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	<title>Sudafrica Archivi - Federchicca</title>
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	<title>Sudafrica Archivi - Federchicca</title>
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		<title>Esplorando il Sudafrica, viaggio a 22 mesi con Giulio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jul 2018 07:40:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Sudafrica con Giulio a 22 mesi, come abbiamo vissuto un on the road in auto con un bambino, quali sono state le necessità di viaggio e come le abbiamo affrontate giorno per giorno. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/sudafrica-giulio-22-mesi/">Esplorando il Sudafrica, viaggio a 22 mesi con Giulio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Sudafrica</strong> è stato per <strong>Giulio</strong> il penultimo viaggio prima che compisse due anni (l&#8217;ultimo prima dei due, l&#8217;abbiamo poi fatto in California). Il Sudafrica è stato un viaggio che ci ha messo a dura prova per quanto riguarda le ore di auto che ogni giorno facevamo. Questo è stato il primo viaggio in cui abbiamo davvero capito che <strong>Giulio stava crescendo</strong> e che aveva assolutamente bisogno dei suoi tempi. Tempi che <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-giulio-16-mesi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>ancora una volta</strong></a> (come in Norvegia) non coincidevano con i nostri. <span id="more-16008"></span><br />
Quando si sta insieme a una persona, per forza di cose ma in modo naturale, <strong>si prendono le stesse abitudini</strong>, in casa come in viaggio. Ci si equilibria sugli orari della sveglia, sui tempi della doccia o le tempistiche generali dell&#8217;uso del bagno. Si iniziano ad avere anche gli stessi interessi, a casa o in viaggio. <strong>Con un figlio è diverso</strong>. Un figlio non si abitua a te, lui sta crescendo e sta esplorando (soprattutto se ha meno di due anni) e non è lui che si abituerà ai tuoi tempi, ma probabilmente, nove volte su dieci, sarai tu a organizzare le tue giornate sulle sue necessità. Non ci si può fare davvero nulla, è così punto e basta.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-capetown.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16036" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-capetown.jpg" alt="" width="1000" height="563" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-spiaggia-camps-bay.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16043" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-spiaggia-camps-bay.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-spiaggia-giochi.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16044" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-spiaggia-giochi.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Il <strong>nostro viaggio in Sudafrica</strong> ha coinciso con un momento della crescita di Giulio in cui lui stava cambiando tanto, soprattutto stava iniziando a <strong>esplorare davvero il territorio</strong>, non più solo con gli occhi o le mani, ma proprio con i piedi. In Sudafrica abbiamo capito che Giulio aveva bisogno di correre, correre e correre, di spazio, di strade, <strong>di gioco sfrenato</strong>. Da una parte non poteva capitarci in un luogo migliore, il Sudafrica è immenso e le sue spiagge sono così lunghe che a forza di correre Giulio cadeva stecchito dal sonno, a sera. D&#8217;altra parte, il nostro itinerario di viaggio, in parte organizzato prima di partire, era scandito da tappe e km da fare quasi ogni giorno.<br />
Il Sudafrica ci è stato davvero utile come viaggio per aggiustare il tiro di quello che di lì a poco avremmo <strong>organizzato in California</strong>, ma mentre eravamo laggiù dovevamo in qualche modo adattarci alle sue nuove tempistiche. L&#8217;on the road che avevamo studiato non prevedeva ogni giorno spostamenti in auto, ma il Sudafrica è molto esteso e quando ci muovevamo, <strong>dovevamo farlo per diverse ore</strong>. In particolare un paio di tappe ci hanno davvero impensierito, perché dopo solo pochi giorni avevamo già capito che Giulio non ne voleva proprio sapere di stare troppo in auto. Tutto quello che avevamo usato nei precedenti on the road aveva funzionato poco, lui era cresciuto e la macchina dopo un po&#8217; lo annoiava, voleva scendere e correre.<br />
Giochi, matite, colori, more, cartoni e canzoni. <strong>Tutto funzionava ma per un tempo molto limitato</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-guida.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16039" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-guida.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-gelato.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16037" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-gelato.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-trenino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16046" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-trenino.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Abbiamo quindi iniziato a fare <strong>più fermate</strong> durante i nostri spostamenti in auto. Fermate non sempre facili perché alcune zone attraversate del Sudafrica avevano oggettivamente poco da offrire. Gli <strong><em>autogrill del Sudafrica</em></strong> (chiamiamoli così, giusto per capirci), sono piccoli negozi che producono torte locali o tazze di caffè lungo. Quando avevamo la fortuna di incontrare dei giochi per strada, se Giulio non dormiva ci fermavamo quasi sempre, affinché lui potesse giocare e potesse divertirsi tra una tappa e l&#8217;altra.<br />
Molto più facile era quando rimanevamo in qualche città per una o due notti. Riuscivamo così a far fare tante attività a Giulio senza costringerlo su un seggiolino auto (che ci eravamo portati da casa) e vedevamo effettivamente la felicità nei suoi occhi. La cosa che più mi è piaciuta vedere in lui, è stato <strong>come si rapportava agli altri bambini</strong> quando li incontrava. Li prendeva per mano, li abbracciava, era felice di incontrare altri bambini, più o meno grandi di lui, con cui trascorrere del tempo. Quello che non mi piaceva invece era vedere la <strong>delusione nei suoi occhi</strong> quando loro dovevano andarsene (se incontravamo dei bambini noi quasi mai ce ne andavamo via per primi, perché preferivamo attardarci un po&#8217; noi ma far divertire lui).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-giochi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16038" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-giochi.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-giochi-lavagna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16031" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-giochi-lavagna.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-spettacolo-farm.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16042" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-spettacolo-farm.jpg" alt="" width="1000" height="709" /></a><br />
Il Sudafrica è stato il viaggio in cui più di tutti ho pensato se portare Giulio in viaggio,<strong> era una buona cosa</strong>. Lui che all&#8217;asilo si divertiva tantissimo, che passava le mattine a giocare con gli altri bambini, lui che ormai si era creato una routine anche a casa tra asilo, nonni, parco e mare. Me lo sono chiesta spesso in quei quasi 15 giorni di viaggio e ancora oggi continuo a chiedermelo. La risposta non l&#8217;ho ancora trovata, anche perché andando avanti ci saranno<strong> tantissimi cambiamenti nel nostro modo di viaggiare</strong> a tre. L&#8217;unica cosa a cui ho pensato tanto, è se avendo un fratellino o una sorellina, Giulio sarebbe stato più felice in un on the road del genere, dove per forza di cose i bambini che incontravamo non erano tantissimi. Ancora me lo chiedo, ma ad oggi situazioni come quelle non sono effettivamente più ricapitate.<br />
