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	<title>Australia Archivi - Federchicca</title>
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	<title>Australia Archivi - Federchicca</title>
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		<title>Alice Springs, l&#039;Outback australiano in solitaria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2015 13:34:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;escursione a Kings Canyon, dopo essere stati insieme per quasi una settimana, io e i miei compagni di viaggio giapponesi ci siamo salutati. L&#8217;ultima cena l&#8217;abbiamo fatta ad Alice Springs in un posto decisamente caratteristico che si chiama Overlanders dove [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/alice-springs-in-solitaria/">Alice Springs, l&#039;Outback australiano in solitaria</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;escursione a <a title="Outback Australia Kings Canyon" href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/kings-canyon-australia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Kings Canyon</strong></a>, dopo essere stati insieme per quasi una settimana, io e i miei compagni di viaggio giapponesi ci siamo salutati. L&#8217;ultima cena l&#8217;abbiamo fatta ad <strong>Alice Springs</strong> in un posto decisamente caratteristico che si chiama <strong><a title="Overlanders Australia" href="http://www.overlanders.com.au" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Overlanders</a></strong> dove abbiamo mangiato carne di canguro e cammello fino a scoppiare. Poi siamo andati a dormire al <a title="Hotel Lasseters Australia" href="http://www.lasseters.com.au/hotel" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Lasseters Hotel</strong></a> e l&#8217;indomani ci siamo salutati a colazione.<br />
<span id="more-9031"></span><br />
E`stato davvero strano essere così <strong>dispiaciuta nel vederli andare via</strong>. E`stato strano poi non averli più intorno, loro che ogni tanto si trovavano a parlare delle loro cose in giapponese e si dimenticavano di me e io li ascoltavo curiosa e interessata.<br />
<img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9037" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0755-01-600x336.jpeg" alt="IMAG0755-01" width="600" height="336" /><br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9038" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0756-02-600x336.jpeg" alt="IMAG0756-02" width="600" height="336" /><br />
I nostri saluti sono stati come ci si aspetta da un giapponese e da un&#8217;europea. Loro mi hanno stretto la mano, io li ho abbracciati. Alla fine hanno ricambiato l&#8217;abbraccio, ci siamo scambiati i biglietti da visita, che io ho accolto a due mani come da cultura giapponese per mostrare il mio rispetto, e ho promesso loro che gli avrei mandato le nostre foto assieme. Sono stati incredibilmente felici di vedere il mio <strong>video</strong> fatto nella loro terra durante il <a title="Giappone Viaggio Travel Blogger" href="https://www.federicapiersimoni.it/?s=giappone" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>mio viaggio in Giappone</strong></a> e io di vederli così, emozionati.<br />
<img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9034" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0704-02-600x336.jpeg" alt="IMAG0704-02" width="600" height="336" /><br />
Iniziavano lì i miei ultimi due giorni da sola, <strong>completamente da sola</strong>, in Australia. La giornata prevedeva un&#8217;escursione nel <strong>West Macdonnell Rangers</strong>, ma quello che più mi interessava, lo devo ammettere, era vedermi lì da sola senza nessuno. Essere per qualche ora, un giorno o due, libera. Non avere &#8220;l&#8217;obbligo&#8221; di parlare, di sorridere, non essere niente di più di quello che mi andava. E così è stato.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9036" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0752-02-600x336.jpeg" alt="IMAG0752-02" width="600" height="336" /><br />
