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	<title>Trentino Archivi - Federchicca</title>
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	<title>Trentino Archivi - Federchicca</title>
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		<title>Paganella sotto zero con tanti sorrisi, racconto di un blogtour annunciato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 16:51:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Paganella]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E` la seconda volta negli ultimi due mesi che mi trovo in una paese sotto lo zero. Di parecchio sotto lo zero. A dicembre infatti sono stata a Stoccolma, lì la temperatura era di uno scarso -8 ma faceva freddissimo, probabilmente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/paganella-sotto-zero-con-tanti-sorrisi-racconto-di-un-blogtour-annunciato/">Paganella sotto zero con tanti sorrisi, racconto di un blogtour annunciato</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">E` la seconda volta negli ultimi due mesi che mi trovo in una<strong> paese sotto lo zero</strong>. Di parecchio sotto lo zero. A dicembre infatti sono stata a Stoccolma, lì la temperatura era di uno scarso -8 ma faceva freddissimo, probabilmente per l&#8217;umidità. Quando sono andata nel comprensorio della<strong> Paganella</strong> invece di gradi ce n&#8217;erano meno 15 😮</p>
<p>L&#8217;autista che ci è venuto a prende in stazione alle 23 di un tardo venerdì, ci aspettava con il cartello in mano &#8220;Paganella Blogtour&#8221;, una scena degna dei migliori film.<span id="more-4659"></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2467.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-4694" title="giuseppe" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2467-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2394.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4695" title="panorama" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2394-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a></p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;autista ci ha portati in mezz&#8217;ora da Trento passando per tutto il Comprensorio, attraversando <strong>Andalo fino a Molveno</strong>, dove si trovava il nostro Hotel. Un 4 stelle in cui ci siamo sentiti quasi intimoriti dalla bellezza della camera.</p>
<p style="text-align: left;">Un <strong>60mq di camera</strong> in cui il bagno era grande come la cucina di casa mia, forse di più, e la camera da letto, bé la camera aveva addirittura due terrazzi con una <strong>vista sul lago</strong> super.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2351.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-4660" title="paganella cima" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2351-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2369.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4662" title="cime rosa" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2369-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a></p>
<p>Vista che purtroppo ho potuto vedere solo la domenica mattina quando ci siamo svegliati a un&#8217;ora &#8220;decente&#8221;. Nonostante l&#8217;alzataccia non avevo mai visto l&#8217;<strong>alba da oltre 2000 metri</strong> di altezza. Alzarsi e a digiuno fare due funivie con quel freddo non mi è piaciuto particolarmente ma arrivati in cima, bè&#8230;lo spettacolo era davvero da non credere. Incredibile quello che la natura può fare con un solo paio di colori e tutte le sue sfumature.<br />
Dopo un&#8217;abbondante colazione fatta di <strong>uova e pancetta</strong>, spremuta e pane imburrato e foto all&#8217;alba, abbiamo aspettato che il sole salisse rosa sulle montagne per riscendere a valle. Qua avevamo appuntamento con il nostro <strong>istruttore ci ciapolate</strong> che, nonostante avesse previsto una bella camminata in quoto, ha dovuto riorganizzare il percorso a valle a causa di una cospicua neve nelle giornate precedenti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2335.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4680" title="orsacchiotto al rifugio" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2335-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2518.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4681" title="strudel" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2518-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Io avevo già ciaspolato in Trentino, durante la mia partecipazione a Vitanova e devo dire che ripetere l&#8217;esperienza mi ha alquanto divertito. La montagna e il cammino sono due elementi che da sempre mi appartengono. Camminare è una delle poche cose che <strong>mi libera la mente</strong> e mi mette a diretto contatto con la natura facendomi ritrovare il contatto anche con chi mi cammina a fianco.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_24261.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4693" title="michela e federica" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_24261.jpg" alt="" width="560" height="373" /></a></p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;esperienza della ciaspolata è servita a metterci appetito e dopo essere ritornati di nuovo in quota al nostro Rifugio abbiamo mangiato tutte le specialità tipiche trentine&#8230;<strong>peccato per i canederli</strong>! Grande assenza del weekend è stato il <strong>parapendio</strong> 🙁 che non abbiamo potuto fare a causa delle condizioni metereologiche avverse. Lì per lì la cosa non ci è piaciuta molto ma quando abbiamo visto il tempo cambiare letteralmente faccia con la montagna che diventava sempre più &#8220;distante&#8221; a causa della nebbia abbiamo pensato che &#8220;<em>bè, forse il parapendio oggi è meglio di no</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2588.