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	<title>Firenze Archivi - Federchicca</title>
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	<title>Firenze Archivi - Federchicca</title>
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		<title>Via degli dei, il mio trekking non concluso (ecco perché)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2021 09:13:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Il mio racconto]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mia Via degli Dei, il mio trekking da Bologna a Firenze, il mio trekking non concluso. Nell'articolo vi parlo di quello che non sempre si è detto o si dice del trekking e del perché il mio percorso è stato lasciato a metà. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/via-degli-dei-trekking-non-concluso/">Via degli dei, il mio trekking non concluso (ecco perché)</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passati alcuni mesi dalla nostra <strong>Via degli Dei</strong> e un po&#8217; perché il tempo mi ha permesso di elaborare, un po&#8217; perché effettivamente sono passati fin troppi mesi, ho deciso di scrivere questo pezzo. Iniziamo dal principio allora. Era fine luglio e ricordo molto bene il momento in cui mi sono detta tra me e me &#8220;<strong>potrei percorrere la Via degli Dei quest&#8217;anno</strong>&#8220;.</p>
<p>Ero in spiaggia ad abbronzarmi. Giulio giocava sotto l&#8217;ombrellone e in questa pazza estate fatta di chiusure e lockdown, ragionavo su un <a href="https://www.assicurazione-viaggio.axa-assistance.it/blog/vacanze-in-italia" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>vacanza in Italia</strong></a>, magari a piedi: un&#8217;avventura da vivere in due, perché Giulio (4 anni e mezzo) non l&#8217;avremmo portato. Ho fatto mente locale e ho deciso di condividere la mia idea con il mio compagno, non solo nella vita ma anche di avventure.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-22259 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/san-luca-bologna-1024x768.jpg" alt="San Luca via degli dei Bologna" width="1024" height="768" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/san-luca-bologna-1024x768.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/san-luca-bologna-300x225.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/san-luca-bologna-150x113.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/san-luca-bologna-768x576.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/san-luca-bologna-100x75.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/san-luca-bologna-1536x1152.jpg 1536w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/san-luca-bologna-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-22258" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-bologna-1024x795.jpg" alt="San Luca a Bologna" width="1024" height="795" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-bologna-1024x795.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-bologna-300x233.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-bologna-150x116.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-bologna-768x596.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-bologna-100x78.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-bologna-1536x1193.jpg 1536w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-bologna-600x466.jpg 600w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-bologna.jpg 1914w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>La decisione è stata presa in maniera facile, direi quasi leggera. In cinque giorni avremmo percorso la tratta che va <strong>da Bologna a Firenze</strong>, a piedi, seguendo un antico percorso che <strong>passa attraverso gli Appennini</strong>. Devo essere sincera: avevamo preso la cosa un po&#8217; sottogamba e un po&#8217; avevamo pensato che ce l&#8217;avremmo sicuramente fatta in tre giorni (va bene essere ottimisti, ma così era troppo!).</p>
<p><strong>La verità è che</strong> mentre noi prendevamo sottogamba il nostro trekking, i giornali osannavano i percorsi a piedi in Italia. Ne ho letto spessissimo di questa Via degli Dei, ma spesso chi ne ha scritto non ha tenuto conto di tante cose: i dislivelli ad esempio o ne ha parlato in maniera fin troppo semplice, paragonandola ad una bella scampagnata. La verità è che la Via degli Dei è un <strong>trekking impegnativo</strong>, fatto per persone allenate, per chi (non come noi) cammina quasi quotidianamente, abituata ad affrontare le fatiche dello zaino.<br />
Noi abbiamo capito da questo viaggio, che <strong>preferiamo la bici 🙂</strong> è già qualcosa.</p>
<p>Non mi sono imbattuta in questo percorso in modo del tutto inconsapevole. <strong>Ho camminato per anni</strong>, facendo trekking e anche ferrate (che però non mi sono mai piaciute, lo ammetto), anche perché sono stata scout per tanto tempo. Quello che però mi ha <em>fregata </em>è stata una cosa e una cosa sola: in questo caso specifico ero io a preparare il percorso e il mio itinerario e quindi a decidere i km da percorrere quotidianamente, le pause e le dinamiche, in altre occasioni erano sempre gli altri. Ma non solo, proseguiamo che vi dico tutto.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-22257 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-1024x768.jpg" alt="Via degli dei" width="1024" height="768" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-1024x768.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-300x225.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-150x113.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-768x576.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-100x75.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-1536x1152.jpg 1536w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-22256" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-dove-dormire-1024x768.jpg" alt="Dove dormire via degli dei" width="1024" height="768" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-dove-dormire-1024x768.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-dove-dormire-300x225.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-dove-dormire-150x113.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-dove-dormire-768x576.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-dove-dormire-100x75.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-dove-dormire-1536x1152.jpg 1536w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-dove-dormire-600x450.jpg 600w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/via-degli-dei-dove-dormire.jpg 1810w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Difficoltà della Via degli Dei</h2>
