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	<title>Ricette Archivi - Federchicca</title>
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	<title>Ricette Archivi - Federchicca</title>
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		<title>Cook-Key® di Bimby®, perché vale la pena secondo me averla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2017 14:21:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[Cookidoo]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cook-Key® di Bimby®, ecco a cosa serve e perché devi assolutamente averla se hai già il TM5, o perché devi valutarla se vuoi comprare il Bimby®, leggi questo post.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/cook-key-bimby/">Cook-Key® di Bimby®, perché vale la pena secondo me averla</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Bimby®</strong> per me è stata una rivoluzione in cucina. Non so cucinare benissimo, non ho quell&#8217;inventiva che contraddistingue gli chef, o le <strong>giovani </strong><em><strong>zdore</strong> </em>e spesso preferisco organizzare un viaggio al posto di mettermi ai fornelli a preparare la cena. Così sono stata ben felice di ricevere in regalo da mia mamma (che invece sa cucinare molto bene) il <strong>Bimby TM5®</strong>. <span style="color: #ffffff;">#cucinoconbimby</span><span id="more-14483"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/11/Cook-Key_Bimby_3.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14634" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/11/Cook-Key_Bimby_3.jpg" alt="" width="1000" height="548" /></a><br />
Prima di allora per me il Bimby® era un oggetto strano. Ne avevo sentito parlare tantissimo, figuriamoci, chi non ha mai sentito parlare del Bimby® e anche in termini entusiastici?! Però non avevo mai preso in considerazione l&#8217;idea di acquistarlo, vuoi per la spesa, vuoi perché &#8220;<em>ma chi io? io so cucinare benissimo, o almeno faccio quello che mi serve, mica devo fare i manicaretti?</em>&#8220;.<br />
E invece, come spesso accade quando si pensa ad una cosa senza conoscerla a fondo, ci si sbaglia! <strong>Oh, se ci si sbaglia!</strong><br />
Il regalo è arrivato a gennaio, pochi giorni prima che arrivasse anche Giulio nelle nostre vite, il che ci ha permesso di testare il Bimby® e di prendere giusto la mano quel po&#8217; che basta per organizzare le nostre giornate a tre. Con il Bimby® ho fatto per primi la <strong>pizza</strong>, il <strong>purè</strong> e il <strong>risotto</strong> (i cavalli di battaglia del robot). Poi mi sono spinta sempre più oltre, facendo le polpette di melanzana vegetariane, il pesce al vapore con patate e olive, la cacio e pepe, il caffè freddo (tipo gelato), il pane, e tanti, tantissimi dolci come l&#8217;ottimo <strong>Banana Bread</strong> che avevo assaggiato per la prima volta in Australia e che mi riusciva proprio benissimo.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/cook-key-pancake.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-14627" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/cook-key-pancake.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
Il Bimby® mi ha aperto un mondo, quello della cucina. Mi ha permesso di fare tante cose senza <i>diventare matta</i>, di sentirmi brava a cucinare anche senza dover sporcare 5 padelle e 8 mestoli. Il Bimby®, soprattutto, <b>mi ha dato tempo per le mie cose</b>, per Giulio, per il lavoro, per le mie attività, senza dover per forza pensare alla padella che si bruciava, al tempo di cottura, a cosa fare da cena la sera.<br />
L&#8217;evoluzione a quel punto è stata conoscere la <a href="https://cookidoo.it/vorwerkWebapp/app#/overview" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Cook-Key®</strong></a>, strumento perfetto per sfruttare appieno la piattaforma <strong><a href="https://cookidoo.it/vorwerkWebapp/app#/overview">Cookidoo</a><a href="https://cookidoo.it/vorwerkWebapp/app#/overview">®</a></strong> e quindi migliorare l&#8217;organizzazine familiare di spesa cena.<br />
Cook-Key® è un super device, tramite connessione wi-fi permette di sincronizzare direttamente sul robot tutte le <b>3500 ricette</b> Bimby® disponibili sulla piattaforma Cookidoo® comprese tutte le ricette del mondo Bimby® che si possono trovare nei libri e nelle Collection. Se siete già nel mondo Bimby®, sapete esattamente di cosa parlo e che immenso valore abbia tutto ciò. Tramite la porta magnetica, la Cook-Key® si collega  a Bimby®, come le altre stick e ti fa vedere tutte le tue ricette preferite direttamente sul display del Bimby® TM5, senza stare a seguire la ricetta da telefono o da libro. Un risparmio di tempo davvero incredibile, combinata ad una facilità di utilizzo notevole, adatta davvero a tutti. In questo modo inoltre, è possibile preparare la ricetta in Modalità Guidata, il robot da cucina ti guida nell’aggiunta degli ingredienti e imposta per ogni passaggio temperatura, velocità e tempo, a prova di errore!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/cook-key-frlulati.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-14626" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/cook-key-frlulati.jpg" alt="" width="1000" height="636" /></a><br />
Ora che Giulio ha iniziato a mangiare all&#8217;asilo a pranzo, io sono tornata a essere da sola a casa a mezzogiorno. Prima era tutto un <i>corri corri</i>, pranzare veloce per metterlo a letto, perché guai se gli passava il sonno, preparare veloce la pasta o un buon secondo per avere il tempo necessario per rassettare la cucina e poi fiondarsi in camera in men che non si dica.<br />
Ora, il tempo c&#8217;è, o almeno ce n&#8217;è di più e la <b>Cook-Key® </b>ci aiuta ancora di più a sincronizzarci, ma non solo! È la vera chiave di accesso a tutte le ricette sulla piattaforma <b>Cookidoo</b>® che in più ha tantissime utili funzioni.<br />
La cosa che io ho apprezzato di più, sinceramente, è il fatto che Cookidoo®<b> </b>si collega all&#8217;iPhone (al momento si collega solo ai dispositivi iPhone tramite l&#8217;applicazione <b>App Bimby® 2.0 ufficiale</b>). Cosa c&#8217;è nell&#8217;applicazione di così bello e utile? Tutto quello che avete sempre sognato per organizzarvi al meglio! Ora vi racconto.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/11/Cook-Key_Bimby.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14636" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/11/Cook-Key_Bimby.png" alt="" width="1000" height="720" /></a><br />
L&#8217;applicazione ha tutte le ricette che si trovano nella piattaforma, quindi poco più di 3500, ma in più ha la possibilità, come del resto si può fare da mobile, di <b>organizzarsi l&#8217;intera settimana</b>. Dicevo che si può fare anche da desktop, ma lo trovo estremamente utile da mobile, perché oltre a crearti il <b>menù settimanale</b>, puoi avere la <b>lista di ingredienti</b> da andare a comprare al supermercato tramite l&#8217;app, sia divisi per ricette, che divisi per scaffali. Una volta trovato un ingrediente, sempre tramite app, è possibile cancellare dalla lista della spesa l&#8217;ingrediente appena messo nel carrello. Personalmente mi sono trovata benissimo con questo sistema anche perché ti aiuta a non dimenticare alcune cosette, oppure ti dà una mano a risparmiare tempo cercando tra gli scaffali dove si trova una spezia o un lievito particolare.<br />
Ammetto che non avrei mai pensato di scrivere questo post, nemmeno la prima volta che ho iniziato a usare il Bimby®. Si scopre e si apprezza l&#8217;utilizzo di questo macchinario, solo nel tempo, solo usandolo e usandolo sempre di più. Si scopre piano piano, una <b>community davvero forte</b>, che condivide e si passa ricette, trucchi e segreti. Non avrei mai pensato di dirlo, ma oggi senza Bimby®, io non so proprio come farei!</p>
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		<title>Dolci di Halloween facili e veloci per bambini con Bimby®</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/cucina/dolci-halloween-veloci-bambini/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2017 14:03:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dolci di Halloween per bambini, ricette facili e veloci per un party a tema con i piccoli: tutte le ricette sono realizzate con Bimby® TM5. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Halloween</strong> è una festa che quando ero piccola piccola io, non esisteva. Ho iniziato a <em>festeggiarla </em>quando avevo all&#8217;incirca 15/16 anni, ero un&#8217;adolescente e mi vestito e partecipavo a feste in discoteca o nei locali sempre in maschera. Una volta vestita da <em>chirurgo ammazzatutti</em>, complice un&#8217;amica che lavorava in ospedale, una volta da classica strega e via dicendo. Oggi che c&#8217;è Giulio, ma è ancora piccolino, non ho ancora iniziato a vestirlo, ma per il suo primo Halloween <strong>ho deciso di fare dei <em>dolci a tema</em></strong>.<br />
<span id="more-14574"></span><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-arancione-e1509371187319.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14581" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-arancione-e1509371187319.jpg" alt="" width="1000" height="1333" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-zucche-arancioni-e1509371164677.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14580" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-zucche-arancioni-e1509371164677.jpg" alt="" width="1000" height="1333" /></a><br />
<strong>Dolci facili e veloci per bambin</strong>i, anzi non solo dolci, anche qualcosa di salato perché non tutti i piccoli amano o <em>possono </em>già mangiare cose zuccherate. La prima ricetta è andata letteralmente a ruba, non solo perché davvero buona, ma anche perché orrendamente paurosa (che detto così di un dolce, non invoglia molto). La seconda ricetta invece è una <strong>ricetta salata</strong>, super semplice e super facile, di quelle che invogliano anche gli adulti. Delle mummie molto carine da vedere e anche gustose e appetitose.<br />
Halloween ormai è una <strong>festa più che riconosciuta anche in Italia</strong>, anche se non tutti sono d&#8217;accordo. Personalmente non ci trovo nulla di male e mentre i piccoli sono felici di fare qualcosa di bello, qualcosa di diverso, i grandi colgono l&#8217;occasione per ritrovarsi o ancora una volta di festeggiare preparando delle leccornie.<br />