Credo infatti che ogni bambino attraversi <strong>fasi di cresciuta</strong> in cui è necessario un confronto che loro stessi trovano solo rapportandosi ad altri bambini. Non prendetemi alla lettera, io parlo per Giulio, non in generale, ma se vi ritrovate anche voi nelle mie parole, forse un fondo di verità comune c&#8217;è. Il viaggio in Sudafrica a conti fatti è stato molto bello, anzi bellissimo per i paesaggi e le esperienze fatte insieme, per le persone conosciute lungo il cammino e per quelle che ci hanno ospitato tramite Airbnb. Un viaggio tosto, <strong>non sempre <em>easy</em></strong>, diciamo così, un viaggio in cui a volte ho visto l&#8217;entusiasmo nel volto di Giulio e altre dei momenti di turbamento, soprattutto quando doveva salutare degli amici con cui aveva giocato.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-more.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16032" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-more.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-spiagge.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16034" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-spiagge.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-pranzo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16041" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/07/sudafrica-giulio-22-mesi-pranzo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
So che <strong>Giulio è cresciuto tanto in quel periodo</strong>, se sia merito dei nostri continui viaggio o della vita che non si ferma (giustamente) davanti a niente, questo non è dato saperlo a nessuno. Quello che so è che io imparo tantissimo guardandolo e pensando a come sta vivendo questi momenti, questi nostri viaggi insieme e anche lui impara tanto da noi, imitandoci e provando a essere un piccolo viaggiatore anche se con necessità e tempi, per forza di cose molto diversi dai nostri (e per fortuna!).</p>
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		<title>I nostri ricordi di viaggio con Giulio in Sudafrica con gli album Cheerz</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/casa/foto-ricordo-viaggio-giulio-cheerz/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2018 13:53:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fotolibro Cheerz, come mi sono trovata e perché lo consiglio per stampare le proprie foto di viaggio, ecco quali ho stampato per me e per la mia famiglia, leggi qui.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche mese fa ho avuto un&#8217;illuminazione (che secondo me avete avuto tutti almeno una volta nella vita eh): perché continuiamo a non <strong>stampare le foto che facciamo con lo smartphone</strong>, rischiando di perdere tutto uno di questi giorni? Il motivo non lo so, anche se posso fare qualche supposizione: la mancanza di voglia, il poco tempo, il fatto che pensiamo che quelle foto, siccome sono nel nostro telefono, saranno lì per sempre ad esempio. Sbagliato!<span id="more-15327"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15354" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-sudafrica-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15351" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-sudafrica-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-aereo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15345" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-aereo.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
Ora vi racconto questa. Io sono un&#8217;<strong>amante di Apple</strong>, l&#8217;ho sempre ammesso e mai lo negherò. Ho tre Mac e tre iPhone, più o meno vecchi e in tutte queste macchine ho decine, centinaia, migliaia di foto di me, dei miei viaggi, di amici, della famiglia e da due anni a questa parte di Giulio. Non ho mai pensato di stampare le mie foto perché non so mai dove metterle forse o perché nel momento in cui fotografi qualcuno o qualcosa pensi di aver già <strong>messo <em>al sicuro</em> quello scatto</strong>, cosa assolutamente non vera.<br />
Sono già passati due anni (due anni!?) dalla nascita di Giulio e mi rendo conto solo ora che ho stampato pochissime sue foto. <strong>Sono ricordi che se perdo non torneranno più</strong>. Effettivamente non è una bella cosa, soprattutto se penso che una buona parte di quei ricordi li ho in posti svariati del mondo: <strong>Thailandia, California, Sudafrica, Azzorre, Danimarca</strong> e via, via dicendo. Avrò mai modo di recuperare delle foto del genere se un giorno dovessi accorgermi di averle perse? Ovviamente no!</p>
<h2>Stampare un album per ogni nostro viaggio con Giulio</h2>
<p>Ecco allora la mia illuminazione: faccio <strong>un album di viaggio per ogni grande viaggio fatto con Giulio</strong> dal suo primo a 4 mesi, le Azzorre, al suo ultimo, la California. Quando ho pensato a questa cosa eravamo appena tornati dal Sudafrica, il penultimo viaggio prima dei due anni di Giulio e così su due piedi ho fatto un album per noi. Per fare i miei album di viaggio ormai è tardi, ma posso sempre fare degli album per lui perché abbiano una doppia funzione: 1. ricordino a lui delle belle cose che abbiamo visto e fatto insieme, 2. siano un modo per ricordarsi di noi anche quando sarà grande. Credo che sarebbe un regalo bellissimo per ogni bambino e io non voglio aspettare troppo e sprecare questa occasione.<br />
Ho scoperto <a href="https://www.cheerz.com/it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Cheerz</strong></a> e la sua enorme quantità di prodotti e ho iniziato a fantasticare su quali cose e <strong>ricordi bellissimi</strong> avrei potuto creare per Giulio. Ho iniziato dal nostro viaggio in Sudafrica e in una sera di metà dicembre, a ridosso del Natale, ho ordinato il nostro primo album e l&#8217;ho riempito di momenti, luoghi visti, date. Ho pensato che quello in Sudafrica era stato un viaggio meraviglioso e non potevo aspettare un giorno in più per fare quell&#8217;ordine.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-sudafrica-pinguini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15352" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-sudafrica-pinguini.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15348" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-more.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15349" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-more.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Cosa mi è piaciuto di Cheerz</h2>
<p>Quello che mi è più piaciuto di più Cheerz è che una volta <strong>collegatoti all&#8217;applicazione</strong> e iniziato a comporre il tuo album, le foto vengono prese automaticamente dalla tua galleria immagini, ma ovviamente non è tutto. Se per caso inizi a selezionare le immagini da applicazione e poi dopo un po&#8217; vuoi <strong>passare a Mac o Pc</strong>, puoi tranquillamente farlo tanto il tuo lavoro verrà salvato e le foto sincronizzate da telefono passeranno anche al desktop. Interessante vero?<br />
Cheerz inoltre offre un&#8217;<strong>enorme varietà di prodotti</strong>, ma tanti da far girare la testa. Non ci sono solo i fotolibri, ma anche i calendari, le stampe, le calamite, i box e le decorazioni murali. Ci sono due prodotti che mi fanno impazzire, gli album fai da te che sono album come li avevamo una volta. Incolli, scrivi, disponi le foto come più ti piace in album completamente vuoti. Particolarmente indicato questo prodotto per chi ama sporcarsi le mani, io ad esempio sarei una frana. Poi adoro il <strong>box nascita</strong>, roba che se avessi un altro figlio lo farei subito! Inoltre è un ottimo regalo per chi ha un&#8217;amica o un parente che sta per partorire, è super indicato!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-federica-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15347" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/02/cheerz-album-federica-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2>Quale fotolibro ho utilizzato</h2>
