo e non riuscivamo a trovare nell&#8217;immediato un locale adatto a noi (considerate sempre che con i passeggini non è facile entrare ovunque e siete sempre in una città che in linea di massima non conoscete come la vostra, non potete dire quindi andiamo lì perché c&#8217;è il fasciato, lì perché c&#8217;è il seggiolone o lì perché ci sono i giochi per bimbi &#8211; è tutta un&#8217;incognita).</p>
<h2>3. Beauty routine cosa?!</h2>
<p>La beauty routine l&#8217;ho lasciata a casa quando sono partita e l&#8217;ho ritrovata quando sono tornata in Italia. La sera prima di partire per l&#8217;Olanda, mentre mi facevo la doccia e Giulio stava con la nonna, ho pensato che forse quella sarebbe stata la mia ultima doccia per i 4 giorni a seguire. Avete mai fatto la doccia in casa da soli con un neonato? Sì, direte, certo perché conoscete i vostri spazi, sapete quello che ci può essere di pericoloso in camera e in bagno e l&#8217;avete già testato più volte. Quando si è in viaggio è un po&#8217; diverso, <strong>ma non impossibile</strong>.<br />
Contrariamente alle mie aspettative sono riuscita a fare la doccia tutte le mattine, una volta anche con Giulio, anche se lì si è fermata la mia beauty routine, se di beauty routine si può parlare. <strong>Crema idratante</strong> e via, nemmeno un filo d trucco, e chi aveva il tempo la mattina? Era già tanto se riuscivo ad asciugarmi i capelli.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-delft.jpg" rel="attachment wp-att-13020"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13020" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-delft.jpg" alt="amsterdam-delft" width="1280" height="854" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-scarpe.jpg" rel="attachment wp-att-13017"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13017" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-scarpe.jpg" alt="amsterdam-scarpe" width="1280" height="854" /></a></p>
<h2>4. Essenziale, parola d&#8217;ordine per i vestiti</h2>
<p>Parlando di vestiti, che dire&#8230; è più quello che ho scartato all&#8217;ultimo minuto che quello che mi sono portata. Ovviamente dipende dalla meta, ma a me in Olanda a dicembre per 4 giorni sono bastati, cambio intimo giornaliero, due pile e una felpa con la quale sono partita, due paia di jeans dei quali con uno sono partita e il pigiama. Niente di più. Sciarpa, guanti e berretto in realtà li ho portati ma usati pochissimo. Ho tenuto molto più spazio per i cambi di Giulio, che poi ho usato poco, <strong>ho portato molte più cose pulite a casa</strong>, del resto anche quando sono a Rimini non è che lo cambio dalla testa ai piedi due volte al giorno.<br />
Ovviamente un paio di <strong>scarpe</strong> ma comode e robuste.</p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/olanda-giulio-delft.jpg" rel="attachment wp-att-13012"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13012" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/olanda-giulio-delft.jpg" alt="olanda-giulio-delft" width="960" height="720" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-giulio-hotel.jpg" rel="attachment wp-att-13022"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13022" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-giulio-hotel.jpg" alt="amsterdam-giulio-hotel" width="1280" height="854" /></a></h2>
<h2>5. Rispettare i suoi orari</h2>
<p>La cosa più importante è stata di rispettare i suoi orari. Giulio è un bambino che dorme presto la sera e si sveglia relativamente presto la mattina. Ogni sera alle 20 eravamo nel letto e questo non è nemmeno troppo un male dato che eravamo in Olanda e in un piccolo paese, dove la cucina dei ristoranti chiude anche abbastanza presto. La mattina alle 6 era sempre sveglio e questo invece è stato più difficile da affrontare, dato che fino alle 8.30 non faceva mai completamente giorno, ma l&#8217;abbiamo superato. Ho cercato di farlo sempre dormire il più possibile e soprattutto di farlo giocare, anche se non è stato sempre facile.<br />
<strong>Ancora due consigli</strong> però ve li voglio dare.</p>
<h2>Accessori elettronici</h2>
<p>Quando parto assieme al babbo porto con me: Mac e carica batterie, GoPro e carica batterie, iPhone e carica batterie, macchina fotografica e carica batterie. Sapete cosa ho portato questa volta? <strong>Iphone e macchina fotografica e carica batterie</strong> di entrambi. In più mi sono portata dietro un carica batterie portatile in aggiunta a quello dell&#8217;iPhone per avere sempre un telefono carico con me in caso di necessità.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-1.jpg" rel="attachment wp-att-13024"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13024" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-1.jpg" alt="amsterdam" width="1280" height="854" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-locale.jpg" rel="attachment wp-att-13015"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13015" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/amsterdam-locale.jpg" alt="amsterdam-locale" width="1280" height="854" /></a></p>
