<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Norvegia Archivi - Federchicca</title>
	<atom:link href="https://www.federicapiersimoni.it/tag/norvegia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.federicapiersimoni.it/tag/norvegia/</link>
	<description>Travel Blogger</description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 Nov 2019 09:14:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/10/cropped-Federchicca_favicon-01-32x32.png</url>
	<title>Norvegia Archivi - Federchicca</title>
	<link>https://www.federicapiersimoni.it/tag/norvegia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Viaggio nella Norvegia di Giulio a 16 mesi: i tempi in viaggio</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-giulio-16-mesi/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-giulio-16-mesi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 14:05:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=15408</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come cambiano le tempistiche dei viaggi con un neonato di 16 mesi. Il nostro viaggio in Norvegia con Giulio, cosa abbiamo capito e come abbiamo viaggiato nel nord Europa, leggi la nostra esperienza nel post.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-giulio-16-mesi/">Viaggio nella Norvegia di Giulio a 16 mesi: i tempi in viaggio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>viaggio in Norvegia</strong> che abbiamo fatto con <strong>Giulio nei suoi 16 mesi</strong> è stato bellissimo, ma anche molto faticoso. Questo viaggio è stato il primo in cui ci siamo veramente resi conto di una cosa: ognuno di noi ha i suoi tempi, nessuno escluso, nemmeno Giulio che proprio a 16 mesi ha iniziato a manifestare <strong>i suoi tempi di viaggio</strong>, che ovviamente spesso non coincidevano con i nostri, anzi. <span id="more-15408"></span><br />
Devo dire che l&#8217;aver scelto questa destinazione per una scoperta così importante, ci ha aiutato non poco. Non so cosa avremmo fatto in un altro Paese, di certo qualcosa ci saremmo inventati, ma la Norvegia con i suoi giochi e i suoi spazi ci ha aiutato tantissimo. Prima di questo momento i nostri viaggi erano stati esattamente come volevamo, con i nostri tempi, le nostre dinamiche, le nostre preferenze in fatto di cibo e soprattutto di luoghi. Prima della Norvegia decidevamo una meta, la prenotavamo e <strong>Giulio ci seguiva ovunque</strong>. Non aveva particolari esigenze o preferenze, lui faceva tutto quello che facevamo noi.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-giuseppe-caprette.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15424" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-giuseppe-caprette.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-bergen-funivia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-15416" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-bergen-funivia.jpg" alt="" width="1000" height="752" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-federica.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-15422" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-federica.jpg" alt="" width="1000" height="563" /></a><br />
In Norvegia non è stato sempre così, Giulio ha iniziato proprio qui a <em>manifestarsi</em>, a preferire un parco,  <strong>a voler stare o a voler andare via <em>prima del tempo</em></strong>. I viaggi come noi li intendevamo erano ormai finiti, era evidente. Noi <strong>non eravamo del tutto pronti</strong>. Prima di partire per la Norvegia avevamo organizzato gli spostamenti con orari precisi (anche perché alcuni di questi dipendevano anche da aerei interni al Paese). Prima di partire per il nostro viaggio avevamo deciso le escursioni e anche iniziato a capire in quale ristorante avremmo potuto mangiare una volta in viaggio: poi tutto si è dovuto per forza di cosa modificare in corso d&#8217;opera.</p>
<h2>Spazi aperti e tempistiche ancora diverse</h2>
<p>La Norvegia ci ha aiutato tantissimo grazie ai suoi spazi. Ripeto, non so come avremmo fatto in un altro paese dove gli spazi sono ridotti o le proposte per i bambini sono poche. <strong>A 16 mesi i bimbi hanno energia da vendere</strong>. A loro non servono molte strutture, se ci sono meglio eh, ma a loro in questo periodo serve proprio spazio, luoghi aperti e in questo<strong> la Norvegia è<em> maestra</em></strong>. Dei parchi che abbiamo incontrato tra Bergen ma soprattutto a Oslo, ho parlato in un <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-con-un-bambino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>post dedicato</strong></a>.<br />
Ricordo molto bene la mattina che dovevamo lasciare l&#8217;hotel di Bergen. Siccome non eravamo assolutamente preparati ai tempi dilatati che un viaggi con un bambino piccolo ti richiede, abbiamo fatto tutto all&#8217;ultimo, lasciare la stanza, fare il check out e prendere il pullman per l&#8217;aeroporto. <strong>Risultato</strong>: ho perso nel tragitto un libro che stavo leggendo e che ovviamente non avevo ancora finito, un paio di occhiali da solo e una maglia appena comprata!<br />
Una volta arrivata a casa ho provato a ricontattare l&#8217;hotel e la compagnia di linea, ma purtroppo niente delle mie cose è più stata ritrovata.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-zuppa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15431" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-zuppa.jpg" alt="" width="750" height="1000" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-pizza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15430" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-pizza.jpg" alt="" width="750" height="1000" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-cena-hotel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15418" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-cena-hotel.jpg" alt="" width="750" height="1000" /></a></h2>
<h2>Dove mangiare? Noi abbiamo scelto gli hotel (almeno la sera)</h2>
<p>Discorso cibo con Giulio a 16 mesi. Con Giulio abbiamo fatto l&#8217;<strong>autosvezzamento</strong>, ne ho parlato spesso e abbiamo iniziato proprio nel nostro <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/cuba-giulio-9-mesi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>viaggio a Cuba</strong></a>. In Norvegia abbiamo seguito il percorso iniziato mesi prima, <strong>introducendolo al cibo locale</strong> come la zuppa di astice mangiata nel porto di Bergen! Una delle cose che abbiamo iniziato a notare in questa fase di Giulio è che la sua attenzione (al cibo ma anche alle altre cose eh), è tale solo fino a quando non si esaurisce il suo interesse o la sua esigenza,<strong> ergo</strong>: mangiava e poi voleva subito scendere dal seggiolone per andare a giocare! Questo ci ha fatto preferire, almeno la sera, <strong>le cene negli hotel</strong> in cui alloggiavamo. Questo ci dava l&#8217;opportunità di <em>lasciar libero </em>Giulio in hotel fino all&#8217;ultimo, fino all&#8217;arrivo del piatto e poi di lasciarlo giù dal seggiolone appena finito di mangiare. Inoltre, cosa importantissima, dato che Giulio è sempre stato un dormiglione, mangiare in hotel la sera ci permetteva di portarlo subito a dormire senza uscire dal locale e fargli prendere freddo o <em>svegliarlo</em>.</p>
<h2>Come abbiamo cambiato il nostro modo di viaggiare?</h2>
<p>Ricordo molto bene la tratta di <strong><a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/fiordi-tour-bergen-un-giorno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">treno da Bergen per vedere i fiordi norvegesi</a></strong>, una <strong>giornata abbastanza impegnativa</strong> dal punto di vista di Giulio e che ha messo alla prova anche noi. Svegli la mattina presto, poi treno, autobus, nave e ancora treno per tornare a<em> casa</em>. Sicuramente bellissimo, sicuramente affasciante, ma per un bimbo di 16 mesi che vuole camminare, correre, esplorare, non il massimo. Ci siamo goduti la Ferrovia di Flåm e tutta la giornata, ma il ritorno in treno per Giulio che invece aveva ancora tantissima energia da spendere, <strong>al contrario di noi che eravamo cotti</strong>, non è stata una passeggiata.<br />