<p>Le nostre difficoltà più grandi sono state due. La prima difficoltà è stata quella di <strong>partire per un trekking così impegnativo in estate</strong>, esattamente ad agosto. Già il trekking non è semplice, se in più lo si fa anche nella settimana di Ferragosto pensando di camminare intorno alle 7 ore al giorno&#8230; le difficoltà si fanno <em>importanti</em>. La seconda difficoltà è stata quella di<strong> voler fare in 3 giorni quello che solitamente si fa in 5</strong> o anche in 7 giorni (molti siti consigliano il trekking in sette giorni per rendere tutto più semplice).</p>
<p>Noi abbiamo voluto sfidare tutto e tutti, cercando di fare in 3 giorni un percorso normalmente compiuto in 5/7 giorni. Il motivo è presto detto: non volevamo lasciare a casa Giulio da solo per più di 3/4 notti e lasciando quindi l&#8217;incombenza ai nonni.<strong> Abbiamo toppato in pieno</strong>.</p>
<p>Le altre difficoltà del viaggio sono state e sono per tutti il dislivello, che a quanto ho letto in alcuni punti è davvero tosto, il caldo se si viaggi in estate o nelle stagioni più afose dell&#8217;anno e infine la <strong>scarsa reperibilità di alloggi</strong> se si viaggi in momenti in cui c&#8217;è più gente in giro (per questo motivo si trovano spesso consigliati gli alloggi in tenda).</p>
<h2>Il bello della Via degli Dei</h2>
<p>La Via degli Dei per me è stato un <strong>trekking bellissimo</strong>. Siamo stati sulla <strong><em>Strada</em> </strong>un solo giorno pieno: ma veramente uno mi è sembrato lunghissimo. Mi sono tornate alla mente le lunghe camminate fatte da scout e anche le lunghissime giornate durante i campeggi. La cosa meravigliosa è stata condividere tutto questo con il mio compagno: <strong>difficoltà, percorso, sete, fame, fatica, aiuto reciproco, solidarietà e sostegno</strong>. E` stata una sola giornata ma i nostri <strong>27km circa</strong> ce li ricordiamo benissimo ancora.</p>
<p>Abbiamo passato una giornata di cammino intenso, partendo con il treno delle 7.23 di mattina da Rimini e arrivando sempre in treno a Bologna. Da qui abbiamo intrapreso la vecchia Via degli Dei e partendo da Piazza Maggiore siamo <strong>saliti fin su San Luca</strong> dove abbiamo preso la nostra Strada. Camminare fino a sera non è stato semplice. Le indicazioni erano presenti ed era impossibile sbagliare strada, ma arrivare al nostro b&amp;b la sera alle 18 ci ha davvero provato.</p>
<p>A cena abbiamo preso la decisione, domani andiamo a Firenze a rilassarci.<br />
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<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-22255" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/federica-giuseppe-firenze-1024x768.jpg" alt="Giuseppe Federica Firenze" width="1024" height="768" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/federica-giuseppe-firenze-1024x768.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/federica-giuseppe-firenze-300x225.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/federica-giuseppe-firenze-150x113.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/federica-giuseppe-firenze-768x576.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/federica-giuseppe-firenze-100x75.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/federica-giuseppe-firenze-600x450.jpg 600w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2021/01/federica-giuseppe-firenze.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>La nostra Via degli Dei, ogni anno</h2>
<p>Abbiamo così deciso di <strong>intraprendere la Via degli Dei ogni anno</strong>, facendo una tappa alla volta. Un po&#8217; come si fa per il <strong>Cammino di Santiago</strong>, così noi faremo per la Via degli Dei. So bene che la scelta migliore sarebbe fare il trekking tutto in un solo momento, per quanto riguarda prestazione fisica, per quanto riguarda anche l&#8217;idea della partenza e dell&#8217;arrivo in un unico momento e quello che un percorso concluso ti offre, infine se non altro perché la Via degli Dei è un percorso che quando si inizia si deve finire.</p>
<p>Pazienza, noi faremo in modo diverso e seguiremo il nostro percorso, <strong>facendo una tappa ogni anno</strong>. Al momento siamo partiti quindi da Rimini e passando a piedi per San Luca siamo arrivati a <strong>Monzuno</strong>, tutto in un solo giorno. Il prossimo anno ci organizzeremo per proseguire il nostro trekking e credo tra qualche anno, raggiungeremo finalmente Firenze.</p>
<h2>Qualche consiglio da Bologna a Firenze</h2>
<p>Mi permetto di dare qualche consiglio per il percorso che mi sono trovata ad affrontare, per le difficoltà e quello che ho potuto constatare durante il mio trekking da Bologna a Firenze. In tanti nei siti consigliano di fare in bus la tappa <strong>Piazza Maggiore &#8211; San Luca</strong>, io consiglio invece di farla a piedi: lasciare il centro città a piedi, in modo graduale è come allontanarsi lentamente da stress e ansie.</p>
<p>Come detto, se potete fare questo percorso non in una settimana troppo calda, è meglio per voi. Se <strong>cercate notizie spicciole</strong>, ma fondate e utili, visitate il sito <a href="https://www.painderoute.it/la-via-degli-dei-andare-da-bologna-a-firenze-a-piedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Pain de Route</strong></a><strong>. </strong>Se cercate un&#8217;<strong>assicurazione viaggio in Italia</strong>, contattate <strong>AXA assicurazioni</strong> anche per i viaggi nel nostro Paese e infine, se arrivate a Firenze e volete realmente rilassarvi in un hotel che noi abbiamo provato proprio alla fine di questo viaggio, prendete in considerazione <strong>The Student Hotel</strong>: noi ci siamo trovati davvero bene!</p>
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		<title>Due giorni a Firenze, posti carini in città dove mangiare (e dove dormire)</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/firenze-due-giorni-cinque-ristoranti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2020 13:05:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Il mio racconto]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa fare a Firenze in due giorni anche in agosto, dove dormire hotel con piscina e vista sulla città e cinque ristoranti e locali dove mangiare spendendo il giusto a Firenze, per tutte le tasche e per tutti i palati. Leggi qui. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/firenze-due-giorni-cinque-ristoranti/">Due giorni a Firenze, posti carini in città dove mangiare (e dove dormire)</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Andare a <strong>Firenze in pieno agosto</strong>, forse potrebbe sembrare per qualcuno un&#8217;idea <em>malsana. </em>Perché rischiare di morire di caldo, camminare sotto il sole rovente di una città che sembra vuota? Semplice, perché Firenze, come la prendi la prendi (nel senso del mese in cui la visiti), è sempre bellissima, direi unica. Così, anche ad agosto nel pieno del caldo e dell&#8217;afa cittadina, Firenze mantiene il suo charme. Svuotata dei suoi abitanti ma<strong> piena di americani e francesi</strong>, Firenze rimane un gioiello e come tale va trattato.</p>