Da quando ho il <strong>Bimby <sup>®</sup></strong>, questo&#8217; l&#8217;ho detto un sacco di volte, ma lo ripeto più che volentieri perché ci credo, la mia vita in cucina è davvero migliorata. Faccio tutto in poco tempo, non devo più stare ore e ore in cucina a guardare che il sugo non attacchi, l&#8217;impasto vada bene, la frusta tolga ogni grumo dalla crema. Il Bimby <sup>®</sup> fa tutto da solo e questo per me vuol dire: enorme risparmio di tempo in termini di lavoro, soldi, vita personale.<br />
Ma veniamo noi e alle nostre ricette, che forse è meglio e chi vuole creare qualcosa per la propria festicciola in casa o per regalare ai bimbi che verranno questa sera a suonare al citofono, non ha tempo da perdere. Una cosa ci tengo ancora a sottolineare, tutte le ricette realizzate, <strong>sono state fatte con il Bimby<sup>® </sup>TM5</strong>, perché non vorrei essere la causa di qualche ricetta venuta male o che so io.<br />
Pronti allora? Iniziamo!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-dita.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14589" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-dita.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-ricetta-dita.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14583" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-ricetta-dita.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></h2>
<h2>Ricetta Biscotti dita di strega per Halloween</h2>
<p>Ecco gli <strong>ingredienti</strong> per i biscotti di Halloween:<br />
100 grammi di zucchero semolato<br />
100 grammi di burro<br />
1 uovo<br />
1 busta di vanillina<br />
280 grammi di farina 00<br />
un pizzico di sale<br />
5 grammi di lievito per dolci<br />
marmellata di ciliegie (io ho messo la mia di prugne)<br />
mandorle<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-dolci.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14590" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-dolci.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/dita-di-halloween.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14587" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/dita-di-halloween.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-dita-sangue.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14588" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-dita-sangue.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Procedimento per i Biscotti dita di strega di Halloween</h2>
<ol>
<li>Mettere nel boccale lo zucchero, il burro, l&#8217;uovo e la vanillina: <strong>1 min./vel. 8</strong></li>
<li>Aggiungere la farina, il sale e il lievito: <strong>20 sec./vel. 5</strong></li>
<li>Avvolgere l&#8217;impasto nella pellicola e lasciar riposare in frigorifero per mezz&#8217;ora</li>
<li>Stendere l&#8217;impasto e formare tanti bastoncini, dando la forma allungata delle dita</li>
<li>Posizionare una mandorla a una estremità (come se fosse un&#8217;unghia) <em>incollando</em> con un po&#8217; di marmellata</li>
<li>Tagliare grossolanamente la base delle dita e incidere delle tacche sulle nocche per dare un effetto più naturale</li>
<li>Posizionare sulla placca da forno ricoperta di carta da forno e infornare in forno statico preriscaldato a <strong>180° per 20 minuti</strong> circa (togliere appena iniziano a dorare, non devono prendere troppo colore)</li>
<li>Lasciar raffreddare completamente e intingere le dita nella marmellata per dare l&#8217;effetto del sangue.</li>
</ol>
<h2>Considerazioni finali</h2>
<p>Me l&#8217;hanno detto in diversi: queste dita fanno un po&#8217; senso e anche un bel po&#8217; di paura. Io ho scelto, come vi dicevo sopra di usare la <strong>marmellata di prugne</strong> perché è quella che ho fatto, tra l&#8217;altro sempre con il Bimby<sup>®</sup> questo autunno. Mi rendo conto che la marmellata di prugne, in questo caso specifico, forse come colore sia un po&#8217; troppo forte per rappresentare il sangue, ma io quella avevo e quella ho usato. Il risultato non è stato niente male, anzi. Mi sono divertita a farle, mi sono divertita a leggere e a ricevere i commenti sulle dita di Halloween e credo le rifarò molto presto, anche perché mi sono avanzate un sacco di mandorle e qui in casa già mi chiedono il bis!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-mummia-presentazione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14595" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-mummia-presentazione.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-mummia-bimby.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14594" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/halloween-mummia-bimby.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Ricetta Mummie di Halloween con Bimby<sup>® </sup></h2>
<p>Ecco gli <strong>ingredienti</strong> per i biscotti la ricetta delle mummie di Halloween.<br />
Per la <strong>pasta sfoglia:<br />
</strong>200 grammi di farina 00<br />
200 grammi di burro<br />
10 grammi di sale fino<br />
80 grammi di acqua (fredda)<br />
Per le <strong>mummie<br />
</strong>10 würstel<br />
ketchup quanto basta<br />
maionese quanto basta</p>
<h2>Procedimento per le Mummie di Halloween</h2>
<ol>
<li>Mettere nel boccale la farina, il burro freddo e il sale: <strong>30 sec./ vel. 4</strong></li>
<li>Con le lame in movimento a velocità 4, aggiungere dal foro del coperchio, l&#8217;acqua fredda: <strong>10 sec. / vel. 5</strong></li>
<li>Avvolgere l&#8217;impasto ottenuto nella pellicola e trasferirlo in congelatore per 15 minuti</li>
<li>Riprendere il panetto, appiattirlo e stendendo in una sfoglia rettangolare dare i giri di sfoglia piegando 3</li>
<li>Ripetere l&#8217;operazione 3 &#8211; 4 volte mettendo ogni volta il panetto a riposare in congelatore per 5 minuti</li>
<li>Stendere la pasta e tagliarla a striscioline (sottili, devono essere tipo bende delle mummie)</li>
<li>Avvolgere le striscioline di pasta introno ai würstel lasciando una estremità scoperta (dove andranno gli occhi)</li>
<li>Trasferire le mummie su una teglia da forno ricoperta di carta da forno e spennellare con un uovo sbattuto</li>
<li>Infornare in forno preriscaldato statico a <strong>180° per 15 minuti</strong> (fino a leggera doratura)</li>
<li>Sfornare e lasciare intiepidire</li>
<li>Con il ketchup o la maionese formare occhi e bocca delle mummie.</li>
</ol>
<h2>Consigli</h2>
<p>Devo dire che la <strong>pasta sfoglia</strong> non è affatto facile da fare la prima volta se non la si è mai fatta prima. Se siete alla vostra prima esperienza e volete andare sul sicuro, vi consiglio di comprare una pasta sfoglia già pronta, in questo caso però il Bimby<sup>®</sup> non vi servirà praticamente a niente se non farete la pasta. Personalmente mi sono dovuta vedere un po&#8217; di tutorial per capire come stendere e <em>piegare</em> bene la pasta sfoglia. Non è proprio facile. Se siete in difficoltà, usate un pochino di farina e cercate di maneggiare il meno possibile la pasta sfoglia o alla fine il burro inizierà a sciogliersi e allora non lo recupererete più tanto facilmente.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-cioccolato.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14602" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-cioccolato.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-bare-cioccolato.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14599" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-bare-cioccolato.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-cioccolato-bare.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14601" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/Halloween-cioccolato-bare.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Ricetta Brownies di Cioccolato con Bimby<sup>® </sup></h2>
<p>Qui gli <strong>ingredienti</strong> per i brownies al cioccolato per Halloween:<br />
150 grammi di burro<br />
230 grammi di zucchero di canna<br />
75 grammi di cacao amaro in polvere<br />
2 uova<br />
60 grammi farina 00<br />
1 bustina di vanillina<br />
1 pizzico di sale<br />
cioccolato bianco</p>
<h2>Procedimento per le Bare di Cioccolato</h2>
<ol>
<li>Mettere nel boccale il burro, lo zucchero, il cacao e il sale, cuocere: <strong>4 min./70°/vel. 3 </strong></li>
<li>Lasciare raffreddare nel boccale per 5 minuti</li>
<li>Impostare a<strong> vel. 4</strong> e unire la vaniglia e le uova, una alla volta e continuare per <strong>30 sec.</strong></li>
<li>Aggiungere la farina, amalgamare: <strong>30 sec./vel. 4</strong></li>
<li>Versare in composto in una teglia quadrata (20 x 20 cm) precedentemente ricoperta di carta forno bagnata e strizzata</li>
<li>Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti circa</li>
<li>Lasciar raffreddare completamente</li>
<li>Tagliare in rettangoli, sciogliere il cioccolato bianco e decorare i brownies come preferite</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/dolci-halloween-veloci-bambini/">Dolci di Halloween facili e veloci per bambini con Bimby®</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Hummus di ceci come in Giordania, la ricetta con il Bimby®</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/cucina/hummus-di-ceci-ricetta-bimby/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2017 05:18:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[Giordania]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La ricetta perfetta per l'Hummus di ceci come assaggiato in Giordania, tutto il procedimento con il Bimby® TM5 e le indicazioni per farlo al meglio, leggi qui.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/hummus-di-ceci-ricetta-bimby/">Hummus di ceci come in Giordania, la ricetta con il Bimby®</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scoperto l&#8217;<strong>Hummus</strong> in <strong>Giordania</strong>, durante un viaggio da Amman al deserto del Wadi Rum, dove ho trascorso un&#8217;indimenticabile èotte sotto le stelle, senza connessione internet e con la compagnia di un gruppo di italiani incredibili, ma non solo, anche di tanti beduini del deserto. L&#8217;Hummus è stato come amore a prima vista, anzi no, dico meglio: è stato come un amore al primo assaggio. <span style="color: #ffffff;">#cucinoconbimby</span><span id="more-14238"></span><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-libri-bimby.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14334" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-libri-bimby.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Ho amato l&#8217;Hummus fin da subito, soprattutto accompagnato dalla <strong>pita</strong>, il <strong>pane arabo</strong> lievitato e forma rotonda, almeno così si trova nei paesi del. Medio Oriente. L&#8217;Hummus in quei paesi è considerato un antipasto, ma anche un contorno, anche perché difficilmente, a meno che non ci si trovi in un ristorante di classe e anche un po&#8217; occidentalizzato, verranno servite delle portate <em>in ordine</em>. Generalmente i piatti vengono tutti messi a tavola e si spizzica qua e là, direttamente dalle ciotole, con pita o <strong>pane azzimo</strong>.<br />