<h2>Tutto nelle tasche</h2>
<p>Quano vado via da sola non rinuncio mai alla borsa, e chi lo farebbe? Nella mia borsa c&#8217;è il caos, biglietti della metro, di autobus e anche aerei, portafoglio, occhiali, caramelle, burro cacao e crema per le mani, oltre ad altri accessori che variano anche in base alla stagione e al posto in cui sto andando. Ecco, se viaggiate probabilmente sapete che la borsa va sostituita con lo zainetto di solito.<br />
Se viaggiate con un neonato da sole, <strong>dovete sapere che la borsa e lo zainetto non lo dovete proprio avere</strong>. Tutto quello che di solito avete con voi in borsa, va scremato e inserito nello zaino grande o nelle tasche della giacca.<br />
Mi sono trovata a togliere tutto quello che avevo in borsa e ad inserire <strong>tutto nelle tasche</strong>.<br />
Ho <strong>eliminato addirittura il portafoglio</strong> e l&#8217;ho sostituito con una bustina degli occhiali e messo in tasca. Al suo interno, una carta di credito, un bancomat, pochi soldi contanti e un biglietto con un numero di telefono e il codice pin e puk della sim card, fine.<br />
Avete qualche domanda ora? <strong>Vi ho spaventato abbastanza o incuriosito?</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/da-soli-con-un-neonato/">Viaggiare da soli con un neonato: i 5 consigli della vita</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/da-soli-con-un-neonato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Partire da sola con un minore: documenti di viaggio</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/documenti-volo-con-minore/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/documenti-volo-con-minore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2016 12:26:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Passaporto]]></category>
		<category><![CDATA[Voli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=12972</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ho avuto questa fantastica idea, partire da sola con Giulio. Non so come mi sia presa, ma una domenica di metà novembre, mentre Giulio dormiva e io stesa sul letto vicino a lui facevo la mia attività preferita (guardare tratte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/documenti-volo-con-minore/">Partire da sola con un minore: documenti di viaggio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho avuto questa fantastica idea, <strong>partire da sola con Giulio</strong>. Non so come mi sia presa, ma una domenica di metà novembre, mentre Giulio dormiva e io stesa sul letto vicino a lui facevo la mia attività preferita (guardare tratte di voli possibili), ho deciso di prenotare, così.<br />
Così su due piedi ho preso la carta di credito, sono andata sul <strong>sito di KLM</strong> e ho detto, Olanda sia, Olanda sia a Natale. <span id="more-12972"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-giochi.jpg" rel="attachment wp-att-12996"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12996" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-giochi.jpg" alt="volo-giochi" width="1280" height="854" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-klm.jpg" rel="attachment wp-att-12997"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12997" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-klm.jpg" alt="volo-klm" width="1280" height="854" /></a><br />
Viaggiare con un minore, un neonato per giunta, me l&#8217;ero immaginato proprio così.<br />
Lo ammetto, appena prenotato il volo non sono riuscita nemmeno a dirlo al babbo di Giulio quello che avevo <em>combinato, </em>poi però mi sono detta: <strong>mica è una cosa così strana</strong>. Del resto, amo viaggiare e ho un lavoro molto dinamico e molto elastico, posso lavorare da dove voglio e se mi organizzo posso tranquillamente prendermi dei giorni di ferie in più&#8230; del resto le ferie me le firmo io!<br />
Per i giorni successivi quasi mi ero pentita. Non sapevo se avevo fatto una buona scelta o meno e poi&#8230; poi devo dire che<strong> è stato proprio il mio compagno ad incoraggiarmi</strong> e a dirmi: che problema c&#8217;è, è un po&#8217; come se stessi a casa, non cambia niente, se non per il fatto che stai da sola anche la sera, ma cambia davvero poco.<br />