La giornata è finita mentre ordinavo un&#8217;insalata nel ristorante vicino, tutti mangiavano parlavano e si divertivano in compagnia. Era una ristorante in cui c&#8217;era sia una parte in cui si veniva serviti e un&#8217;altra in cui si poteva ordinare e portare via o ordinare e mangiare nei tavolini all&#8217;esterno. Ho mangiato sola, ho osservato le persone intorno a me, <strong>ho inventato le loro storie</strong> e mi sono goduta la mia serata libera. La sera è passata con il pensiero che l&#8217;indomani sarei ripartita per altre 20 ore di aereo, le valige da preparare e le altre attività da finire.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9039" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0757-02-600x336.jpeg" alt="IMAG0757-02" width="600" height="336" /><br />
Il giorno seguente<strong> ho esplorato il centro di Alice Springs</strong> che devo dire mi ha molto colpito. Anche se non era da programma, perché a metà mattina mi sarei dovuta dirigere verso l&#8217;aeroporto, mi sono alzata presto, ho fatto colazione e il checkout, e mi sono incamminata a piedi verso i centro, <strong>30 minuti ad andare</strong> e altrettanti a tornare. Volevo assolutamente vedere questa città, capire meglio il posto e farmi un&#8217;idea tutta mia di Alice Springs, non solo come meta per le escursioni nei dintorni, ma come città da vivere.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9040" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0761-02-600x336.jpeg" alt="IMAG0761-02" width="600" height="336" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9041" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0762-02-600x336.jpeg" alt="IMAG0762-02" width="600" height="336" /><br />
Gli <strong>aborigeni australiani</strong> qui sono ovunque, li incontri per strada, al supermercato, stanno quasi sempre con i piedi scalzi, stesi su un prato o a sedere su una panchina mentre fanno &#8220;comunità&#8221;. Il centro di Alice Springs è incredibilmente vivo con i suoi <strong>negozi d&#8217;arte aborigena</strong> e i suoi <strong>piccoli caffè</strong>. Volevo sedermi in tutti i caffè possibili, ma mi rendevo conto che i tempo era pochissimo e mi sono affrettata per finire di vedere le vie, le gallerie d&#8217;arte, per sbirciare nel supermercato locale e in qualche negozio di souvenir. Qui, come ci si potrebbe aspettare oltre ai souvenir si vendono tantissime attrezzature tecniche per le escursioni, calzetti, maglioni, pantaloni, zaini e scarpe da trekking.<br />
Il mio viaggio in Australia è finito nella città di Alice Springs, dove invece tantissimi anni fa <strong>è iniziato quello di una ragazza</strong> che ha<strong> attraversato il deserto a piedi</strong> in compagnia di qualche cammello e di un cane. Sei mesi a piedi per raggiungere l&#8217;Oceano Indiano, una storia vera che ha dell&#8217;incredibile, una storia che sa di avventura e da cui è stato tratto anche il film <strong>Tracks</strong> che vi consiglio vivamente di vedere se non l&#8217;avete già fatto.<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/t72TrbvcjMg?rel=0&amp;controls=0&amp;showinfo=0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
Rivedere il<strong> trailer</strong> ora, dopo aver visto il film, ma soprattutto dopo essere stata là, mi da un&#8217;emozione incredibile. Io lì ci sono stata, io lì c&#8217;ero, io ero lì, io. Il mio viaggio è finito qui ad Alice Springs, mi sono fatta una foto all&#8217;entrata della città per non dimenticarmi questo momento.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0772.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9045" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0772-600x336.jpg" alt="IMAG0772" width="600" height="336" /></a><br />
Ho deciso che quando sarò triste penserò a questa foto, al momento in cui l&#8217;ho scattata, <strong>a quanto di più bello la mia vita mi sta offrendo</strong>, ai viaggi, alla fortuna, alla determinazione e alla spensieratezza. Perché ce ne vuole, tanta, di spensieratezza. Ci vuole la capacità di prendere le cose in modo leggero e non in modo scontato, non in modo facile, solo leggero, perché così arrivano le belle notizie, su un filo d&#8217;aria trasportate da una piuma delicata.</p>