<p>In questa mia visita, di un paio di giorni, mi sono concessa il lusso (dato che non avevamo figlio al seguito) di <strong>rilassarmi in piscina</strong> e di provare alcuni dei locali e dei <strong>ristoranti che sognavo</strong> da tempo. Ad eccezione di uno, che proverò spero in autunno o quanto prima, perché era chiuso per ferie, tutti i luoghi di cui parlo qui, sono stati quindi da me provati, alcuni anche più volte e ne parlo con cognizione di causa, con interesse nel mostrare a chi mi legge, luoghi belli, buoni e unici nella location di Firenze.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-21548 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze-1024x1024.jpg" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze-1024x1024.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze-300x300.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze-150x150.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze-768x768.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze-100x100.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze-650x650.jpg 650w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze-1300x1300.jpg 1300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze-600x600.jpg 600w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/studenthotelfirenze.jpg 1486w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>Dove dormire: The Student Hotel</h3>
<p>Partiamo dall&#8217;alloggio. Ho alloggiato a Firenze più di una volta, l&#8217;ultima in <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/firenze-dove-dormire-in-pieno-centro-kf-deluxe-bb/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pieno centro storico</a>, questa volta mi sono spostata in zona <strong>Fortezza da Basso</strong>, a due sole fermate di tram dalla stazione Firenze Maria Novella, quindi davvero comodo come soluzione.</p>
<p><a href="https://www.thestudenthotel.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>The Student Hotel</strong></a> è una soluzione di alloggio molto interessante, soprattutto perché non è solo alloggio, ma <strong>è tantissime altre cose</strong>. Dico subito che se abitassi a Firenze, probabilmente lavorerei al The Student Hotel un giorno siete l&#8217;altro pure. Accogliente, giovane, fresco, dinamico: The Student Hotel ha davvero tutte le carte in regola per accogliere ogni tipo di visitatore. Ho visto qui famiglie, coppie giovani e meo giovani, qualche incontro di lavoro (eravamo comunque ad agosto) e tanto divertimento con gli intrattenimenti e i servizi che ci sono al suo interno.</p>
<p>I punti di forza a mio avviso del The Student Hotel sono, il <strong>prezzo relativamente basso</strong> per offrire così tanti servizi, il <strong>noleggio biciclette incluso</strong> nel prezzo (almeno nel nostro prezzo, pacchetto fermato direttamente dal sito), <strong>piscina all&#8217;ultimo piano</strong> con vista da urlo e una serie di servizi per i ragazzi o per gli adulti che vogliono divertirsi (ping pong, grandi aree all&#8217;aperto dove giocare a dama, leggere, ascoltare musica e una palestra anche questa all&#8217;ultimo piano che però non ho visitato).</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-21543 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/lemenager-firenze-1024x769.jpg" alt="" width="1024" height="769" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/lemenager-firenze-1024x769.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/lemenager-firenze-300x225.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/lemenager-firenze-150x113.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/lemenager-firenze-768x577.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/lemenager-firenze-100x75.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/lemenager-firenze-1536x1153.jpg 1536w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/lemenager-firenze-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>Le Ménagère, dove puoi far girare il tuo Instagram</h3>
<p><a href="http://www.lamenagere.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Le Ménagère</strong></a> è un&#8217;istituzione su Instagram (ma anche in città). Se vai a Firenze e vuoi farti una bella foto, vai tranquillamente a Le Ménagère. Qui puoi iniziare con la <strong>colazione</strong> e proseguire con l&#8217;<strong>aperitivo</strong>, il<strong> pranzo</strong>, la <strong>merenda</strong> e la<strong> cena</strong>. A Le Ménagère c&#8217;è di tutto ed è tutto fatto bene, davvero! Sono stata qui lo scorso anno per un pranzo strepitoso e durante questi due giorni per una merenda. All&#8217;interno si trovano anche uno shop di oggetti di design e un fioraio. Il locale è stupendo, gli interni sono <strong>da perdere la testa</strong> e, come dicevo nel titolo, se vuoi &#8220;far girare il tuo Instagram&#8221; facci un salto senza meno (ma consuma qualcosa e prenditi del tempo per assaporare il posto, mi raccomando!).</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-21542 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/firenze-federchicca-768x1024.jpg" alt="Firenze Federica Piersimoni" width="768" height="1024" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/firenze-federchicca-768x1024.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/firenze-federchicca-225x300.jpg 225w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/firenze-federchicca-113x150.jpg 113w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/firenze-federchicca-75x100.jpg 75w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/firenze-federchicca-1152x1536.jpg 1152w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/firenze-federchicca-600x800.jpg 600w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/firenze-federchicca.jpg 1512w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></h3>
<h3>Santarosa Bistrot, locale all&#8217;aperto sul Lungarno</h3>