<p>Nello specifico per il mio album del Sudafrica io ho utilizzato un <strong>fotolibro con copertina rigida</strong>, dove si può personalizzare il colore, si può scrivere il nome del fotolibro e il numero, così se volete farne più di uno poi potrete metterli in ordine, e infine si possono mettere le foto come si vuole. Le foto possono essere messe a<strong> pagina piena</strong>, oppure tre o quattro foto in una o due pagine, una foto grande per due pagine in caso di panoramiche o foto che meritano più spazio e così via. Si possono<strong> inserire delle scritte</strong>, <strong>scegliere font</strong> e colore e infine nel caso le foto siano di qualità bassa rispetto alla grandezza che volete dargli, un alert vi segnalerà che forse la foto dovrebbe essere ridotta un pochino di più (succede per le foto che volete fare a una o due pagine intere, ma se avete foto di ottima qualità, non vi succederà).<br />
La<strong> spedizione</strong> impiega davvero pochi giorni ad arrivare e anche la scatola è davvero carina. Insomma, devo dire di essere proprio soddisfatta del mio album sul Sudafrica, tanto che sto meditando a giorni di fare anche quello della California così da metterli tutti in fila nelle libreria per riguardarli ogni tanto con Giulio e ricordarci nei nostri bellissimi viaggi insieme.</p>
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		<title>In Sudafrica con i bambini: tutto quello che devi sapere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2017 15:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti i consigli di viaggio per il Sudafrica con i bambini: vaccini, certificato di nascita per la partenza, attività e safari. Questo e molto altro sul viaggio in Sudafrica con i bambini lo trovi nel post. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/in-sudafrica-con-i-bambini/">In Sudafrica con i bambini: tutto quello che devi sapere</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un post atteso perché in tanti mi avete scritto com&#8217;è il <strong>Sudafrica con i bambini</strong> e io da brava blogger sono stata attenta a ogni particolare, così da potervelo poi raccontare! Diciamo che di cose da dire non ce ne sono poche e alcune sono anche abbastanza importanti. Iniziamo allora questo post con tutti i consigli sul Sudafrica in viaggio con i bambini. <span id="more-14878"></span><br />
Il Sudafrica è una destinazione piuttosto semplice da visitare. Qualcuno mi ha fatto notare che sono stata molto coraggiosa a fare un viaggio di questo genere fuori dai villaggi turistici, ma io credo che questo <em>qualcuno</em> non abbia idea di quello che è il Sudafrica davvero. Il Sudafrica Occidentale è davvero una regione tranquilla con tantissime attività per i bambini (tra l&#8217;altro) e una grande attenzione per i più piccoli.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/parco-sudafrica-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14912" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/parco-sudafrica-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/parco-sudafrica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14913" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/parco-sudafrica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Questione vaccini per il Sudafrica</h2>
<p>Prima di partire (parecchio prima di partire), ci siamo ben informati sia con la <strong>pediatra</strong> che con il referente dell&#8217;<strong>ASL della nostra città</strong> (c&#8217;è proprio un ufficio <em>vaccini per il viaggio</em>) sui vaccini da fare. Risultato, viaggiando a novembre in Sudafrica (escludendo la zona dei parchi) non erano consigliati vaccini. In altri periodi e in altre zone, forse potrebbero consigliarvi di fare l&#8217;<strong>antimalarica</strong>, ma tutto dipende da quando e cosa volete visitare. Noi, avendo un bambino molto piccolo, abbiamo preferito non avventurarci oltre e abbiamo visitato solo la zona del Capo Occidentale che è comunque molto grande e molto bella e merita davvero anche al di là dei parchi.<br />
Vi consiglio comunque prima di partire, come lo consiglio in generale prima di ogni viaggio, di andare a dare un&#8217;occhiata sul sito <a href="http://www.viaggiaresicuri.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Viaggiare Sicuri</strong></a>. Qui si trovano notizie fresche e anche divieti o obblighi del Paese che intendete visitare. E` importante consultare il sito sia appena fatto il biglietto aereo (o anche prima), sia poco prima di partire per vedere se per caso ci sono tensioni o raccomandazioni nella zona in cui si sta per viaggiare.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/mare-federica-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14909" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/mare-federica-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/cape-town-mare.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14891" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/cape-town-mare.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Certificato di nascita prima di partire con un bambino</h2>
<p>Questa è una cosa importantissima che magari non tutti sanno. Per viaggiare in Sudafrica con un bambino, bisogna essere muniti di un<strong> certificato di nascita del minore</strong> e ovviamente di un <strong>passaporto</strong> a suo nome (non una carta d&#8217;identità). Dal 1 giugno 2015 infatti le Autorità sudafricane applicano le nuove disposizioni legislative in materia di ingresso, transito ed uscita dal Sudafrica dei minori, in base alle quali ogni minore sudafricano e/o straniero in arrivo, transito o partenza dal territorio sudafricano deve viaggiare munito di un proprio passaporto elettronico  e di una copia autenticata e tradotta dell’atto di nascita integrale (Unabridged Birth Certificate) o di un documento ufficiale equivalente, dal quale si possano dedurre i dati anagrafici dei genitori.<br />
A noi hanno chiesto il certificato<strong> due volte all&#8217;arrivo</strong>, allo scalo a Londra direttamente la compagnia aerea e all&#8217;arrivo a Cape Town al controllo passaporti, e<strong> due volte al ritorno</strong>, più o meno nelle stesse modalità. Probabilmente non ci sarebbe successo niente se non lo avessimo avuto, ma badate bene che è sempre richiesto e scritto un po&#8217; ovunque, sia nei siti delle compagnie aeree che sul sito di Viaggiare Sicuri.<br />
Per fare questo certificato di nascita è necessario andare all&#8217;<strong>ufficio comunale della propria città</strong> alla sezione certificati di nascita. Noi siamo andati in due e abbiamo dovuto presentare entrambi un documento di riconoscimento. Chiedete di avere il certificato di nascita anche in <strong>inglese</strong>. Diversa è invece la procedura per i minori che viaggiano con un solo genitore o addirittura accompagnati non da un genitore. Vi rimando in questo caso al sito di Viaggiare Sicuri, oppure al sito del <a href="http://www.home-affairs.gov.za/index.php/statements-speeches/632-statement-by-home-affairs-director-general-mkuseli-apleni-at-the-media-briefing-on-new-requirements-for-travelling-with-children-coming-into-effect-on-1-june-2015" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ministero dell&#8217;Interno Africano</strong></a>, così non potete proprio sbagliare su quello che dovete portare e fare prima del viaggio.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/baby-meal.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14890" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/baby-meal.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-ristorante.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14903" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-ristorante.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Attività per i bambini nel Capo Occidentale</h2>