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		<title>Kings Canyon, l&#039;Outback australiano e le escursioni</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2015 11:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se mi avete seguito sui social durante il mio viaggio nell&#8217;Outback australiano, avrete notato che per due giorni sono stata completamente assente da Facebook, Instagram e dai social in generale. Magari non ve ne siete nemmeno accorti perché mentre da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/kings-canyon-australia/">Kings Canyon, l&#039;Outback australiano e le escursioni</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se mi avete seguito sui social durante il mio <strong>viaggio nell&#8217;Outback australiano</strong>, avrete notato che per due giorni sono stata completamente assente da Facebook, Instagram e dai social in generale. Magari non ve ne siete nemmeno accorti perché mentre da me era giorno da voi era notte, e non è che state tutto il giorno dietro ai miei aggiornamenti.<span id="more-8996"></span><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9010" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0648-01-600x336.jpeg" alt="IMAG0648-01" width="600" height="336" /><br />
Volevo informarvi però che qualcuno se n&#8217;è accorto, tipo la mia famiglia, a cui non ho mandato segnali per due giorni interi e si sa, se hai qualcuno a cui vuoi bene dall&#8217;altra parte del mondo, magari dopo un po&#8217; ti preoccupi &#8211; soprattutto se sei abituato a seguire i suoi aggiornamenti live per sapere che <strong>sta bene/è vivo</strong>.<br />
Dicevamo, cos&#8217;ho fatto in due giorni <strong>persa nel mezzo dell&#8217;Australia</strong>? Ho vissuto &#8211; mi verrebbe da dire spontaneamente &#8211; ho viaggiato e ho visto uno dei posti più belli del mio viaggio in Australia.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9011" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0594-011-600x336.jpeg" alt="IMAG0594-01" width="600" height="336" /><br />
In <strong>Australia</strong> non avevo alcuna sim locale (come invece ad esempio avevo fatto in <a title="Federchicca in Giappone" href="https://www.federicapiersimoni.it/tag/giappone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Giappone</strong></a>) e potevo comunicare solo quando incontravo il wifi o quando stavo in hotel. <strong>Lasciato Ayers Rock </strong>(del cui soggiorno vi avevo raccontato nel <a title="Uluru viaggi di Federchicca" href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/uluru-outback-australia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>primo post sul viaggio in Australia</strong></a> ) il quarto giorno di Outback, siamo partiti alla volta di<strong> Kings Canyon</strong>.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9012" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0595-011-600x336.jpeg" alt="IMAG0595-01" width="600" height="336" /><br />
Il viaggio in auto su strada sterrata con un <strong>grosso furgone</strong> in cui ci portavamo dietro taniche di acqua e di benzina e generi alimentari, è durato circa <strong>5 ore</strong>. Cinque ore in macchina in cui ho dormito, guardato fuori le strade rosse, i canguri che saltellavano, i cammelli che mangiavano e i dingo che scappavano un po&#8217; impauriti dal rumore della nostra auto.<br />
Più di una volta ci siamo fermati lungo questo tragitto per prendere <strong>qualche fotografia</strong>. Il paesaggio sembrava sempre così diverso seppure all&#8217;apparenza uguale che ci faceva sobbalzare ogni volta che vedevamo uno scorcio diverso, una curva più a gomito delle altre. Bastava una minima cosa per ridisegnare tutta la nostra visuale, ed era bellissimo.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9014" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0692-01-600x336.jpeg" alt="IMAG0692-01" width="600" height="336" /><br />
Dopo 3 ore di auto ci siamo fermati a <strong>Courtenay Springs</strong> ce ne sono diversi sparsi in questa parte di mondo e sono ben segnalati anche perché se ne perdi uno e non hai benzina a sufficienza, avoja a camminare 😀<br />
Comunque in Australia, almeno nell&#8217;Outback australiano. tutti girano sempre con <strong>provviste di acqua</strong>, <strong>benzina</strong> e <strong>cibo</strong>, sempre. Arrivati al nostro primo punto ristoro abbiamo fatto una pausa cibo e caffè: un <em><strong>barbecue da paura</strong></em> che avevo visto sempre e solo nei film *-*<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9013" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0687-01-600x336.jpeg" alt="IMAG0687-01" width="600" height="336" /><br />