<p>Il <strong>Santarosa Bistrot</strong> è stata una piacevole scoperta. Cercavo un posticino con un po&#8217; di verde dove andare a pranzo e mi sono imbattuta nel Santarosa su Instagram. Devo dire che il posto mi è piaciuto molto, pochi interni e molti esterni, quindi tanto verde. Si trova sul Lungarno di Santarosa, a <strong>San Frediano</strong>. Gli interni molto curati, anche questi super istagrammabili se ci tenete, e gli esterni grandi. Purtroppo essendoci stati per il pranzo, non abbiamo potuto godere del giardino che immagino dia il meglio di sé all&#8217;ora dell&#8217;aperitivo o in tarda serata, quando il clima diventa un po&#8217; più fresco (quando siamo stati noi il caldo era rovente e per fortuna all&#8217;interno c&#8217;era l&#8217;aria condizionata).</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-21544 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/santo-bevitore-firenze-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/santo-bevitore-firenze-1024x768.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/santo-bevitore-firenze-300x225.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/santo-bevitore-firenze-150x113.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/santo-bevitore-firenze-768x576.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/santo-bevitore-firenze-100x75.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/santo-bevitore-firenze-1536x1152.jpg 1536w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/santo-bevitore-firenze-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>Il Santo Bevitore, dall&#8217;aperitivo alla cena</h3>
<p><strong>Posto super</strong>, devo ancora ringraziare bene chi me lo ha suggerito su Instagram. Il <a href="http://ilsantobevitore.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Santo Bevitore</strong></a>, il nome dice già tanto, non è una cosa sola perché nella stessa via, ma in due entrate diverse ci sono sia il ristorante che la gastronomia. Noi abbiamo provato solo la gastronomia perché per due sere di fila il ristorante era pienissimo. La prima sera ci siamo goduti l&#8217;atmosfera della gastronomia, rilassata, scanzonata, piena di turisti ma anche locali. Il Santo Bevitore fa piatti gourmet e propone ottimi vini (chiaramente) al calice o alla bottiglia. Devo dire che è stato il locale in cui mi sono trovata meglio (non a caso la sera seguente abbiamo tentato di entrare al ristorante, ma come detto, non ci siamo riusciti). Nella stessa via si trova anche il <strong><a href="https://www.dissapore.com/ristoranti/babae-a-firenze-il-ristorante-che-ha-riaperto-la-buchetta-del-vino/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Babae</a>, </strong>il locale che come dice bene anche Dissapore, ha riaperto le buchette del vino. Purtroppo noi lo abbiamo trovato chiuso per ferie, ricapiteremo sicuramente!</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-21546 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/terrazza-duomo-1024x768.jpg" alt="Rinascente aperitivo Firenze" width="1024" height="768" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/terrazza-duomo-1024x768.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/terrazza-duomo-300x225.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/terrazza-duomo-150x113.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/terrazza-duomo-768x576.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/terrazza-duomo-100x75.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/terrazza-duomo-1536x1152.jpg 1536w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/terrazza-duomo-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>Aperitivo con vista sulla terrazza della Rinascente</h3>
<p>A Firenze ci sono tantissime <strong>terrazze con vista sul Duomo</strong>, vale sicuramente la pena approfittare di una sera per concedersi un bicchiere di vino al tramonto. La terrazza della Rinascente, <a href="https://www.toscanino.com/toscanino-firenze/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Il Toscanino</strong></a>, ha un panorama mozzafiato questo bisogna riconoscerglielo. Nonostante tutto, ho trovato l&#8217;aperitivo un po&#8217; scadente, lo scorso anno quando c&#8217;ero stata per la prima volta mi era parso molto, molto meglio, sia in qualità che in servizio generale. Lo riporto comunque perché il panorama vale tutti i soldi spesi per il bicchiere di vino (anche se l&#8217;aperitivo in sé era nullo), ma la prossima volta sicuramente proverò un altro <strong>rooftop di Firenze</strong> che ancora non ho provato.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-21545 size-large" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/ilborro-firenze-1024x768.jpg" alt="Il Borro Firenze" width="1024" height="768" srcset="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/ilborro-firenze-1024x768.jpg 1024w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/ilborro-firenze-300x225.jpg 300w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/ilborro-firenze-150x113.jpg 150w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/ilborro-firenze-768x576.jpg 768w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/ilborro-firenze-100x75.jpg 100w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/ilborro-firenze-1536x1152.jpg 1536w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/ilborro-firenze-600x450.jpg 600w, https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2020/08/ilborro-firenze.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>A cena a Il Borro, posto romantico sul Lungarno</h3>
<p><a href="https://www.ilborrotuscanbistro.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Il Borro</strong></a> è uno dei miei posti preferiti a Firenze, forse perché è stato <a href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/una-cena-al-borro-bistro-a-firenze/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>uno dei primi ristoranti</strong></a> in cui siamo stati a cena io e il mio compagno o forse perché i vini de Il Borro mi piacciono sempre tantissimo. Fatto sta che per la nostra ultima cena a Firenze siamo tornati dopo qualche anno qui e devo dire che <strong>il servizio, i piatti, il vino</strong>, l&#8217;ambiente, tutto era come me lo ricordavo,<strong> forse ancora meglio</strong>. Il ristorante ha pochi posti a sedere ma non avendo praticamente tavoli all&#8217;esterno in estate viene un po&#8217; abbandonato preferendo posti che hanno tavoli all&#8217;aperto (solo in estate ovviamente, perché con l&#8217;autunno si riempie!). Non disperate, dentro c&#8217;è l&#8217;aria condizionata, la musica e il cibo è meraviglioso: questo è un luogo che vi rimarrà nel cuore, ve lo garantisco!</p>
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		<title>Due giorni a Firenze, dove dormire in pieno centro: KF Deluxe b&#038;b</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2019 09:33:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lusso]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dove dormire a Firenze in Piazza della Repubblica, la recensione del b&#038;b KF Deluxe. Cosa aspettarsi dal b&#038;b, camere con vista, colazione in camera e tanti servizi come il parcheggio in centro storico zona ZTL. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/firenze-dove-dormire-in-pieno-centro-kf-deluxe-bb/">Due giorni a Firenze, dove dormire in pieno centro: KF Deluxe b&amp;b</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Firenze</strong> è una destinazione piccola, non servono particolari mezzi per girarla, basta camminare. Camminando si vedono tutti i monumenti principali, si imboccano le vie più particolari e tipiche e si ha la sensazione di capirla davvero. L&#8217;unico modo che conosco per girare davvero le città è questo, <strong>andare a piedi</strong> e Firenze in questo si presta tantissimo. <span id="more-16818"></span><br />
