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	<title>Foto Archivi - Federchicca</title>
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	<title>Foto Archivi - Federchicca</title>
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		<title>Fotografie di viaggio, on the road anche a casa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2018 10:15:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fotografie di viaggio a casa, come appenderle e dove ordinarle online per spendere il giusto e per farle arrivare pronte per essere appese, leggi qui. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/casa/fotografie-di-viaggio-in-casa/">Fotografie di viaggio, on the road anche a casa</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Al rientro a casa dal nostro ultimo viaggio ho avuto la sensazione di rientrare in una bellissima casa, ma con qualcosa che non mi tornava e mi sono detta: &#8220;<strong><em>questa casa è davvero bella, ma potrebbe essere la casa di qualsiasi altra persona!</em></strong>&#8220;. L&#8217;arredamento che abbiamo scelto è molto minimal, lineare e dai colori chiari. Purtroppo però non c&#8217;è ad oggi qualcosa che la differenzia davvero. O meglio, non c&#8217;era fino ad oggi!<span id="more-16263"></span><br />
Dopo quel pensiero avuto al ritorno dal viaggio, mi sono subito immersa in una serie di ricerche. Come si può rendere una casa ancora più personale? Sono certamente al primo step perché i pezzi più grandi del mio arredamento li ho trovati nei <strong>negozi specializzati</strong> e li ho dovuti trovare più o meno subito, appena quindi siamo entrati in casa. Tante altre piccolezze, chiamiamole così, devono ancora arrivare e io sono una di quelle persone che, <strong>finché non si innamora di un oggetto</strong>, difficilmente lo prende <em>tanto per</em>. Ci mancano ancora tante cose quindi in casa. Qualche esempio? Lo specchio del secondo bagno, le seconde luci del primo bagno, il lampadario della camera principale, le sedie (non che non le abbiamo, ma abbiamo delle sedie<em> provvisorie</em> che stavano bene nel nostro ambiente ma che non sono quelle definitive).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampa-foto-repubblica-dominicana.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16284" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampa-foto-repubblica-dominicana.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampa-foto-olanda-treno.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16283" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampa-foto-olanda-treno.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Dopo questa fase di personalizzazione che ancora deve iniziare, lo ammetto, c&#8217;è a mio avviso la <strong>personalizzazione in termini di ricordi</strong> e qui, dato che siamo <strong>una famiglia che ama viaggiare</strong>, mi viene subito facile pensare alle fotografie da appendere alle pareti. Ho valutato la <strong>parete del soggiorno</strong> come parete perfetta per una serie di foto ricordo, di paesaggi ma anche di momenti nostri in viaggio. Il salotto è il luogo in cui passiamo più tempo, quando mangiamo, quando guardiamo un film, quando aspettiamo una persona e personalmente anche quando lavoro. Il soggiorno è quindi per noi di grande importanza e avere qui le nostre fotografie di viaggio ci caratterizza e caratterizza ancora di più il nostro ambiente, la nostra casa.<br />
Attraverso il sito <a href="https://www.stampa-su-tela.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Stampa-su-Tela.it</a> ho selezionato i tipi di cornice che più mi interessavano. Avendo già altre <strong>cornici di legno bianco</strong>, mi sono tenuta sullo stesso stile, quindi cornici bianche e di legno grandi 40&#215;40 centimetri in cui ho inserito direttamente le mie fotografie, anzi le nostre fotografie di viaggio. Dalla <strong>Repubblica Dominicana</strong> all&#8217;<strong>Olanda</strong> fino alla <strong>California</strong>. La cosa che più mi è piaciuta del sito è stata quella di poter inserire delle mie fotografie per avere sì qualcosa da appendere, ma anche qualcosa che fosse solo nostro e che parlasse di noi e della nostra vita. Sul sito si possono fare diverse cose con le fotografie, come dice il nome le foto si possono anche stampare su tela, oppure si possono stampare fotografie su <strong>oggettistica varia</strong> e non da ultima anche stampe su <a href="https://www.stampa-su-tela.it/home-lifestyle/coperta-personalizzata-con-foto.jsf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">coperte personalizzate</a> per regali davvero originali o per ricordi di viaggio.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampe-foto.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-16287" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampe-foto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampe-foto-olanda-con-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16288" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampe-foto-olanda-con-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Le fotografie sono arrivate già pronte, perfette. Non ho dovuto incorniciarle io, ne prenderle da un tubo, arrotolate e spiegazzate. Le fotografie le ho trovate direttamente in cornice, <strong>pronte per essere appese</strong>. Purtroppo ho poi avuto un problema nel montaggio, nel senso che in casa siamo ancora dietro ad alcuni lavori e ho dovuto <em>parcheggiare </em>le mie fotografie in cucina per un mesetto buono. Nel momento in cui tutti i lavori sono stati completati e la parete di nuovo libera, mi sono messa all&#8217;opera. Ho trovato online uno schema per mettere le foto al muro in modo ordinato e ho trovato tante dritte rispetto alle misure dei miei quadri. Anche la fase misura, conteggio centimetri e primo chiodo (dopo il primo è tutto in discesa), mi ha portato via un po&#8217; di tempo. Devo die però che il risultato è stato incredibile.<br />
Sono passati già due giorni dal momento in cui ho appeso i miei quadri in salotto e sono più che soddisfatta di come la nostra parete ora si presenta e <strong>ci rappresenta</strong>. Una parete intera di <strong>ricordi di viaggio</strong> che ogni volta ci fanno fare qualche sospiro, in ricordo dei nostri on the road in giro per il mondo e tante altre volte ci fanno fare pazzie, come quella di prenotare altri voli per poter appendere nuove fotografie o nuove foto all&#8217;interno delle nostre cornici bianche laccate.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampa-foto-caffe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16285" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/10/stampa-foto-caffe.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