In effetti è cambiato pochissimo. Certo, non c&#8217;erano le comodità del caso e certo, non c&#8217;era lui e quindi non eravamo in due a occuparci di Giulio, ma ero completamente sola. Ma era esattamente quello che volevo. Prima o poi sarebbe successo, perché lo volevo e perché volevo mettermi alla prova, ma soprattutto perché il mio desiderio di viaggiare è troppo grande, ed è successo ora.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-sole.jpg" rel="attachment wp-att-12999"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12999" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-sole.jpg" alt="volo-sole" width="1280" height="854" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-tramonto.jpg" rel="attachment wp-att-13000"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13000" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-tramonto.jpg" alt="volo-tramonto" width="1280" height="854" /></a></p>
<h2>Documenti di viaggio per chi vola solo con un minore</h2>
<p>Appena ho comprato il volo mi sono detta <em>e adesso cosa devo fare per volare da sola con un minore?</em>. Ho iniziato quindi ad informami e ho ricevuto un sacco di informazioni contrastanti, anche se poi, mettendole tutte insieme ho notato un certo ordine. Ora vi spiego meglio.</p>
<h3>Passaporto o carta d&#8217;identità</h3>
<p>Innanzitutto è importante sapere se il bambino che viaggia con voi ha una carta d&#8217;identità o ha già il passaporto. Se ha la carta d&#8217;identità, dovete far firmare all&#8217;altro genitore che non viaggia con voi il <strong>foglio di accompagnamento</strong>. In questo caso parlo di bambini piccoli e comunque di bambini che hanno meno di 14 anni. Se il bambino ha il <strong>passaporto</strong> invece, lì si trovano già entrambe le firme dei genitori, quindi il bambino può viaggiare anche senza il foglio di accompagnamento con la firma del secondo genitore.<br />
Il <a href="https://www.poliziadistato.it/statics/14/scheda-passaporto-minori.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>sito della Polizia di Stato</strong></a> lo chiama <strong>lasciapassare</strong>, ma la sostanza è la stessa.<br />
<em>Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare solo se:<br />
&#8211; accompagnati da almeno un genitore o con chi ne fa le veci (es:tutore, esercente la potestà genitoriale).<br />
&#8211; in viaggio con almeno un genitore sul passaporto del minore siano riportati (fatta salva diversa volontà, espressa all&#8217;atto della richiesta del passaporto) i nomi di almeno uno dei genitori in qualità di accompagnatore.</em><br />
Se il nome del genitore non è riportato sul passaporto del minore, al momento dell&#8217;espatrio lo stesso genitore deve poter dimostrare il rapporto di parentela attraverso, ad esempio, l&#8217;esibizione dello stato di famiglia o dell&#8217;estratto di nascita del minore.<br />
Per gli esercenti la potestà genitoriale occorre munirsi di documentazione della nomina a tutore o dell&#8217;atto di affido.<br />
<strong>Tutto ciò è necessario per impedire espatri illegali di minori per conto di terzi</strong>.<br />
&#8211; affidati ad un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno<br />
&#8211; affidato con dichiarazione di accompagno dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale ad un Ente (es: compagnia aerea)<br />
Compiuti i 14 anni possono viaggiare senza accompagnatori sia in ambito UE che per destinazioni extra UE.<br />
Accade però che <strong>alcune compagnie aeree richiedano un documento di accompagnamento</strong> anche nei casi dove non è previsto dalla Legge italiana e che quindi le questure non rilasciano.<br />
Questo succede per via di un loro regolamento interno, pertanto per evitare spiacevoli sorprese all&#8217;imbarco verificate attentamente se lo forniscono loro ed eventualmente a quali costi.<br />
Per leggere tutto andare su <strong><a href="http://poliziadistato.it/articolo/191-Passaporto_per_i_minori" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Polizia di Stato, passaporto per minori</a></strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-finestrino.jpg" rel="attachment wp-att-12995"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12995" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/12/volo-finestrino.jpg" alt="volo-finestrino" width="1280" height="854" /></a></p>
<h3>Necessaria la stessa prenotazione di volo</h3>
<p>Questa cosa è molto importante e me l&#8217;ha spiegata molto bene KLM a cui ho fatto un po&#8217; di domande prima di partire.<br />
<strong>Parto da un altro esempio prima</strong>. Quando sono stata a Cuba, è successo che al controllo passaporti io sia andata avanti con Giulio e il padre abbia fatto il controllo dopo. Quando io e Giulio abbiamo fatto il controllo, ci hanno chiesto dov&#8217;era il padre. Per fortuna era lì dietro e non ci sono stati problemi.<br />
Questo per dire, che un&#8217;altra cosa molto importante è che, se la madre o il padre, viaggiano da soli con un bambino, oltre ad avere il passaporto del bambino o la carta d&#8217;identità con la lettera di accompagnamento, il minore deve anche risultare nella stessa prenotazione aerea della madre.<br />