Un modo di mangiare questo che ho sempre adorato. Ricordo benissimo che un giorno a pranzo, ci siamo fermati in un piccolo ristoro sulla strada. Intorno non c&#8217;era niente, era tutto così deserto che anche quel locale sembrava quasi essere posto lì un po&#8217; a caso. Quel giorno l&#8217;Hummus non lo ricordo, ma ricordo benissimo il modo in cui abbiamo pranzato: tutti a sedere per terra, ovviamente senza scarpe perché sui tappeti, a mangiare riso e pollo dalle grandi ciotole poste al centro della stanza. <strong>Niente piatti, ne&#8217; posate, ne&#8217; altro</strong>. Il <strong>Medio Oriente</strong> è affascinante anche per queste pratiche di condivisione che a me personalmente piacciono molto. Ma sono gusti, ovviamente in casa propria, ciascuno è liberissimo di mangiare con piatti e posate, dirò di più: anche con tavolini e sedie!<br />
Una volta tornata a casa, ho scoperto che l&#8217;Hummus è davvero facile da fare con il <strong>Bimby®</strong> ed è gustoso proprio come in Giordania, certo in alcuni posti usano più o meno aglio, più o meno limone o più o meno paprika, ma in linea di massima il sapore è lo stesso e ho scoperto che solo rifacendola più e più volte si raggiunge la ricetta perfetta,<strong> la propria ricetta perfetta</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-ceci.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14335" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-ceci.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Ricetta con il Bimby® TM5</h2>
<p>L&#8217;unico <em>inconveniente </em>dell&#8217;Hummus è che i ceci vanno messi in ammollo la sera prima. Devono stare in acqua per almeno 6/8 ore infatti e prima di essere usati nella ricetta, ben scolati. Certo, c&#8217;è anche la possibilità di prendere i ceci precotti, ma a mio avviso se si deve fare una cosa, è meglio farla bene.<br />
Nella piattaforma di ricette <strong><a href="https://cookidoo.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cookidoo®</a></strong>, la ricetta dell&#8217;Hummus di ceci si trova anche nella Collection <strong>Sapori dal Mondo</strong>, nemmeno a dirlo, una delle mie preferite!<strong> </strong><br />
Ecco gli<strong> ingredienti</strong> per l&#8217;Hummus di ceci:<br />
40 grammi di sesamo<br />
180 grammi di ceci secchi (in ammollo per 6/8 ore in acqua calda)<br />
1000 grammi di acqua calda<br />
2 spicchi di aglio<br />
20 grammi di olio di sesamo<br />
60 grammi di olio di oliva<br />
50 grammi di succo di limone (spremuto fresco)<br />
1 cucchiaino di sale<br />
1 cucchiaino di paprika dolce<br />
1 pizzico di pepe di Cayenne<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-ingredienti-sesamo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14336" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-ingredienti-sesamo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-ingredienti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14337" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-ingredienti.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Procedimento per l&#8217;Hummus di ceci</h2>
<ol>
<li>Mettere nel boccale i semi di sesamo, tostare: <strong>6 min./120°C/ vel.1 antiorario</strong>, poi polverizzare: <strong>30 sec./vel. 9 </strong><br />
Trasferire in una ciotola e tenere da parte.</li>
<li>Mettere nel boccale i ceci e l&#8217;acqua, cuocere:<strong> 60 min./100°C/vel. 1 antiorario</strong></li>
<li>Posizionare il cestello, agganciarlo con la spatola e filtrare il liquidi di cottura versandolo in una ciotola.<br />
Togliere il cestello.</li>
<li>Aggiungere 200 grammi di liquido di cottura e l&#8217;aglio, frullare: <strong>1 min./vel. 7</strong></li>
<li>Aggiungere il sesamo tostato e polverizzato in precedenza, l&#8217;olio di sesamo, l&#8217;olio di oliva, il succo di limone, il sale, la paprika e il pepe di Cayenne, mescolare:<strong> 20 sec./vel. 4</strong></li>
<li>Trasferire in una ciotola e servire.</li>
</ol>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/bimby-hummus.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14477" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/bimby-hummus.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/bimby-hummus-chiavina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14476" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/bimby-hummus-chiavina.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-il-mio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14333" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/hummus-il-mio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Risultato</h2>
<p>Il mio Hummus è venuto<strong> come piace a me</strong>, ricco di semi di sesamo e olio! Come dicevo sopra, ognuno al di là della ricetta <em>base </em>troverà l&#8217;esatta <strong>combinazione di ingredienti</strong>, aggiungendo più o meno aglio, togliendo la paprika o aumentando la dose di limone. Certo è che una volta trovata l&#8217;esatta combinazione dovete proprio segnarvi l&#8217;incastro perfetto dei vostri ingredienti, affinché non perdiate la ricetta magica che avrà il potere di catapultarvi in un solo assaggio, di nuovo in Medio Oriente.</p>
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		<title>New York Cheesecake con Bimby® TM5, la ricetta</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/cucina/new-york-cheesecake-bimby-tm5-ricetta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2017 10:40:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti d'America]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La ricetta della New York Cheesecake, il dolce più buono della Grande Mela, ecco la ricetta realizzata con il Bimby® TM5 per chi vuole assaggiare il dolce.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>New York</strong> è stato un fulmine a ciel sereno. Quel Natale è stato per me così emozionante che ricordo benissimo la mattina in cui ci scambiammo i regali. Io, nemmeno ricordo il suo, ma ricordo benissimo una busta con due biglietti aerei per New York con partenza in primavera. Nonostante gli zero gradi fuori casa, io mi sentivo ai Caraibi da quanto ero emozionata e felice! Un regalo coi fiocchi, New York a primavera e la gioia del Natale, è possibile desiderare altro?<span style="color: #ffffff;">#cucinoconbimby</span><br />
<span id="more-14220"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-ingredienti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14329" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-ingredienti.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-base.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14325" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-base.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-base-da-stendere.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14324" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-base-da-stendere.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
La primavera arrivò in un lampo e io ero prontissima. Sapevo esattamente quali posti non potevo mancare, musei, librerie, edifici, ma più di tutto sapevo cosa non potevo assolutamente non assaggiare. Mi ero creata una <strong>mappa</strong> con tutti i punti ristoro, chiamiamoli così. Credo di non aver mai organizzato un viaggio più basato sul cibo, come quello di New York.<br />
In <strong>10 giorni</strong> ricordo di aver assaggiato un po&#8217; di tutto, ma tra le cose più buone per me c&#8217;era lei, la <strong>New York Cheesecake</strong>. Sapevo che nessun&#8217;altra cheesecake sarebbe stata più la stessa al mio ritorno in Italia e consapevole del fatto che per riassaggiare una uguale sarei dovuta tornare a New York, ne feci di certo incetta. Dieci giorni di zucchero e calorie, ma ne valse la pena.<br />
Al ritorno a casa, niente sarebbe stato più come prima, dalla famosa cheesecake ai pancake della mattina, dal soul food assaggiato ad Harlem, fino agli hamburger di shake shack (che sono sincera, ho avuto la tentazione di riassaggiare in aeroporto a Dubai una volta lì per uno scalo, ma erano le 9 di mattina e non me la sono sentita).<br />
Oggi che con il <strong>Bimby<sup>®</sup> TM5</strong> ho ritrovato la ricetta, sono felice come una bambina a Natale, o ancora meglio come una viaggiatrice con un nuovo biglietto aereo, perché so che solo così potrò catapultarmi nuovamente nella Grande Mela anche solo per qualche giorno, diciamo anche solo per qualche ora va &#8211; giusto il tempo di una fetta di torta!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-crema.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14327" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-crema.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-crema-sopra-base.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14326" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-crema-sopra-base.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Ricetta con il Bimby<sup>®</sup> TM5</h2>
<p>Per gli<strong> ingredienti</strong> della New York Cheesecake, bisogna tenere conto che ci vuole un tempo per la base e un tempo per la crema al formaggio. In realtà il procedimento è molto veloce, ma purtroppo ci sono tante ore di posa in frigorifero, affinché la New York Cheesecake si raffreddi a dovere.<br />
<strong>Opinione personalissima</strong>. Ho provato per ben due volte a fare questa ricetta e solo con il <strong>formaggio Philadelphia</strong> ho trovato la consistenza perfetta. Se voi avete un altro formaggio cremoso ce usate al posto di questo ditemelo, perché sono pronta a fare nuovamente una prova (per amor di cucina, si intende!).<br />
Se avete la <strong>Cook-Key</strong><sup><strong>®</strong></sup> e l&#8217;abbonamento a <a href="https://cookidoo.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Cookidoo<sup>®</sup></strong></a>, troverete questa ricetta specifica nella Collection Dolci Americani.  , la piattaforma Bimby<sup>®</sup>, ha oltre 3500 ricette tra cui scegliere e sono tutte disponibili e consultabili tramite l&#8217;abbonamento Membership.<br />
Ecco gli ingredienti per la <strong>base</strong>:<br />
120 grammi di burro a pezzi<br />
250 grammi di biscotti secchi tipo Digestive<br />
30 grammi di zucchero<br />
Qui gli ingredienti per la <strong>crema al formaggio</strong>:<br />