La cosa che più mi ha fatto sorridere è stata<strong> l&#8217;espressione di Giulio</strong> la prima volta che ha visto le foto appese. E` rimasto dapprima a bocca aperta e subito dopo ha iniziato ad elencare tutte le persone che erano nelle cornici, ovviamente sempre e solo <strong>Giulio, Babbo e Mamma</strong>. Ad oggi, ancora, quando entra in casa va a salutare per primi Giulio, Babbo e Mamma che sono nella foto e solo dopo si dedica ai suoi giochi o alle sue attività. Credo sia per lui un ottimo modo per ricordare i nostri viaggi e continuare a rivivere quelle esperienze che sono alla base dell&#8217;educazione e del pensiero libero che vorremmo per lui.<br />
E poi, diciamolo, le fotografie sono bellissime e ricordano momenti incredibili anche a noi!</p>
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		<title>Arredare casa con i quadri Desenio, la nostra parete di viaggi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Aug 2018 12:21:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le pareti di casa di una famiglia che viaggia sono pareti ricche di fotografie che provengono da tutto il mondo: ecco la nostra casa arredata con Desenio. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Fino ad oggi le <strong>pareti della nuova casa</strong> erano immacolate. Vuote, bianche (con qualche segno dei giochi di Giulio) e incredibilmente spoglie. Un&#8217;amica qualche tempo fa mi ha detto: la tua casa è bellissima, ma senza qualcosa alle pareti rischi che sia <strong>una casa come un milione di altre</strong>. Aveva ragione quell&#8217;amica e così ho iniziato a pensare alle nostre foto di viaggio e ai ricordi che ci portiamo a casa ogni volta che torniamo da qualche volo aereo. <span id="more-16051"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_3468.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16096" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_3468.jpg" alt="" width="1000" height="706" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16088" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-4.jpg" alt="" width="1000" height="644" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16089" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Scegliere le foto da mettere su una parete vuota è difficilissimo. Scelgo i viaggi che più mi hanno emozionato o i viaggi dai colori cromatici più simili a quelli del mio arredamento? Scelgo i viaggi che ho fatto con Giulio o spazio anche tra quelli prima di Giulio? Ho iniziato a ragionare su questo aspetto e poi ho preso una decisione: <strong>finché non inizio a mettere su i quadri non posso inserire le foto</strong>. Una volta inserite le foto, poi potrò cambiarle tutte le volte che vorrò. Anche perché i viaggi fatti ad oggi sono solo alcuni di quelli che faremo in tutta una vita. I momenti che vorrei tenere bene a mente non sono pochi e saranno di certo sempre di più andando avanti nel tempo, viaggio dopo viaggio.<br />
<strong>Ho deciso di partire dal contorno</strong>, potrei dire ancora meglio dalla cornice. Ho scelto quadri non miei, ancora, ma quadri che mi ricordano<strong> i viaggi più belli</strong> che ad oggi abbiamo fatto. Per comodità ho deciso che la cornice sarebbe stato il primo passo per arredare il mio salotto, poi con calma sarei passata ai contenuti. In aiuto mi è venuto <a href="https://desenio.it/" target="_blank" rel="dofollow noopener noreferrer">Desenio</a> che mi ha permesso di scegliere tra decine di fotografie di viaggio che potessero rappresentarmi al meglio. Ho deciso tutto in poche ore, ho preso il mio Mac, mi sono messa sul divano di casa e ho scelto la mia composizione da parete. Una volta scelti i miei tre quadri orizzontali ho scelto come riempirli.<br />
Fotografie di viaggio dicevamo, sì ma non posti necessariamente lontani. La fotografia che ho deciso di mettere a sinistra rappresenta per me il nostro <strong>viaggio in California</strong>, le palme ovunque, il sole e quella luce che solo lì ho trovato. Ogni volta che guardo questo quadro non penso solo a una destinazione, mi viene in mente proprio uno stato d&#8217;animo: quello del tutto è possibile (<em><strong>siamo in California, baby</strong></em>). Il quadro in mezzo è per me un quadro legato alle mie origini, <strong>io ci vedo le Marche</strong>, ma anche la Romagna con le sue biciclette appoggiate un poi ovunque. Quello che ci vede io poi non credo sia la verità, ho come l&#8217;impressione che quella stampa sia stata fatta in un paese del nord Europa (tanto meglio, quando la guarderò mi racconterò ogni volta una storia diversa). L&#8217;ultimo quadro rappresenta per me non solo la California, ma una destinazione precisa: <strong>Palm Springs</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16092" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-3.jpg" alt="" width="1000" height="690" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16091" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-2.jpg" alt="" width="1000" height="651" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16090" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/desenio-6.jpg" alt="" width="1000" height="723" /></a><br />
Palm Springs è stata l&#8217;ultima tappa del nostro viaggio in California. La tappa che ci diceva poco, che a dirla tutta quasi non volevamo fare, ma <strong>è stata anche quella che ci ha dato di più</strong>: piscina, sole caldo, deserto, relax e intimità. Tornerei mille volte a Palm Springs e questo quadro voglio che mi ricordi sempre cosa è stato per noi quel luogo in mezzo al deserto. Ripartire da lì per tornare sempre lì o meglio qui, a casa (anche se non abbiamo una porta azzurra nel nostro ingresso, ma lavoreremo anche su quello!).<br />
Ora ho i miei quadri, il mio arredamento da salotto è quasi pronto e anche se non ho le mie foto, quelle che rappresentano i miei viaggi, ho qualcosa che gli va davvero vicino e ci rappresenta al meglio. <strong>Cosa succederà da oggi in poi?</strong> Dedicherò questa parete ai nostri ricordi di viaggio. Prenderò spunto e aiuto dalle pagine di <a href="https://desenio.it/it/poster-e-quadri" target="_blank" rel="dofollow noopener noreferrer">Desenio</a> che mi aiuteranno ad appendere i quadri al meglio <strong>per non appesantire la parete</strong> e per dare un equilibrio alla sala. Mi aiuterò con i colori, con i nostri volti, con le frasi da viaggio che più ci rappresentano. Insomma, questo è solo l&#8217;inizio di quello che vorrei diventasse questa casa, un luogo dove tornare, dove continuare a viaggiare, dove prendere spunto per pensare ai prossimi voli, i nuovi on the road, le nuove avventure di viaggio da fare assieme.<br />
Una volta intrapresa questa strada inventerò di nuovo la mia amica e le mostrerò la nostra parete, sono sicura che allora si emozionerà anche lei nel vedere una casa con carattere, con un&#8217;anima, non più uguale a tante altre ma unica, perché abitata e <strong>arredata da chi qui ha messo il cuore</strong> e lo ritrova dopo ogni viaggio.<br />