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4670" title="sorrisi" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2588-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2486.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4668" title="snow" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2486-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Nel tardo pomeriggio assieme agli altri blogger siamo andati a conoscere le arti dello <strong>sleddog</strong> una pratica molto diffusa in Trentino e nei paesi con molta neve. Si tratta in poche parole della slitta trainata dai cani, sì proprio quelle che abbiamo visto tutti nei film ambientati al Polo Nord 😀 Qui i cani, per lo più husky ma non solo, vengono addestrati a seguire particolari ordini. C&#8217;è un cane che traina il gruppo e che dà i tempi e le direzioni in coordinazione con chi sta sulla slitta. Non è difficile cadere, soprattutto per chi è alle prime armi (e <strong>abbiamo anche un video</strong>) ma è anche vero che qui vengono fatte anche lezioni individuali e che le regole base sono poche, bisogna solo fare un po&#8217; di pratica.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2425.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4664" title="sara e francesca" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2425-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2438.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4666" title="ciaspole" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2438-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a></p>
<p>Mentre alcuni di noi provavano a farsi trainare dai cani altri sono andati a fare il corso di cucina trentina 🙂 abbiamo imparato (per me la parola imparare è un parolone in cucina&#8230;) a <strong>fare lo strudel</strong>! Lo strudel che abbiamo assaggiato in realtà era<strong> con le pere</strong>, variante di tutto rispetto, ma quello che ho appreso e che mi ha abbastanza colpito è che al contrario di quel che si pensa per fare un ottimo strudel bisogna prendere le mele meno mature. Quelle più mature infatti rilasciano<strong> troppa acqua</strong>. Infine per prevenire ancora di più che lo strudel sia troppo acquoso ci è stato spiegato che prima di chiudere il tutto in bel &#8220;rotolone&#8221; bisogna metterci sopra un po&#8217; di biscotti sbriciolati.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2503.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4669" title="silvia" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2503-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2614.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4682" title="cani da slitta" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2614-300x200.jpg" alt="" width="270" height="180" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Usciti dal ristorante dove abbiamo fatto questa dimostrazione di cucina ha <strong>iniziato a nevicare</strong>. Così dopo essere tornati in hotel e aver fatto un po&#8217; di <strong>sana</strong> sauna ci siano preparati per la cena. La cena era in un rifugio al quale si arrivava solo a piedi, in motoslitta o in carrozza *-* ovviamente abbiamo scelto la <strong>carrozza trainata da cavalli</strong> per l&#8217;andata. Anche se ci ha impiegato una ventina di minuti e nevicava a più non posso l&#8217;esperienza è stata interessante, molto emozionante. Il ritorno invece è stato diretto in motoslitta&#8230;.fortuna che non siamo passati sul lago ghiacciato. La notte si è dormito a più non posso causa stanchezza enorme!!!!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2605.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4671" title="husky" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2605-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2453.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4667" title="elisa" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2453-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a></p>
<p>La domenica mattina una <strong>colazione abbondante</strong> e calda verso le 9 della mattina non ce l&#8217;ha tolta nessuno. Fuori continuava a nevicare senza sosta e il risveglio dalla nostra camera è stato bellissimo. La vista sul lago sotto le Dolomiti era impagabile. &#8220;Siamo proprio sulle montagne!&#8221; ci siamo detti!<br />
A metà mattinata siamo andati a fare visita al <strong>Parco Faunistico</strong> dove si trovano 3 lupe e un orso. Ovviamente l&#8217;orso era in letargo dato il freddo, mentre le lupe erano belle vispe. Il curatore ci ha illustrato benissimo il progetto del Parco raccontandoci per filo e per segno tutte le vicessitudini degli animali passati di lì e di quelli che ancora ci vivevano. Dalle sue parole veniva fuori un amore smisurato per il suo lavoro e per gli animali ma anche un&#8217;attenta dedizione e una sana esperienza.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2739.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4673" title="coniglio" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2739-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2733.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4672" title="caprette" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2733-300x199.jpg" alt="" width="270" height="179" /></a></p>