A <strong>Cuba</strong>, il posto di Giulio era nel <strong>biglietto aereo del padre</strong>. Così, in Olanda, il posto aereo di Giulio era stato fatto assieme al mio biglietto al momento della prenotazione del sito.</p>
<h3>Ogni compagnia aerea ha le sue regole</h3>
<p>Ho notato che ogni compagnia aerea ha delle specifiche diverse, non diversissime, ma tali da dover essere prese in considerazione prima di partire.<br />
<strong><a href="https://www.klm.com/travel/it_it/prepare_for_travel/travel_planning/children/index.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">KLM</a></strong> ad esempio ha una bella pagina che spiega per filo e per segno cosa serve ai minori che viaggiano con un solo genitore, con entrambi i genitori o che viaggiano da soli.<br />
<strong><a href="https://www.ryanair.com/it/it/info-utili/Centro-assistenza/Domande-frequenti/viaggiare-con-dei-bambini" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ryanair</a></strong> invece ha una pagina delle domande e delle risposte dedicata solo ai viaggi con i bambini, anche se personalmente proverei comunque a contattare il servizio informazioni, dato che non vedo riportate informazioni sui viaggi dei genitori soli con i figli.<br />
<strong><a href="http://www.airfrance.it/IT/it/common/guidevoyageur/assistance/voyager_enfants.htm#WT.z_redir=voyager_bebe_airfrance.htm&amp;WT.z_redir_type=lifecycle" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Air France</a></strong> per me è la migliore, ha una bela pagina completamente dedicata ai viaggi in famiglia. Dopo aver spiegato quali sono i vantaggi di una famiglia che viaggia con Air France, spiega per filo e per segno cosa può e deve fare un genitore che viaggia da solo o un tutore che viaggia con un bambino. Da prendere come esempio.<br />
<strong><a href="https://www.alitalia.com/it_it/volare-alitalia/organizza-il-tuo-viaggio/bambini.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alitalia</a></strong> dispone di una pagina scritta molto bene che da informazioni su minori in viaggio da soli, minori in viaggio con un solo genitori o con chi ne esercita la podestà genitoriale.</p>
<h2>Attenzione se viaggi in Sudafrica</h2>
<p>Ok, non sono andata in <strong>Sudafrica</strong>, ma quello che ho letto durante le mie ricerche mi ha spinto a condividere un importante avviso anche qui nel blog.<br />
<em>Dal <strong>1° giugno 2015</strong>, tutti i bambini minorenni che viaggiano da o per il Sudafrica devono essere in possesso dei documenti ufficiali richiesti dalle autorità sudafricane. E` necessario quindi informarsi presso l&#8217;Ambasciata o il Consolato del Sudafrica del paese di residenza del bambino. </em><br />
<em>I documenti obbligatori variano a seconda della situazione del bambino: accompagnato dai 2 genitori o da un solo genitore, bambino che viaggia da solo, ecc. In tutti i casi, qualunque sia la situazione del bambino, verrà richiesta una copia integrale dell&#8217;atto di nascita.</em><br />
<em>Da notare: tutti i documenti obbligatori dovranno essere in inglese o tradotti da un traduttore legale, tranne se il minore risiede in un paese esente dall&#8217;obbligo del visto per il Sudafrica per un soggiorno di meno di 3 mesi, come la Francia, alcuni paesi europei, gli Stati Uniti, ecc.</em><br />
Ecco, viaggiatore avvisato, mezzo salvato!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/documenti-volo-con-minore/">Partire da sola con un minore: documenti di viaggio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/documenti-volo-con-minore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amsterdam, 5 cose che mi hanno fatto impazzire</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/amsterdam-5-cose/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/amsterdam-5-cose/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2015 10:44:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Amsterdam]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=9049</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ad Amsterdam c&#8217;ero stata solo una volta, una mezza giornata di tanti anni fa. Venivo da Rotterdam e Utrecht e dovevo ripartire dall&#8217;aeroporto della città di Amsterdam per ritornare su Milano. Di quel viaggio non ho tanta memoria, avevamo fatte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/amsterdam-5-cose/">Amsterdam, 5 cose che mi hanno fatto impazzire</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ad <strong>Amsterdam</strong> c&#8217;ero stata solo una volta, una mezza giornata di tanti anni fa. Venivo da Rotterdam e Utrecht e dovevo ripartire dall&#8217;aeroporto della città di Amsterdam per ritornare su Milano. Di quel viaggio non ho tanta memoria, avevamo fatte mille cose e alla fine di Amsterdam avevamo visto quasi niente.<br />