750 grammi di formaggio fresco spalmabile<br />
120 grammi di panna (minimo 30% di grassi)<br />
220 di zucchero<br />
1 stecca di semini di vaniglia<br />
3 uova<br />
1 tuorlo d&#8217;uovo<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-frutti-rossi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14444" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-frutti-rossi.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-bimby.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14441" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-bimby.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-frutti-rossi.jpg"><br />
</a> <a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-ricetta.bimby_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14445" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-ricetta.bimby_.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a> <a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake.jpg"><br />
</a> <a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-cook-key.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14447" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-cook-key.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Procedimento per la New York Cheesecake</h2>
<ol>
<li>Foderare la base di una tortiera con fondo apribile (24-26 cm di diametro) con carta forno, imburrate le parti rimaste scoperte e mettere da parte</li>
<li>Mettere il burro nel boccale e sciogliere: <strong>2 min./100°C/vel. 1</strong></li>
<li>Aggiungere i biscotti e lo zucchero, tritare: <strong>10 sec./vel. 7</strong></li>
<li>Distribuire il composto sulla base dello stampo preparato e, aiutandosi con il dorso di un cucchiaio o con le mani, schiacciare uniformemente fino a ottenere una base compatta. Riporre la tortiera in frigo per 30 minuti</li>
<li>Preriscaldare il forno a 220°C</li>
<li>Mettere nel boccale pulito e asciutto il formaggio, la panna e lo zucchero e i semini della vaniglia, mescolare: <strong>20 sec./vel. 4</strong></li>
<li>Aggiungere le uova e il tuorlo, amalgamare: <strong>20 sec./vel. 4 </strong>Trasferire il composto sopra la base di biscotto</li>
<li>Posizionare la tortiera sulla placca del forno e cuocere la cheesecake nel ripiano più basso del forno per 10 minuti (220°C)</li>
<li>Abbassare la temperatura a 150°C e continuare la cottura per altri 45-50 minuti (150°C) o fino a che il composto non risulterà compatto</li>
<li>Spegnere il forno, aprire leggermente l&#8217;anta e far raffreddare la cheesecake per un&#8217;ora al suo interno</li>
<li>Lasciar raffreddare completamente la torta a temperatura ambiente, quindi coprire la tortiera con una pellicola trasparente e riporla in frigo per almeno 4 ore prima di sformare e servire la cheesecake a fette.</li>
</ol>
<h2>Il consiglio in più</h2>
<p>Solitamente la cheesecake è servita con una <strong>coulisse di frutti di bosco</strong>, per ottenerla mettere nel boccale 200 grammi (esempio lamponi o mirtilli), 100 grammi di zucchero, 20 grammi di zucchero di limone e cuocere: <strong>6 minuti/100°C/vel. 4</strong>. Filtrare la coulisse con un colino a maglia fine, trasferire in una ciotola, coprire con pellicola trasparente a contatto e fare raffreddare a temperatura ambiente prima di utilizzarla.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-federchicca.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14442" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/10/neewyorkcheesecake-federchicca.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-da-asporto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14328" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/cheesecake-da-asporto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Considerazioni finali</h2>
<p>La ricetta per la New York Cheesecake non è cortissima, o meglio ci sono dei <strong>tempi di preparazione</strong> abbastanza lunghi, per questo se avete una cena a cui volete portare questo dolce vi consiglio di svegliarvi la mattina molto presto, oppure di farla direttamente il giorno prima. La <a href="https://cookidoo.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>piattaforma Cookidoo<sup>®</sup></strong></a> dice che ci impiegherete circa 6 ore e io confermo, il risultato però sarà ottimo, una torta per circa 12 persone o 6 se tutti faranno il bis (cosa che mi auguro per voi!).<br />
P.s. se volete portare la New York Cheesecake a casa di amici, potete utilizzare il <strong>porta dolci termico</strong>, come quello che vedete qui sopra in foto.</p>
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		<item>
		<title>Bagel con salmone affumicato come in Norvegia con Bimby®</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/cucina/bagel-salmone-affumicato-norvegia-bimby/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2017 13:16:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[Cookidoo]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La ricetta dei bagel, i panini farciti con salmone e rucola o formaggio spalmabile, facilissimi da fare con la ricetta Bimby® del TM5. Ho trovato il mio paradiso nel Cookidoo®, vieni a conoscere cos'è.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Appena vista, questa ricetta mi ha ricordato la <strong>Norvegia</strong>. In realtà ne ho mangiati tanti anche a New York, ma in Norvegia, dove il <strong>salmone fresco</strong> aveva davvero un altro sapore, questi panini tondi con tanto di buco in centro, andavano davvero parecchio. Ecco perché ho deciso di sperimentare la ricetta, innanzitutto per mettermi alla prova (non sono facilissimi da fare), ma poi anche per mangiare un buon piatto internazionale che mi ricorda più posti che ho già visitato. <span style="color: #ffffff;">#cucinoconbimby</span><span id="more-14237"></span><br />
La Norvegia è stato per noi un <strong>viaggio incredibile</strong>, ho splendidi ricordi dei fiordi e delle città di Oslo e Bergen e devo dire che se già mi aspettavo qualcosa di strepitoso, quando ho visto con i miei occhi questo Paese, sono rimasta ancora più colpita se possibile. Della Norvegia mi hanno incantato i panorami e i colori anche delle case, l&#8217;abitudine delle persone di andare in giro con qualsiasi tempo (e dire che noi siamo andati a Maggio che non faceva nemmeno troppo freddo). Mi è rimasta impressa la loro cucina dai <strong>sapori così decisi</strong>, ma anche la bellezza della qualità della vita, come i parchi per i bambini (tantissimi) e i servizi per le famiglie (innumerevoli).<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-manitoba-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14305" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-manitoba-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-uovo-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14304" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-uovo-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14303" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Ho <strong>ricordi molto precisi</strong> di quei giorni di viaggio, on the road come piacciono a noi, con due tappe nelle città principali di Oslo e Bergen e con due spostamenti nei fiordi in giornata. Un viaggio ricco di spazi, diciamo così, ma anche ricco di attività <em>locali</em>, pranzi veloci o addirittura al sacco e cene al ristorante. Ricordo benissimo il giorno in cui abbiamo mangiato al <strong>mercato del pesce di Bergen</strong> , un posto incantevole e che consiglio sia per la qualità del pesce, sia perché è un cult durante un viaggio a Bergen e in Norvegia in generale. Al mercato del pesce di Oslo, Giulio si era mangiato la zuppa di astice e noi non avevamo saputo resistere al pesce fresco del mare del Nord e avevamo preso, tra le altre cose anche il salmone.<br />
Un viaggio che amo ricordare in tutti i suoi particolari, anche rivedendo le tante foto scattate, perché i <strong>viaggi in famiglia</strong> sono momenti unici, che davvero non torno più, sia perché com&#8217;è normale che sia tutti cresciamo, sia perché ogni luogo ci da qualcosa di diverso, anche per quanto riguarda il cibo in viaggio!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-impasto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14296" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-impasto.jpg" alt="" width="1000" height="583" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-palline-di-pasta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14299" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-palline-di-pasta.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-ciambelle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14292" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-ciambelle.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Ricetta con il Bimby® TM5</h2>
<p>Gli ingredienti per fare i bagel si trovano ovunque, non c&#8217;è bisogno di andare in supermercati specifici e la ricetta è molto veloce, anche se l&#8217;impasto ha bisogno di un paio di momenti di riposo, uno nel boccale e uno al momento della creazione vera e propria dei bagel. La mia ricetta l&#8217;ho trovata nella collection <strong>Brunch, la tua domenica in relax</strong>. Se hai accesso a <a href="https://cookidoo.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cookidoo</a><sup>®</sup>, la piattaforma di ricette Bimby®, potrai trovare oltre 3500 ricette di collection e non solo, un vero paradiso per i <strong><em>Bimby® lovers</em></strong>!<br />
Qui gli <strong>ingredienti</strong> per i bagel:<br />
130 grammi di acqua<br />
10 grammi di lievito di birra fresco<br />
20 grammi di zucchero<br />
120 grammi di farina tipo 00<br />
130 grammi di farina manitoba<br />
5 grammi di olio di semi<br />
15 grammi di burro<br />
1 uovo<br />
semi si sesamo<br />
Per la <strong>farcitura</strong> invece io ho usato salmone e rucola, tenendo conto che vengono fuori almeno 10/12 bagel potete prendere 200 grammi di salmone affumicato e 50 grammi di rucola. I bagel comunque si mangiamo. bene anche con del formaggio spalmabile o affettato. Io, che sono un&#8217;amante del salmone, ho optato per la ricetta <em>tradizionale</em>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-uovo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14302" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-uovo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-sesamo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14300" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-sesamo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-in.forno_.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14297" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-in.forno_.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Procedimento per i bagel</h2>