Per quelli di voi che stanno arredando casa ho una sorpresa, un codice sconto valido solo per pochi giorno.<br />
Poster e cornici di DESENIO sono in sconto con il codice <strong>federchicca</strong> che dà <strong>il 25% di sconto</strong> sui poster, tra il 07 e il 09 Agosto.<br />
* Segui @desenio per più ispirazione! *<br />
Il codice non è valido per le cornici e i poster delle collezioni handpicked-/collaboration.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/unnamed.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16056" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2018/08/unnamed.jpg" alt="" width="1000" height="417" /></a></p>
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		<title>Instax Mini 8, le foto del mio viaggio vintage</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2015 09:11:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Polaroid]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Avevo 10 anno circa quando a mio fratello regalarono la vera Polaroid, quella che oggi cerchiamo nei mercatini vintage e che compriamo su ebay. Lo invidiai da morire, la volevo tantissimo anche io. Negli anni e nei mesi seguenti però [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo 10 anno circa quando a mio fratello regalarono la vera <strong>Polaroid</strong>, quella che oggi cerchiamo nei mercatini vintage e che compriamo su ebay. Lo invidiai da morire, la volevo tantissimo anche io. Negli anni e nei mesi seguenti però riuscii a prendergliela varie volte e durante le vacanze di famiglia ci divertivamo un sacco a fare foto mentre gli altri dormivano o mangiavano panini durante le escursione in montagna.<span id="more-10723"></span><br />
<div id="attachment_10732" style="width: 708px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/federica-holga1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10732" class="wp-image-10732 size-full" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/federica-holga1.jpg" alt="federica-holga" width="698" height="522" /></a><p id="caption-attachment-10732" class="wp-caption-text">Foto mossa che risale al 2009! :O</p></div><br />
Con il crescere la mia<strong> voglia di fotografia </strong>e di Polaroid non è mai cambiata. Diversi anni dopo, già grande, la passione per il <strong>rullino </strong>iniziò a farsi largo in me. Dovevo assolutamente avere una macchina fotografica a rullino, nonostante mio padre mi avesse regalato una macchina fotografica digitale (avevo 17 anni ed era una delle primissime) e avessi il telefono che &#8220;<em><strong>fa le foto</strong></em>&#8221; da anni.<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/federica-holga.jpg"><br />
</a><br />
Così a 20 anni comprai una <strong>Lomo</strong>, una Holga per l&#8217;esattezza, quella tutta colorata. La mia felicità era alle stelle, la portavo ovunque con me, il sabato sera quando uscivo con gli amici, ai compleanni e ho fatto anche diverse foto ad un matrimonio con la mia inseparabile Lomo. Ero impazzita, letteralmente, per il <strong>fisheye</strong>. La febbre calò quando vidi il costo di sviluppo di un rullino (ai giorni nostri), tipo 10€ a rullino, un pochino troppo per delle foto scattate un po&#8217; a caso. Ora che ci penso in casa ho ancora un rullino da sviluppare, ben conservato nella suo involucro, chissà se quando un giorno lo svilupperò si vedrà qualcosa. Ve lo saprò dire.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10728" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/instax-federchicca-02.jpeg" alt="instax-federchicca-02" width="700" height="458" /><br />
Oggi mi trovo in mano questa <strong><a href="http://instax.fujifilm.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Instax Mini 8</a></strong>, niente rullino ma molto simile alla mia vecchia Lomo. Niente fisheye ma la foto una volta scattata esce in pochi secondi, proprio come la Polaroid. Un mix tra le mie due passioni, la Lomo e la Polaroid. La Instax Mini 8 ha poi dalla sua che è coloratissima e la si può scegliere in diversi colori, 8 al momento (il più nuovo quello appena uscito è il viola). Le foto misurano 62mm x 46mm, quindi sono abbastanza piccoline. La macchina ha anche il flash e può essere impostata per i luoghi chiusi, o quelli all&#8217;aperto nelle giornate nuvolose o soleggiate.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/instamix-foto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10733" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/instamix-foto.jpg" alt="instamix-foto" width="600" height="450" /></a><br />
Tutto qui, si accende la macchina fotografica e si preme un bottone, facilissima da usare. Molto semplice anche da assemblare una volta comprata. La macchina è praticamente già pronta bisogna solo avere un po&#8217; cura nel mettere il primo pacchetto di fogli per stampare le foto e le due pile e il gioco è fatto. Ah, la prima foto viene di default nera, non fate come me che pensavo che la mia Instax fosse rotta 😀<br />
La Instax Mini 8 non viene venduta online, ma nel sito c&#8217;è la pagina con i nomi e gli indirizzi dei <strong><a href="http://instax.fujifilm.it/dove-acquistare-instax.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rivenditori ufficiali</a></strong> in tutta Italia. Su Amazon la si può acquistare per 80€ invece, 100€ se prendete nello stesso momento anche le ricariche.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10730" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/instax-mini-01.jpeg" alt="instax-mini-01" width="700" height="454" /><br />
Cosa potete fare con la Instax MIni 8? <strong>Potete portarla in vacanza</strong>, come di certo farò io quest&#8217;estate in Sicilia. Potete fare le foto delle vostre vacanze, usarla per un piccolo progetto fotografico, per fare foto solo di uno stesso colore e poi attaccarle al muro in una parte vuota della vostra casa (questa è l&#8217;idea che è venuta a me). Oppure potete portarla quando uscite così da farla vedere ai vostri amici, che scommetto impazziranno subito per la novità e la vorranno immediatamente provare. Senza dubbio qualcuno d loro vi farà qualche bella foto, <strong>le foto della vostra estate</strong> con Instax Mini 8!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/casa/instax-mini-8-foto/">Instax Mini 8, le foto del mio viaggio vintage</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Go Pro quale acquistare, accessori inclusi</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/casa/go-pro-quale-acquistare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2015 10:59:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Shopping]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo aver passato un intero weekend con Go Pro Europa in Austria e precisamente nell&#8217;Area 47, posso finalmente completare un post che ho in mente da un po&#8217;. Spesso mi viene chiesto &#8220;senti ma quale Go Pro mi compro?&#8221; o &#8220;tu la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/casa/go-pro-quale-acquistare/">Go Pro quale acquistare, accessori inclusi</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver passato un intero <strong>weekend con Go Pro Europa</strong> in<strong> Austria </strong>e precisamente nell&#8217;<a href="http://www.area47.at/it">Area 47</a>, posso finalmente completare un post che ho in mente da un po&#8217;. Spesso mi viene chiesto &#8220;<em>senti ma quale Go Pro mi compro?</em>&#8221; o &#8220;<em>tu la usi solo per i viaggi o la si può usare anche nella vita di tutti i giorni?</em>&#8220;, &#8220;<em>costa tanto, il prezzo vale la pena?</em>&#8220;.<span id="more-10224"></span><br />