Dopo quel giorno ci siamo davvero resi conto che per Giulio era meglio un parco, magari per qualche ora, dove correre e giocare con noi, che tanti spostamenti tutti insieme. Così, una volta tornati a Oslo, ci siamo dedicati alla scoperta dei parchi della capitale norvegese, cercando di farlo correre e divertire il più possibile. Non c&#8217;è cosa più bella dei genitori del vedere il proprio bambino sorridere, non credete? Ricordo che l&#8217;ultimo giorno in Norvegia l&#8217;abbiamo passato interamente al parco, <strong>è stato bellissimo per tutti!</strong><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-hotel-divano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15426" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-hotel-divano.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-oslo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15428" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-oslo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-federica-giuseppe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15421" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/03/norvegia-giulio-federica-giuseppe.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Dopo questo viaggio cosa è cambiato davvero?</h2>
<p>Dopo il viaggio in Norvegia è cambiata la nostra<strong> percezione del viaggio</strong> con Giulio. In realtà abbiamo dovuto fare ancora un paio di viaggi on the road, prima di accorgerci davvero le reali esigenze del più piccolo della famiglia (e posso dirlo ora che è quasi passato un anno da quel viaggio). Ci è servito il viaggio in Sudafrica per renderci conto che in California (il nostro viaggio successivo), avremmo dovuto organizzare le attività principali a misura di Giulio. Del resto, ora che ci penso bene, la Norvegia è stata anche l&#8217;ultimo Paese in cui abbiamo visto i <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/oslo-musei-in-un-giorno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>musei</strong></a> così come piace a noi. Nei viaggi successivi i musei li abbiamo un po&#8217; evitati, se non nelle ore in cui Giulio era più stanco o addirittura dormiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-giulio-16-mesi/">Viaggio nella Norvegia di Giulio a 16 mesi: i tempi in viaggio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-giulio-16-mesi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bagel con salmone affumicato come in Norvegia con Bimby®</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/cucina/bagel-salmone-affumicato-norvegia-bimby/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/cucina/bagel-salmone-affumicato-norvegia-bimby/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2017 13:16:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[Cookidoo]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=14237</guid>

					<description><![CDATA[<p>La ricetta dei bagel, i panini farciti con salmone e rucola o formaggio spalmabile, facilissimi da fare con la ricetta Bimby® del TM5. Ho trovato il mio paradiso nel Cookidoo®, vieni a conoscere cos'è.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/bagel-salmone-affumicato-norvegia-bimby/">Bagel con salmone affumicato come in Norvegia con Bimby®</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Appena vista, questa ricetta mi ha ricordato la <strong>Norvegia</strong>. In realtà ne ho mangiati tanti anche a New York, ma in Norvegia, dove il <strong>salmone fresco</strong> aveva davvero un altro sapore, questi panini tondi con tanto di buco in centro, andavano davvero parecchio. Ecco perché ho deciso di sperimentare la ricetta, innanzitutto per mettermi alla prova (non sono facilissimi da fare), ma poi anche per mangiare un buon piatto internazionale che mi ricorda più posti che ho già visitato. <span style="color: #ffffff;">#cucinoconbimby</span><span id="more-14237"></span><br />
La Norvegia è stato per noi un <strong>viaggio incredibile</strong>, ho splendidi ricordi dei fiordi e delle città di Oslo e Bergen e devo dire che se già mi aspettavo qualcosa di strepitoso, quando ho visto con i miei occhi questo Paese, sono rimasta ancora più colpita se possibile. Della Norvegia mi hanno incantato i panorami e i colori anche delle case, l&#8217;abitudine delle persone di andare in giro con qualsiasi tempo (e dire che noi siamo andati a Maggio che non faceva nemmeno troppo freddo). Mi è rimasta impressa la loro cucina dai <strong>sapori così decisi</strong>, ma anche la bellezza della qualità della vita, come i parchi per i bambini (tantissimi) e i servizi per le famiglie (innumerevoli).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-manitoba-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14305" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-manitoba-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-uovo-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14304" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-uovo-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14303" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Ho <strong>ricordi molto precisi</strong> di quei giorni di viaggio, on the road come piacciono a noi, con due tappe nelle città principali di Oslo e Bergen e con due spostamenti nei fiordi in giornata. Un viaggio ricco di spazi, diciamo così, ma anche ricco di attività <em>locali</em>, pranzi veloci o addirittura al sacco e cene al ristorante. Ricordo benissimo il giorno in cui abbiamo mangiato al <strong>mercato del pesce di Bergen</strong> , un posto incantevole e che consiglio sia per la qualità del pesce, sia perché è un cult durante un viaggio a Bergen e in Norvegia in generale. Al mercato del pesce di Oslo, Giulio si era mangiato la zuppa di astice e noi non avevamo saputo resistere al pesce fresco del mare del Nord e avevamo preso, tra le altre cose anche il salmone.<br />
Un viaggio che amo ricordare in tutti i suoi particolari, anche rivedendo le tante foto scattate, perché i <strong>viaggi in famiglia</strong> sono momenti unici, che davvero non torno più, sia perché com&#8217;è normale che sia tutti cresciamo, sia perché ogni luogo ci da qualcosa di diverso, anche per quanto riguarda il cibo in viaggio!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-impasto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14296" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-impasto.jpg" alt="" width="1000" height="583" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-palline-di-pasta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14299" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-palline-di-pasta.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-ciambelle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14292" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-ciambelle.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Ricetta con il Bimby® TM5</h2>
<p>Gli ingredienti per fare i bagel si trovano ovunque, non c&#8217;è bisogno di andare in supermercati specifici e la ricetta è molto veloce, anche se l&#8217;impasto ha bisogno di un paio di momenti di riposo, uno nel boccale e uno al momento della creazione vera e propria dei bagel. La mia ricetta l&#8217;ho trovata nella collection <strong>Brunch, la tua domenica in relax</strong>. Se hai accesso a <a href="https://cookidoo.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cookidoo</a><sup>®</sup>, la piattaforma di ricette Bimby®, potrai trovare oltre 3500 ricette di collection e non solo, un vero paradiso per i <strong><em>Bimby® lovers</em></strong>!<br />
Qui gli <strong>ingredienti</strong> per i bagel:<br />
130 grammi di acqua<br />
10 grammi di lievito di birra fresco<br />
20 grammi di zucchero<br />
120 grammi di farina tipo 00<br />
130 grammi di farina manitoba<br />
5 grammi di olio di semi<br />
15 grammi di burro<br />
1 uovo<br />
semi si sesamo<br />
Per la <strong>farcitura</strong> invece io ho usato salmone e rucola, tenendo conto che vengono fuori almeno 10/12 bagel potete prendere 200 grammi di salmone affumicato e 50 grammi di rucola. I bagel comunque si mangiamo. bene anche con del formaggio spalmabile o affettato. Io, che sono un&#8217;amante del salmone, ho optato per la ricetta <em>tradizionale</em>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-uovo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14302" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-uovo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-sesamo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14300" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-sesamo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-in.forno_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14297" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-in.forno_.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Procedimento per i bagel</h2>