<p>Mi sono resa conto che in Sudafrica ci sono <strong>tantissimi servizi per bambini</strong>, quasi più che in Italia!<br />
Giochi a non finire in ogni città, aerea di servizio, parchi e giardini. Inoltre l&#8217;attenzione per i piccoli è massima, tanto che ci sono servizi e fasciatoi in molti luoghi pubblici e ovviamente nei ristoranti e nei luoghi privati. Il bambino viene visto come <strong>una risorsa</strong> e quindi abbiamo trovato sempre molte attività per loro, al contrario di quello che succede in altri paesi visti.</p>
<h3>Menù per bambini</h3>
<p>Tutti i ristoranti e i locali, dal fast food fino al ristorante all&#8217;interno della tenuta vinicola, hanno il <strong>menù per i bambini</strong>. A volte sono piatti unici, a volte sono patatine fritte e hamburger, altre sono verdure e menù completi con tanto di dolce pensato appositamente per i più piccoli.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-giochi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14900" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-giochi.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h3>Giochi per bambini</h3>
<p>I giochi sono ovunque, ma sul serio. Non solo giochi da parchetto come quelli in legno che si trovano anche da noi, ma <strong>matite e fogli di carta</strong> sono quasi sempre messi a disposizione, così come giochi da strutturare o da fare insieme ai genitori. Inoltre anche i <strong>seggioloni</strong> per i piccoli si trovano sempre e questa è una cosa che mi ha lasciato senza parole, in senso positivo ovviamente.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/more-raccolta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14910" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/more-raccolta.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h3><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-raccolta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14902" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-raccolta.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h3>
<h3><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-assaggio-more.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14897" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-assaggio-more.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h3>
<h3>Attività per bambini</h3>
<p>Tante e diversissime. Tra tutte quella che mi è rimasta più nel cuore è la <strong>raccolta di more</strong> che abbiamo fatto tutti e tre insieme a Swellendam, un paesino nell&#8217;interno del Capo Occidentale a quasi tre ore da Cape Town. Questo paese, famoso per la sua produzione di more, mette a disposizione <strong>secchielli per grandi e bambini</strong> per permettere loro di andare a raccogliere la frutta in autonomia. Poi si paga quello che si porta a casa (ovviamente quello che si mangia durante la raccolta è escluso!).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/safari-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14914" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/safari-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-safari-rinoceronti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14904" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-safari-rinoceronti.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/safari-leone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14915" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/safari-leone.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-safari.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14905" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-safari.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Safari per bambini</h2>
<p>Nei parchi del Sudafrica<strong> i bambini</strong> <strong>non possono fare Safari fino ai 12 anni di età</strong>. L&#8217;età comunque non è fissa per tutti i parchi, varia un po&#8217; da parco a parco, anche se generalmente questa è la regola. In alcuni parchi sono ammessi bambini sopra i 3 anni ad esempio, che possono rimanere a dormire ma non possono fare il Safari.<br />
Un modo per fare comunque il Safari, mamma e babbo intendo, è quello di darsi un turno. Generalmente il Safari viene fatto nelle prime ore del mattino e nelle ultime ore del giorno, momenti in cui si vedono più animali. Volendo è possibile che un genitore faccia il safari la mattina e l&#8217;altro la sera, tenendo a turno il bambino.<br />
Un altro modo è quello di fare il safari insieme lasciando il bambino nei <strong>grandi resort</strong> che mettono a disposizione tate e baby sitter per l&#8217;intera durata dell&#8217;escursione.</p>
<h3>Come abbiamo fatto noi a fare un Safari tutti e tre insieme?</h3>
<p>La nostra idea è stata fina da subito di non fare alcun tipo di safari. Abbiamo pensato che Giulio era davvero troppo piccolo e ci dispiaceva lasciarlo in hotel mentre noi ci facevamo un safari da soli.<br />
Una volta in Sudafrica invece abbiamo deciso di provare con un <strong>Parco privato</strong>. Ci hanno consigliato i parchi privati le persone del posto, proprio mentre viaggiavamo in Sudafrica perché qui i bambini vengono accettati anche prima dei 2 anni (fino ai 2 anni tra l&#8217;altro <strong>generalmente non pagano</strong>).<br />
Devo dire la verità, il Safari è stato molto bello per noi adulti. Giulio invece si è addormentato appena dopo la prima mezz&#8217;ora e tutto sommato è stato un bene. Capisco il perché i bambini sotto i 12 anni non possono fare Safari (generalmente) e a posteriori<strong> credo sia giusto</strong>. Durante un Safari (il nostro durava in totale 3 ore), a meno che non lo si concordi prima, <strong>non si può scendere dall&#8217;auto</strong>. Vi immaginate voi un bambino di 5 anni per 3 ore su un&#8217;auto, tra l&#8217;altro aperta, con un parco enorme davanti nel quale non può correre? Ci sono degli stop durante l&#8217;escursione, spesso in prossimità degli animali. Un bambino abbastanza grande sa che non deve urlare o agitarsi troppo o farà prendere paura all&#8217;animale e chissà cos&#8217;altro, probabilmente un bambino piccolo non conterrà l&#8217;emozione nello stesso modo.<br />
Infine, il terreno su cui si svolge il safari e su cui la macchina va, <strong>non è un&#8217;autostrada</strong>. Non credo di aver mai <em>ballato</em> così tanto come durante quel safari. Ripeto, noi siamo stati fortunati perché Giulio si è addormentato ma a conti fatti non consiglierei un safari ad un bambino troppo piccolo anche se è un&#8217;emozione davvero incredibile.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/farm-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14893" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/farm-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giardino-botanico-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14896" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giardino-botanico-federica.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2>I bambini stanno bene con i bambini</h2>
<p>Alla fine del viaggio, già a metà di questo a dire il vero, ci siamo resi conto che <strong>a Giulio mancavano gli altri bambini</strong>. Era una cosa che pensavamo arrivasse più avanti con l&#8217;età, il dover fare i conti con la mancanza di un piccolo compagno di viaggio, ma è già arrivata. In Sudafrica abbiamo passato molte ore, in totale, dietro Giulio che rincorreva altri bambini. Quando ne trovava uno ovviamente lo lasciavamo fare, ma poi vuoi o non vuoi, o noi o loro (l&#8217;altro famiglia) per un motivo o per un altro dovevamo andare via.<br />