La Go Pro <strong>non è necessaria</strong> per fare le foto della vita di tutti i giorni, ma credo sia abbastanza fondamentale se sei un <strong>Travel Blogger</strong> e vuoi dare alle tue foto un sapore in più. Spesso mi viene detto che le mie foto piacciono perché sembra che <strong>porto i lettori in viaggio con me</strong>. E`vero, questo è l&#8217;effetto che fa la Go Pro e a me piace tantissimo, ho iniziato ad usarla quando ancora in Italia la usavano in pochissimi, quando ancora la usavano davvero solo gli sportivi.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-australia.jpg"><br />
</a> <a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-austria.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10261" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-austria.jpg" alt="go-pro-austria" width="960" height="720" /></a><br />
Sì perché la Go Pro <strong>nasce da due californiani</strong> che in vacanza in <strong>Australia</strong>, non riuscendo a fotografarsi sulla tavola da surf mentre cavalcavano le loro onde, decisero di inventarsi da loro una macchina fotografica adatta. Così nasce la Go Pro e così per tantissimo tempo è stata usata, per riprendere, fotografare e filmarsi mentre si praticavano gli sport più estremi.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10260" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-australia.jpg" alt="go-pro-australia" width="960" height="720" /><br />
Io ho comprato <strong>la mia prima Go Pro</strong> nel <strong>Natale del 2012</strong>. In realtà non era per me, ma era un regalo per il mio compagno. Lui l&#8217;ha usata 2 volte in tutta la sua vita, io ho iniziato a portarla in giro nei viaggi fino a che non è diventata fondamentale per me, per le foto e per i video. Evidentemente Go Pro si è accorta di questa mia sfrenata passione, perché così è, e ha deciso di invitarmi ad un workshop appunto in Austria, dove ho potuto vedere le nuovissime Go Pro, dove ho potuto approfondire la conoscenza della macchina e imparare meglio il montaggio con <strong>Go Pro Studio</strong>.<br />
<strong><a href="http://www.gocamera.it/gopro-hero-entry-level/gopro-hero-plus-lcd" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Go Pro Hero + LCD Touch &amp; Wifi</a></strong><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-hero.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10254" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-hero.jpg" alt="go-pro-hero" width="640" height="400" /></a><br />
<strong>Io l&#8217;adoro</strong>. Lei è la mia nuova amica. La metto in borsa sempre anche quando esco il sabato sera. Perché? Fa foto bellissime, è possibile vederle subito, ha una grande qualità e la batteria dura tanto. Per me è meglio di un telefono, ma non telefona 😀<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10255" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-hero-dietro.jpg" alt="go-pro-hero-dietro" width="640" height="400" /><br />
Parto dalle cose basilari. Il prezzo, non è economica, viene<strong> 329.90€ da sito Go Pro</strong>. Si ricarica con la presa di corrente, quindi non dovrete acquistare batterie (con la Go Pro precedente avevo dovuto acquistare almeno 3 batterie perché in ogni viaggio avevo paura non mi durasse la giornata). Altra grande caratteristica, è <strong>dotata di LCD Touch</strong>, questo vuol dire che fatte le foto e i video potete aprire lo sportellino dietro e manualmente, quindi toccando rivedere foto e video. Altra grande caratteristica, ha il <strong>wifi</strong>. Scaricando l&#8217;<strong>app gratuita per IOS e Android</strong>, potete passare live le foto dalla Go Pro al telefono e condividerle sui social.<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/IjszDEByTgo" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<strong><a href="http://www.gocamera.it/gopro-hero-4/gopro-hero4-session" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Go Pro Hero 4 Session</a></strong><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-4-session.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10257" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-4-session.jpg" alt="go-pro-4-session" width="640" height="400" /></a><br />
Piccolissima e l&#8217;ultima arrivata in casa Go Pro. Se avevate un Go Pro prima di questo momento, vedrete che con questa cambia tutto. Così piccola che sta in due dita e si nasconde benissimo in una mano. Dotata di tantissimi accessori, alcuni acquistabili a parte, tanti altri uguali a quelli delle precedenti Go Pro come tutti i supporti (cosa da elogiare a mio avviso), questa Go Pro è una chicca per gli appassionati sia di sport che&#8230; di Go Pro.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10258" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-4session.jpg" alt="go-pro-4session" width="640" height="400" /><br />
Innanzitutto la Hero 4 Session <strong>non ha bisogno di alcun supporto subacqueo</strong>. Mentre le altre Go Pro necessitano tutte di una maschera impermeabile, questa la potete lanciare direttamente nell&#8217;acqua così come la prendete dalla scatola, ricordatevi solo di metterci il suo galleggiante. Si ricarica sempre con la corrente e la presa quindi, ha un costo più elevato rispetto alla precedente, di <strong>429.99€ da sito Go Pro</strong>, ma ha anche diversi vantaggi. Innanzitutto è <strong>più piccola del 50%</strong> rispetto alle altre macchine e peso il 40% in meno. Questa Go Pro ha un solo ed unico tasto ed è usata soprattutto per video e time lapse.<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/PjGkVCAo8Fw" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<strong><a href="http://www.gocamera.it/gopro-hero3plus/gopro-hero3-plus-silver-edition" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Go Pro Hero 3 Silver</a></strong><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-hero-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10259" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-hero-3.jpg" alt="go-pro-hero-3" width="640" height="400" /></a><br />