Per questo motivo, quando scelgo un alloggio per una nuova destinazione, <strong>mi concentro essenzialmente su due cose</strong>: la bellezza del posto (anche l&#8217;occhio vuole la sua parte) e la posizione. Quando sono partita per Firenze, il KF Deluxe b&amp;b mi sembrava la soluzione ideale per il tipo di viaggio che mi apprestavo a fare: due giorni di relax e scoperta della città toscana.<br />
Il <a href="https://keyflorencebedandbreakfast.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>b&amp;b KF Deluxe</strong></a> si trova in <strong>Piazza della Repubblica</strong>, esattamente nel cuore di Firenze. Per chi non conoscesse benissimo Firenze, così come non la conosco io, vi dico solo che alcune delle camere del KF Deluxe affacciano sulla piazza dalla quale si vede l&#8217;Antica Giostra Toscana e il Caffè Gilli, uno dei più antichi di Firenze. Esattamente sotto le sue finestre si trova un altro caffè storico, il Caffè Giubbe Rosse. Il b&amp;b si trova al terzo piano del palazzo, nel lato affianco della piazza si trova invece la Rinascente con la sua <strong>terrazza perfetta per gli aperitivi</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-camera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16836" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-camera.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-camera-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16835" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-camera-federica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-bagno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16833" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-bagno.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-bagno-federica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16832" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-bagno-federica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Le camere del KF Deluxe</h2>
<p>Le <strong>camere del KF sono solamente 6</strong>. Il b&amp;b si sviluppa su un solo piano dove le camere, dislocate tutte verso l&#8217;esterno, con finestra con vista, solo luminosissime e tutte dai colori chiari. La mia camera nello specifico era la<br />
2KF06, con <strong>vista sul centro storico</strong>, proprio difronte alla Chiesa di Orsanmichele, sul palazzo dell’Arte della Lana, su via de&#8217; Calzaiuoli e sul campanile di Santa Croce. Tutte le camere sono di circa 16 mq e hanno un televisore, bagno con doccia e tanti altri servizi come: letto matrimoniale king-size, climatizzazione, insonorizzazione, frigobar, macchina da caffé Nespresso, bollitore, luce a LED regolabile, cassaforte, testata con soluzione ipoallergenica, pantofole e accappatoio, set di cortesia, saponi e creme Salvatore Ferragamo, presa universale e presa USB, servizio di lavanderia su richiesta. Oltre alla<strong> lista infinita di servizi</strong>, devo dire che il comfort delle camere è percepibile appena si entra nelle stanze. I <strong>colori chiari</strong> che donano luminosità e ampiezza all&#8217;ambiente, danno una sensazione di benessere per tutto il soggiorno. Nulla viene lasciato al caso nell&#8217;arredamento, è evidente fin da subito e questo gioca un ruolo molto importante nella percezione del soggiorno e nella sua complessiva soddisfazione.</p>
<h2>La colazione del KF Deluxe</h2>
<p>Ogni mattina, dalle 7 alle 10, nella sala delle colazioni viene organizzata un <strong>american breakfast</strong> con scelta di piatti dolci e salati,<strong> anche alla carta</strong>. Io ho scelto delle uova strapazzate con caffè nero, americano, c&#8217;è anche l&#8217;espresso ovviamente, e un succo di arancia. Inoltre, richiedendolo prima e per chi lo desidera, la <strong>colazione si può fare anche in camera</strong>. Ho passato una sola notte al KF e la mattina avevo il treno prestissimo, così mi sono fatta preparare una colazione da portare a letto per ottimizzare i tempi e mangiare mentre preparavo la valigia per Torino. A Firenze pioveva tantissimo e devo dire che mi sono goduta la colazione in silenzio in un ambiente familiare prima di ripartire per una nuova destinazione.<br />
Per chi lo desidera, il KF Deluxe, <strong>organizza anche cene per gli ospiti</strong> e gli amici degli ospiti, che dopo giorni a Firenze preferiscono non uscire per l&#8217;ennesima sera, ma rimanere in un ambiente più famigliare. In questo caso, e sempre sapendolo con almeno due giorni di anticipo, il KF organizza assieme ad uno<strong> chef toscano</strong>, una cena su misura per i suoi ospiti. La cena viene servita nella sala delle colazioni che per l&#8217;occasione è riservata e riorganizzata a seconda dei partecipanti alla cena.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-ingresso-lato-opposto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16841" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-ingresso-lato-opposto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-sala-colazione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16844" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-sala-colazione.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-colazione-uova.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16837" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-colazione-uova.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-frutta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16840" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-frutta.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-succhi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16845" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-succhi.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>L&#8217;accoglienza del KF Deluxe</h2>
<p>Oltre alle camere, il KF ha una serie di <strong>piccoli servizi</strong>, come ad esempio la cena di cui ho parlato poco sopra, che fanno sentire gli ospiti graditi e accolti. Per chi arriva in auto il KF Deluxe mette a disposizione un servizio di <strong>parcheggio presso un garage convenzionato</strong> che registra l&#8217;ingresso nel centro storico, essendo la zona in cui si trova il KF, una Zona a Traffico Limitato.<br />