<p>Primo di concludere il nostro tour o meglio, blogtour, abbiamo fatto una <strong>sosta tattica</strong> per pranzo. Anche questa volta i formaggi, la polenta e la cacciagione non sono mancati sulla tavola oltre al buonissimo vino trentino. Il ritorno a casa non è stato triste, anzi. Il ritorno verso la stazione di Trento devo dire la verità, l&#8217;ho dormito tutto&#8230;sono stati giorni faticosi e un po&#8217; di riposo me lo meritavo. Non è stato triste dicevo per un solo motivo, perché non avendo fatto il parapendio la domenica mattina abbiamo trovato in camera un buono per fare un lancio con il parapendio 🙂 e così il nostro è stato un saluto carico di emozione&#8230;ma <strong>solo un saluto</strong>. Presto torneremo in Paganella e qui questa volta <strong>sì che voleremo</strong>!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2365.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-4685" title="veronica" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2365-300x200.jpg" alt="" width="270" height="180" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2696.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4686" title="francesca" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/01/IMG_2696-300x200.jpg" alt="" width="270" height="180" /></a></p>
<p>Ah, ho fatto anche un piccolo<strong> video</strong> del weekend in Paganella, spero vi piaccia 🙂<br />
<center><object width="560" height="315" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="https://www.youtube.com/v/ETsU7p58npI?hl=it_IT&amp;version=3" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed width="560" height="315" type="application/x-shockwave-flash" src="https://www.youtube.com/v/ETsU7p58npI?hl=it_IT&amp;version=3" allowfullscreen="allowfullscreen" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="allowfullscreen" /></object></center></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/paganella-sotto-zero-con-tanti-sorrisi-racconto-di-un-blogtour-annunciato/">Paganella sotto zero con tanti sorrisi, racconto di un blogtour annunciato</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Due giorni unici: Messner, Bolzano e Brunico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 07:35:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prima Sono stata contattata un paio di settimane prima della partenza per Bolzano mi hanno contattato per conto di Alto Adige Marketing per partecipare all&#8217;evento di presentazione del Castello di Brunico con Reynold Messner. Ovviamente non vi dico come sono rimasta [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Prima</strong></p>
<p>Sono stata contattata un paio di settimane prima della partenza per Bolzano mi hanno contattato per conto di <strong>Alto Adige Marketing </strong>per partecipare all&#8217;evento di presentazione del Castello di Brunico con <strong>Reynold Messner</strong>. Ovviamente non vi dico come sono rimasta entusiasta di ricevere un invito simile. Assieme a me <strong>Eleonora Gandini</strong> di <strong><a title="Weber Shandwick" href="http://www.webershandwick.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Weber Shandwick</a> e Luca Zucconi </strong>blogger di <strong><a title="TecnoZoom" href="http://www.tecnozoom.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tecnozoom</a></strong> e <strong><a title="Magazine di lifestyle per uomo" href="http://www.qnm.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">QNM</a>. </strong><span id="more-1247"></span></p>
<h3><strong>Durante</strong></h3>
<p>La <strong>prima sera</strong> assieme a Eleonora e Luca siamo stati a <strong>cena alla Forst</strong> nel centro di Bolzano per conoscerci un po&#8217; e programmare la giornata seguente. Il nostro <strong>hotel</strong> era il <strong><a title="Hotel Figl" href="http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g187857-d514841-Reviews-Hotel_Figl-Bolzano_South_Tyrol_Trentino_Alto_Adige.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Figl</a></strong>. Tutto ciò che ho <strong>mangiato</strong>, odorato e  masticato è riportato nel <strong><a title="Cosa mangiare a Bolzano" href="http://weblog.zoover.it/citta/bolzano-cosa-mangiare-e-dove/7802" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Blog di Zoover</a></strong>, raccontato già la settimana scorsa. Se avete in programma un viaggio a Bolzano, in questo post troverete di certo un paio di locali che vale la pena provare.<br />
Il <strong>secondo giorno</strong> a Bolzano è stato parecchio impegnativo ma <strong>molto ricco</strong>. La mattina siamo stati a far visita a uno dei <strong>5 Musei Messner </strong>che tra l&#8217;altro si trova proprio a Bolzano. Facciamo una <strong>premessa</strong> allora. I Messner Mountain Museum sono 5:<br />
<strong>MMM Firmiam</strong> (il Museo visto la prima mattina) questo si trova a <strong>Bolzano</strong>, aperto dalla prima domenica di marzo alla terza di novembre, dalle 10 alle 18 con chiusura il giovedì. Il <strong>costo del biglietto</strong> interno è 9€ i bambini pagano 3€, studenti e anziani 7€. Questo museo racconta la <strong>storia dell&#8217;alpinismo </strong>toccando il tema l&#8217;uomo e la montagna.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5867499426_72a8eb8532_b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-1281 alignleft" title="MMM" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5867499426_72a8eb8532_b-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5866992519_9403c56191_b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-1277 alignright" title="firmiam" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5866992519_9403c56191_b-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5867496982_25c0d07d05_b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-1280 aligncenter" title="indicazioni" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5867496982_25c0d07d05_b-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