<ol>
<li>Mettere nel boccale 130 grammi di acqua e il lievito di birra, sciogliere: <strong>30 sec./37°C/vel.1</strong></li>
<li>Aggiungere lo zucchero, la farina 00 e la farina manitoba, l&#8217;olio di semi di girasole e il burro, impastare: <strong>2 min. vel. spiga </strong>Lasciare riposare l&#8217;impasto nel boccale per 30 minuti circa. Nel frattempo rivestire la placca del forno con carta da forno e tenere da parte.</li>
<li>Trasferire l&#8217;impasto sul piano di lavoro infarinato, impastare leggermente con le mani e formare un cilindro. Tagliare il cilindro in 11 pezzi e formare con ognuno delle palline. Realizzare i bagel, una pallina per volta, creando un foro al centro con il dito e tirando l&#8217;impasto per dargli forma. Coprire i bagel con un canovaccio pulito e lasciare in posa per 20 minuti.</li>
<li>Nel frattempo preriscaldare il forno a 170°C</li>
<li>Mettere nel boccale 1000 grammi di acqua e scaldare:<strong> 10 min./100°C/vel. mestolo</strong>. Mettere l&#8217;acqua in una teglia e posizionarla sul fondo del forno.<strong> </strong></li>
<li>Spennellare i bagel con l&#8217;uovo sbattuto e distribuirvi sopra i semi</li>
<li>Posizionare la placca con i bagel nel ripiano più basso del forno, sopra la teglia con l&#8217;acqua e cuocere in forno caldo per 20 minuti (170°C).</li>
<li>Sfornare i bagel e coprirli con un canovaccio finché non si saranno freddati. Tagliare i bagel, farcirli e servire.</li>
</ol>
<p><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-con-salmone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14293" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-con-salmone.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-finiti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14295" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-finiti.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-assaggio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14291" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/Bagel-assaggio.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Risultato</h2>
<p>I bagel sono venuti <strong>ottimi</strong> e non lo dico solo perché li ho fatti io!<br />
Caldi e fragranti, con ripieno di salmone e rucola erano davvero buoni. Ce li siamo mangiati a cena e tutti hanno gradito la mia preparazione. Devo essere sincera, data la difficoltà di questa preparazione, non pensavo potessero venirmi così al primo colpo e invece sono stata proprio brava.<br />
Un <strong>consiglio</strong>, non dimenticate di lasciare riposare l&#8217;impasto nel boccale, io me ne sono dimenticata e l&#8217;ho lavorato un pochino, rendendomi conto subito dopo di aver sbagliato procedimento! Per fortuna il mio errore non ha rovinato i bagel, ma attenzione perché a volte questi piccoli errori possono costare cari!</p>
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		<title>Zuppa di miso con soba, la ricetta per il Bimby® TM5</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/cucina/zuppa-di-miso-con-soba-ricetta-bimby-tm5/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Sep 2017 11:23:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[Cookidoo]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Zuppa di miso con la soba, la ricetta del mio Giappone fatta con il Bimby TM5, ecco tutti i procedimenti e i consigli in più per una buona zuppa che tutti gli ospiti gradiranno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/zuppa-di-miso-con-soba-ricetta-bimby-tm5/">Zuppa di miso con soba, la ricetta per il Bimby® TM5</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Amo il <strong>Giappone</strong>, da quando l&#8217;ho visto, ma anche da prima di trovarmi nella celebre terra del Sol Levante. Certo, da quando poi ho assaporato i piatti giapponesi, quelli veri, quelli fatti bene, il mio amore è cresciuto esponenzialmente! Da allora, da quando sono stata in Giappone, sono sempre andata alla ricerca del ristorante giapponese perfetto, sia in Italia che all&#8217;estero.<span style="color: #ffffff;">#cucinoconbimby</span><span id="more-14226"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14256" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-alghe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14258" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-alghe.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Il problema è sempre lo stesso, non si ritrova mai lo stesso gusto che si è trovato in viaggio per un solo e semplice motivo: <strong>in viaggio la cucina è più buona</strong> e non solo perché i piatti sono <em>meglio </em>preparati, ma anche perché c&#8217;è tutto il fattore emotivo. Il fatto di stare dall&#8217;altra parte del mondo, il fatto di stare in viaggio (fondamentale per me anche e solo questo basta), il fatto di stare in una condizione diversa da quella di casa. Insomma, tutto mi porta a pensare che quel sushi, quell&#8217;humus così buono come in quel posto lì, non lo ritroverò mai da nessuna altra parte&#8230; e in parte è così, ma non sempre.<br />
A volte capita di <strong>provare a rifare una ricetta</strong>, un po&#8217; per caso un po&#8217; per gioco e in un batter d&#8217;occhio ci si ritrova in un altro Continente. Sarà che impegnandosi tanto le cose poi sono anche più gustose, un senso è andare al ristorante giapponese e <em>valutare </em>un piatto, un conto invece è prepararlo con le proprie mani e alla fine dire &#8220;però, non è mica così male, anzi! Quasi quasi domani sera ci riprovo&#8221;.<br />
Ecco allora, così ho fatto io. Sono andata in un supermercato specializzato in prodotti asiatici, che certi prodotti non puoi mica trovarli al supermercato sotto casa. Sono andata alla ricerca di <strong>ingredienti particolari</strong> come le foglie di alga Kombu, i noodles e il miso. Mi sono fatta spiegare anche un po&#8217; come accostare i sapori, mi sono lasciata consigliare, sempre tenendo bene a mente la ricetta della <a href="https://cookidoo.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>piattaforma Cookidoo<sup>®</sup></strong></a>, che sarebbe stata la mia <em>strada maestra </em>per questa avventura e alla fine, ho preso coraggio e sono partita! Unica nota, i funghi shiitake secchi non li ho trovati da nessuna parte e quindi io non li ho messi. Se voi li trovate metteteli, sicuramente la zuppa avrà un sapore più deciso, altrimenti potete anche evitare, vi assicuro che la zuppa verrà buona lo stesso.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-zenzero.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14257" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-zenzero.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-tofu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14260" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-tofu.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-udon.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14263" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-udon.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-lime.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14262" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-lime.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2>Ricetta con il Bimby<sup>®</sup> TM5</h2>
<p>Prima di decidere di preparare la zuppa di miso con soba, è bene accertarsi di avere a disposizione tutti gli <strong> ingredienti</strong>. La maggior parte di questi si trova facilmente, ma per alcuni è forse necessaria una ricerca più approfondita o un supermercato molto fornito.<br />
La ricetta si trova nella collection Giappone a casa tua della piattaforma Cookidoo®.<br />
1500 grammi di acqua<br />
10 grammi di zenzero fresco, senza buccia e a pezzi<br />
6 foglie di alga a pezzi (io ho usato Kombu) (30 grammi circa)<br />
15 grammi di funghi shiitake secchi<br />
200 grammi di tofu a cubetti di 2 cm circa<br />
2 cucchiai di salsa di soia<br />
1 cucchiaio di Tabasco (opzionale)<br />
mezzo lime, il succo, preferibilmente biologico<br />
150 grammi di cavolo nero (a pezzi di 2-3 cm)<br />
150 grammi di noodles di tipo soba<br />
70 grammi di miso<br />
50 grammi di cipollotti<br />
mezzo cucchiaino di peperoncino piccante in polvere<br />
mezzo cucchiaino di semi di sesamo neri<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-semi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14264" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-semi.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-mani.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14266" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-mani.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2>Procedimento per la Zuppa di miso con soba</h2>
<ol>
<li>Mettere nel boccale l&#8217;acqua e portarla all&#8217;ebollizione: <strong>12 minuti/100°C/vel. mestolo</strong></li>
<li>Aggiungere lo zenzero, le alghe Kombu, i funghi secchi e lasciare in infusione per 30 minuti. Posizionare il cestello in una ciotola più larga, filtrare il brodo ottenuto, trasferire i funghi e a piacere le alghe in una ciotola.</li>
<li>Predisporre il forno a 200°C e foderare la placca del forno con carta forno. Disporre il tofu nella placca del forno e irrorarlo con salsa di soia e a piacere con il Tabasco. Tagliare a listarelle sottili i funghi scolati.</li>
<li>Mettere nel boccale il brodo e il succo di lime, mescolare: <strong>10 sec./vel. 6</strong></li>
<li>Unire il cavolo, i funghi e cuocere: <strong>10 min./100°C/vel.</strong> <strong>1</strong>.<strong> </strong>Nel frattempo cuocere il tofu in forno caldo per 10-15 min. (200°C)</li>
<li>Aggiungere i noodles di soba, il miso e cuocere: <strong>10 min./100°C/antiorario/vel. mestolo</strong>. Se necessario aggiungere 1-2 cucchiai di miso a piacere</li>
<li>Dividere la zuppa di miso in 4 ciotoline. Aggiungere il tofu, il cipollotto fresco e insaporire con il peperoncino in polvere. Decorare con i semi di sesamo neri e servire la zuppa calda.</li>
</ol>
<h2>Il consiglio in più</h2>
<p>Il miso di riso sostituisce il sale integralmente. A seconda della tipologia usata quindi, se di soia, di orzo o di riso, può essere necessaria aumentarne o diminuirne la quantità. Per un sapore più omogeneo è possibile conservare la zuppa in frigorifero per 1-2 giorni all&#8217;interno di un contenitore ermetico chiuso.<br />