Il wifi ovviamente è presente nella struttura, è presente il servizio deposito bagagli e gli animali di piccola taglia sono i benvenuti.</p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-vista.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16846" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-vista.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-piazza-repubblica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16829" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/kf-deluxe-firenze-piazza-repubblica.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/bb-firenze-letto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16830" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/bb-firenze-letto.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/bb-firenze-serra.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-16831" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2019/05/bb-firenze-serra.jpg" alt="" width="1000" height="667" /></a></h2>
<h2>Oltre al KF Deluxe c&#8217;è di più</h2>
<p>Il KF Deluxe b&amp;b non è l&#8217;unica struttura attualmente gestita dalla proprietà, ma ce n&#8217;è un&#8217;altra: <a href="http://www.lafonderiafirenze.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>la Fonderia</strong></a>.<br />
Nonostante la Fonderia si trovi poco fuori dal centro storico, è comunque molto vicino alle attrazioni principali che si possono raggiungere a piedi o con i mezzi: l&#8217;autobus ha una fermata proprio davanti alla struttura.<br />
La Fonderia è un <strong>b&amp;b più <em>easy </em></strong>mi verrebbe da dire e <strong>più indicato per le famiglie</strong>, grazie al cortile interno a cui si può accedere dalla <strong>sala colazioni che è in veranda</strong>, e a cui si può accedere dalle due camere contingenti alla sala colazione.<br />
In una di queste due camere, quella più grande, si trova anche un soppalco con altri due letti singoli, ideale per chi viaggia in famiglia e con bambini piccoli.<br />
La Fonderia è friedly, <strong>le camere sono colorate</strong> e tutti i dettagli sono super ricercati e rifiniti. Una caratteristica questa che ritroviamo nella struttura principale, che è quella del KF Deluxe del centro storico. Due modi diversi di viaggiare, con tanti servizi di qualità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/firenze-dove-dormire-in-pieno-centro-kf-deluxe-bb/">Due giorni a Firenze, dove dormire in pieno centro: KF Deluxe b&amp;b</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Nov 2013 17:27:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Cattedrale di Santa Maria del Fiore è stata iniziata con la deposizione della prima pietra l&#8217;8 settembre 1296 e terminata nel 1436 con la fine della costruzione della cupola. Il Battistero è stato il primo ad essere realizzato dell&#8217;Opera di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Cattedrale di <strong>Santa Maria del Fiore </strong>è stata iniziata con la deposizione della prima pietra l&#8217;8 settembre 1296 e terminata nel 1436 con la fine della costruzione della cupola. Il Battistero è stato il primo ad essere realizzato dell&#8217;Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze, lo stile è quello romanico fiorentino, tipico a due marmi. La forma del battistero è ottagonale e il numero 8 richiama l&#8217;ottavo giorno, il giorno dedicato al cristo risorto.<span id="more-6911"></span></p>
<h3>Cattedrale Santa Maria del Fiore</h3>
<p>La<strong> Cattedrale </strong>vista dall&#8217;esterno è in pieno stile neo gotico con marmi di diverso colore. Il marmo bianco ricorda la fede, il verde la speranza e il rosa la carità. Lo stile neogotico della facciata è dedicato alla vita della Madonna e a Gesù. Il fiore che si vede infatti nella facciata davanti è un richiamo al Gesù e a Firenze.<br />
La Cattedrale vista prima da dentro e poi da fuori è davvero molto differente. L&#8217;interno è semplice e povero, quasi spoglio con un richiamo alla vita spirituale, l&#8217;esterno invece richiama la vita terrena, quella più materiale. All&#8217;interno della Cattedrale di Firenze si trova l&#8217;<strong>orologio di Paolo Uccello</strong> del 15° secolo, dove qui per la prima volta si vede la tecnica della prospettiva. La particolarità inoltre di questo orologio è la lancetta dorata, una sola, che segna il tempo. La lancetta si muove in senso antiorario e segue l&#8217;ora del tramonto, l&#8217;ora dell&#8217;ave maria. L&#8217;orologio è comunemente legato alla vita terrena ed è strano ritrovarlo in una chiesa.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0590.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6926 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0590-400x600.jpg" alt="_MG_0590" width="264" height="396" /></a> <a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0414.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6919 aligncenter" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0414-400x600.jpg" alt="Cattedrale" width="264" height="396" /></a><br />
In una chiesa di solito i trovano decorazioni a carattere religioso, ma la cattedrale di Firenze aveva anche un<strong> carattere civile</strong> e si voleva rappresentare anche persone che avevano aiutato Firenze, ecco il perché di diverse rappresentazioni non del tutto religiose. Tra queste si trova anche Dante, tra l&#8217;altro il primo dipinto su tela.</p>
<h3>Cupola di Santa Maria del Fiore</h3>
<p>Tra il 1420 e il 1435 venne affrescata la cupola, circa <strong>36mila tonnellate </strong>complessive di peso. L&#8217;affresco della cupola rappresenta il giudizio universale, con il paradiso, il purgatorio e l&#8217;inferno. a dipingere la cupola sono il Vasari nel 1752, mentre nel 1759 inizia Zuccari. Il primo dipinse con la tecnica dell&#8217;affresco, mentre il secondo con la pittura a secco. La prima tecnica era più lenta ma più duratura, mentre la seconda più veloce ma si deteriorava anche più in fretta.<br />
In cima alla cupola si trova <strong>la lanterna </strong>che permette il passaggio della luce e rappresenta così anche il passaggio della fede. In cima alla cupola ci sono 24 nicchie che sembrano scolpite ma sono dipinte, sono i<strong> vegliardi dell&#8217;apocalisse</strong>. Sotto poi ci sono <strong>gli angeli</strong> e sotto Dio Padre in Gloria. Alla sua sinistra c&#8217;è un angelo che gli pone una spada e con la mano sinistra la rifiuta, il giudizio ormai è compiuto.<br />
Poi ci sono Adamo ed Eva e la madonna. Nella nuvola sotto ci sono le tre virtù teologali che si riconoscono dai colori delle vesti. Continuando a guardare l&#8217;affresco si trova una collina che è la rappresentazione del purgatorio in due scene. La prima è la donna spogliata e rivestita e poi incoronata che rappresenta la chiesa che così diventa chiesa trionfale. Poi c&#8217;è la rappresentazione del tempo, le stagioni e la clessidra che richiamano il tempo presente e futuro e alla fine la morte e la vita di nuovo. Nell&#8221;inferno infine ci sono le caricature di persone realmente esistite all&#8217;epoca del Vasari.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0421.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6920" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0421-600x600.jpg" alt="Cattedrale dall'alto interno" width="600" height="600" /></a></p>