<strong>La classica</strong>, bè dopo queste due bombe che sono per me le due Go Pro qui sopra, per me questa è &#8220;la classica&#8221;. Ideale per i viaggi perché molto resistente non solo agli urti ma anche a polvere e ancora di più all0acqua. La Hero 3 Silver <strong>ha il wifi</strong> ma ricordatevi che non si ricarica con la corrente, ma necessita di batterie che hanno un costo abbastanza alto, circa una cinquantina di euro l&#8217;una e non ha LCD touch.<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/3wbvpOIIBQA" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
Personalmente dopo averla usata diversi anni posso dire che è molto buona e ideale per chi vuole iniziare, ma il prezzo, attualmente a 319€ da sito Go Pro è secondo me spropositato rispetto alla Go Pro Hero + LCD Touch &amp; Wifi di cui vi parlavo prima. Fate un confronto con le prestazioni, il budget, anche considerando le batterie, e decidete voi quale si adatta meglio al vostro stile e al vostro tipo di viaggio. Considerate però che quest&#8217;ultima <strong>ha una risoluzione video e foto maggiore</strong> rispetto alle altre.<br />
Quello che mi piacerebbe fare ora è aiutarvi a districarvi nel complicato, ma poi nemmeno tanto, mondo di Go Pro, per scegliere quella che più si adatta alle vostre<strong> esigenze, di prezzo, di viaggio e di conoscenza tecnologica</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/gopro-sacca.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-10234" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/gopro-sacca.jpg" alt="gopro-sacca" width="250" height="250" /></a><strong>1. Sacca Go Pro</strong>. In questo caso la sacca della foto qui di fianco non è esattamente uguale a quella che ho io, ma molto simile anche se questa a fianco è molto più piccola. La sacca grande credo sia molto utile perché quando si compra la Go Pro non si acquista solo una macchina  Go Pro, ma ci si ritrova casa invasa da una marea di pezzi, pezzettini, cose di ricambio, viti e accessori che necessitano di una sacco o comunque un punto di raccolta, per tenere tutto insieme e non perdere nulla. Quella che ho io è brandizzata, ma una sacca qualsiasi va bene.<br />
Nel sito invece troverete 5, cinque sacchetti piccoli, fondamentalmente utili solo per tenere una Go Pro o per dividere gli altri oggetti che vi serviranno durante il viaggio, a <strong>24,99€ per 5 pezzi</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-supporti-e1438274815762.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10235 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-supporti-e1438274815762.jpg" alt="go-pro-supporti" width="270" height="143" /></a> <strong>2. Supporti adesivi. </strong>Sperando che voi non utilizziate la Go Pro solo come faccio io, quindi solo per <em>spararvi i selfie</em> nei posti più fighi dei vostri viaggi, i supporti adesivi vi saranno molto utili. Ricordo di averli usati per attaccare la mia Go Pro sul sup mentre facevo attività sportive a Mauritius o di averli messi in auto, così da riprenderci, durante il viaggio in Spagna durante una ventina di giorni. Il costo per un sacchetto di questi adesivi, è di<strong> 24,99€</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-antigalleggioamento.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10239 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-antigalleggioamento.jpg" alt="go-pro-antigalleggioamento" width="270" height="143" /></a><br />
<strong>3. Galleggiante.</strong> La Go Pro ha molte funzionalità ed è stata creata per essere al 100% pratica, ma se vi cade in acqua non la ritroverete mai più, purtroppo è così. Il galleggiante è assolutamente necessario se volete conservarla intatta e tra le vostre mani. Ricordatevi di acquistarlo se dovete partire per una destinazione di mare, è assolutamente fondamentale e meglio 25€ oggi che 300€. Il <strong>costo</strong> anche in questo caso è<strong> di 24.99€</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-cintura.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-10241" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-cintura-300x159.jpg" alt="go-pro-cintura" width="270" height="143" /></a><br />
<strong>4. Cintura. </strong>Io l&#8217;adoro, letteralmente adoro questo accessorio. Non posso più farne a meno. Lo uso soprattutto per fare i video o per fare attività che tengono occupate entrambe le mani mentre ho comunque bisogno di riprendere. Ricordo di aver usato la cintura mentre salivo la funivia e nel frattempo facevo anche le foto con la reflex, ma anche durante la mia prima immersione, nel mio canale youtube trovate il video completo. Il <strong>costo è di 42.99€</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-case.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10242 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-case.jpg" alt="go-pro-case" width="270" height="270" /></a> <strong>5. Custodia. </strong>Io lo chiamo anche portatutto. Contrariamente alla busta questa è semirigida, questo vuol dire che potete inserire nella vostra custodia tutto quello che ritenete utile per il viaggio e infilarlo direttamente in valigia senza preoccuparvi più di nulla &#8211; solo dei possibili controlli doganali. L&#8217;intero è ben organizzato e ci stanno fino a 3 Go Pro (meglio due altrimenti stanno un po&#8217; strettine), con i relativi accessori. La custodia la uso tantissimo perché sembra una piccola trousse ed è molto elegante, tra l&#8217;altro. Nella foto vedete tanti altri oggetti e supporti che ho di cui qui non vi parlerò, ma se volete, chiedete 😉<br />
Nonostante il costo sia molto più altro rispetto alla sacca che vi facevo vedere nel primo punto, secondo me vale la pena acquistarla, soprattutto per viaggi lontani. Il <strong>prezzo è di 54.99€</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-galleggiante-hero4session.