<strong>MMM Juval </strong>è il Museo che si trova a <strong>Castelbello</strong> aperto dalla quarta domenica di marzo al 30 giugno e dal 1° settembre alla prima domenica di novembre, dalle 10 alle 16 con chiusura il mercoledì. Il museo propone solo visite guidate con biglietto interno a 8€, bambini 3€, studenti e anziani 7€. Il museo parla della <strong>sacralità della montagna</strong>, dall&#8217;Olimpo al Sinai, dal Fujiama fino all&#8217;Ayers Rock. Accanto al castello anche i vigneti dell&#8217;<strong>azienda agricola</strong> Unterortl e l&#8217;<strong>Osteria Schlosswirt Juval</strong>.<br />
<strong>MMM Dolomites</strong> si trova a <strong>Cibiana di Cadore</strong>, aperto tutti i giorni dal 1 giugno al 30 settembre, adulti 7€, bambini 3€, studenti e anziani 5€. Questo particolare museo so trova sul <strong>Monte Rite</strong> a <strong>2181 m.</strong> tra Pieve di Cadore e Cortina d&#8217;Ampezzo. Il museo è allestito in un forte della Grande Guerra e racconta la storia dell&#8217;<strong>alpinismo dolomitico</strong>. La bellezza di questo posto è reso ancora più intenso dagli scorci dolomitici che si vedono dalle finestre del museo.<br />
<strong>MMM Ortles</strong> si trova a <strong>Solda</strong>, aperto dalla quarta domenica di maggio alla seconda domenica di ottobre e dalla seconda domenica di dicembre al 1° maggio. Il costo del biglietto di ingresso è per gli adulti di 6€, bambini 3€, studenti 5€. L&#8217;accesso è <strong>garantito ai disabili </strong>in carrozzina. La struttura richiama architettonicamente i crepacci di un<strong> ghiacciaio </strong>e anche per questo il tema di questo museo è i ghiacciai. Si trova a <strong>1900 metri</strong> alle appendici dell&#8217;Ortles.<br />
<strong>MMM Ripa </strong>(il museo che abbiamo visitato il secondo giorno) è stato inaugurato il <strong>3 luglio 2011</strong>, quindi era ancora chiuso quando ci è stato concesso di visitarlo. Il museo si trova nel <strong>Castello di Brunico</strong>, un vero gioiello. Gli adulti pagano 8€, i bambini 3€ e i giovani 5€. Questo nuovo museo è il quinto dei MMM, un museo che si dedica all&#8217;incontro dell&#8217;uomo con la montagna.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5868892032_91ff8c4018_b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-1285 alignleft" title="progetto" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5868892032_91ff8c4018_b-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><img loading="lazy" decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-1286 alignright" title="tenda" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5868892872_460544ff23_b-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5868336431_f11c9e9d5a_b.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-1284" title="camera" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5868336431_f11c9e9d5a_b-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
In questo spazio ci ha guidati direttamente lui, <strong>Reynold Messner</strong>, tra le stanze del suo ultimo Museo, dove sono state allestite nelle immense stanze le <strong>camere</strong> e le <strong>abitazioni</strong> di tutti i <strong>popoli nomadi</strong> del mondo. Questo ultimo museo infatti parla dei popoli e della montagna e la cosa che mi ha più stupito, oltre all&#8217;immenso lavoro di allestimento è il progetto che è stato pensato per il prossimo anno.<br />
Innanzitutto le stanze e le abitazioni sono state <em><strong>raccolte</strong></em> da Messner nel <strong>corso degli anni </strong>di viaggi e di scalate, portate a Bolzano, a volte direttamente dagli <strong>abitanti del luogo</strong> che solo così potevano rimontare e riprodurre fedelmente le case. Il <strong>progetto </strong>che verrà realizzato il prossimo anno sarà invitare di volta in volta una <strong>famiglia</strong> appartenente ad un popolo montanaro per portare e insegnare alla comunità di Brunico nuovi e diversi metodi per coltivare e per <strong>vivere la natura</strong> circostante. Un progetto che ho trovato estremamente interessante e che solo grazie ad uomo di questa umanità sarà possibile.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5868328523_51e5f64461_b-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1283 alignleft" title="Messner" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2011/07/5868328523_51e5f64461_b-1-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<h3>Dopo</h3>
<p>Quello che è successo dopo è che il venerdì mattina ho ripreso il treno per Rimini e me ne sono tornata a casa, ma con qualcosa in più. Devo dire la verità, non si incontra tutti i giorni un uomo come <strong>Reynold Messner</strong>, un uomo dotato di una <strong>profondità </strong>e<strong> umanità </strong>davvero speciale. Ovviamente il suo carattere è degno di ogni grande uomo che ha compiuto gesti ammirevoli e ha vissuto probabilmente situazioni di crisi e di grande difficoltà, ma devo dire una cosa, il suo <strong>sguardo</strong> e il suo <strong>sorriso</strong> sono stati la cosa più bella e che mi ha ripagato davvero durante tutto il viaggio.<br />
Se ti ho<strong> incuriosito</strong> e vuoi vedere tutte le mie foto del soggiorno tra Bolzano e Brunico, ecco il mio <strong><a title="Bolzano set" href="http://www.flickr.com/photos/federicapiersimoni/sets/72157627024898730/">set di flickr</a></strong> ; )<br />
[maptalks id=&#8221;8448&#8243;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/due-giorni-unici-messner-bolzano-e-brunico/">Due giorni unici: Messner, Bolzano e Brunico</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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