<span id="more-9049"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/amsterdam-bici.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9051" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/amsterdam-bici-600x336.jpeg" alt="amsterdam-bici" width="600" height="336" /></a><br />
Era da tanto che volevo tornare nella città dei tulipani. All&#8217;inizio avevamo programmato il viaggio ad Aprile, ma poi era arrivata l&#8217;Australia e come fai a dire di no all&#8217;Australia, così avevamo spostato questo viaggio a Maggio. Arrivati a Schiphol con <a title="KLM" href="https://www.klm.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>KLM</strong></a>, partenza da Bologna, ci siamo accorti che l&#8217;aeroporto dista appena 30 minuti di autobus. In un&#8217;ora scarsa eravamo già in hotel, sistemazione nella <strong>centralissima piazza Dam</strong>.<br />
In due giorni abbiamo visto tutta Amsterdam, giuro tutta, e abbiamo anche visto i mulini a vento a <strong><a title="Viaggi amsterdam mulini a vento" href="http://www.viaggi-lowcost.info/come-muoversi/amsterdam-zaanse-schans-mulini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Zaanse Schans</a></strong>, abbiamo visto il Museo di Van Gogh e la casa di Anna Frank, <strong>mangiato le frittelle</strong> salate e sognato di <strong>prendere una casa sui canali</strong> tutta nostra.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9052 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/amsterdam-case-536x600.jpeg" alt="DCIM102GOPRO" width="536" height="600" /></p>
<h3>Case sui canali</h3>
<p>Ogni volta che vado in un posto nuovo <strong>mi innamoro delle case</strong>. Una delle mie attività preferite è fermarmi a guardare gli <strong>annunci delle agenzie di affitto</strong> e vendita casa. L&#8217;avevo fatto anche a New York, immaginandomi in chissà quale appartamentino. Anche ad Amsterdam mi sono ritrovata più volte a fantasticare davanti ad un annuncio, davanti ad una casa che mi piaceva, pensando che forse un giorno <strong>sarebbe stata mia</strong>.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9053" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/amsterdam-torta-600x336.jpeg" alt="amsterdam-torta" width="600" height="336" /><br />
La cosa che più <strong>mi ha fatto impazzire</strong> di Amsterdam è che non hanno tende alle finestre delle case. Qualcuna le ha, è vero, ma la maggior parte delle case è senza tende e le finestre, ad altezza d&#8217;uomo, permettono a tutti di vedere chi c&#8217;è dentro e cosa stanno combinando, se cenano, se guardano un film o se non c&#8217;è nessuno <strong>com&#8217;è l&#8217;arredamento</strong>. Credo di aver passato una buona parte del mio tempo ad Amsterdam con il naso incollato ai vetri. Mi sono vista lì dentro, tra una cucina di design e una scala di legno, in mezzo a pareti bianche e coperte colorate.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9055" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/amsterdam-600x336.jpeg" alt="amsterdam" width="600" height="336" /></p>
<h3>Il sole fino alle 22</h3>
<p>Come tutti i paesi del nord Europa, nei mesi più caldi le giornate si allungano. Tre giorni a maggio ad Amsterdam hanno voluto dire sveglia alle 7 e ritorno in hotel a mezzanotte, pensando fossero le 21 di sera per <strong>quanta luce c&#8217;era fino ad un attimo prima</strong>. In questo periodo dell&#8217;anno il buio sembra non arrivare mai e ti godi le giornate e le città fino all&#8217;ultimo raggio di sole con vitalità ed <strong>energia in corpo</strong>.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9054" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/amsterdam-tulipani-600x336.jpeg" alt="amsterdam-tulipani" width="600" height="336" /><br />
Oltre al fatto che in questo modo è possibile vedere molte più foto e fare <strong>molte più fotografie</strong>, i tramonti sono incredibilmente lunghi così. Ho scoperto che Amsterdam è <strong>incredibilmente romantica</strong>, quasi come Budapest e secondo me molto più di Parigi. Ad Amsterdam puoi camminare mano nella mano sui ponti, ammirando i tramonti e guardando le famiglie piene di bambini sfrecciare in bicicletta. Io l&#8217;ho trovata <strong>incantevole</strong>.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9059" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/amsterdam-ponti-600x336.jpeg" alt="amsterdam-ponti" width="600" height="336" /></p>
<h3>I ponti</h3>
<p>Amsterdam è <strong>la città dei ponti</strong>. Non è possibile camminare a zonzo per la città senza incontrarne uno e la sera diventano ancora più belli. I ponti possono essere attraversati, circumnavigati o ci si può passare sotto. Attraversali a piedi per me era il modo migliore per <strong><em>conquistarli</em></strong>. Uno dopo l&#8217;altro li ho passati, li ho conquistati con le mie gambe.<br />