Mi brillavano gli occhi per l&#8217;emozione, ero incredibilmente affascinata da quelle pratiche, per gli australiani così normali. Il punto barbecue era a disposizione di tutti. Si trovava all&#8217;interno di un camping sì, ma chiunque passasse di lì, come ad esempio noi, poteva fermarsi e mettersi a cuocere qualcosa. Noi avevamo delle <strong>tortillas</strong>, della<strong> carne</strong>, del <strong>tufo</strong>, <strong>verdura</strong>, <strong>salse e formaggio</strong>. Da bere, succo di mango, caffè per tutti. Non mi sono mai sentita così bene e libera.<br />
<strong>Mangiare all&#8217;aria aperta</strong>, cucinare e fare tutto da sola, stare lì, in mezzo al niente con le enormi distese di sabbia rossa al fianco mi faceva impazzire ed ero isolata dal mondo e dai social, una sensazione che iniziavo ad apprezzare.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9007" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0624-01-600x336.jpeg" alt="IMAG0624-01" width="600" height="336" /><br />
Nella parte centrale dell&#8217;Australia non solo non c&#8217;è il wifi, ma non c&#8217;è nemmeno segnale, ne telefonico ne radio. Cinque ore di macchina senza ascoltare uno straccio di musica possono essere pesanti, ma a dire la verità me ne sono accorta solo a viaggio finito, tanto ero presa dal paesaggio che mi passava di lato e dai miei compagni di viaggio (3 giapponesi di<strong> Tokyo</strong> e la nostra guida australiana, una ragazza gentilissima proveniente dalla Nuova Zelanda e trasferitasi per amore).<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9006" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0610-01-600x336.jpeg" alt="IMAG0610-01" width="600" height="336" /><br />
L&#8217;arrivo al nostro hotel, il <strong>Kings Canyon Resort</strong>, è avvenuto intorno alle 17 del pomeriggio. Giusto il tempo di posare le valige in camere, vedere la stanza e fare qualche foto che eravamo già fuori ad ammirare il tramonto sul Kings Canyon e poi una <strong>cena sotto le stelle</strong> ci allietava la serata. A cena eravamo solo io e i tre giapponesi. La comunicazione tra noi era delle migliori, loro avevano un accento (giustamente) giapponese e io un accento (giustamente) più europeo quando parlavo inglese.<br />
Ci capivamo, ma si vedeva che volevamo parlare di più e capirci e dirci ancora tante altre cose. Mi sono sentita come in <strong>Balla coi lupi</strong>, quando per far capire che parlava di bisonte, Kevin Costern si è dovuto mettere a &#8220;4 zampe&#8221; per imitare l&#8217;animale, ecco ci mancava solo quello.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9008" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0630-01-600x336.jpeg" alt="IMAG0630-01" width="600" height="336" /><br />
Nel nostro resort non c&#8217;era segnale del telefono e il wifi era a pagamento. Decisi che per una notte potevo prolungare quel piccolo piacere e concedermi una notte solo mio.<br />
Era strano essere distante da tutti e nei giorni seguenti ho anche pensato che se fosse successo qualcosa nessuno mi avrebbe potuto raggiungere, ne io avrei potuto raggiungere loro, ma non me ne sono pentita. Quella notte tra le altre cose in Italia era domenica pomeriggio e io andavo in onda nel programma di Licia Colò, <strong>Il Mondo Insieme</strong> 🙂 la puntata l&#8217;ho rivista qualche giorno dopo, solo una volta a Alice Springs.<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/AutmZsGY1Ik?rel=0&amp;controls=0&amp;showinfo=0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
Il giorno seguente ho fatto colazione <strong>nell&#8217;unico bar</strong> (di fianco alla pompa di benzina proprio come nei film) della zona. Lì vicino <strong>non c&#8217;era nulla, di nulla</strong>, nulla per km. Poche cose, un caffè e via verso l&#8217;escursione a Kings Canyon che ci ha tenuti occupati per tutta la giornata.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9002" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0583-01-600x317.jpeg" alt="IMAG0583-01" width="600" height="317" /><br />
Se vedere Uluru mi ha emozionata, <strong>Kings Canyon mi ha avvicinato in modo incredibile alla natura</strong>. Mi sono ricordata le camminate scout, quelle che iniziavano la mattina e finivano solo a notte inoltrata, la fatica e il sudore e il non avere più pensieri se non per quello che si ha di fronte e per i propri compagni di cammino.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9009" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/IMAG0637-01-600x336.jpeg" alt="IMAG0637-01" width="600" height="336" /><br />