Il miso viene usato per <strong>insaporire zuppe</strong> e salse ed è utilizzato in moltissime ricette della tradizione giapponese, tra cui la più comune è la zuppa di miso, consumata abitualmente da milioni di persone. Viene poi impiegata in altre preparazioni come il ramen o la zuppa di udon.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-ricetta-profumo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14269" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-ricetta-profumo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-ricetta-finita-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14270" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/giappone-bimby-ricetta-finita-1.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></p>
<h2>Considerazioni finali</h2>
<p>La preparazione della Zuppa di miso con soba non porta via tantissimo tempo. Una volta che si hanno tutti gli ingredienti a portata di mano, diciamo che si riesce a organizzare tutta la preparazione in poco meno di 20 minuti. In totale in <strong>poco meno di un&#8217;ora</strong> tra cottura e preparazione si ottiene un&#8217;ottima zuppa.<br />
Posso dire che la zuppa è stata <strong>un vero successo</strong>, mi è piaciuta tantissimo e l&#8217;odore di soba in tutta casa mi ha ricordato tanto i miei viaggi in Asia, credo la rifarò davvero presto, soprattutto nelle freddo giornate autunnali e invernali o quando avrò ospiti curiosi di conoscere qualche piatto dal mondo!</p>
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		<title>Girelle alla Cannella come a Stoccolma con il Bimby®</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2017 11:06:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[Cookidoo]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Stoccolma]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giulio le adora e io sono ben felice di far lui assaggiare una parte di mondo, e del mio mondo. Ho scoperto le girelle alla cannella in un viaggio a Stoccolma, ritrovate poi in Norvegia quest&#8217;anno e chissà, magari le [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giulio</strong> le adora e io sono ben felice di far lui assaggiare una parte di mondo, e del <em>mio</em> mondo. Ho scoperto le <strong>girelle alla cannella</strong> in un viaggio a <strong>Stoccolma</strong>, ritrovate poi in Norvegia quest&#8217;anno e chissà, magari le ritroveremo anche a breve in un altro viaggetto nel nord Europa. Ovviamente si trovano anche da Ikea, come non ricordarlo, ma buone come a Stoccolma non le assaggerete mai da nessuna parte, a meno che non impariate a farle da soli. <span style="color: #ffffff;">#cucinoconbimby</span><span id="more-14213"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-manitoba.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14281" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-manitoba.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14289" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-uovo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14288" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-uovo.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Ho deciso così, che era ora di sperimentare una ricetta dal mondo con il mio <strong>Bimby® TM5</strong>. La soddisfazione nel fare una ricetta così complessa da soli è enorme, ma la felicità di vedere Giulio soddisfatto addentarne una, è unica!<br />
Mi sono messa d&#8217;impegno quindi e sono andata al supermercato a trovare i miei ingredienti. La piattaforma di ricette<a href="https://cookidoo.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Cookidoo®</strong></a> è molto precisa e la ricetta importantissima da seguire passo dopo passo per non sbagliare e ritrovarsi una bellissima, oltre che buonissima, girella alla cannella.<br />
A <strong>Stoccolma </strong>sono stata il<strong> Natale</strong> di ormai troppi anni fa (bisognerebbe tornare con Giulio!). Faceva un freddo becco e il termometro segnava costantemente 15 gradi sotto lo zero, ma che magia! Ricordo ancora la prima mattina, sveglia come di consueto prestissimo (siamo mattinieri in viaggio come a casa) e il buio fitto fuori dalla finestra. La neve che scendeva era illuminata dai lampioni e io mi sentivo così bene all&#8217;interno del nostro Hotel di design che si trovava vicino alla stazione dei treni che ricordo quella sensazione come se fosse ieri, non se n&#8217;è mai andata dalla mia testa.<br />
Ho adorato Stoccolma, chissà forse perché l&#8217;ho vista nel periodo per me più bello dell&#8217;anno, quello di Natale. Ricordo perfettamente tutti i <strong>profumi</strong> e i <strong>sapori</strong> della <strong>cucina svedese</strong> e ricordo come, girovagando tra i ristoranti provati in quei 3 giorni, io sentissi sempre e costantemente il profumo di cannella. Un sogno per chi ama i dolci come me.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-ripieno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14283" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-ripieno.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-impasto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14279" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-impasto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-stendere-impasto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14285" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-stendere-impasto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
A Stoccolma sono stata in tantissimi <strong>Mercatini di Natale</strong>, il più bello l&#8217;ho trovato a <strong>Skansen</strong>,<strong> </strong>il museo all&#8217;aperto più antico del mondo con case e fattorie che riproducono una Svezia di 120 anni fa. Il museo si trova sull&#8217;<strong>isola di Djurgarden</strong> e vederlo in quell&#8217;atmosfera natalizia è stato super. Ci tornerei con Giulio anche solo per fargli vedere gli animali, ma soprattutto ci tornerei con lui a Natale perché adorerebbe tutto. Ricordo che c&#8217;erano i cantanti di strada, la neve che scendeva, noi che mangiavamo kanelbullar, che è poi il nome di questi dolcetti e l&#8217;atmosfera intorno a noi era incredibile.</p>
<h2>Ricetta con il Bimby® TM5</h2>
<p>Come dicevo io uso il <strong>Bimby® TM5</strong> e mi sono affidata alla ricetta trovata sulla piattaforma<strong> Cookidoo®</strong>.<br />
La ricetta se volete potete trovarla anche nella collection <strong>Bimby® nel Mondo</strong>, ricette internazionali, altrimenti seguite la mia.<br />
Per l&#8217;<strong>impasto</strong> delle girelle alla cannella, dovete procurarvi:<br />
120 grammi di acqua<br />
120 grammi di latte<br />
20 grammi di lievito di birra fresco<br />
80 grammi di burro a pezzi<br />
50 grammi di zucchero<br />
350 grammi di farina manitoba<br />
250 grammi di farina 00<br />
1 pizzico di sale<br />
1 uovo medio<br />
Per<strong> ripieno</strong> dovete avere anche:<br />
100 grammi di zucchero<br />
1 cucchiaio di cannella in polvere<br />
20 grammi di burro fuso<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-sei-tagli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14284" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-sei-tagli.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-burro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14274" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-burro.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-in-forno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14280" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-in-forno.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Procedimento per le girelle alla cannella</h2>
<ol>
<li>Per l&#8217;<strong>impasto</strong> dovete mettere nel boccale l&#8217;acqua, il latte, il lievito di birra, il burro e lo zucchero e scaldare: <strong>3 min./37°C/vel.2</strong></li>
<li>Aggiungere la farina manitoba, la farina 00, il sale e l&#8217;uovo: <strong>impastare 3 min. </strong>A questo punto controllate di aver ottenuto un impasto lavorabile, ne troppo morbido, ne troppo duro, altrimenti aggiungete farina o acqua a vostra discrezione. Trasferite l&#8217;impasto in una ciotola, coprite con pellicola trasparente al riparo da correnti d&#8217;aria e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume (circa 2 ore)</li>
<li>Per il <strong>ripieno </strong>mettete nel boccale lo zucchero e la cannella, polverizzare:<strong> 10 sec./vel.10</strong></li>
<li>Imburrare una pirofila rettangolare (20&#215;30 cm circa)</li>
<li>Trasferire l&#8217;impasto lievitato sul piano di lavoro infarinato e stenderlo con il matterello in un rettangolo delle dimensioni di 50&#215;35 cm circa. Spennellare tutta la superficie con il burro fuso e spolverizzare con lo zucchero aromatizzato.</li>
<li>Arrotolare l&#8217;impasto dal lato lungo ottenendo un cilindro. Con un coltello affilato tagliare il cilindro a metà e ciascuna parte tagliarla nuovamente a metà. Tagliare ogni parte in tre pezzi fino a ottenere 12 pezzi che andranno poi sistemati nella pirofila preparata. Avere l&#8217;accortezza di distanziarli tra loro. Coprire con una pellicola trasparente e lasciarli lievitare fino al raddoppio del loro volume (1 ora circa)</li>
<li>Preriscaldare il forno fino a 180°C</li>
<li>Cuocere in forno caldo per 30 minuti (180°C) o fino a che le girelle saranno dorate</li>
<li>Servire per merenda o per colazione.</li>
</ol>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-gnam.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14277" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-gnam.jpg" alt="" width="1000" height="666" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14276" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-federica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-da-servire.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14275" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/09/stoccolma-girelle-da-servire.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Risultato</h2>
<p>La ricetta si fa facilmente in <strong>poco meno di 5 ore</strong>, considerando le tre di riposo dell&#8217;impasto. Il livello di difficoltà è medio e con questi accorgimenti otterrete 12 girelle alla cannella, (poi se agli ospiti ne arrivano 10 perché nel frattempo ve ne siete mangiate 2, non è colpa mia!).<br />