Una <strong>gita in barca</strong>, alla scoperta dell&#8217;Amsterdam vista <em>da sotto </em>permette anche di attraversare e vedere i canali da un altro punto di vista. Infine la sera, la sera i ponti diventa incredibilmente affascinanti. Alcuni <strong>si illuminano</strong> con delle lucine bianche e gialle che decorano tutta l&#8217;arcata e sembra che la luce continui anche in acqua.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9056" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/GOPR5093-01-600x466.jpeg" alt="DCIM102GOPRO" width="600" height="466" /></p>
<h3>Jordaan</h3>
<p>Quando ho iniziato a leggere le mie guide dell&#8217;Olanda e di Amsterdam, la mia attenzione è caduta subito su questo quartiere. Uno dei quartieri più<strong> caratteristici della città</strong>, con un passato di artisti e <strong>giardini interni nascosti</strong>. Il Jordaan è stato nel passato un quartiere sovrappopolato, povero, dove risiedeva la classe operai della città. Inutile dire che da qui invece sono nata<strong> correnti artistiche</strong> molto importanti che si vedono ancora oggi.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/amsterdam-joordan.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9058" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/amsterdam-joordan-600x336.jpeg" alt="amsterdam-joordan" width="600" height="336" /></a><br />
Fate un salto in questo quartiere, tra <strong>case bellissime e colorate</strong>, mercati di frutta e verdura e aringhe affumicate troverete dei bar deliziosi ad ogni angolo. Caffè e <strong>birra a volontà</strong>, negozi curiosi dalle vetrine piene e in ogni stradina che ci si ritrova sembra di essere a casa.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/olanda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9060" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/olanda-600x336.jpg" alt="olanda" width="600" height="336" /></a></p>
<h3>La casa di Anna Frank</h3>
<p>Ad Amsterdam mi sono detta, non posso non vedere la casa di Anna Frank, anche se ho solo due giorni, ma anche se avessi solo due ore. Tutti glia altri musei, seppur belli, non sono paragonabili a questa casa che si trova solo qui, non c&#8217;è nessun altro posto al mondo dove la si può ritrovare.<br />
Io sono arrivata la mattina presto, quasi un&#8217;ora prima dell&#8217;apertura e c&#8217;era già la fila, Per fortuna sono riuscita ad entrare in un&#8217;ora di attesa, comunque il wifi in strada e i libretti che raccontano la storia (per quei pochi che non la sapessero di questa ragazza e di questa casa) aiutano a far passare il tempo.<br />
Quello che è successo lo sapete tutti, la storia del diario presumo anche. Qui non è importante la storia, ma l&#8217;emozione. All&#8217;interno della casa nessuno parlava, un silenzio incredibile nonostante la visita sia durata circa due ore. Consiglio di passare da qui perché è un pezzo di storia troppo importante per noi e non possiamo permetterci di non toccare con mano quello che è stato.<br />
Un<strong> approfondimento</strong>, per chi lo volesse, è sul <a title="Amsterdam Casa di Anna Frank" href="http://www.viaggi-lowcost.info/cosa-fare/visita-casa-anne-frank-amsterdam/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>blog di viaggi low cost</strong></a>, un post scritto da Carmela.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/amsterdam-5-cose/">Amsterdam, 5 cose che mi hanno fatto impazzire</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/amsterdam-5-cose/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Olanda per un Blog Tour che spacca</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/in-olanda-per-un-blog-tour-che-spacca/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/in-olanda-per-un-blog-tour-che-spacca/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 13:17:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=1910</guid>

					<description><![CDATA[<p>Felice di raccontarvi anche di questo blog tour, in collaborazione con l&#8217;Ente del Turismo Olandese e Easyjet principalmente. Non sono mai stata in Olanda ed è una vita che ci voglio andare, non ho mai partecipato ad un blogtour con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/in-olanda-per-un-blog-tour-che-spacca/">In Olanda per un Blog Tour che spacca</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Felice di raccontarvi anche di questo <strong>blog tour</strong>, in collaborazione con l&#8217;<strong><a title="Ente Olanda" href="http://www.holland.com/it/Turismo.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ente del Turismo Olandese</a></strong> e <strong>Easyjet</strong> principalmente. Non sono mai stata in <strong>Olanda</strong> ed è una vita che ci voglio andare, non ho mai partecipato ad un blogtour con blogger proveniente anche da altri paesi e infine&#8230;questo è il<strong> quinto viaggio</strong> in un mese O_o insomma sì, son felice.