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10245 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-galleggiante-hero4session.jpg" alt="go-pro-galleggiante-hero4session" width="270" height="143" /></a> <strong>6. Galleggiante per Go Pro 4 Session</strong>. Un altro galleggiante, molto simile al precedente, ma mentre quello era valido per tutti i tipi di Go Pro in vendita attualmente, questo è valido solo ed esclusivamente per l&#8217;ultimo nato in casa Go Pro, la Go Pro 4 Session che ho avuto l&#8217;occasione di provare e che ora uso abitualmente a casa. Forse questo è uno dei pochi accessori adatti ad un solo tipo di Go Pro, perché gli altri si adattano a tutte le macchine. <strong>Costo 24.99€</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-supporto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10248 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-supporto.jpg" alt="go-pro-supporto" width="270" height="143" /></a> <strong>7. Go pro Supporto</strong>. Valido per tutti i tipi di Go Pro, questo supporto lo trovo utile in tutte le occasioni. Utilissima è la cordicella che potrete mettere al polso così da essere sicuri di non perdere la vostra Go Pro, ma ancora più utile è la presa, l&#8217;impugnatura morbida e precisa in ogni tipo di situazione. Non serve solo per i selfie, anzi, se vedete i video sopra vedete come viene usata dai professionisti. Adatta in acqua come in volo. Il costo di questo supporto è di <strong>34.99€</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-kit-aggiuntivo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10249 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-kit-aggiuntivo.jpg" alt="go-pro-kit-aggiuntivo" width="270" height="143" /></a> <strong>8. e 9. Kit aggiuntivo</strong>. Un kit aggiuntivo che potete acquistare oltre a quello che troverete nelle scatole di ogni Go Pro, è questo. Utile per fissare ancora una volta la Go Pro alle superfici. Non pensate alla Go Pro come una macchina fotografica per i selfie, questa è molto, molto di più. Può essere attaccata su ogni superficie, tavolo, parete o mezzo di trasporto, e per farlo dovrete ben fissarla, o non resisterebbe ad alcuna intemperia, cosa che invece sopporta benissimo per &#8220;natura&#8221;. <strong>Costo del kit, 24.99€.</strong><br />
<strong><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-supporto-testa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10250 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-supporto-testa.jpg" alt="go-pro-supporto-testa" width="270" height="143" /></a></strong><br />
<strong>10. Supporto testa</strong>. Ovviamente ce l&#8217;ho e ovviamente l&#8217;ho già usato &#8211; ormai sono una sponsor di natura di questa Go Pro. Se siete amanti degli sci o della montagna questo supporto vi sarà utilissimo, ma pensate anche alle immersioni o a tutti quegli sport in cui servono mani libere e pronte a reagire. L&#8217;ultima volta l&#8217;ho usato per fare kayak, e ho registrato tutto ovviamente 😉 Costo del supporto anche in questo caso <strong>24.99€</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-mollettone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10251 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-mollettone.jpg" alt="go-pro-mollettone" width="270" height="143" /></a><br />
<strong>11. Go Pro Mollettone</strong>. I lo chiamo così perché a conti fatti è un enorme mollettone che può essere attaccato a qualsiasi superficie. Il collo del mollettone si piega in tutte le direzioni ed è molto funzionale, è un oggetto utile secondo me se dovete riprendere un&#8217;attività da &#8220;scrivania&#8221;, se dovete scrivere con computer, riprendere qualcuno che suona, o se dovete riprendervi mentre andate in moto o bicicletta attaccandolo al manubrio del mezzo. Il <strong>costo è di 54.99€.</strong><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-estensione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10252 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/07/go-pro-estensione.jpg" alt="go-pro-estensione" width="270" height="143" /></a><br />
<strong>12. Go Pro Estensione. </strong>Molto più confortevole e anche più costoso dell&#8217;attrezzo di cui parlavamo al numero 7, c&#8217;è questo aggeggio. Si adatta ad ogni Go Pro, ma oltre a rimanere fisso si allunga in tre posizioni diverse fino ad arrivare ad una lunghezza massima di 50 cm ed è in alluminio, no plastica.<br />
Il costo è maggiore degli altri oggetti Go Pro, <strong>viene 74.99€</strong>.</p>
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		<title>San Valentino nelle Marche con Manfrotto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 11:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questo San Valentino è stato diverso, niente cene, niente fiori, niente cioccolatini. Questo San Valentino sono andata nelle Marche, sono stata due giorni pieni nella natura, in campagna tra galline, pecore, cani e gatti. Mi sono rilassata davanti al camino, ho [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo <strong>San Valentino</strong> è stato diverso, niente cene, niente fiori, niente cioccolatini. Questo San Valentino sono andata nelle <strong>Marche</strong>, sono stata due giorni pieni nella natura, in campagna tra galline, pecore, cani e gatti. Mi sono rilassata davanti al camino, ho iniziato e quasi finito un libro che avevo in mente di leggere da Natale, <strong>ho dormito tantissimo</strong>, ma proprio tanto, ho mangiato bene e respirato l&#8217;aria di campagna.<span id="more-8801"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/02/DSCF3172.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8804" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/02/DSCF3172-600x338.jpg" alt="DSCF3172" width="600" height="338" /></a><br />
<strong>Non amo San Valentino</strong>. Diciamocelo, un&#8217;inutile festa che ti porta a volere cose che non ti servono a voler fare cene romantiche proprio quel giorno, a finire tra i tavoli a due di un ristorante qualsiasi, stipato nell&#8217;angolo perché non c&#8217;è più posto.<br />
Io non ho mai amato San Valentino anche se le rose spesso in passato le ho ricevute. Quest&#8217;anno ho ricevuto un solo regalo, <strong>un gelato</strong>. Chi mi conosce sa come farmi felice, altro che cioccolatini, io sono una golosa di alta categoria e <strong>non c&#8217;è niente di più semplice</strong> di un gelato da condividere. Anche in inverno.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8805" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/02/DSCF3191-600x400.jpg" alt="DSCF3191" width="600" height="400" /><br />
Così sabato mattina sono partita con il mio compagno verso le Marche. Abbiamo fatto colazione, abbiamo preparato la macchina e poi siamo andati. Dopo un&#8217;ora di viaggio eravamo già arrivati e i telefoni ci avevano già lasciato, là <strong>non c&#8217;è campo</strong>.<br />
Nel pomeriggio siamo andati in una piccola azienda agricola. Ci siamo divertiti a fare foto alle pecore, a ricorrerle, a cercare di toccare gli <strong>agnellini</strong>, a scivolare sul fango, a guardare il verde della campagna marchigiana. In questa azienda nell&#8217;entroterra fanese ci sono 8 gatte, tutte incinta, un grande cagnolone che si chiama <strong>Bimba bella</strong>, <strong>32 pecore</strong>, tante galline, conigli, tacchini e altri animali.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8807" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/02/DSCF3207-600x400.jpg" alt="DSCF3207" width="600" height="400" /><br />