<ol>
<li>Mettere nel boccale 130 grammi di acqua e il lievito di birra, sciogliere: <strong>30 sec./37°C/vel.1</strong></li>
<li>Aggiungere lo zucchero, la farina 00 e la farina manitoba, l&#8217;olio di semi di girasole e il burro, impastare: <strong>2 min. vel. spiga </strong>Lasciare riposare l&#8217;impasto nel boccale per 30 minuti circa. Nel frattempo rivestire la placca del forno con carta da forno e tenere da parte.</li>
<li>Trasferire l&#8217;impasto sul piano di lavoro infarinato, impastare leggermente con le mani e formare un cilindro. Tagliare il cilindro in 11 pezzi e formare con ognuno delle palline. Realizzare i bagel, una pallina per volta, creando un foro al centro con il dito e tirando l&#8217;impasto per dargli forma. Coprire i bagel con un canovaccio pulito e lasciare in posa per 20 minuti.</li>
<li>Nel frattempo preriscaldare il forno a 170°C</li>
<li>Mettere nel boccale 1000 grammi di acqua e scaldare:<strong> 10 min./100°C/vel. mestolo</strong>. Mettere l&#8217;acqua in una teglia e posizionarla sul fondo del forno.<strong> </strong></li>
<li>Spennellare i bagel con l&#8217;uovo sbattuto e distribuirvi sopra i semi</li>
<li>Posizionare la placca con i bagel nel ripiano più basso del forno, sopra la teglia con l&#8217;acqua e cuocere in forno caldo per 20 minuti (170°C).</li>
<li>Sfornare i bagel e coprirli con un canovaccio finché non si saranno freddati. Tagliare i bagel, farcirli e servire.</li>
</ol>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-con-salmone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14293" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-con-salmone.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-finiti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14295" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-finiti.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-assaggio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14291" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-assaggio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Risultato</h2>
<p>I bagel sono venuti <strong>ottimi</strong> e non lo dico solo perché li ho fatti io!<br />
Caldi e fragranti, con ripieno di salmone e rucola erano davvero buoni. Ce li siamo mangiati a cena e tutti hanno gradito la mia preparazione. Devo essere sincera, data la difficoltà di questa preparazione, non pensavo potessero venirmi così al primo colpo e invece sono stata proprio brava.<br />
Un <strong>consiglio</strong>, non dimenticate di lasciare riposare l&#8217;impasto nel boccale, io me ne sono dimenticata e l&#8217;ho lavorato un pochino, rendendomi conto subito dopo di aver sbagliato procedimento! Per fortuna il mio errore non ha rovinato i bagel, ma attenzione perché a volte questi piccoli errori possono costare cari!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/bagel-salmone-affumicato-norvegia-bimby/">Bagel con salmone affumicato come in Norvegia con Bimby®</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/cucina/bagel-salmone-affumicato-norvegia-bimby/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quali musei visitare a Oslo in un giorno</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/oslo-musei-in-un-giorno/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/oslo-musei-in-un-giorno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 13:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Oslo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=13560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quali Musei visitare a Oslo, con bambini o senza, per vedere Munch e la vita dei norvegesi in un museo tutto all'aria aperta, oltre al Museo delle Navi Vichinghe, leggi il post. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/oslo-musei-in-un-giorno/">Quali musei visitare a Oslo in un giorno</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Oslo</strong> è piena zeppa di musei, così tanti che è stato difficile scegliere quali effettivamente visitare e quali tralasciare per la prossima visita in Norvegia. Devo dire che la <strong>città offre davvero tanto</strong>, a partire dai parchi, per finire con i caffè, tante attività all&#8217;aria aperta che decidere di entrare in un museo, seppur bellissimo, è stato difficile. A Oslo quando c&#8217;è il sole, conviene approfittarne. <span id="more-13560"></span><br />
In un solo giorno abbiamo visto <strong>3 musei</strong> che personalmente mi sento di consigliare per bellezza e curiosità, per cultura personale alcuni e altri perché, una volta arrivati fino a Oslo è impossibile non vedere!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norwegian-Folk-Museum4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13578" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norwegian-Folk-Museum4.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norwegian-Folk-Museum5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13579" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norwegian-Folk-Museum5.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>1. Norsk Folkemuseum</h2>
<p>Il <strong>Norsk Folkemuseum di Oslo</strong> mi ha molto ricordato lo Skansen si Stoccolma. Non soltanto perché è un museo all&#8217;aperto, ma anche perché racconta visitando le abitazioni tipiche, ricreate all&#8217;interno del Museo, come vivevano le persone negli anni addietro in Norvegia.<br />
Sono oltre <strong>150 le costruzioni</strong> e le ricostruzioni di epoche diverse per illustrare, come in un racconto, come gli uomini e le donne hanno vissuto in Norvegia. Molte abitazioni si possono solo osservare da fuori, in alcune si può anche entrare e in qualcuna di queste potreste avere la fortuna di imbattervi in persone dell&#8217;epoca, o meglio che <em>portano in scena</em> un personaggio dell&#8217;epoca. Questo Museo storico culturale di Oslo è il più grande del genere in Norvegia e secondo me vale la pena, anche solo per questo farci un salto.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norwegian-Folk-Museum3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13577" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norwegian-Folk-Museum3.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norwegian-Folk-Museum6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13580" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norwegian-Folk-Museum6.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Tra le zone più interessanti, oltre a quella con gli <strong>animali</strong>, vedrete i più piccoli impazzire (Giulio si era innamorato del maiale), la parte <em>finale</em> del Museo, quella culturalmente più vicina ai giorni nostri, ma non del tutto. Si può entrare in case di legno che assomigliano in tanti aspetti alle nostre attuali. Qui sono tantissimi gli oggetti di uso comune, come la zuccheriera o i lettini per i bambini che ci riportano alla memoria le nostre <strong>case degli anni &#8217;50 e &#8217;60</strong>. Un bel tuffo nel passato da fare in famiglia.<br />
Il Norsk Folkemuseum si trova sulla <strong>penisola di Bygdøy</strong>, dove si trovano altri importanti musei di Oslo, come il museo dei Vichinghi. In estate il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18. Il Museo ha un costo accessibile, 100 corone per gli adulti (13 euro), 25 per i bambini (3,5 euro), ed è compreso nella Oslo Pass in caso l&#8217;abbiate fatta.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-Federchicca.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13563" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-Federchicca.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-musoe-navi-vichinghe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13569" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-musoe-navi-vichinghe.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>2. Museo delle Navi Vichinghe</h2>
<p>Il museo delle navi Vichinghe ospita le<strong> navi vichinghe</strong> che si trovano ad oggi nel miglior stato al mondo. Queste imbarcazioni furono trovate in trea grandi cumuli funerari sul Fiordo di Oslo e devo dire che vederle dal vivo fa un grande effetto. Innanzitutto perché sono enormi, seconda cosa perché i vichinghi, almeno nel mio immaginario, hanno sempre avuto una <strong>grandissima presa</strong>!<br />
Le navi furono seppellite più di 1100 anni e le navi che qui si trovano sono state riportate alla luce tra il 1867 ed il 1904. Le tre navi vichinghe conservate all’interno del Museo sono: <strong>Gokstad, Oseberg e Tune</strong>.<br />