<h3>Sacrestia di Santa Maria del Fiore</h3>
<p>In fondo alla Cattedrale si trova la<strong> Sacrestia</strong> vecchia, la prima ad essere realizzata tra il 1432 e il 1435. La Sacrestia non è visibile a tutti, anzi a nessuno e in nessuna occasione, ma sono riuscita a vederla grazie all&#8217;<a title="Opera Duomo Firenze" href="http://operaduomo.firenze.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Opera Duomo di Santa Maria del Fiore</strong></a> che mi ha invitato per una splendida giornata. La Sacrestia viene realizzata per cambiarsi e per le funzioni religiosi. Viene realizzata all&#8217;interno dei tamburi ottagonali che sorreggono la cupola, ecco perché si trovano all&#8217;interno della sacrestia diverse crepe a causa della cupola.<br />
Nel 1435 si da un arredo alla Sacrestia per utilizzarla a pieno e viene &#8220;arredata&#8221; utilizzando la tecnica della<strong> tarsia ligna</strong>. Come funziona questa tecnica? In pratica il legno usato in questo caso è il noce, si scava e si disegna con tecnica precisissima e leggerissima e si tolgono dei pezzetti di legno, poi si riempiono questi segmenti con altri pezzi di legno di un altro colore e un altro legno ovviamente.<br />
Per fare questo sono state usate<strong> 7 tipologie di legno</strong>, tra cui il legno calamatrice. Si utilizza qui la tecnica della prospettiva per inserire gli oggetti nello spazio e la decorazione della Sacrestia termina nel 1469.<br />
Nella Sacrestia di Santa Maria del Fiore, per dare dei riferimenti storici si è rifugiato <strong>Lorenzo il Magnifico</strong> durante la congiura dei pazzi. Il fratello Giuliano, rimasto fuori, è  stato ucciso</p>
<h3>Campanile di Santa Maria del Fiore</h3>
<p>Nel 1333 &#8211; 1334 il campanile viene iniziato da <strong>Giotto</strong>, mentre nel 1349 viene finito da Francesco Talenti. Tipico del periodo gotico il campanile è decorato dalle bifore e poi dalle trifore a salire. Le formelle romboidali e le losanne qui rappresentano quello che l&#8217;uomo doveva fare per raggiungere la salvezza. Vengono qui rappresentate le arti e i mestieri e quello che influenza i lavori dell&#8217;uomo come i pianeti e il tempo.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0395.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6917" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0395-600x450.jpg" alt="Guardando dall'alto" width="600" height="450" /></a></p>
<h3>Cupola di Santa Maria del Fiore</h3>
<p>Per raggiungere la Cupola di Santa Maria del Fiore, bisogna salire<strong> 463 scalini</strong>. Ve lo devo dire, non sono facili, ma ne vale la pena.<br />
Le cupole di Santa Maria del Fiore di Firenze sono due, una interna e una esterna. Le due cupole sono tenute insieme da costoloni in marmo bianco, in totale 24. Per costruire le cupole vengono usati i mattoni con la tecnica a spina pesce. Quello verticale punta l&#8217;asse centrale della cupola. Grazie ai mattoni a<strong> spina di pesce</strong> che si incastrano perfettamente, non si ha bisogno di altri collanti che in realtà avrebbero solo appesantito la struttura. Vengono inoltre aggiunte 4 catene, in pietra serena, non in ferro, un materiale adatto ad attenuare la pesantezza.<br />
Grazie a queste tecniche si è riusciti a creare una <strong>cupola circolare</strong> che posa sulla base ottagonale e così non c&#8217;è stato il bisogno nemmeno di usare la centina, la base in legno che tra l&#8217;altro si sarebbe spezzata per il peso.</p>
<h3>Museo di Santa Maria del Fiore</h3>
<p><strong>La Pietà</strong> di <strong>Michelangelo</strong> viene iniziata nel 1547 e terminata nel 1555. Durante il lavoro, Michelangelo, abbandona tutto perché trova un&#8217;<strong>imperfezione nella grana del marmo</strong> e alla fine prende a martellate la scultura. Abbandona la scultura che viene acquistata da un signore di Roma che incarica il Calcagni di completarla. Sarà proprio il Calcagni ad aggiungere la quarta figura, a sinistra. La Pietà è un&#8217;opera che viene fatta originariamente da Michelangelo per metterla sulla sua tomba dove però in realtà non finirà mai.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0468.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6922" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0468-400x600.jpg" alt="La Pietà" width="400" height="600" /></a><br />
A rappresentare Michelangelo nell&#8217;opera La Pietà è Nicodemo. Come mai proprio lui? <strong>Nicodemo</strong> era un fariseo e scultore come Michelangelo. Michelangelo era credente ma contro la chiesa dell&#8217;epoca e così la sofferenza della fede lo accomuna a Nicodemo, tanto che in lui si identificò in quest&#8217;opera. Tutti i personaggi qui sono atti nella stessa azione, il sostegno e la sofferenza.<br />
La Pietà rimane a Roma fino al1688 e poi <strong>torna a Firenze</strong>.</p>
<h3>La Porta del paradiso</h3>
<p>La Porta del Paradiso, è la porta che si trovava nel Battistero di Firenze e che oggi si trova al Museo dell&#8217;Opera di Santa Maria del Fiore. Come mai si trovava? A causa della violentissima <strong>alluvione</strong> che si abbattè su Firenze. La porta venne realizzata tra il 1425 e il 1452 gli stessi che ci vollero dopo l&#8217;alluvione per restaurarla. La porta era così mal ridotta che dovettero creare nuovi strumenti per restaurarla e oggi si trova nel Museo sotto azoto affinché la porta non si deteriori.<br />
La porta è stata da Ghiberti, nel periodo rinascimentale. La porta è composta da un pannello con dieci pannelli quadrati dove vengono ricreate le scene del vecchio testamento.<strong> Ghiberti</strong> utilizza la tecnica della prospettiva e la tecnica dello schiacciato alto e basso rilievo. Come li realizza? Con la <strong>tecnica della</strong> <strong>cera persa</strong>. Ghiberti modella in terracotta quello che vuole rappresentare, lo riveste di cera poi lo ricopro con una <strong>conchiglia di terracotta forata</strong> e ricopre il tutto con del bronzo caldo che scioglie la cera all&#8217;interno della conchiglia senza però toccare la cera ovviamente. Il modellino che ne veniva fuori si prendeva e si perfezionava a mano. Infine sopra si dorava a mercurio.<br />
La porta rimarrà nel battistero fino al <strong>1966</strong> e poi tolta per essere restaurata. Chiamata poi Porta del Paradiso da Michelangelo.</p>
<h3>Battistero</h3>