Ci siamo resi conto in questo viaggio che Giulio si diverte con noi e noi giochiamo tanto con lui, ma <strong>come gioca un bambino della sua età, non gioca nessuno</strong>. Ci è dispiaciuto un po&#8217; non poterlo assecondare in tutto, ma stiamo già ponendo rimedio. Del resto i bambini stanno bene con i bambini e qui le cose sono due: o facciamo una sorellina, oppure iniziamo ad andare in viaggio con altre famiglie (e per la sorellina è presto!).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/in-sudafrica-con-i-bambini/">In Sudafrica con i bambini: tutto quello che devi sapere</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Al mare in Sudafrica: le spiagge più belle per giocare o fare un tuffo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2017 09:23:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutte le spiagge più belle del Sudafrica dove vale la pena fare un tuffo, da Cape Town a Mossel Bay passando per Hemranus e la spiaggia dei pinguini, leggi il post del viaggio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/sudafrica-spiagge-piu-belle/">Al mare in Sudafrica: le spiagge più belle per giocare o fare un tuffo</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono<strong> innamorata del mare</strong>. Non sono nata a Rimini, ma sono comunque nata in una città di mare: Fano. Qualcuno mi diceva che quando sei cresciuta in una città di mare, trasferirsi altrove è pressoché impossibile e io non ci credevo, poi ho vissuto un anno a Roma e ho cambiato idea. Sentivo i gabbiani la mattina appena sveglia e avevo voglia di sabbia, di onde e di salsedine e così sono tornata in Riviera. <span id="more-12769"></span><br />
Il mare non esiste solo in estate, anzi. Il mare più bello per me è quello meno visto, quello d&#8217;autunno e d&#8217;inverno, quello con la sabbia bagnata, la spiaggia non affollata, quello senza ombrelloni e con pochi lettini, messi qua e là perché dimenticati e trasportati dal mare, cullati dal vento. Il mare più bello è quello che lascia i rami sulla spiaggia dopo l&#8217;alta marea, <strong>è quello con la neve</strong> (quando succede è come una poesia, anzi meglio), è il rumore delle onde all&#8217;alba, <strong>il suono del faro con la nebbia</strong>, il mare più bello è mio e soltanto mio, perché tutti preferiscono il mare d&#8217;estate.</p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/camps-bay.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14845" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/camps-bay.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/spiaggia-sudafrica-cape-town.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14860" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/spiaggia-sudafrica-cape-town.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/mare-sudafrica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14862" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/mare-sudafrica.jpg" alt="" width="1000" height="665" /></a><br />
D&#8217;altra parte non c&#8217;è solo il mare d&#8217;inverno (per fortuna). Ricordo benissimo il mio viaggio in <a href="https://www.federicapiersimoni.it/tag/polinesia-francese/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Polinesia Francese</strong></a>, fatto nel mese di maggio di qualche anno fa. Lì le escursioni in mare erano all&#8217;ordine del giorno, così come lo <strong>snorkeling</strong>. Ogni giorno una miriade di pesci colorati si poteva intravedere sotto il fondale (a volte addirittura anche fuori dall&#8217;acqua si potevano intravedere e questo la dice lunga sul tipo di acqua che si trova in questo bellissimo Paese). Spesso mi trovo a pensare a quanti tipi diversi di pesci esistono al mondo e quanto sarebbe meraviglioso fare un viaggio attraverso i colori del mare.<br />
A dirla tutta non mi piace il mare solo in autunno e in inverno, ma anche in primavera e in estate. C&#8217;è primavera e primavera però. Nel mio ultimo <strong><a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/sudafrica-itinerario-del-capo-occidentale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">viaggio in Sudafrica</a></strong>, in cui era primavera mentre qui era autunno avanzato, mi sono divertita tantissimo a giocare sulla spiaggia con Giulio. Spiagge per lo più lunghissime, piene di vento e con un&#8217;acqua spesso fredda, ma in qualche punto anche abbastanza calda. Ci spiegava la guida che paradossalmente in Sudafrica <strong>l&#8217;acqua è più calda in inverno che in estate</strong> a causa delle correnti che cambiano in base anche al forte vento che soffia in una e nell&#8217;altra stagione.<br />
In Sudafrica ci sono <strong>tantissime spiagge</strong> in cui è possibile divertirsi e fare il bagno e tantissime altre invece in cui è vietato tuffarsi, sia perché ci sono moltissimi scogli in mare, sia perché la corrente è molto forte. Nel nostro viaggio abbiamo trovato tratti di costa frastagliati, con spiagge lunghe e desertiche, affollate dalle famiglie e anche tratti scoscesi con rocce che quasi mettevano paura e onde che si infrangevano con tre di esse. Il Sudafrica non è un posto perfetto per fare il bagno, almeno non come noi lo intendiamo. Sì perché qui, in alcune zone, i posti sono perfetti invece per chi ama gli sport d&#8217;acqua come il surf e il kitesurf.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/federica-sudafrica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14849" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/federica-sudafrica.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-sudafrica-spiaggia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14855" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-sudafrica-spiaggia.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-passeggiata-spiaggia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14861" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-passeggiata-spiaggia.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2>Spiaggia di Camps Bay a Cape Town</h2>
<p>Chi mi ha seguito live nel viaggio su <strong><a href="https://www.instagram.com/federchicca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Instagram</a></strong> lo sa già, mi sono innamorata di questa spiaggia. La guida la indicava come una spiaggia per famiglie, a mio avviso è molto di più. Camps Bay si trova a Cape Town ed è quindi una spiaggia abbastanza turistica, ma c&#8217;è spazio per tutti. Quando pensate a una spiaggia in Sudafrica, non pensate alle nostre di spiagge. Non ci sono file di ombrelloni, non ci sono servizi ne passerelle, ne bagnini. Qui è tutto libero. Certo, in questa spiaggia nello specifico dato che è molto turistica, ci sono anche persone pronte ad affittarti ombrelloni e sedie, ma se volete potete tranquillamente farne a meno.<br />
La spiaggia è molto lunga e se da una parte avete un mare splendido, dall&#8217;altra decine di locali, ristoranti, supermercati e gelaterie. Qui è possibile stare anche un pomeriggio intero e se avete un bambino io ve lo consiglio.<br />
Dove mangiare? Noi abbiamo fatto il pieno di frutta e verdure in un locale che io ho adorato (lo vorrei anche in Italia), si chiama <strong><a href="http://www.kauai.co.za" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Kauai</a></strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/spiaggia-giulio-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14859" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/spiaggia-giulio-federica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/casette-giulio-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14847" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/casette-giulio-federica.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/casette-colorate.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14846" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/casette-colorate.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2>Spiaggia di Muizenberg e le sue casette</h2>