La prima, <strong>Gokstad</strong>, venne sfruttata per l’inumazione, il seppellimento a terra, ed era larga 5,24 metri e lunga 23,30 metri. Al suo interno furono rinvenuti molteplici resti di una slitta e uno scheletro che si pensa possa essere ricondotto al re Olaf Gudrodsson.<br />
La seconda, <strong>Oseberg</strong>, venne riscoperta verso i primi del ‘900 a nord della città di Tonsberg ed era larga 5,00 metri e lunga 21,50 metri. Oseberg fu destinata al funerale della regina Asa ed ospitò due facoltose donne norvegesi.<br />
La terza,<strong> Tune</strong>, venne schiusa nel 1867 nella città di Tune. Delle tre navi vichinghe, è quella più lisa. Si tratta di navi quasi interamente costruite in quercia.<br />
Oltre alle navi vichinghe esposte all’interno del museo, si possono ammirare dei reperti rinvenuti nelle tombe quali frammenti di slitte, un letto, un carro, attrezzi e tessuti di vario e differente genere.<br />
Il Museo delle Navi Vichinghe è aperto dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 16.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-Munch.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13564" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-Munch.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-museo-Giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13566" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-museo-Giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Galleria Nazionale di Oslo</h2>
<p>La Galleria Nazionale fa parte del complesso museale del <strong>Museo Nazionale</strong> e ospita la maggiore esposizione di arte norvegese e straniera.<br />
La mostra permanente copre tutti i periodi fino agli anni &#8217;60 del 1900. I periodi più rappresentati sono il Romanticismo Nazionale, il Realismo e il Modernismo. All&#8217;interno dl Museo si trova una grande collezione di capolavori di Edvard Munch.</p>
<h3>Da sapere</h3>
<p>A Oslo si trova anche un museo dedicato a Munch, il Museo Munch appunto. Se è vostro desiderio vedere l&#8217;opera forse più rappresentativa, oltre che più conosciuta, di questo artista, stiamo parlando de L&#8217;Urlo, non è qui che dovete andare. Sono rimasta a bocca aperta quando, dopo essere stata al <strong>Museo di Munch</strong>, non ho trovato <strong>L&#8217;Urlo</strong>. Esistono diverse copie di quest&#8217;opera, ma nessuna a detta della guardia a cui ho chiesto informazioni, si trova in questo museo dedicato all&#8217;artista, mentre una di queste si trova alla Galleria Nazionale di Oslo.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-teatro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13572" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-teatro.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-teatro-interno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13571" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/Norvegia-teatro-interno.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Entro il <strong>2020</strong> si prevede un Museo unico dedicato a Munch, il <strong><a href="https://www.visitoslo.com/no/oslo-for-deg/ny-arkitektur/hva-kommer/lambda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lambda</a></strong> che si sta proprio costruendo in questo periodo proprio di fianco al Teatro dell&#8217;Opera di Oslo, che tra l&#8217;altro vi consiglio di andare a vedere perché ha degli interni stupendi.<br />
La Galleria Nazionale di Oslo, è Gratuita di giovedì.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/oslo-musei-in-un-giorno/">Quali musei visitare a Oslo in un giorno</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/oslo-musei-in-un-giorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bergen, cosa vedere in un giorno solo</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/bergen-cosa-vedere-in-un-giorno/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/bergen-cosa-vedere-in-un-giorno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 09:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=13502</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cosa fare e cosa vedere a Bergen in un solo giorno a disposizione, tre consigli provati per avere un'idea in poche ore di cosa è Bergen e di cosa è impossibile perdersi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/bergen-cosa-vedere-in-un-giorno/">Bergen, cosa vedere in un giorno solo</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bergen</strong> è una bellissima cittadina che vale la pena visitare anche per un solo giorno. Arrivando dall&#8217;Italia a Oslo, è possibile arrivare a Bergen o prendendo un <strong>volo interno con Norwegian</strong>, circa 50 minuti di aereo, oppure prendendo un treno da Oslo a Bergen che, anche se definita una delle tratte ferroviarie più belle al mondo, impiega 7 ore di tempo. Dipende un po&#8217; da quanto tempo avete e da come avete sviluppato il vostro itinerario di viaggio. Noi abbiamo preferito l&#8217;aereo per un fatto di tempo.<span id="more-13502"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-bryggen-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13540" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-bryggen-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Cosa vedere a Bergen? Innanzitutto l&#8217;<strong>alloggio</strong>. Bergen non è una grande città, quindi se volete rimanere in <em>centro </em>e spostarvi a piedi, vi consiglio un alloggio nella zona del mercato del pesce, per intenderci. Il mio consiglio ricade sullo <a href="http://www.viaggi-lowcost.info/dove-dormire/bergen-scandic-neptun-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Scandic Neptun Hotel</strong></a>, un hotel della catena Scandic Hotel che ho trovato molto valido, per posizione, pulizia e anche qualità della colazione.<br />
Sul web trovate buoni articoli che presentano l&#8217;elenco completo delle attrattive di <a href="https://www.travel365.it/bergen-norvegia-cosa-vedere.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>Bergen</b></a>, ecco perché ho preferito concentrarmi sulle cose da vedere assolutamente avendo una sola giornata a disposizione. Ci sono tante cose da non perdere ma con un po&#8217; di organizzazione è possibile fare quasi tutto. Iniziamo!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-bryggen-case.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13538" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-bryggen-case.jpg" alt="" width="1000" height="563" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-case.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13541" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-case.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-bryggen-bandiera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13531" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-bryggen-bandiera.jpg" alt="" width="1000" height="563" /></a></h2>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-bryggen-terrazzo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13536" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-bryggen-terrazzo.jpg" alt="" width="1000" height="563" /></a></p>
<h2>Bryggen o Tyskebryggen</h2>
<p><strong>Bryggen</strong> è il famoso e coloratissimo <strong>porto di Bergen</strong>. La foto delle case sul porto di Bergen la consocerete sicuro, ecco da qui inizia Bryggen e le sue case nonostante abbiano l&#8217;aria recentissima, in realtà sono molto antiche, ma recentemente restaurate e portate a nuovo splendore. Qui davanti troverete tantissimi pub e ristoranti, negozi e bazar dove fare shopping o fermavi a bere una <strong>birra locale</strong>. Inoltratevi anche dietro le prime case, magari passando sotto qualche piccolo tunnel. Troverete dietro pub e casette caratteristiche, locali che la sera si animano con i giovani del luogo.<br />
Bryggen è <strong>Patrimonio dell&#8217;Umanità dell&#8217;UNESCO</strong> e lo si intuisce subito, le <strong>58 case</strong> sono luoghi storici, casette incredibilmente storte e belle nella loro imperfezione che sono certa rimarrete ad ammirare a lungo. Addentrandosi anche dietro la prima facciata, si scovano vie e viuzze dove le sorprese sembrano non essere terminate. Le case sembrano dei capolavori, una casa più bella dell&#8217;altra e se avrete la mia stessa fortuna di vedere Bryggen durante la <strong>Festa Nazionale della Norvegia</strong>, troverete anche tantissime bandiere appese alle finestre e alle porte e tutti, proprio tutti i norvegesi, compresi i bambini, vestiti con gli abiti tipici!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-mercato-e1497000741401.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13546" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-mercato-e1497000741401.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-mercatopesce-e1497000780941.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13547" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-mercatopesce-e1497000780941.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></p>