Tornare nelle Marche mi da sempre una sensazione di grande <strong>pace interiore</strong>. Qui riesco a non pensare a niente, a rilassarmi e mi viene quasi voglia di non tornare più in città. Internet mi manca pochissimo, il telefono quando sono nella mia casa in campagna non lo guardo mai, solo per fare qualche foto, ma se ho la <strong>reflex</strong> a portata di mano, uso quella.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8808" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/02/DSCF3240-600x400.jpg" alt="DSCF3240" width="600" height="400" /><br />
Tornare in campagna, dove ho passato praticamente tutta la mia infanzia e adolescenza, mi porta alla mente tantissimi ricordi. Le balle di fieno, gli animali, la polvere, i fiumi, <strong>la natura</strong>, <strong>il verde</strong>, l&#8217;odore dei campi,<strong> la vita semplice</strong>, <strong>la chiave sulla porta</strong>, il buon cibo, il camino, la pace, il silenzio.<br />
Tornare nella mie Marche è <strong>un tuffo al cuore ogni volta</strong> e riguardando le foto che <strong>Giuseppe</strong> mi ha fatto, credo si capisca. Non ci sono tanti posti in cui ti senti serena e a casa, come quello che hai nel cuore e che hai fatto tuo fina dal primo istante.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8803" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/02/MG_2701-400x600.jpg" alt="_MG_2701" width="400" height="600" /><br />
Il giorno di San Valentino è volato così, con queste foto e questi panorami, con la quiete e la lentezza della campagna e lo scoppiettio del legno sul camino. Ho pensato tanto a cosa volesse dire <strong>San Valentino per me</strong>, a quale regalo avrei fatto e quale avrei voluto ricevere, ma poi ho pensato che il regalo migliore, quello che più desideriamo dalla persona che amiamo è <strong>il nostro tempo</strong>. Oggi più che mai. Dedicarci del tempo e regalarlo all&#8217;altro è il regalo migliore che per questo San Valentino ho trovato e quello che forse più di tutti desideravo.</p>
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		<title>Piccolo manuale di salvezza per fotografi impulsivi e socialcosi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jul 2013 10:41:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ciao, mi chiamo Federica e sono una fotografa impulsiva. Il primo passo è ammetterlo, si sa, il secondo è iniziare a lavorarci su. Per chi come me è un&#8217;appassionato di fotografie sui social ma è anche un impulsivo, che dire [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ciao, mi chiamo Federica e sono una fotografa impulsiva</strong>.<br />
Il primo passo è ammetterlo, si sa, il secondo è iniziare a lavorarci su. Per chi come me è un&#8217;appassionato di <strong>fotografie sui social</strong> ma è anche un impulsivo, che dire impulsivo forse è poco, ecco qualche annotazione per condividere le foto al meglio. Perché ogni tanto riflettere prima di agire fa bene, <strong>ogni tanto eh</strong>.<span id="more-18416"></span><br />
Purtroppo sui social e più in generale online, così come ci insegna il giornalismo, la velocità è tutto. Dare prima la &#8220;notizia&#8221; vuol dire avere l&#8217;anteprima. Ecco perché siamo tutti portati a correre, fotografare di fretta, instagrammare, pubblicare, likare e condividere. Ma non è sempre così, <strong>a volte</strong> potete fermarvi e riflettere prima di fare tutto questo.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/07/effealcubo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6189" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/07/effealcubo-600x401.jpg" alt="effealcubo" width="600" height="401" /></a><br />
Effettivamente le cose sono due: quando siete con altre persone che sono &#8220;<em>come voi</em>&#8220;, allora lì ve lo concedo, <strong>fotografate senza pietà e condividete senza logica</strong> -.- e quando siete &#8220;<em>da soli</em>&#8220;, o meglio quando siete solo voi ad avere un <strong><em>iPhoneSparaFoto</em></strong> in mano.<br />
Osservando bene quello che succede in rete mi sono accorta che alcuni dei migliori (diciamo più che migliori, più seguiti) blogger e socialmediacosi hanno tutti una caratteristica: <strong>parlano per immagini</strong>. Non è un segreto che una bella foto fa più colpo e a volte comunica più di un bel testo. Ognuno ha un suo stile è vero: se proprio la foto non la vedi, <strong>con Instagram non farai miracoli</strong> e se continui a fotografare i piatti dall&#8217;alto di certo non ti vedrò su National Geographic, ma qualcosa si può migliorare.<br />
<strong>Innanzitutto calma</strong>. Io lo so che siete come me, che quando entrate in un negozio che quando avete davanti Notre Dame voi non ci vedete più e iniziate a fotografare all&#8217;impazzata. <strong>Io lo so che fate così</strong>. Risultato? Avrete sì e no 3 foto valide. E quando dico valide significa che non sono sfuocate, ma probabilmente hanno angolazioni brutte, sono storte e impossibili da inserire in un collage di foto. Insomma <strong><em>&#8216;na tragedia</em></strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/07/chiara-ferragni.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-6190" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/07/chiara-ferragni.png" alt="chiara ferragni" width="480" height="482" /></a><br />
Cosa fare per fare meno foto ma farle meglio? Studiare e osservare la situazione.<br />
<strong>Godetevi tutto</strong>. Lasciate stare l&#8217;iPhone, lasciatelo in tasca, godetevi il panorama, godetevi gli scaffali, leggete i titoli dei libri, ammirate il tramonto e poi (prima che scenda!) fotografate. <strong>Assimilate e sentite la foto</strong>. Quello che dovete fare poi è &#8220;solo&#8221; prendere <strong><em>l&#8217;emozione visiva</em></strong> e catturarla nello scatto. Una parola&#8230;.direte voi.<br />
La fotografia per fortuna non la insegno, a malapena la so mettere in pratica, e <strong>di certo c&#8217;è chi ci sa fare meglio di me</strong>. Però posso aiutarvi a gestire l&#8217;impulsività dato che<strong> sono un asso in questo</strong>.<br />
Un altro consiglio che mi sento di darvi così, in modo spassionato è, se siete &#8220;soli&#8221; e volete fare un ottimo lavoro, <strong>scattate con la reflex</strong>, se siete Blogger ne avete di certo una. Scattate, elaborate, scegliete l&#8217;app migliore per un composizione, magari una bella scritta, insomma ragionate, e poi pubblicate, aspettando sempre il <strong>momento giusto</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/07/@travelettes.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6191" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/07/@travelettes-600x600.jpg" alt="@travelettes" width="600" height="600" /></a><br />
Se riuscirete a seguire uno di questi consigli vedrete come miglioreranno le vostre foto, ma soprattutto come non farete più foto banali <strong><em>piedi/gatti/faccia/gelati</em></strong>. Se avete altri suggerimenti, scambiamoceli 😉<br />
Foto di (su Instagram) @GoodTraveler, @effealcubo, @ChiaraFerragni, @travelettes</p>