<p>Nello specifico una delle spiagge che posso consigliare, non perché io l&#8217;abbia provato in prima persona, ma perché ho visto decine e decine di kitesurfer e ragazzi con la tavola da surf, tuffarsi in acqua e affrontare onde che loro avrebbero definito <em>meravigliose </em>è quella di Muizenberg. A Muizenberg potete arrivare anche solo per farvi una o più foto davanti alle <strong>famose casette colorate</strong>, quelle che in estate vengono rimesse a nuovo per dare la possibilità agli sportivi di cambiarsi in spiaggia.<br />
Muizenberg si trova a circa 50 km da Cape Town. Come cittadina non abbiamo visto moltissimo, ci siamo infatti fermati nella vicina Kalk Bay, che è deliziosa. Negozi, bar e locali molto colorati e anche se la spiaggia è molto meglio quella di Muizenberg, qui a Kalk Bay, si mangia divinamente. Nello specifico noi abbiamo mangiato benissimo all&#8217;<strong>Olympia Bakery</strong>.<br />
Noi non abbiamo fatto il bagno anche se l&#8217;avevamo nei piani.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/pinguini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14863" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/pinguini.jpg" alt="" width="1000" height="665" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/spiaggia-dei-pinguini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14858" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/spiaggia-dei-pinguini.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/pinguino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14857" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/pinguino.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Spiaggia dei pinguini: Boulders Beach</h2>
<p>Una spiaggia molto nota in Sudafrica e non solo lì, anche in Italia. Chi parte per il Sudafrica sogna di vedere la <strong>spiaggia piena zeppa dai pinguini</strong>. L&#8217;ingresso è a pagamento e si può accedere da due lati. Una volta fatto il biglietto per un ingresso, questo vale anche per il secondo ingresso. I due ingressi sono collegati da una passerella di legno che passa attraverso la natura e sopra la spiaggia, molto discreta, che guarda all&#8217;altro la spiaggia dei pinguini.<br />
<strong>Boulders Beach</strong> è sempre molto affollata, o almeno così mi hanno detto in biglietteria, tanto che a volte è necessario fermare gli accessi e attendere che esca qualcuno, siamo pur sempre in un luogo naturale dove noi stiamo invadendo il territorio dei pinguini, non il contrario. Il percorso sulla passerella di legno è fatto molto bene, è rialzato rispetto alla spiaggia e quindi non sarete mai a contatto con i pinguini (vi aspettavate il contrario?). Sinceramente lo trovo giusto e anche molto rispettoso. Se un ingresso vieta di mettere i piedi in spiaggia, l&#8217;altro ingresso, quello solitamente più snobbato ha invece diretto accesso in spiaggia dove si può anche mettere i piedi a bagno. Qui troverete i pinguini anche di fianco a voi, ammesso che si spostino dal loro territorio (sono molto stazionari). Nel caso dovesse accadere comportatevi bene: non date loro da mangiare, non prendeteli o circondateli.<br />
La spiaggia dei pinguini si trova a circa 50 km da Cape Town.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/aperitivo-grotto-beach.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14843" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/aperitivo-grotto-beach.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-in-spiaggia-sudafrica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14852" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/giulio-in-spiaggia-sudafrica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/grotto-beach.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14856" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/grotto-beach.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Spiaggia di Grotto Beach a Hermanus</h2>
<p>Un&#8217;altra spiaggia che abbiamo visto in Sudafrica è quella <strong>vicino a Hermanus</strong>, a oltre 120 km da Cape Town. Il bello di questa spiaggia, che ci ha molto ricordato quella di Camps Bay, anche se non aveva le palme e aveva decisamente meno locali affacciati sulla sabbia, è che anche questa è consigliatissima a chi ha bambini. Qui siamo arrivati mentre celebravano un matrimonio in spiaggia, erano le 16 del pomeriggio e siamo rimasti fino all&#8217;ora del tramonto facendoci accompagnare da un <strong>buon bicchiere di vino</strong> bianco seduti, ovviamente vista mare, al Dutchies bar. Il <strong>Dutchies</strong> offre anche sushi bar, bicchiere di ottimi vini sudafricani e non e ostriche.<br />
Per chi ha figli (o meno) e vuole concedersi qualcosa di più, questo è il posto ideale per giocare e rilassarsi al contempo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/sudafrica-spiagge-piu-belle/">Al mare in Sudafrica: le spiagge più belle per giocare o fare un tuffo</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Il mio Sudafrica: itinerario del Capo Occidentale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 15:28:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Itinerario del Capo Occidentale del Sudafrica, consigli di viaggio, guida, alloggi e cose da sapere prima di intraprendere un viaggio in Sudafrica, leggi qui.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/sudafrica-itinerario-del-capo-occidentale/">Il mio Sudafrica: itinerario del Capo Occidentale</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Sudafrica</strong> è stato una vera scoperta. Non me lo aspettavo per niente così e devo dire che lo consiglio davvero a tutti. Non è assolutamente necessario fare un viaggio organizzato, il Sudafrica lo si può organizzare in autonomia. Noi tra auto a noleggio, voli e alloggi tutto fai da te ci siamo trovati molto bene. Certo, abbiamo visto solo il Capo Occidentale, ma vi assicuro che il Sudafrica è davvero grande e vale la pena vedere una zona alla volta piuttosto che volare da un punto all&#8217;altro del Sudafrica. <span id="more-14790"></span><br />
Come sempre mi piace dare consigli molto pratici, concreti. In tanti amano viaggiare e organizzare da soli i propri spostamenti, quindi è giusto anche consigliare come ho trovato gli alloggi o i voli low cost, <strong>come ci siamo organizzati</strong> con un bambino in viaggio e cosa mi è piaciuto di più, tanto da consigliarlo anche a voi.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-colori.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14814" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-colori.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Sudafrica, quando andare</h2>
<p>In Sudafrica <strong>noi siamo andati a novembre</strong>, che corrisponde alla loro primavera. La scelta del periodo è stata dettata dal fatto che proprio nel mese di novembre avevamo trovato ottimi voli con la compagnia aerea <strong>British Airways</strong> (se sei curioso di sapere come ho trovato i voli low cost per il Sudafrica, <a href="https://www.federicapiersimoni.it/blog/prenotare-volo-low-cost-errori-di-prezzo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>vedi questo post</strong></a>). Due adulti e un <em>infant</em>, con partenza da Bologna (l&#8217;aeroporto più vicino per noi), scalo a Londra e arrivo e ripartenza da Cape Town a circa 1.040€. Un affare vero e proprio considerando la tratta e gli aeroporti di riferimento.<br />