La guida è stata speciale, ci spiegava tutte le piante, tutte le viste, ci indicava le rocce, ci portava nei punti più panoramici e ci indicava la strada. A metà cammino ci siamo fermati sotto una cascata, purtroppo per noi secca, con un bacino d&#8217;acqua sotto per pranzare. In tutto la nostra escursione è durata 4 ore circa e dopo tanta acqua, tanta protezione 50+, siamo tornati alla macchina e abbiamo preso la strada per Alice Springs, <strong>felici, soddisfatti e molto stanchi</strong>.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9000" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-amici1-600x473.jpg" alt="australia-amici" width="600" height="473" /><br />
Durante il tragitto per la città che avrebbe costituto l&#8217;ultima tappa del mio viaggio nell&#8217;Outback mi sono addormentata e svegliata più volte, come in trance. Un po&#8217; ammiravo le strade fuori e un po&#8217; ascoltavo le conversazioni all&#8217;interno dell&#8217;auto, fino a quando nei pressi di Alice il mio telefono a ripreso a funzionare e io sono tornata alla mia realtà.</p>
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		<title>Uluru: Outback in Australia, escursioni e hotel</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 13:01:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[Outback]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sembra passata una vita, eppure solo una settimana fa stavo tornando dall&#8217;Australia e più precisamente dal Northern Territory. Ogni volta che sto per partire per un viaggio mi vengono sempre gli stessi dubbi: starò facendo la cosa giusta? Andrà bene [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/uluru-outback-australia/">Uluru: Outback in Australia, escursioni e hotel</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sembra passata una vita</strong>, eppure solo una settimana fa stavo tornando dall&#8217;Australia e più precisamente dal Northern Territory. Ogni volta che sto per partire per un viaggio mi vengono sempre gli stessi dubbi: starò facendo la cosa giusta? Andrà bene stare via così tanto? Eppure, ogni volta che torno, penso che <strong>lo rifarei altre mille e mille volte</strong>. Un viaggio arricchisce più di qualsiasi altra cosa, ti porta fuori dalla tua routine e ti fa conoscere altre persone, ti mette alla prova e ti chiede di essere te stessa, sempre.<span id="more-8980"></span><br />
Quando sono <strong>in viaggio io sono felice</strong>. Non c&#8217;è altro che possa spiegare meglio il mio stato d&#8217;animo. Cerco spesso di portarmelo a casa e a volte ci riesco, ma una volta qua ci sono cose che devo fare e non sempre sono felice (vedi lavoro :D)<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8986" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-cena-tramonto-600x336.jpg" alt="australia-cena-tramonto" width="600" height="336" /><br />
Ma veniamo a noi. Un <strong>itinerario di 10 giorni,</strong> come ho fatto io, è un itinerario un po&#8217; frettoloso, ma io ero nell&#8217;<strong>Outback</strong> per delle ragioni precise, non ero lì per turismo, ma per seguire da vicino il <strong><a title="Outback australiano Tjungu Festival" href="https://www.ayersrockresort.com.au/events/detail/tjungu-festival" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tjungu Festival</a></strong>, il festival per conoscere e celebrare le tradizioni e la cultura degli aborigeni australiani. Un turista avrebbe forse fatto altri giri, passato almeno 3 giorni a Sydney, aeroporto in cui sono arrivata, e altrettanti a Melbourne, aeroporto da cui sono ripartita. Ma io sono stata solo nell&#8217;Outback, e di questo vi parlerò in questo post.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-alba.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8984" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-alba-600x600.jpg" alt="australia-alba" width="600" height="600" /></a></p>
<h3>Uluru</h3>