<h2>Fisketorget i Bergen o Mercato del pesce</h2>
<p>Dall&#8217;altra parte di Bryggen, praticamente si guardano, si trova il famosissimo <strong>mercato del pesce</strong>. Quando lo immaginavo, prima ancora di vederlo dal vivo, pensavo ad un comunissimo mercato del pesce italiano, magari inserito all&#8217;interno di una vecchia struttura, magari all&#8217;aperto (non so perché). Il mercato del pesce di Bergen invece è meraviglioso. Preciso, pulito e inserito in una struttura modernissima.<br />
Inoltre, chi qui vuole vedere oltre che acquistare, può anche mangiare, comodamente seduto nei <strong>tavolini di fianco ai banchi</strong> della pescheria, internamente o esternamente, pronto a gustarsi piatti deliziosi con squisito pesce locale, così come abbiamo fatto noi. Certo, non siamo in un mercato del pesce italiano e i prezzi non saranno i medesimi, ma a mio avviso come esperienza ma anche come qualità del cibo, ne vale davvero la pena.<br />
Tra le cose assaggiate il <strong>salmone</strong>, tantissimo salmone delizioso e molto morbido. Poi <strong>zuppa di aragosta</strong> e Fish and chips decisamente molto morbido anche questo. Tra le cose che qui si possono provare, c&#8217;è anche la carne di balena che qui non è proibita. Personalmente non l&#8217;ho provata anche se credo sia un&#8217;esperienza anche questa, chissà che non ci sia una prossima volta!<br />
Una <strong>curiosità</strong>, molti ragazzi che servono qui al mercato del pesce di Bergen sono italiani, noi abbiamo incontrato due napoletani, che vengono qua per farsi la stagione estiva e poi ripartono per il caldo inverno italiano.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergenFløyen.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13552" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergenFløyen.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-Fløyen-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13551" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-Fløyen-federica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergeb-Fløyen-panorama.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13548" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergeb-Fløyen-panorama.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-funicolare-e1497001006736.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13555 size-full" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/bergen-funicolare-e1497001006736.jpg" alt="" width="1000" height="744" /></a></p>
<h2>In funicolare sul monte Fløyen</h2>
<p>L&#8217;entrata alla <strong>funicolare</strong> che porta sul monte Fløyen, è poco distante dal mercato del pesce. Troverete un piccolo ingresso che si sviluppa su una sorta di caverna. Percorretela, dopo aver fatto il biglietto di <strong>sola andata o andata e ritorno</strong>, e arriverete all&#8217;ingresso della funicolare. Per arrivare fino in cima al monte Fløyen, è possibile anche salire a piedi, così come scendere. Se siete un po&#8217; pigri o volete dedicare la vostra unica giornata a fare anche altre cose, fate come me e prendete andata e ritorno in un&#8217;unica soluzione, risparmiando anche un pochino.<br />
I norvegesi sono avanti anche in questo. Se avete un bambino e quindi un <strong>passeggino</strong>, a voi è <strong>riservata un&#8217;entrata privilegiata</strong>, con ascensore arriverete alla parte più alta dei gradini e vi sarà concesso di accedere per primi e scendere per primi. Un altro mondo, ma di questo vi avevo abbondantemente parlato anche in un altro post.<br />
La <strong>Fløibanen</strong> è aperta tutto l&#8217;anno fino a sera tarda, noi siamo stati in tarda mattinata e abbiamo pranzato e poi giocato con i bellissimi giochi per bambini presenti nel parco a fianco al <strong>ristorante</strong> e nel bosco dietro al ristorante.<br />
I suoi <strong>320 metri sul livello del mare</strong>, regalano una vista incredibile. Il primo motivo per cui vi consiglio di salire fin quassù è infatti per la vista, per le foto, ma anche per avere un bel colpo d&#8217;occhio sulla cittadina di Bergen e capirne un po&#8217; meglio la geografia. Il secondo motivo è per giocare! Qui sono presenti infatti tantissimi giochi per i più piccoli, giochi in legno, fiumiciattoli dove i piccoli possono saltare e anche un parco con delle caprette da ammirare.<br />
Il terzo motivo è per <strong>pranzare, magari riscaldati da qualche raggio di sole</strong>, con davanti un bellissimo panorama.<br />
Credo che salire sulla cima del monte Fløyen, sia un&#8217;escursione da fare in mezza giornata, ma bastano anche poche ore, che vale la pena e che io consiglio caldamente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/bergen-cosa-vedere-in-un-giorno/">Bergen, cosa vedere in un giorno solo</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/bergen-cosa-vedere-in-un-giorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Norway in a nutshell, tour dei fiordi in un giorno da Bergen</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/fiordi-tour-bergen-un-giorno/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/fiordi-tour-bergen-un-giorno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 15:25:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=13474</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tour dei fiordi in un solo giorni, Norway in a nutshell è il percorso che comprende treno, autobus e crociera dai fiordi e che parte da Bergen, Voss, oppure da Oslo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/fiordi-tour-bergen-un-giorno/">Norway in a nutshell, tour dei fiordi in un giorno da Bergen</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il tour dei fiordi più famoso di tutta la Norvegia, si chiama <a href="https://www.visitnorway.it/pianifica-il-viaggio/come-muoversi/sponsors/fjord-tours/norway-in-a-nutshell/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Norway in a Nutshell</strong></a> e comprende mezzi come il treno, l&#8217;autobus e infine la crociera. Il tour si può fare in un solo giorno, partendo sia da <strong>Bergen</strong>, da <strong>Voss</strong>, che da <strong>Oslo</strong> tutto l&#8217;anno. Io l&#8217;ho fatto in giornata da Bergen e ve lo consiglio se avete dei bambini o se volete vedere i fiordi, siete a Bergen e non avete tantissimo tempo a disposizione.<br />
<span id="more-13474"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-casette.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13485" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-casette.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Tenete conto infatti che la Norvegia è davvero grande. A me sarebbe piaciuto <strong>fare tantissime escursioni</strong>, ma muoversi da un punto all&#8217;altro non è semplicissimo e gli spostamenti portano via molto tempo. Non che negli spostamenti non si possa godere a pieno del paesaggio, anzi, però credo che su un viaggio di una settimana o dieci giorni, si debbano fare per forza delle scelte, o si sta in giro tutto il giorno, senza davvero vedere o godere di niente.<br />
Personalmente ho trovato questo tour dei fiordi molto, molto bello e godereccio.</p>
<h2>Da Bergen a Voss</h2>
<p>Nel mio caso noi siamo partiti con il treno delle 8 circa dalla <strong>stazione dei treni di Bergen</strong>. La stazione si trova molto vicina al centro storico e al famosissimo mercato del pesce, diciamo dal mercato una decina di minuti a piedi. La stazione ha pochissimi binari, quindi sarà molto difficile sbagliare treno, anche perché assieme a voi riconoscerete subito le persone che saliranno con voi sul treno, quasi tutti turisti o comunque escursionisti che come voi sono intenti a fare il tour dei fiordi.<br />