Solo dopo aver prenotato abbiamo scoperto che questo periodo, novembre, è un periodo di <strong>alta stagione</strong> per il Sudafrica, il che ha reso ancora più di valore i biglietti appena acquistati. Se questo è un periodo di alta stagione, vi starete chiedendo, allora gli alloggi e tutto il resto costano di più? Sì e no. Sì perché essendo in alta stagione qualcosina in più costano, no perché <strong>il Sudafrica è una meta economica</strong> (cosa che non mi immaginavo fino a questo punto), così economica che non abbiamo mai speso più di 50€ a notte a camera con colazione e 70€ quando abbiamo preso un appartamento intero.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-casetta-federica-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14812" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-casetta-federica-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-cape-ponit.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14804" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-cape-ponit.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-capepoint.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14805" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-capepoint.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-pinguini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14825" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-pinguini.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-pinguino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14826" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-pinguino.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Cosa vedere nel Capo Occidentale</h2>
<p>Noi abbiamo passato 12 giorni solo nella provincia del <strong>Capo Occidentale</strong> per due semplici ragioni. Innanzitutto il Sudafrica è immenso, varrebbe la pena vederlo in un paio di mesi e non avrebbe senso prendere aerei interni, a mio avviso, per vedere le attrazioni più importanti, meglio concentrarsi su una zona sola e poi eventualmente tornare. Il secondo motivo è un po&#8217; più pratico, <strong>viaggiando con un bambino</strong> abbiamo preferito usare sempre la macchina e dare la precedenza a luoghi più o meno vicini a Cape Town (noi siamo andati più in là di Mossel Bay).<br />
Nel Capo Occidentale ci sono tantissime cose da vedere, anche a poche ore di auto da Cape Town. Paradossalmente si potrebbero passare anche 10 giorni con base notturna a Cape Town e muoversi ogni giorno da lì. Cape Town è davvero grande e variegata, ha tutto: mare, montagna, la possibilità di fare trekking, shopping e attività culturali o per le famiglie. Certo, dico paradossalmente si potrebbe, ma non consiglio di stare 10 notti a Cape Town perché comunque il Capo Occidentale è bello viverlo anche spostandosi e dormendo in luoghi diversi.<br />
Cosa abbiamo visto noi? Ovviamente <strong>Cape Town</strong>, la città e i suoi dintorni facendo anche delle breve escursioni,<strong> Cape Point</strong>, la <strong>spiaggia di Muizeberg</strong> con le sue casette colorate, la spiaggia dei pinguini <strong>Boulders Beach</strong>, <strong>Hermanus</strong> e il suo mercato contadino della domenica, <strong>Mossel Bay</strong> con le sue spiagge incredibilmente lunghe e le sue case sulla sabbia, <strong>Swellendam</strong> e <strong>Cape Angulhas</strong> dove si trova l&#8217;incontro tra i due Oceani e infine <strong>Stellenbosch</strong> la zona vinicola più importante del Sudafrica dove abbiamo girato le cantine, fatto degustazioni e acquisti prima di tornare a Cape Town e riprendere così il volo per l&#8217;Italia.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-giulio-frappè-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14818" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-giulio-frappè-.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-pesce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14824" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-pesce.jpg" alt="" width="1000" height="563" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-cibo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14813" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-cibo.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-vegetariano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14832" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-vegetariano.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-caffe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14803" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-caffe.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2>Cosa mangiare in Sudafrica</h2>
<p><strong>Frutta, frutta e ancora frutta</strong>. Noi abbiamo fatto indigestione di ottima frutta, dai mirtilli alle more, dalle fragole alle ciliegie. E` stato spettacolare mangiare questi frutti in novembre, così com&#8217;è stato unico poterli raccogliere personalmente a Swellendam dove si trovano tantissime Farm in cui viene data la possibilità di raccogliere i propri frutti e portarli a casa pagandoli a peso. Questa è un&#8217;attività bellissima non solo per famiglie, ma per tutti!<br />
Oltre alla frutta, quello che ho notato è che in Sudafrica preferiscono ai fornelli il tostapane e il forno a microonde oltre all&#8217;<strong>immancabile barbecue</strong>. Carne e verdura oltre che <strong>pesce</strong> alla brace sempre e comunque, poi in casa non ho notato molto cosa mangiano. La cucina a Cape Town è internazionale, ci hanno suggerito un ristorante greco ad esempio in cui andare, in cui tutto era buonissimo. La cucina locale è composta da molta carne e molto pesce, poi verdura sì, ma amano anche gli hamburger e devo dire che ci sono tantissimi locali che servono <strong>piatti vegetariano</strong>. Quasi tutti i locali hanno il <strong>menù per bambini</strong>.<br />
Inoltre, mi ha completamente sorpreso la tendenza al market Farm. In tanti piccoli paesi in cui siamo capitati si svolgono regolarmente mercatini della frutta e della verdura, per non parlare di Cape Town con i suoi mercati all&#8217;aperto o al chiuso di street food, roba da perderci la testa e anche le giornate!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-bokaap.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14802" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-bokaap.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-capetown.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14810" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-capetown.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-capetown-strada.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14809" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-capetown-strada.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-federica-spiaggia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14817" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-federica-spiaggia.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-spiaggia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14827" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-spiaggia.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2>Cape Town in 3 giorni</h2>
<p>In <strong>tre giorni a Cape Town</strong> si possono vedere decine e decine di cose, si può passare la giornata a fotografare strade e arte, fino al trekking e ai sentieri meno battuti, è proprio il caso di dire. Le cose ce più mi hanno colpito sono le spiagge di Cape Town, principalmente <strong>Camps Bay (</strong>dove credo comprerò casa prima o poi), la <strong>Table Mountain</strong>, la montagna dietro Cape Town che è oggi una delle Sette meraviglie del Mondo moderno e il suo centro città.<br />