<p>Conosciuto anche come Ayers Rock, sicuramente ne avrete già sentito parlare o l&#8217;avrete visto in qualche documentario, bè a niente sarà valsa la vostra immaginazione quando vi troverete lì davanti. Ho visto Ayers Rock al tramonto e all&#8217;alba, ho brindato a lui con un calice di champagne e l&#8217;ho ammirato in tutta la sua bellezza. Nonostante tutto, non l&#8217;ho visto in tutte le sue vesti. Uluru cambia aspetto e &#8220;faccia&#8221; ad ogni ora, ad ogni nuova luce e da qualsiasi parte lo si veda, spostandosi anche solo di qualche km si avrà un&#8217;altra visuale. Alla fine non se ne ha mai abbastanza.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8987" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-hotel-600x600.jpg" alt="australia-hotel" width="600" height="600" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8988" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-hotel-esterno-600x600.jpg" alt="australia-hotel-esterno" width="600" height="600" /><br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>Dove vi consiglio di dormire</strong></span>: <strong>Sails in the Desert Hotel</strong>. Hotel a pochissimi km dall&#8217;ingresso del parco, che è a pagamento (circa e non dimenticate che in alcune zone è vietato fare fotografie &#8211; io avevo un permesso speciale per le foto). Sails in the Desert Hotel è una parte di una struttura molto grande che offre diverse possibilità di alloggio, dalle più costose alle meno costose. All&#8217;interno anche un supermercato e un bar, il che non è male se pensate che fuori da qui non c&#8217;è niente per molti km.<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong>Escursioni provate</strong></span><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8985" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-cena-candela-600x400.jpg" alt="australia-cena-candela" width="600" height="400" /><br />
<a title="Tali Wiru Escursione" href="https://www.ayersrockresort.com.au/experiences/detail/tali-wiru" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Tali Wiru</strong></a>, <strong>cena a lume di candela con vista Ayers Rock</strong>. All&#8217;arrivo abbiamo potuto gustare un aperitivo con champagne vista Uluru, finché il sole non è sceso completamente e noi ci siamo spostati in una parte più alta della zona in cui eravamo per la cena. Portate di canguro e coccodrillo, ognuna abbinata ad un vino australiano diverso. Per dolce un assaggio di formaggi australiani. Durante il dopo cena ci siamo spostati intorno al fuoco on cioccolata e marshmallow. Un&#8217;esperienza incredibile, la consiglio.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8990" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-tramonto-600x400.jpg" alt="australia-tramonto" width="600" height="400" /><br />
<strong><a title="Seit Sunrise Tour" href="http://www.seitoutbackaustralia.com.au" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Seit Kata Tjuta Sunrise Tour</a></strong>. Vedere Uluru e Kata Tjuta all&#8217;alba è stata un&#8217;esperienza incredibile, quasi non ho parole per descriverla. La sveglia è suonata prestissimo, alle 5.30 è partito il pullman dall&#8217;hotel, ma ne è valsa decisamente la pena. Dopo aver visto sorgere il sole su questa meraviglia della natura, abbiamo fatto colazione con un pi inc organizzato dai ranger del parco. Bellissimo!<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8989" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-picnic-600x336.jpg" alt="australia-picnic" width="600" height="336" /><br />
<a title="Sound of Silence Experience" href="https://www.ayersrockresort.com.au/experiences/detail/sounds-of-silence" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8991" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/05/australia-tramonto-uluru-600x600.jpg" alt="australia-tramonto-uluru" width="600" height="600" /></strong></a><br />
<a title="Sound of Silence Experience" href="https://www.ayersrockresort.com.au/experiences/detail/sounds-of-silence" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Sound of Silence</strong></a>. Mentre il Tali Wiru è un&#8217;esperienza molto più intima, i partecipanti sono al massimo in 15 persone, il Sound of Silence è aperto a molte più persone. Nonostante tutto, credo sia stato proprio questo ultimo tour ad avermi emozionato di più. Ad un certo punto mi sono ritrovata davanti al fuoco, nel mezzo dell&#8217;Australia, con una miriade di stelle sopra la testa ed ero emozionata, anzi di più. Non mi sono mai sentita meglio in Australia come quella sera, è stata pura emozione. Sound of Silence è una cena a base di piatti e vini australiani con musica e balli. Nel dopo cena la musica finisce e si può osservare le stelle e vedere la luna con una sessione di astronomia libera, o contemplare il fuoco assieme agli altri partecipanti, il tutto a lume di candela.