Il primo treno dura all&#8217;incirca un&#8217;ora. Scegliete un posto comodo con finestrino bello grande, perché se la giornata lo permette troverete dei paesaggi incredibili. Parliamo di uno degli itinerari in treno più belli al mondo, attraverso l&#8217;<strong>Hardangervidda</strong>, il più <strong>grande altopiano dell&#8217;Europa del Nord</strong>, con una spettacolare vista sul ghiacciaio dell&#8217;Hardangerjøkulen dal ghiaccio blu intenso. Impossibile perderselo.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-bus-giulio-e1496249804719.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13436" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-bus-giulio-e1496249804719.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-federica-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13479" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-federica-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Da Voss a Gudvangen</h2>
<p>Alla stazione di Voss dovrete scendere per prendere un autobus. Se avete bambini piccoli, non temete, c&#8217;è posto per tutti a sedere e anche per loro grazie ai pratici <strong>seggiolini già montati</strong> che si trovano sui bus norvegesi. Io li ho letteralmente adorati. Da qui percorrerete la strada più ripida del Nord Europa, la Stalheimskleiva, che serpeggia per <strong>13 ripidi tornanti</strong> facendovi vedere cascate d&#8217;acqua, Sivlefossen e Stalheimfossen, e facendovi letteralmente rimanere a bocca aperta. Anche in questo caso, prima che i tornanti inizino, assicuratevi di essere ben seduti e di avere il posto finestrino!<br />
La strada è aperta da maggio a settembre. Nei mesi invernali l&#8217;autobus percorre un nuovo tratto di strada.<br />
A <strong>Gudvangen </strong>troverete un piccolo locale di shopping e ristoro, con <strong>tavola calda</strong>, ma anche la possibilità di mangiare i propri panini portati al sacco. Attenzione a un&#8217;unica cosa, se avete prenotato il tour per intero, avrete degli orari concordati, quindi guardate bene i vostri biglietti perché in Norvegia sono molto fiscali con gli orari (giustamente) e potreste rischiare di vedervi partire la nave proprio sotto i vostri occhi. In tal caso c&#8217;è sempre modo per prendere un&#8217;altra imbarcazione, ma è sempre meglio non perdere la prima!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-bandiera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13484" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-bandiera.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-norvegia-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13487" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-norvegia-1.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-giuseppe-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13486" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-giuseppe-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-crociera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13477" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-crociera.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Il Nærøyfjord</h2>
<p>Da Gudvangen, a seconda della vostra crociera, ce ne sono di diversi tipi di imbarcazioni che partono a orari diversi, e anche per tutte le tasche. Da qui potrete scoprire i bellissimi villaggi di Aurland e Undredal prima di entrare nel Nærøyfjord, <strong>uno dei fiordi più stretti d&#8217;Europa</strong>. Questo braccio del Sognefjord è uno dei fiordi più emozionanti della Norvegia ed è inserito nell&#8217;Elenco del Patrimonio Mondiale dell&#8217;UNESCO. La cosa più importante è che il tempo sia bello, quindi senza nebbia. Nel mio caso un po&#8217; di nebbia e un po&#8217; di pioggerella c&#8217;erano, ma il viaggio e il paesaggio sono stati emozionanti lo stesso!<br />
Va le la pena stare all&#8217;aria aperta se non ci sono nebbia o umidità, godersi il vento tra i capelli, gli splendidi paesaggi, magari assaporando uno dei caffè della crociera. Devo dire che, nonostante il tempo durante il mio tragitto non fosse bellissimo, io me la ricordo con estremo piacere, per il verde tutto intorno, per il clima tipicamente norvegese, anche se a Maggio e per l&#8217;atmosfera che si respirava. Inoltre era davvero da tanto tempo che sognavo di fare una crociera del genere, niente avrebbe potuto sconfortarmi nemmeno per un poco.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-flam-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13492" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-flam-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13480" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norway-in-a-nutshell-federica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>La Ferrovia di Flåm</h2>
<p>Arrivati a <strong>Flåm</strong>, rimarrete in attesa del treno per un tempo non definito, nel senso che in base al proprio tour ognuno ha degli orari precisi. A Flåm c&#8217;è tutto, persino un supermercato, ma anche più di uno store dove fare acquisti, il wifi che va velocissimo e il museo della linea ferroviaria. Non avrete tempo di annoiarvi quindi, garantito.<br />
Il viaggio in treno sulla <strong>Ferrovia di Flåm</strong> tra Myrdal e Flåm è una delle attrazioni più importanti del tour. In 20 chilometri di tragitto si possono ammmirare alcuni dei paesaggi più spettacolari del mondo che la Norvegia ha da offrire, con scorci meravigliosi su ripide montagne e impressionanti cascate. La tappa più simpatica è sicuramente alla cascata Kjosfossen, quando il treno si ferma per far scendere tutti i passeggeri per pochi secondi per catturare qualche scatto. Proprio in questo momento parte un&#8217;esibizione tra danza e musica che vi sorprenderà non poco.<br />
Durante il viaggio, ai più piccoli vengono dati anche dei colori e un quaderno per disegnare i paesaggi della cascata. Il viaggio in treno non dura tantissimo, ma se il tempo è bello ve lo godrete dal primo all&#8217;ultimo chilometro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/fiordi-tour-bergen-un-giorno/">Norway in a nutshell, tour dei fiordi in un giorno da Bergen</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/fiordi-tour-bergen-un-giorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>22</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Volare con Norwegian, servizi e costi</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/volare-con-norwegian/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/volare-con-norwegian/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jun 2017 15:12:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Voli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=13449</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il racconto della mia esperienza di viaggio con la compagnia aerea Norwegian. La tratta Milano - Oslo e la tratta Oslo - Bergen, come mi sono trovata con un bambino e cosa mi è piaciuto di questo volo, perché lo consiglio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/volare-con-norwegian/">Volare con Norwegian, servizi e costi</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho volato con <strong>Norwegian</strong> anni fa, il mio primo volo Roma &#8211; Stoccolma e poi gli ultimi su <strong>Oslo da Milano</strong> e <strong>da Oslo a Bergen</strong> e viceversa per tornare a casa. Non ricordavo quanto fosse comoda Norwegian finché non l&#8217;ho ripresa nuovamente. Una low cost solo all&#8217;apparenza che ha però tutte le carte in regola per volare con grande stile. Personalmente mi sono trovata molto bene e quel che mi dispiace di più è che non ci siano voli da Bologna al momento.<span id="more-13449"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/federica-norwegian.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13464" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/federica-norwegian.jpg" alt="" width="5184" height="3456" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norvegia-bergen-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13456" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norvegia-bergen-1.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<strong>Come si vola con Norwegian?</strong> Facciamo un po&#8217; il punto della situazione, parlando dei voli con i più piccoli. In questo articolo vi racconterò quello che mi è piaciuto di più della Norwegian e anche degli aeroporti norvegesi che sono molto, ma molto distanti dai nostri standard italiani.</p>
<h2>Low cost sì, ma non troppo</h2>
<p>Norwegian è considerata a tutti gli effetti una compagnia low cost. Sinceramente è una delle ultime cose che si pensa entrando in aereo. Lo si nota esclusivamente dal fatto che non vengono serviti snack o pasti durante i voli a corto e medio raggio. Ad esempio per Oslo da Milano, tratta che dura poco meno di 3 ore, non ci è stato servito nulla. Invece per i voli a medio/lungo raggio, come da Europa a Stati Uniti, c&#8217;è la possibilità di acquistare dei &#8220;pacchetti&#8221; con il cibo a bordo, o eventualmente di comprarli in aereo.<br />