Di solito non siamo degli amanti dei tour stile hop on hop off, nello specifico con <strong>City Sightseeing</strong>, ma a Cape Town abbiamo ceduto, sia perché appena arrivati non volevamo riprendere subito l&#8217;auto (che praticamente abbiamo lasciato parcheggiata davanti al bed and breakfast per tre giorni), sia perché non sapendo esattamente dove andare volevamo farci un&#8217;idea generale della città prima di iniziare a girare concretamene i suoi quartieri e i luoghi specifici. Devo dire che questo servizio a Cape Town funziona divinamente. Ci sono ben 4 (e più) percorsi che partono da Cape Town. Alcuni rimangono in città, altri addirittura arrivano a un&#8217;ora e più di distanza dal centro per far scoprire anche l&#8217;esterno di Cape Town in giornata.<br />
Il primo giorni quindi l&#8217;abbiamo passato a esplorare i quartieri che più ci attiravano, da <strong>Bo-Kaap</strong> al Greenmarket che si trova non troppo lontano da lì. Abbiamo assaggiato dell&#8217;ottimo caffè e sulla via del ritorno al b&amp;b abbiamo scoperto da lontano le <strong>spiagge della costa</strong> di Cape Town che ci hanno letteralmente conquistato.<br />
Il secondo giorno abbiamo <strong>esplorato Table Mountain</strong>, vi consiglio di fare il biglietto online per non fare una fila esagerata e a pranzo e per tutto il pomeriggio siamo stati a Camps Bay, mangiando frutta, giocando con la sabbia e finendo per bagnarci i piedi e i vestiti.<br />
Il terzo giorno abbiamo preso l&#8217;auto e siamo andati a vedere la<strong> spiaggia di Muizeberg</strong> con le sue casette colorate,<strong> la spiaggia dei pinguini</strong> Boulders Beach, facendo un ottimo pranzo a <strong>Simon&#8217;s Town</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-alloggio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14799" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-alloggio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-capetown-dormire.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14807" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-capetown-dormire.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-bb.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14801" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-bb.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-dormire.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14816" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-dormire.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Dormire in Sudafrica, gli alloggi</h2>
<p>Come dicevo sopra, gli alloggi in Sudafrica e nella parte del Capo Occidentale, che è quella che abbiamo visto noi, sono economici. In tutto <strong>abbiamo visto 5 alloggi differenti</strong>, in alcuni abbiamo dormito tre notti, nella maggior parte due e solo nell&#8217;ultimo una sola notte. La maggior parte di questi da anche la colazione, tutti danno il bollitore del tè e del caffè, con qualche biscotto, acqua e il latte quasi sempre si trova in frigorifero. Facendone preventivamente richiesta è possibile anche <strong>usare la cucina</strong>, in un paio di casi a noi è servita per preparare qualcosa per la sera, quando non avevamo voglia di uscire dopo una giornata molto impegnativa.<br />
Abbiamo prenotato la maggior parte degli alloggi tramite <strong>Airbnb</strong> e ci siamo trovati benissimo. In un caso abbiamo anche <strong>dormito in casa di Andrea e di suo figlio</strong> che con noi hanno condiviso la cucina e la vita, diciamo così. Un&#8217;esperienza unica che raccomando caldamente. In un altro caso abbiamo prenotato su <strong>Booking</strong> direttamente (perché cercavamo un alloggio specifico) e in un altro caso abbiamo prenotato tramite sito diretto dopo una <strong>ricerca su Google</strong> fatta da me (per la precisione l&#8217;alloggio di Cape Town in cui siamo stati tre notti).<br />
La cosa che più mi ha stupito è vedere<strong> l&#8217;enorme quantità di protezioni</strong>, di <strong>recinzioni</strong> (anche con il filo spinato) e di <strong>telecamere</strong> ogni alloggio ha. Facendo una rapida ricerca su google ho scoperto che il Sudafrica è il paese che spende più al mondo in sicurezza. Sicuramente questo è dato, leggevo nell&#8217;articolo, dall&#8217;enorme divario che c&#8217;è tra popolazione già ricca e quella più povera. Non ci si sente mai in pericolo in Sudafrica, principalmente per l&#8217;enorme quantità di guardie di sicurezza che si trovano ad ogni angolo, però è un aspetto del paese che sicuramente va conosciuto e scoperto, direi anzi capito per capire meglio un paese e tornare da un viaggio più ricchi di conoscenza di quando si è partiti.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-strade.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14829" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-strade.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-strade-auto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14828" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-strade-auto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-guida.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14820" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/12/sudafrica-guida.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Guidare in Sudafrica: consigli e accorgimenti</h2>
<p>Prima di partire per il Sudafrica abbiamo fatto la <strong>patente internazionale</strong>. Non è necessaria per il Sudafrica, nel senso che non è obbligatoria, ma dato che abbiamo a brevissimo anche un viaggio in California (dove invece viene raccomandata), abbiamo preferito farla per avere qualcosa in più (e non in meno).<br />
In Sudafrica <strong>si guida a sinistra</strong> e se non l&#8217;avete mai fatto prima, potrebbe risultare difficile a primo impatto. Anche se lo avete già fatto in realtà, non sarà subito e di nuovo semplice, non è facile abituarsi alla guida a sinistra, così come non è facile riabituarsi alla guida a destra una volta tornati in Italia! Io ho guidato per gran parte del viaggio e devo dire che mi è piaciuto molto. Una volta presa la mano con <strong>il cambio, che è a sinistra</strong> e con le frecce, il gioco è quasi fatto (escludendo le rotonde che sono un vero e proprio casino).<br />
Una cosa che mi è piaciuta del guidare in Sudafrica è che, dato che la maggior parte delle strade qui è a due corsie (totali), tranne le autostrade che sono a quattro corsie, spesso si trovano nelle strade secondarie zone in cui ci sono tre corsie. Ogni tanto la terza corsia è a disposizione di uno o dell&#8217;altro senso di marcia per superare. Quando ci sono solo due corsie, come si fa per superare? Alla macchina che ti sta dietro e che vuole passare, dovrete dare spazio affinché lo faccia, andando con le ruote sulla linea vicina allo sterrato. In questo caso la macchina dietro potrà superarvi e per ringraziarvi <strong>attiverà le quattro frecce</strong>! Ovviamente quando vi faranno superare dovrete farlo anche voi!<br />
Inoltre, in quasi tutto il Sudafrica<strong> non è consentito dare passaggi</strong>. Noterete che come incentivo, le persone che si fermano ai margini della strada e che chiedono un passaggio, mostrano nella mano i soldi che sono disposti a darvi per un passaggio.<br />
Le strade in Sudafrica sono lunghissime e quasi sempre dritte. I paesaggi intorno sembrano tutti uguali, ma sono diversissimi ed è un vero piacere guidare qui, attenzione alle strade che essendo spesso dritte potrebbero però dare sonnolenza!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/sudafrica-itinerario-del-capo-occidentale/">Il mio Sudafrica: itinerario del Capo Occidentale</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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