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/uluru-outback-australia/">Uluru: Outback in Australia, escursioni e hotel</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Terra, terra, terra: Australia!</title>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2015 09:34:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Australia non era attesa. I miei viaggi di Aprile erano già organizzati e tra questi l’Australia non era prevista. Sono partita da Milano, il viaggio in aereo è stato decisamente lungo, ma io amo volare e amo gli aerei. Al [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/terra-terra-terra-australia/">Terra, terra, terra: Australia!</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>Australia</strong> non era attesa. I miei viaggi di Aprile erano già organizzati e tra questi l’Australia non era prevista. Sono partita da Milano, il viaggio in aereo è stato decisamente lungo, ma io amo volare e amo gli aerei.<br />
Al contrario di tante persone non ho paura di volare e pensare di rimanere su un aereo per 24 o più ore non mi fa paura, anzi mi piace molto.<strong> Adoro gli aeroporti</strong> e l’attesa, i gate, i ristoranti e vedere le persone bere bicchieri di vino alle 8 di mattina perché secondo il loro fuso orario è notte fonda.<span id="more-8950"></span><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8963" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-partenza-600x336.jpg" alt="uluru-partenza" width="600" height="336" /><br />
Un mondo a parte che adoro perché non ci sono regole, ma è nello stesso assolutamente controllato e tutti sono lì per fare quello che amo fare io, <strong>viaggiare</strong>.<br />
Sono partita per l’Australia di martedì sera, sapevo già quanto sarebbe durato il volo e sapevo anche che sarei rimasta là circa 8 notti, pochi giorni” considerato il lungo viaggio davanti. Dalle mie parti in dialetto si dice “<em><strong>piutost che nient l’è mei piutost</strong></em>”, che significa &#8220;<em>piuttosto di niente, è meglio piuttosto</em>”. A dire il vero è stato molto più di piuttosto questo viaggio.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8953" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-aereo-emirates-600x336.jpg" alt="uluru-aereo-emirates" width="600" height="336" /><br />
Ho volato sia all’andata che al ritorno con <strong>Emirates</strong>, facendo scalo a Dubai e a Sydney all’andata e a Melbourne e a Dubai al ritorno. Ma non solo. Da Sydney a Ayers Rock ho volato con la Jetstar e da Alice Springs a Melbourne con la Qantas.<br />
Ve l’ho detto che mi piace volare no? Il volo mi da modo di scrivere, pensare, prendermi del tempo per me e soprattutto fare una delle cose che più mi piace, <strong>vedere film</strong>. Tra l’andata e il ritorno, non esagero se dico che ne avrò visti almeno 10 😀<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8960" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-pasto-emirates-600x336.jpg" alt="uluru-pasto-emirates" width="600" height="336" /><br />
Entrambi i voli intercontinentali li ho fatti su un <strong>Airbus a due piani</strong>. Il volo è stato perfetto all’andata dato che c’erano pochissime persone sul volo e ho potuto dormire praticamente stesa avendo per me tutta una fila da quattro.<br />
Non era la prima classe, ma la comodità secondo me era la stessa. Al ritorno i voli erano pieni, ma me la sono cavata ugualmente. Volare su un aerobus a due piani è stata una grande esperienze, incredibile e le <strong>hostess magnifiche e gentilissime</strong>.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8954" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-arrivo-600x336.jpg" alt="uluru-arrivo" width="600" height="336" /><br />
Arrivare in Australia, <strong>da sola</strong>, è stato bellissimo. Questo viaggio fatto per la maggior parte da sola era quello che volevo. Arrivata a Sydney ho iniziato subito a guardarmi un po’ intorno, anche se ero ancora decisamente addormentata.<br />
Ho voluto assaggiare uno dei loro <strong>beveroni alla frutta</strong>, ho preso un caffè, ho atteso il volo per Ayers Rock, o come lo conoscono in tanti <strong>Uluru</strong>. Vedere dall’alto questa parte dell’Australia mi ha quasi emozionato. Una terra <strong>rossa come il fuoco</strong>, pochissime strade, tante nuvole e la voglia di vivere quest’avventura che stava salendo in me.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8955" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-bus-600x336.jpg" alt="uluru-bus" width="600" height="336" /><br />