Cibo a parte, Norwegian a me è sembrata un&#8217;ottima compagnia aerea, <strong>per diversi motivi</strong>:</p>
<ul>
<li>si sono <em>ricordati </em>che con noi viaggiava un neonato e nel mio sedile all&#8217;arrivo in aereo c&#8217;era già la <strong>cintura</strong> anche per Giulio;</li>
<li>anche se il volo è durato poco meno di 3 ore, c&#8217;era un piccolo monitor con <strong>cartoni animati</strong>, sia all&#8217;andata che al ritorno (ottimo per i piccoli viaggiatori che non dormono)</li>
<li>il <strong>wifi a bordo</strong> è gratuito e funzionante per tutte le tratte</li>
</ul>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/giulio-norwegian.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13457 size-full" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/giulio-norwegian.jpg" alt="" width="1024" height="768" /></a></p>
<h2>Qualità degli aerei sopra gli standard</h2>
<p>Ci sono alcuni voli charter che sono indecenti, a dire poco. Altri aerei di linea che non sono poi così moderni. Norwegian mi ha stupito per la pulizia e perché ogni sedile, ogni aereo preso (4 in 6 giorni) non aveva davvero niente fuori posto<em>. </em>Il <strong>personale super gentile</strong> e anche <strong>professionale</strong>, cosa che altre compagnie (low cost o meno) non possono sempre vantare.<br />
Infine, una cosa bellissima che se non sbaglio c&#8217;è da questo anno, è la possibilità di conoscere gli <em><strong>Eroi in Coda</strong></em>. Si tratta di oltre 50 eroi norvegesi che sono rappresentati nella coda degli aerei della Norwegian. Nel sito di Norwegian si trovano tutti, anche se questa pagina del sito è solo in norvegese. Tra i tanti che magari a noi saranno sconosciuti, ci sono i famosissimi Edvard Munch, Greta Garbo, Hans Christian Andersen e tanti altri.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norvegia-navigare-wifi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13465" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norvegia-navigare-wifi.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norwegian-cartoni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13466" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norwegian-cartoni.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/norwegian-cartoni.jpg"><br />
</a>Tocco di classe: wifi free a bordo</h2>
<p>La mia prima volta con Norwegian, se non erro era il lontano 2012, il wifi era un&#8217;assoluta novità in aereo. Ricordo che andava un po&#8217; a singhiozzo, ma ci stava erano le prime volte, ma questo volo è stato diverso! Il <a href="https://www.norwegian.com/it/informazioni-di-viaggio/a-bordo/wifi-gratuito/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>wifi veloce e funzionante</strong></a> su tutte le tratte è stato utilissimo per me che così potevo lavorare un po&#8217;, leggere le ultime mail e seguire l&#8217;attività di qualche cliente anche dall&#8217;aereo. Direte voi, se devo usare il wifi per lavorare, preferisco non averlo!<br />
Eppure non avete idea di quante persone intorno a me lo usavano. Certo, non dico di passare 10 ore attaccati allo smartphone, ma se può essere utile per controllare che il vostro treno sia in orario, o mentre andate in un paese straniero, <strong>l&#8217;indirizzo esatto dell&#8217;Hotel</strong> che non vi eravate annotati o <strong>scegliere il ristorante per le sera</strong>, perché no?!<br />
Inoltre è possibile usufruire dei <a href="https://www.norwegian.com/it/informazioni-di-viaggio/a-bordo/intrattenimento-a-bordo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Video on Demand</strong></a>, si pagano e hanno un costo di 5€ e si possono vedere direttamente dallo smartphone o dal tablet. Se non riesci a finire di vedere il film a bordo, puoi vederlo ancora per le restanti 24 ore. Una cosa che purtroppo non sono riuscita a provare, ma che giuro di vedere nel prossimo volo, magari in uno verso gli Stati Uniti!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/accoglienza-aeroporto-e1496570339522.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13471" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/06/accoglienza-aeroporto-e1496570339522.jpg" alt="" width="750" height="1000" /></a></p>
<h2>Aeroporto norvegesi, perché dico sì!</h2>
<p>Gli aeroporti norvegesi sono meravigliosi, sarebbe da andare in Norvegia anche solo per vederne qualcuno. Altroché i nostri italiani (senza che nessuno si offenda), qualità sopra gli standard, architettura all&#8217;avanguardia e spazio, per fare e per pensare. Inoltre luoghi per i piccoli, sia nell&#8217;aeroporto enorme di Oslo, sia in quello più piccolino di Bergen, sia all&#8217;arrivo che alla partenza.<br />
In quello di Oslo mi è capitato di trovare un <strong><em>aereo parco giochi </em></strong>per i piccoli viaggiatori e questo è stato solo un inizio di quello che avrei visto durante il mio viaggio in Norvegia (se siete curiosi potete dare un occhio al mio post sui <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-con-un-bambino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>parchi norvegesi per bambini</strong></a>).<br />
Ristoranti e caffè uno più bello dell&#8217;altro, ciascuno arredato in modo diverso e unico con tante proposte di cibo, dal sushi alla pizza, dal thailandese al salmone fresco (che, ve lo dico, in Norvegia ha un sapore unico e spettacolare!).<br />
Lo spettacolo degli aeroporto ha avuto il culmine, quando da Berge a Oslo, ad attenderci</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/volare-con-norwegian/">Volare con Norwegian, servizi e costi</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/volare-con-norwegian/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Norvegia con un bambino, cosa aspettarsi</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-con-un-bambino/</link>
					<comments>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-con-un-bambino/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 May 2017 15:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.federicapiersimoni.it/?p=13419</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Norvegia con un bambino, cosa aspettarsi dalla Norvegia, i parchi e i treni a misura di famiglia, le attività dedicate ai più piccoli e la propensione alla vita all'aria aperta, ecco tutto quello che ho trovato tra Oslo e Bergen.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-con-un-bambino/">Norvegia con un bambino, cosa aspettarsi</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre desiderato tantissimo andare in <strong>Norvegia</strong> e ho sempre amato i paesi del Nord Europa, ma ringrazio di non esserci mai stata prima, prima di avere un figlio. Credo infatti che mai avrei apprezzato questo paese, goduto dei suoi servizi così a pieno, come se non avessi avuto un bambino con me. La Norvegia, così come la Danimarca e credo pure la Finlandia, sono luoghi da amare in compagnia di un piccolo giocherellone che ce ne fa apprezzare ancora di più la <strong>bellezza</strong> e, diciamolo, la sua <strong>civiltà</strong>.<span id="more-13419"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-oslo-parco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13430" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-oslo-parco.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/parco-capretta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13443" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/parco-capretta.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Quando abbiamo iniziato a pianificare il nostro viaggio, siam stati bombardati di informazioni, chi ci diceva dovete vedere assolutamente le Lofoten, chi diceva che non potevamo perderci Berge e chi addirittura voleva mandarci a Capo Nord.<br />
Appena abbiamo iniziato a informarci più seriamente abbiamo capito che<strong> la Norvegia è enorme</strong>, splendidamente enorme e per vedere qualcosa in modo dignitoso, senza correre come palline da tennis, era necessario fare una cernita.<br />
Avevamo a disposizione solo<strong> 7 giorni e 6 notti</strong> e nonostante alla fine abbiamo visto solo due città (Bergen e Oslo) e facendo una crociera nei fiordi, <strong>abbiamo preso 4 aerei</strong>, visitando tutto bene, ma vi assicuro che qualcosa in più sarebbe stato troppo.<br />