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		<title>Quanto contano le foto nei blog? Travel vs Food</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 16:26:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Blogger]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recentemente ho partecipato a una discussione sul come le foto nei post contino e quanto. Eravano in Trentino e io, Sara, Francesca e Michela ci siamo fatte prendere un po&#8217; la mano. Si parlava di food e travel, di foto su [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente ho partecipato a una discussione sul come <strong>le foto nei post</strong> contino e quanto. Eravano in Trentino e io, <strong><a title="Fiordifrolla" href="http://twitter.com/#!/fiordifrolla" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sara</a></strong>, <strong><a title="FrancescaTurchi" href="http://twitter.com/#!/francescaturchi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Francesca</a></strong> e <strong><a title="Michela" href="http://twitter.com/#!/comunicami" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Michela</a></strong> ci siamo fatte prendere un po&#8217; la mano. Si parlava di<strong> food e travel</strong>, di foto su piattini di plastica e di Canon, insomma, alla stregua di &#8220;eravamo quattro amici al bar&#8221; ci siamo fatte una bella chiacchierata. Cosa è venuto fuori, ma soprattutto, quali idee mi sono fatta, eccole qui di seguito.<span id="more-2826"></span></p>
<h3>Foto da food blog</h3>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/6492746177_f30ec9a3f9_o.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-2836" title="6492746177_f30ec9a3f9_o" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/6492746177_f30ec9a3f9_o-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/6227039543_8f7d4d056c_o.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-2835" title="6227039543_8f7d4d056c_o" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/6227039543_8f7d4d056c_o-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Non esiste una foto di un food blogger brutta, o meglio, ne esistono, ma i loro blog non hanno lunga vita. Me ne sono accorta perché tutte le food blogger che ho conosciuto hanno una <strong>macchina fotografica &#8220;così&#8221;</strong>. A volte non hanno twitter, non hanno smartphone, tanto che gli frega, loro devono cucinare con le mani, al massimo devono impiastricciare un po&#8217; la macchina fotografica, ma <strong>lo smrtphone gli serve a poco</strong>. Solo dopo aver composto il dolce, messo il marzapane, sbattuto le uova e infornata la focaccia possono mettersi al computer ed elaborare testo e foto.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/6112607251_d5763c9e8c_o.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright" title="6112607251_d5763c9e8c_o" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/6112607251_d5763c9e8c_o-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><strong><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/5601655070_709fed288e.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright" title="5601655070_709fed288e" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/5601655070_709fed288e-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong>Come dicevano anche loro (le food blogger) è<strong> molto difficile</strong> trovare un blog di cibo con brutte foto. Non esistono foto in cui una pietanza viene riportata su un piatto di carta, in cui la <strong>tovaglia è sporca</strong>, in cui non c&#8217;è luce o ci sono macchie di sugo qua e là. Insomma, la <strong>fotografia</strong> ha un posto essenziale in un food blog.  Alla fine di tutto mi chiedo? Conta qualcosa per una food blogger avere uno smartphone? Devo fare un live twitting mentre <strong>preparo la carbonara</strong> o posso anche farne a meno? Cosa, che invece, non può fare un travel blogger. Se me ne andassi in Cambogia, per dire senza uno smartphone, che travel blogger sarei?! Di cosa parlerei nei miei tweet?! Il live twitting in questo caso mi sembra essenziale.</p>
<p>foto di <a title="DolceMente in cucina" href="http://www.fiordifrolla.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fiordifrolla</a><br />
<span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; font-weight: bold;">Foto da travel blog</span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/5745339031_31c643441a_o.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-2852" title="5745339031_31c643441a_o" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/5745339031_31c643441a_o-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/9f27075d5240444d98c735b8229f95aa_6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-2851" title="9f27075d5240444d98c735b8229f95aa_6" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/9f27075d5240444d98c735b8229f95aa_6-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>D&#8217;altra parte le foto di un <strong>travel blogger sono brutte</strong>. Ok, non tutte è vero, rimangono sempre quelle di <strong><a title="Flickr Comunicami" href="http://www.flickr.com/photos/comunicati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Comunicami</a></strong> che sono deliziose, anche se lei per prima non si definisce una travel blogger, quindi la prendiamo in considerazione così e così 😛<br />
I travel blogger fanno <strong>foto in viaggio</strong> e viaggiare e spostarsi continuamente vede difficile portarsi dietro una mega macchina, meglio le compatte, meglio gli smartphone. Inoltre, a me personalmente, le belle foto in un blog di viaggi <strong>intimidiscono</strong> un po&#8217;. <a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/5742662072_5b4129d835_o.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-2850" title="5742662072_5b4129d835_o" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/5742662072_5b4129d835_o-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/5893145721_4accedf4a7_o.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-2849" title="5893145721_4accedf4a7_o" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/12/5893145721_4accedf4a7_o-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Credo di fare l&#8217;<strong>associazione</strong>, inconsciamente: <em>bella foto &#8211; viaggio poco vissuto</em>. Non chiedetemi perché. La foto fatta da uno smartphone, magari usando <strong>instagram</strong> che gli da quel tocco un po&#8217; vissuto e messa su, al volo, in treno, tra un viaggio e un itinerario da programmare mi dice come e quanto il viaggiatore, sia abituato a spostarsi. Quindi, come e quanto posso <em><strong>fidarmi di lui</strong></em>, ovviamente sempre in relazione al tipo di viaggio che cerco. Una cosa è certa, la differenza di foto tra travel e food blog è <strong>visibile</strong>.<br />
Voi cosa ne dite?</p>
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