<span id="more-18371"></span></p>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/10/699615.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1917 alignleft" title="hotel design rotterdam" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/10/699615.jpg" alt="" width="360" height="239" /></a> Il programma dei <strong>4 giorni di blog tour</strong> è piuttosto ricco, denso, serrato ma non mi spaventa, anzi sono contenta di riuscire a vedere tante più cose possibili anche perché le città sono ben 3 e tutte molto interessanti immagino.<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>Giovedì 27</strong></span> arriveremo all&#8217;aeroporto di <strong>Amsterdam</strong> verso le 16 con trasferimento a<strong> Rotterdam </strong>e arrivo per le 17.30 circa dove alloggeremo al <strong><a title="Hotel Rotterdam" href="http://www.designhotelrotterdam.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Design Hotel Rotterdam</a>, </strong>un <strong>4 stelle</strong> abbastanza conosciuto per la vista dall&#8217;ultimo piano e perché si trova in una posizione strategica. Alle 19 faremo un <strong>giro in bici</strong> per scoprire l&#8217;architettura di Rotterdam con <strong><a title="Giro per le architetture" href="http://www.rotterdam-archiguides.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rotterdam-Archiguides</a></strong> (decisamente interessante, non vedo l&#8217;ora di riportare tutto ai miei amici architetti 🙂<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/10/beerOudaen.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1918 alignright" title="beerOudaen" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/10/beerOudaen.jpg" alt="" width="366" height="275" /></a>La prima giornata finisce con una cena al <strong><a title="cena locale" href="http://www.rotown.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rotown</a> </strong>e la <strong>serata</strong> al <strong><a title="serata Rotterdam" href="http://www.worm.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Worm</a></strong>, un locale che a quanto ho capito organizza anche interessanti mostre, concerti ed è un luogo d&#8217;avanguardia all&#8217;interno della città di Rotterdam.<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>Venerdì 28</strong></span> la prima attività della mattina è quel di visitare il negozio della<strong> fashion designer</strong> di lingerie <strong><a title="Negozio lingerie" href="http://www.marliesdekkers.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Marlies Dekkers</a></strong> e dico la verità, non vedo l&#8217;ora.<br />
Poi visita a <strong>Veerhaven </strong> e a vedere il <strong>Westelijk Handelsterrein </strong>un complesso di antichi magazzini navali oggi completamente ristrutturato che offre gallerie d&#8217;arte, ristoranti e negozietti tutti da vedere. A fine mattinata lo <strong><a title="PlashTours Rotterdam " href="http://www.splashtours.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Splashtours</a></strong>, questi son matti, vedetevi cos&#8217;è nel video sotto :O<br />
<iframe loading="lazy" src="http://www.youtube.com/embed/CLr-q6yJ4m0?rel=0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
Dopo le emozioni dello Splashtours andremo a pranzo all&#8217;<strong><a title="Hotel Rotterdam" href="http://www.hotelnewyork.nl/index.php/nl" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Hotel New York</a></strong>, un hotel storico di Rotterdam con un ristorante da 400 posti, qui il <strong><a title="menù Hotel Rotterdam" href="http://www.hotelnewyork.nl/images/pageflipper/menukaart_en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">menù</a></strong> completo 😀 Alle 16.30 arriveremo a <strong>Utrecht </strong>all&#8217;<strong><a title="Hotel Utrecht" href="http://www.apollohotels.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Hotel Apollo</a> </strong>e dopo esserci sistemati, prima di cena, inizierà il nostro tour per la città di sera *-* Utrecht<strong> <a title="percorsi luminosi" href="http://www.trajectumlumen.nl/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tale of light</a></strong>, è un <strong>percorso</strong> storico per le vie del centro e<strong> luminoso</strong>, rintracciabile grazie a punti disseminati nella città. Dopo il percorso la cena si svolge a <strong><a title="Cena Utrecht" href="http://www.oudaen.nl/web/nl/1_home.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Oudaen</a> </strong>un locale storico della città con uno splendido birrificio al quale faremo una visita in tarda serata.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/10/3192_fullimage_utrecht-domtoren-kaarsen.jpg_560x350.