Un <strong>accorgimento</strong> che vi consiglio è di stendere l&#8217;impasto abbastanza sottile, io la prima volta sono stata un po&#8217; troppo grossolana e alla fine l&#8217;impasto era troppo spesso e la cannella si sarebbe sentita di più forse con un impasto più sottile. A parte questo il sapore era davvero ottimo e la ricetta è stata invero successo!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/ricetta-bimby-girelle-alla-cannella/">Girelle alla Cannella come a Stoccolma con il Bimby®</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Cucinare con il Bimby: com&#039;è cambiata la mia routine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Aug 2017 12:40:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo ricordo ancora il momento in cui mia mamma mi disse &#8220;quando arriva Giulio, vi regalo il Bimby&#8220;. Io e il mio scetticismo eravamo lì a fare no con la testa, dentro di me però pensavo che se di questo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo ricordo ancora il momento in cui mia mamma mi disse &#8220;<strong><em>quando arriva Giulio, vi regalo il <a href="http://bimby.vorwerk.it/bimby-r-home/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bimby</a></em></strong>&#8220;. Io e il mio scetticismo eravamo lì a fare no con la testa, dentro di me però pensavo che se di questo Bimby ne parlavano bene tutti, qualcosa di buono doveva averlo fatto.<span id="more-13927"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/bimby-tm5-foto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13971" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/bimby-tm5-foto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/bimby-tm5-chiavina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13968" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/bimby-tm5-chiavina.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a><br />
Solo dieci giorni prima che arrivasse Giulio, entrò in casa il nostro Bimby, prima uno e poi l&#8217;altro. Durante la <strong>presentazione</strong>, in poco meno di un&#8217;ora abbiamo fatto pizza, frittata e anche gelato: primo, secondo e dolce, più meno. Dopo soli 10 giorni è arrivato Giulio e meno male che noi eravamo già rodati con il Bimby, sapevamo che anche nelle giornate più impegnative, qualcuno che avrebbe cucinato al posto nostro, fatto il riso, le zuppe nei giorni invernali (Giulio è nato a gennaio), i gelati nei mesi estivi e tutto quello che ci andava di più, qualcuno ci avrebbe aiutato a farlo.</p>
<h2>Perché mi piace il Bimby</h2>
<p>Il Bimby <strong>mi ha conquistata quasi subito</strong>. Lo ammetto, all&#8217;inizio non ne vedo l&#8217;utilità, poi ha iniziato a lavorare, il Bimby ha iniziato anche a fare due cose assieme, come il sugo per la pasta sotto e la frittata sopra. Mi ha conquistata piano piano, all&#8217;inizio nemmeno sapevo bene come dosare le cose, come armeggiare il touch screen, come pulirlo, come trattarlo bene, diciamo.<br />
In tanti mi hanno chiesto e mi chiedono ancora, ma <strong>come funziona questo Bimby?<br />
</strong>Finché non lo vedi all&#8217;opera non ci credi e nemmeno ci capisci niente, ecco perché fanno tante dimostrazioni, ecco perché il Bimby non si vende nei negozi, il Bimby è come il Folletto, del resto vengono dalla stessa casa, la <strong>Vorwerk</strong>. Tra l&#8217;altro se andate in Germania, dove hanno inventato il Bimby e lo chiamate così, nessuno capirà mai, là il Bimby si chiama <strong>Thermomix</strong>.<br />
Il Bimby funziona così, almeno il mio Bimby che è un <strong>TM5</strong>. Si accende, si sfogliano le ricette che si trovano sia nel menù nel display, che nei libri che si possono acquistare sia con il Bimby che a parte, oppure le ricette si possono trovare nei giornali au quali ci si può abbonare. Scelto il piatto, si segue passo dopo passo la ricetta. Il Bimby <strong>taglia, sminuzza, bolle, cuoce</strong> (anche a vapore), <strong>frulla, sbatte, monta</strong> e chi piene ha più ne metta. Fa tutto tranne sbucciare, friggere e cuocere al forno.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13967" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/bimby-tm5-base.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13973" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/bimby-tm5-panna.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></h2>
<h2>A chi consiglio il Bimby</h2>
<p>Il Bimby secondo me va bene a tantissime persone, solo che ancora loro non lo sanno e si ostinano a dire che non sanno cucinare/non gli piace cucinare. Il Bimby è perfetto per <strong>chi ha appena avuto un bambino</strong> o<strong> per chi ne ha tanti</strong> e quindi non ha o non sa gestire ancora il tempo. Il Bimby permette di lasciare a cuocere il riso o la polenta da soli, senza che li si debba girare o a cui si debba aggiungere qualcosa. Il Bimby fa una cosa che io ho amato fin da subito, pesa tutti gli ingredienti, facendo a tara ogni volta, e poi preparar quello che devo senza chiederti più nulla. Chi ha poco tempo o chi è alle prime armi con un nuovo nato, troverà in questo <em>attrezzino </em>un validissimo alleato. Il Bimby è l&#8217;ideale anche per i ragazzi che intorno ai 10 anni si approcciano alla cucina, perché possono creare senza il rischio di bruciare, possono fare qualcosa di buono, sostituendosi al genitore e quindi imparando, piano piano, anche ad essere più autonomi.<br />
Il Bimby<strong> lo consiglio a chi ama alla folli cucinare</strong>, a chi ha tempo magari, ma ne vuole fare così tante che non riesce a fare tutto con due mani. Ma lo sapete che in alcune <em>signore</em> cucine c&#8217;è il Bimby? Anche nelle cucine degli <strong>chef stellati</strong>. Il Bimby fa cose in maniera impeccabile e allora perché non approfittarne? Perché impiegare una o più persone per fare la maionese o per impastare, per montare la panna o sbattere 10 o 12 uova, quando si ha il Bimby? Io lo capisco bene e scelgo di usare il mio miglior alleato in cucina.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13972" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/bimby-tm5-mascarpone-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/bimby-tm5-cioccolata-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13970" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/bimby-tm5-cioccolata-1.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Bimby TM5</h2>
<p>Da questo punto di vista io sono nuovissima, non ho idea di quanti modelli ci siano stati prima dell&#8217;ultimo, prima del TM5 che poi è il mio. Mi dicono che questo sia bellissimo e lo confermo, perché è tutto <strong>touch screen</strong>, molto <strong>automatico</strong>, ad esempio il coperchio si <em>apre</em> da solo, quando la ricetta è finita, ma più di tutti ha una cosa nuovissima, ha le <strong>chiavine</strong>. Non posso dire di capire la mia fortuna nell&#8217;avere tutte queste novità, io che prima di questo TM5, del Bimby sapevo a malapena il nome, ma son sincera, mi sento molto fortunata perché il mio Bimby è un aiuto concreto e non è uno di quegli oggetti che dopo appena un anno, anzi meno, si mettono nello sgabuzzino.</p>
<h3>Cheesecake al mascarpone e cioccolato</h3>
<p>La ricetta che ho realizzato con il Bimby è solo una delle mie tante ricette preferite. Facile e veloce, fare una cheesecake in poco meno di un&#8217;ora non è per niente scontato, ma assolutamente fattibile se si ha un alleato in cucina come il Bimby TM5.<br />
Se cercate la ricetta completa, la trovate nel sito <a href="http://www.ricetteperbimby.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ricette per Bimby</a>.</p>
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		<title>7 piatti provati in giro per il Mondo che consiglio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2015 08:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi mi segue sa che amo il cibo forse tanto quanto i viaggi. Cucino poco, perché mi applico pochissimo, ma adoro i piatti non solo quelli italiani e la cultura culinaria che posso scoprire girovagando per il mondo. Non sono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/piatti-dal-mondo-consigli/">7 piatti provati in giro per il Mondo che consiglio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi mi segue sa che <strong>amo il cibo forse tanto quanto i viaggi</strong>. Cucino poco, perché mi applico pochissimo, ma adoro i piatti non solo quelli italiani e la cultura culinaria che posso scoprire girovagando per il mondo. Non sono solita rinunciare ad un piatto locale anche se si tratta di cammello, <strong>cavallo, coccodrillo o dromedario</strong>, anzi.<span id="more-10812"></span><br />
Non sono vegetariana, ne vegana e non ci sono pietanze o prodotti che non mi piacciono o a cui sono allergica. Sì, <strong>sono fortunata</strong> in questo, ma credo sia anche la mia predisposizione a voler provare sempre nuove cose, ad essere curiosa, a immergermi con tutta me stessa nella cultura e nella vita delle popolazioni e dei paesi che visito.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10822" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-pizza-napoli.jpg" alt="piatti-pizza-napoli" width="1000" height="750" /><br />
Devo ammettere che, anche amando tantissimo la<strong> cucina italiana</strong> che spesso sottovalutiamo perché l&#8217;abbiamo sempre a portata di mano, non rinuncio ai piatti tipici che mi vengono proposti o che trovo durante i miei viaggi.<br />
Tra i <strong>piatti provati in giro per il Mondo</strong> non possono non pensare a citare la Scozia ad esempio, ma anche il Giappone e l&#8217;America. Ho amato piatti asiatici e in particolare thailandesi, ma alla fine sono sempre tornata alla cara e vecchia <strong>cacio e pepe</strong>, alla pasta con le melanzane (rigorosamente fritte) e ai <strong>passatelli marchigiani</strong>.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10821" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-passatelli.jpg" alt="piatti-passatelli" width="960" height="720" /><br />
Dei piatti italiani e regionali che più mi hanno colpita durante i viaggi nel nostro Bel Paese, ne parlerò in un altro post, per il momento mi concentro a elencare quelli che, fuori dall&#8217;Italia mi hanno fatto battere il cuore e sognare le papille gustative anche a mesi di distanza.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-cacio-pepe-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10819" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-cacio-pepe-federica.jpg" alt="piatti-cacio-pepe-federica" width="565" height="1000" /></a><br />
<strong>Un&#8217;ultima premessa</strong>. So che per alcuni viaggiatori è difficile rinunciare ai piatti italiani quando si è all&#8217;estero, ma vi consiglio di provarci. Gli <strong>spaghetti al pomodoro in Svezia</strong> non li sanno fare, a meno che non troviate un cuoco italiano (e comunque non sarà mai lo stesso per una serie di motivi &#8211; esempio l&#8217;acqua, il sale, la pasta o il cuoco stesso).<br />