Solo per darvi un dato, una delle tratte ferroviarie più belle al mondo (così dicono), è la tratta Oslo &#8211; Bergen, che noi inizialmente volevamo fare. Ecco, la tratta impiega 7 ore da un punto all&#8217;altro, quindi una giornata intera, l&#8217;aereo solo 50 minuti. Certo, si perdono tante cose che si possono godere nel viaggio, ma in soli 7 giorni, non 25, è necessario scegliere e noi abbiamo preferito l&#8217;aereo.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-bus.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13437" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-bus.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-giulio-bus.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13446" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-giulio-bus.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></p>
<h2>Servizi per i bambini ovunque</h2>
<p>Sono rimasta piacevolmente stupita e ancora oggi, ripensandoci, mi innamoro ripensandoci, dei servizi che in questo Paese vengono messi a disposizione dei bambini. Per noi sono ancora pura fantascienza, ma sul serio, la Norvegia è un Paese all&#8217;avanguardia non solo rispetto all&#8217;Italia, ma rispetto a tutti gli altri paesi che ho potuto visitare.<br />
Qui è facile spostarsi, i genitori vengono messi nelle condizioni di non dipendere da nessuno, e anche una mamma che viaggia da sola può tranquillamente fare tutto senza dover mai chiedere aiuto o dipendere da qualcuno. Un esempio?<br />
<strong>Il primo esempio è il seggiolino in autobus</strong>.<br />
Parlo di autobus locali, autobus che fanno la <em>spola</em> aeroporto-città che ho trovato nello specifico a Bergen. Questi autobus hanno inclusi i <strong>seggiolini auto per i bambini</strong>. So che ora starete sgranando gli occhi, ed è quello che ho fatto io appena li ho visti. Non un caso isolato, perché li ho trovati poi anche in diversi autobus. Seggiolini auto per bambini, già fissati e posizionati così che la mamma o il babbo potessero stare davanti o a fianco. Sicurezza e praticità.<br />
<strong>Un altro esempio, autobus e treni senza gradini</strong>.<br />
Avete idea di cosa vuol dire per un genitore, specialmente se è da solo, viaggiare con passeggino e zaino/valigia al seguito, dover fare gli scalini? C&#8217;è da impazzire. In Norvegia i treni hanno un solo piccolo gradino, facile da salire, o addirittura una pedana. Inoltre nel treno c&#8217;è la carrozza passeggini, non come da noi dove i passeggini stanno in mezzo, tra una carrozza e l&#8217;altra dove non ci si sta mai e non passa mai nessuno o dove, ancora peggio bisogna chiudere i passeggini per salire (e un genitore da solo come fa?), o dove ancora i passeggini vengono sistemati nelle carrozze biciclette! In Norvegia c&#8217;è la <strong>carrozza passeggini</strong>, qui c&#8217;è il posto per tenere i passeggini aperti e reclinati, nel caso il bambino stia dormendo, e dove ci sono i sedili affinché i genitori possano stare comodi di fianco al bambino. Non è fantascienza, è realtà. Mi dicevano che in alcuni treni, ad esempio in quelli della <strong>tratta Oslo-Bergen</strong>, quindi per percorrenze più lunghe, c&#8217;è addirittura uno spazio chiuso con pavimento morbido e cartoni per far giocare e anche rilassare i più piccoli!<br />
Poi <strong>seggioloni ovunque</strong>, per mangiare nei ristoranti, al bar, tante attenzioni, <strong>ascensori in ogni dove</strong>, per permettere alle famiglie di viaggiare in comodità. Io sono rimasta piacevolmente stupita da tutte queste attenzioni e anche dalla popolazione. In Norvegia ci sono davvero tanti bambini e nessuno ti guarda male se piangono, giocano, parla ad alta voce, sono bambini ed è normale che la città sia <strong>costruita</strong> anche<strong> sulle loro esigenze</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-parco-oslo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13431" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-parco-oslo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13433" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Parchi per i bambini con giochi dedicati</h2>
<p>Mi veniva quasi da piangere quando a Oslo (in realtà ne avevamo visti anche a Bergen, ma di meno), abbiamo trovato tutti quei <strong>parchi giochi per bambini</strong>. Tantissimi e ognuno diverso dall&#8217;altro, ognuno con dei giochi appositi per i bambini che lì dovevano giocare, quindi <strong>modulati sull&#8217;età</strong>, <strong>sull&#8217;altezza</strong>, <strong>sulla fase di apprendimento </strong>del bambino, ma soprattutto non vincolati e rigidi.<br />
<strong>Parchi giochi divisi per età</strong><br />
Inizialmente a Oslo trovavamo nei parchi delle aeree recintate con giochi e delle casette. Pensavamo fossero scuole materne e il primo giorno non ci siamo mai avvicinati davvero. Il secondo giorno a Oslo, vedendo nei parchetti anche<br />
diversi genitori, ci siamo avvicinati e abbiamo scoperto che le casette erano sì delle scuole per bimbi, ma i parchi erano accessibili sempre, <strong>anche nei weekend</strong> e a tutti. Abbiamo così scoperto la bellezza dei parchi giochi norvegesi e credo che, se Giulio potesse parlare, ne racconterebbe con ancora più entusiasmo di me.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-parco-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13441" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-parco-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-parco-giuseppe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13440" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-parco-giuseppe.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<strong>L&#8217;incontro con un babbo norvegese</strong><br />
Grazie ad un <strong>babbo norvegese</strong> che era lì con la famiglia intera, abbiamo capito qualcosa di più di questi parchi.<br />
I parchi in Norvegia sono divisi per età. Un parco vicino noi era per bimbi <strong>da 1 a 2 anni</strong> e si vedeva perché aveva scivoli molto bassi, casette di legno ad altezza bimbo piccolo, altri giochi molto più <em>manuali</em> come i laghetti di sabbia. Nel parco in cui eravamo noi, ci spiegava Angelo (nome che che ha italianizzato per noi) i bambini che ci giocavano avevano circa 3/5 anni. Gli scivoli erano più alti e i giochi più strutturati, inoltre c&#8217;era questa meravigliosa altalena dove i piccoli potevano andare assieme a mamma e papà o assieme ad un fratellino o bimbo più grande. Io me ne sono completamente innamorata!<br />
<strong>Sicurezza ovunque e anche tanta serenità</strong><br />
I parchi a Oslo <strong>sono recintati</strong>, si entra e si chiude il cancello e tutto quello che si trova dentro è a portata di piccoli. Un appendiabiti, all&#8217;aperto ovviamente, il posto per lasciare i passeggini o le biciclette e i monopattini e il resto è campo dei più piccoli. L&#8217;argomento sicurezza qui è sentitissimo e anche la privacy. Non ho visto nessun genitore giocare o leggere le mail al telefono, i genitori che erano lì con i bambini, giocavano con i bambini. I cancelli venivano regolarmente chiusi e c&#8217;era molto <strong>rispetto tra gli adulti</strong> e tra adulti e bambini.<strong> Libertà nel fare e nello sperimentare</strong>, questo mi è piaciuto tanto, i bambini erano liberi di sporcarsi, rotolarsi, con il giusto abbigliamento alcuni di loro, a Bergen, giocavano addirittura in un fiume (stivaletti di gomma e una salopette tipo quella dei pescatori!).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-oslo-parco-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13434" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-oslo-parco-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-oslo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13435" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/05/norvegia-oslo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Mi ha colpito il detto norvegese, che poi se avete fatto gli scout lo conoscerete già: <em><strong>Non esiste buono o cattivo tempo, esiste solo buono o cattivo equipaggiamento!</strong></em> Ed è vero, i norvegesi affrontavano il cattivo tempo come se nulla fosse, vestiti bene, con cappelli, scarpe e giacche impermeabili, nulla più!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-con-un-bambino/">Norvegia con un bambino, cosa aspettarsi</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/norvegia-con-un-bambino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