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1919 alignleft" title="utrecht domtoren " src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/10/3192_fullimage_utrecht-domtoren-kaarsen.jpg_560x350.jpg" alt="" width="403" height="252" /></a><br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>Sabato 29</strong></span> dopo una visita guidata della città, questa volta di giorno, alle 12 prenderemo l&#8217;<strong>Utrecht Art City Boat</strong>, un&#8217;escursione in barca per osservare la città da ogni punto di vista. Il pranzo al <strong><a title="Dewinkelvansinkel ristorante" href="http://www.dewinkelvansinkel.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dewinkelvansinkel</a> </strong>ci metterà in forze per affrontare i <strong>385 scalini </strong>della torre della Cattedrale, la <strong>più alta torre </strong>di tutta l&#8217;Olanda. La cena in tarda serata è prevista allo splendido <strong><a title="ristorante Utrecht" href="http://www.de-rechtbank.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">De-rechtbank</a> </strong>e, udite udite, nel dopo cena anche la <strong>Notte dei Musei</strong>, potremo accedere quindi liberamente ai musei di Utrecht *-*<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>Domenica 30</strong></span> ci trasferiremo di prima mattina ad <strong>Amsterdam </strong>e dopo una prima visita al museo marittimo faremo un<strong> tour guidato</strong> per tutto il centro di Amsterdam, da Piazza Rembrandt fino al quartiere a luci rosse, in uno speciale percorso chiamato <strong><a title="Amsterdam Tour" href="http://www.redlightfashionamsterdam.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Red Light Fashion</a></strong>. Pranzo al <strong><a title="Ristorante Amsterdam" href="http://www.blue-amsterdam.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Blue-Amsterdam</a></strong> con vista speciale sui tetti della città la giornata si conclude prima con un <strong>giro in battello</strong> nei canali di Amsterdam e poi con un ultimo giro a piedi nei quartieri di <strong>Jordaan</strong> e<strong> Negen Straatjes</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/10/blue-amsterdam-restaurant-amsterdam-1p-restaurant11460c-0.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright" title="blue-amsterdam" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/10/blue-amsterdam-restaurant-amsterdam-1p-restaurant11460c-0.jpg" alt="" width="409" height="241" /></a><br />
Il <strong>ritorno</strong> in serata con<strong> <a title="compagnia low cost" href="http://www.easyjet.com/asp/it/prenota/index.asp?lang=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Easyjet</a> </strong>è previsto per le 22.30.<br />
Alcune informazioni sulla tratta Milano Malpensa &#8211; Amsterdam (la nostra) che raggiunge la città olandese<strong> 4 volte al giorno</strong>, mentre da Roma Fiumicino 2 volte sl dì a partire da <strong>22.99€ tasse incluse</strong> per Milano e 28.99€ da Roma, a tratta.<br />
Come sempre è bene ricordare le <strong>misure del bagaglio</strong> a mano, 56x45x25 senza limiti di peso, per me non male.<br />
Tra i partecipanti <strong>blogger spagnoli</strong>:</p>
<div>Esther per <strong><a href="http://www.altum.es/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Altum</a></strong></div>
<div>
<div>Maria per <strong><a href="http://locuraviajes.com/blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Locuraviajes</a></strong></div>
<div>Ines &#8211; al momento in manutenzione 🙁</div>
<div>Andrés per <strong><a href="http://elviajero-digital.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Elviajero-digital</a></strong></div>
<div>Francisco per<strong> <a href="http://myguiadeviajes.blogspot.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Myguiadeviajes</a></strong></div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>tra i <strong>blogger italiani </strong>invece:</div>
<div>Francesca per <strong><a href="http://www.goolliver.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Goolliver</a></strong></div>
<div>Sara per<strong> <a href="http://www.mondoviaggiblog.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mondoviaggiblog</a></strong></div>
<div>Cristiano per <strong><a href="http://www.viaggiovero.com/wp/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Viaggiovero</a></strong></div>
<div>Francesco per <strong><a href="http://www.travelblog.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Travelblog</a></strong></div>
<div>Francesco per <strong><a href="http://www.blogolanda.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Blogolanda</a></strong></div>
<div>e infine io 🙂</div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div>Insomma <strong>che ve ne pare </strong>del programma? *-*</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/in-olanda-per-un-blog-tour-che-spacca/">In Olanda per un Blog Tour che spacca</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/in-olanda-per-un-blog-tour-che-spacca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