Le penne al pesto Barilla <strong>lasciatele al supermercato</strong> e soprattutto non acquistate prodotti italiani nei market esteri. Come da noi vengono importati prodotti stranieri simili ai nostri gusti, anche all&#8217;estero non troverete mai il sugo come lo intendiamo qua, ma rivisitato, che vada incontro quindi ai gusti dei neozelandesi o dei pechinesi, per fare un esempio.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-soba-giappone.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10813" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-soba-giappone.jpg" alt="piatti-soba-giappone" width="960" height="720" /></a></p>
<h2>Soba &#8211; Giappone</h2>
<p>Il <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/giappone" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Giappone</strong></a> mi ha spiazzato con i suoi gusti. Quando addentavo qualcosa che pensavo fosse dolce, inevitabilmente lo trovavo salato e viceversa, sempre. Ogni piatto era diverso e se pensate che il Giappone è solo sushi, mi spiace deludervi ma il Giappone è molto, molto di più. Un po&#8217; come dire che l&#8217;Italia è solo pizza, sbagliato vero? Di tutti i piatti mangiati in Giappone la <strong>Soba</strong> mi ha conquistata: piatto di pasta di grano saraceno mangiata fredda con salsa di soia, eccezionale!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-salmone-scozia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10814" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-salmone-scozia.jpg" alt="piatti-salmone-scozia" width="1000" height="750" /></a></p>
<h2>Salmone &#8211; Scozia</h2>
<p>Mangiare il <strong>Salmone</strong> in <a href="https://www.federicapiersimoni.it/tag/scozia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Scozia</strong></a> è un&#8217;esperienza mistica, soprattutto la mattina. Ricordo benissimo le mega colazioni con uova e fagioli che mi facevo durante il viaggio in Scozia e ricordo benissimo, come se fosse ieri, il sapore di quel salmone affumicato e il pane con il burro rigorosamente salato. Da provare anche se siete amanti delle colazioni dolci, assicurato!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-hamburger.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10815" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-hamburger.png" alt="piatti-hamburger" width="1000" height="669" /></a></p>
<h2>Hamburger &#8211; America</h2>
<p>Certo, l&#8217;<strong>America</strong> non è solo hamburger e ci mancherebbe. Quello che mi rimarrà sempre impresso del mio viaggio a <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/new-yor-perche-mi-piace-10-motivi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>New York</strong></a>, oltre al soul food che però sono sicura potrei riprovare avendo maggiori soddisfazioni in altri stati dell&#8217;America, sono gli hamburger. L&#8217;America è così, commerciale quanto basta e se visitate la sola città di New York, vi consiglio di provare l&#8217;hamburger di <strong>Shake Shack</strong>. Solo una parola: perfetto!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-tom-yam.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10824" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-tom-yam.jpg" alt="piatti-tom-yam" width="960" height="538" /></a></p>
<h2>Tom Yam &#8211; Thailandia</h2>
<p>Il primo piatto provato appena arrivata a <a href="https://www.federicapiersimoni.it/tag/thailandia" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Bangkok</strong></a> è stato proprio il<strong> Tom Yam</strong> e me ne sono subito innamorata. Una zuppa piccante quanto basta, tanto da essere unita al riso che potrebbero portarvi a fianco, una zuppa incredibilmente saporita a base di pesce e di verdure. Tanti sono i piatti thailandesi buonissimo, ma potessi riaverlo ora, questa sarebbe la mia scelta.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-tajin-marocco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10817" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-tajin-marocco.jpg" alt="piatti-tajin-marocco" width="960" height="720" /></a></p>
<h2>Tajine &#8211; Marocco</h2>
<p>Piatto tipico e nazionale del <strong>Marocco</strong> che mi ha conquistata per la sua varietà di sapori. Non solo carne ma anche prugne. Un tocco di dolce che accostato al sapore deciso della carne da un contrasto davvero niente male. I <strong>datteri</strong> poi sono stat un&#8217;altra scoperta del Marocco, della Giordania e dell&#8217;Oman, ma questa è già un&#8217;altra storia. La <strong>Tajine</strong> e i piatti tipici marocchini non vengono serviti e non i piatti da portata non hanno posate per essere serviti, ognuno prende con la sua forchetta quello che vuole e il pezzo che preferisce. Benvenuti in Marocco!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-hummus-giordania.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10818" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-hummus-giordania.jpg" alt="piatti-hummus-giordania" width="960" height="720" /></a></p>
<h2>Hummus &#8211; Giordania</h2>
<p>Una settimana in <strong><a href="https://www.federicapiersimoni.it/tag/giordania/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Giordania</a></strong> e decine (sì, decine) di piatti di <strong>Hummus</strong> mangiati. La Giordania mi è rimasta nel cuore e negli occhi, non solo per lo splendido gioiello che il sito di Petra, ma per le persone, per i paesaggi e ancora di più se possibile per il cibo. Il piatto a base di ceci e di sesamo viene servito come antipasto, una salsa da mangiare con il tipico pane arabo.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-patate-germania.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10816" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/piatti-patate-germania.jpg" alt="piatti-patate-germania" width="768" height="768" /></a></p>
<h2>Patate al cartoccio &#8211; Germania</h2>
<p>Dopo tanti piatti molto lontani dalla nostra cultura, concludo la classifica con un piatto che tanto piatto in realtà non è, ma che ho sempre apprezzato tanto durante i miei viaggi in Germania, soprattutto durante quelli invernali. Le patate al cartoccio con panna acida sono uno dei miei snack preferiti durante i Mercatini di Natale o i viaggi invernali in Germania o in Austria.</p>
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		<title>Tagliatelle bio, video ricetta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2015 09:25:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Video ricetta delle tagliatelle bio caserecce preparate in casa. Metti una domenica in famiglia, una cena sotto il noce in giardino e tanta voglia di mangiare cose buone e condividere questi momenti solo con le persone che ami.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo ammetto, e chi di voi mi legge lo sa, la <strong>cucina</strong> non è proprio il mio forte. Ovviamente non manco di assaggiare e provare tutto quello che è cucina locale, che è tipico o che&#8230; mi capita a tiro. Ho sempre pensato che <strong>la storia di un posto passa anche dalla sua cucina</strong>, dai sapori e dalle tradizioni culinarie, da come si coltiva la terra, dai raccolti e da come vengono trattate le materie prime.<br />
<span id="more-10323"></span><br />
Lo sa bene la mia<strong> famiglia</strong>, di origini contadine (con vanto) che da sempre cucina in casa, prendendo le materie prime dalla propria terra o da quella dei vicini (sì, il buon vecchio baratto). In questo caso specifico le tagliatelle sono state preparate con una farina biologica dell&#8217;<strong>Agriturismo Biologico Lucarelli</strong>, che si trova nei pressi di Pergola &#8211; Marche. Il sugo invece è stato preparato grazie alla cacciagione, nello specifico queste tagliatelle sono state cotte con il <strong>sugo di lepre</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/IMAG1808.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10676" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/IMAG1808-600x336.jpg" alt="IMAG1808" width="1000" height="561" /></a><br />
Qui potremmo dibattere per ore su quale sia il miglior abbinamento per le <strong>tagliatelle caserecce</strong>, ma io vi assicuro che non avete ancora provato l&#8217;abbinamento migliore, se non avete assaggiato il sugo di lepre. Bando alle ciance. <strong>Come si preparano le tagliatelle?</strong> A vederle preparare da mia mamma sembrano facilissime, ma io non ci ho ancora riprovato, mi limito ad assaggiarle e ad apprezzarle a casa sua.<br />
In questo video e in quell&#8217;occasione, eravamo nella nostra <strong>casa nelle Marche</strong>, in campagna, dove almeno due, tre ma anche quattro volte all&#8217;anno, ci ritroviamo in una ventina (di media) per mangiare qualche buon piatto casereccio, bere due buoni bicchieri di vino e conversare davanti al camino, se inverno, o sotto il noce nel giardino, se è estate.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10677" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/IMAG1959-02.jpeg" alt="IMAG1959-02" width="1000" height="561" /><br />
Poco prima del pranzo, dato che secondo mia mamma le tagliatelle non erano abbastanza, aveva deciso di <strong>farne ancora due uova</strong> da cuocere a parte, così che chi avesse voluto il bis avesse potuto trovarlo. Un&#8217;ora prima del pranzo quindi,<strong> aperta la vecchia madia</strong>, aveva fatto la fontana di farina, metà di tipo 00 e metà di tipo biologico. Il resto è tutto olio di gomito, come si usa dire. Solo lavoro e polso, solo forza e costanza, così si fa la pasta fatta in casa. Le tagliatelle hanno bisogno di pochissimi minuti di cottura, soprattutto quelle fresche, in poco tempo si scolano e le si unisce al sugo precedentemente preparato.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/federchicca-isola.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10675" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2015/08/federchicca-isola.jpg" alt="federchicca-isola" width="960" height="720" /></a><br />
Alla fine, unica nota dolente, come si vede anche nel video, è che le tagliatelle si rompono un po&#8217;, questo perché mi ha spiegato mia mamma, ha lasciato riposare l&#8217;impasto troppo e così si è indurito. Pazienza, la prossima volta verrano meglio. Che ne dite, <strong>faccio da assaggiatrice ufficiale</strong> anche la prossima volta o volete unirvi a noi?<br />
Qui sotto il video della ricetta, ma il piatto finito non l&#8217;ho fotografato, non sono così cattiva 😀<br />
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