L’Australia che ho visitato in questi pochi giorni è quella del film <strong><em>Australia</em></strong>, con Nicole Kidman e del film <em><strong>Tracks</strong></em>. Polverosa, piena di cammelli che vagano solitari, dingo, canguri e moto soleggiata. Ho portato con me la protezione totale, avevo sempre una bottiglia d’acqua dietro e non mi spostavo senza i miei scarponcini.<br />
Avevo una paura incredibile dei serpenti, in realtà è una paura che ho ovunque, ma in Australia molto di più dato che su <strong>22 serpenti</strong> che ci sono nel Mondo, 21 solo in Australia, ma non ne ho visto nemmeno uno, non so se perché in questa stagione (lì adesso è autunno) dormono tutti o se perché quando non vuoi vedere una cosa, è proprio la volta che non la vedi. Magari mi sono passati a fianco un sacco di serpenti un sacco di volte, ma io non me ne sono mai accorta… e a questo punto nemmeno lo voglio sapere.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8958" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-hotel-600x336.jpg" alt="uluru-hotel" width="600" height="336" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8959" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-hotel-bagno-600x336.jpg" alt="uluru-hotel-bagno" width="600" height="336" /><br />
L’australiano è un accento <strong>veramente impegnativo</strong>. Altro che l’americano, l’australiano è quasi incomprensibile. Nonostante lo slang che sembra tagliarti fuori da tante conversazioni, almeno finché non ti sei abituato, gli australiani e in particolare parlo di quelli del Territorio del Nord che ho avuto modo di conoscere, sono persone assolutamente<strong> amichevoli, easy e solari</strong>.<br />
L’Australia è stata come una rivelazione. Un viaggio di scoperta, <strong>prima di tutto di me stessa</strong>.<br />
Poco prima di partire ho sentito il mio amico, che in Australia vive da quasi due anni, e gli ho detto che sarei andata a “trovarlo”.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8956" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-cena-600x400.jpg" alt="uluru-cena" width="600" height="400" /><br />
Non ci siamo incontrati, lui abita da un’altra parte del Paese e l’Australia è grande quasi quanto l’America. Andare da una parte all’altra vuol dire quindi <strong>passare un sacco di ore di aereo</strong>. Lui mi aveva avvertita, mi aveva detto, <em><strong>questo viaggio ti cambierà</strong></em> e non vedo l’ora di conoscere le tue impressioni, non vedo l’ora di sapere di te, di lei, del vostro primo incontro.<br />
Ci siamo sentiti io e il mio amico durante il mio viaggio. Io finalmente ho capito molto più di lui in 8 giorni che in due anni interi. Ho capito che l’Australia è ormai<strong> la sua casa</strong>, che l’ha accolto con slancio come pochi paesi sanno ancora fare.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8961" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-piatti-600x336.jpg" alt="uluru-piatti" width="600" height="336" /><br />
Lui mi ha raccontato di come si senta a casa lì, di come le persone siano aperte e ospitali, di come il paese che ha lasciato in realtà non gli manchi affatto. E`come quando sei in cerca della tua prima casa, lo senti quando arriva quella giusta, <strong>entri e te ne innamori</strong>. Per il paese in cui vivere è la stessa cosa e per lui è stato così, ma non per me.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8957" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-dubai-600x336.jpg" alt="uluru-dubai" width="600" height="336" /><br />
<strong>So dove si trova la mia casa</strong> e so anche che i miei viaggi non sono perfetti se non c’è un ritorno, i miei viaggi sono tutti circolari: iniziano e poi si concludono, come un cerchio perfetto. L’Outback ha fatto parte di questo cerchio meraviglioso che è iniziato quando dall’aereo ho visto la <strong>terra rossa dell’Australia</strong> centrale ed è terminato quando sono tornata a Roma, una delle mie città preferite e dove sì, mi sento come a casa.<br />
<strong>Terra, terra, terra: Australia!</strong><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8952" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/04/uluru-aereo-600x336.jpg" alt="uluru-aereo" width="600" height="336" /></p>
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