<p>Il Battistero è stato costruito tra il quarto e il quinto secolo e all&#8217;interno si trova una tarsia marmorea nel pavimento. <strong>Spoglio fuori e ricco dentro</strong>. Le influenze dal mondo orientale che si ripresentano qui anche con la geometria sono davvero visibili. In tanti spesso tralasciano il Battistero preferendo invece la Cattedrale, ecco, vi assicuro che il Battistero è un gioiello che non potete proprio mancare.<br />
La parte più antica del Battistero è una ruota dello zodiaco che si trova anche a San Miniato al Monte. La ruota dello zodiaco si trova in un luogo di culto e quindi di chiesa, per lo stesso motivo per cui tante cose non di chiesa si trovano nella Cattedrale, perché anche il battistero era un<strong> edificio civile</strong> e non soltanto religioso. Avvenivano qui gli<strong> incontri della città di Firenze</strong>.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0455.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6921 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0455-400x600.jpg" alt="_MG_0455" width="280" height="420" /></a> <a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0349.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6915 aligncenter" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/11/MG_0349-337x600.jpg" alt="_MG_0349" width="236" height="420" /></a><br />
Nel Battistero si trova anche la<strong> tomba dell&#8217;antipapa</strong> 23esimo. Il Baldassarre Fossa. L&#8217;antipapa a Firenze era molto amico della famiglia Medici e viene sepolto nel 1415 qui ma non per un motivo religioso, solo di amicizia, ecco perché in realtà anche questa sepoltura non è da considerare a carattere religioso. Il sarcofago venne <strong>realizzato Donatello</strong>.<br />
La parte alta della cupola viene realizzata dagli <strong>artisti veneziani</strong> che vengono a Firenze a insegnare la tecnica del mosaico che a Firenze non era conosciuta. Qui le rappresentazioni sono naturalistiche. Coppie di animali che mangiano foglie. La parte più importante è quella del <strong>giudizio universale</strong>. Un cristo seduto non su una nuvola come nella Cattedrale ma su un arcobaleno circolare. Una mano in su per accogliere i santi nel paradiso e una giù per scacciare i dannati nell&#8217;inferno. Un giudizio universale in piena funzione.<br />
Nella parte alta del Battistero si trovano i posti dove sedevano le matrone. Le decorazioni qui sono in pasta vitrea sopra la quale si mette una lamina dorata. <strong>Dante è stato battezzato qui dentro</strong>, ne parla anche nella divina commedia. Anche qui si trova la doppia cupola. La prima domenica del mese alcuni bambini vengono ancora battezzati.<br />
Tutte le foto sono di <a title="Giuseppe Trisciuoglio" href="http://500px.com/eurotrip" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Giuseppe Trisciuoglio</strong></a><br />
Grazie alla giornata passata assieme a <a title="Opera Duomo Firenze" href="http://operaduomo.firenze.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Opera Duomo Firenze</strong></a></p>
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		<title>Una cena al Borro Bistrò a Firenze</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2013 15:05:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Lusso]]></category>
		<category><![CDATA[Ristorante]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qualche sera fa sono stata a cena a Firenze al Borro Bistrò. Premetto che avevo già letto de Il Borro in un post di Michela, anche se lei parlava de Il Borro, Resort, Spa and Winery in Tuscany. Quindi stessi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche sera fa sono stata a cena a Firenze al <strong><a title="ll Borro Bistrò" href="http://www.ilborrotuscanbistro.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Borro Bistrò</a></strong>. Premetto che avevo già letto de Il Borro in un <strong><a title="Michela Simoncini a Il Borro" href="http://www.comunicatestesso.com/2012/12/20/il-borro-e-perche-e-bello-essere-travel-blogger/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">post di Michela</a></strong>, anche se lei parlava de Il Borro, Resort, Spa and Winery in Tuscany. Quindi stessi proprietari, Ferragamo, ma diversa location. Avevo già letto dal suo racconto quindi ed ero già rimasta colpita dalla bellezza del posto e diciamolo, anche dalle sue foto, le mie non saranno così belle, perdono!<br />
Sono andata a<strong> Firenze</strong> per un evento organizzato da Opera Duomo, un evento del quale vi parlerò appena le foto fatte saranno pronte, non ancora, e così la sera ho testato Il Borro Bistrò. Il Borro si trova sul Lungarno, facilissimo da trovare. Sul <strong>Lungarno degli Acciaiuoli</strong>, proprio di fianco alla mega vetrina Ferragamo &#8211; in realtà tutto il palazzo è di proprietà della famiglia &#8211; si trova questa piccola vetrinetta, invitante e curiosa.<span id="more-6880"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/10/IMG_0950.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-6883 alignleft" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/10/IMG_0950-399x600.jpg" alt="Olio il Borro" width="399" height="600" /></a> La cucina qui chiude relativamente presto, <strong>intorno alle 21.30</strong>, quindi vi consiglio di andare intorno alle 20, 20.30 al massimo. Non tutti i piatti vengono preparati dallo chef e quindi dalla cucina però, alcuni, come quelli freddi, vengono preparati al bancone. Ecco perché vi consiglio di non andare troppo tardi, per godere nel caso della cucina dello chef Andrea Campani.<br />
C&#8217;è anche da dire però che Il Borro Bistrò <strong>apre la mattina intorno alla 10</strong>. Se siete di passaggio in città quindi, e non riuscite a rimanere anche la sera per cena, fate una capatina. Qui vengono fiorentini ma soprattutto turisti a mangiare a qualsiasi ora, fanno <strong>brunch</strong>, merende con olio, pane e salumi toscani oppure provano gli ottimi dolci. Insomma, se volete le occasioni si trovano, eccome!<br />
Il Borro Bistrò è piuttosto piccolo, non troverete mai troppa confusione, anzi se decidete di passarci un sabato sera fareste bene a <strong>prenotare</strong>.<br />
Cosa abbiamo mangiato? Veniamo alle cose importanti 🙂 Appena seduti abbiamo ordinato da bere, acqua naturale e due bicchieri di Il Borro 2009, qualche mese fa avevamo provato il <strong><a title="Polissena Il Borro" href="https://www.federicapiersimoni.it/cucina/metti-una-sera-a-cena-con-polissena-vino-il-borro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Polissena</a></strong>, ottimo.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/10/IMG_0951.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6884" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/10/IMG_0951-600x399.jpg" alt="Mozzarella e strudel" width="600" height="399" /></a><br />
Come antipasto io ho ordinato una <strong>mozzarella di bufala e strudel di verza</strong> con acciughe e pesto di olive. Devo dire che lo strudel mi ha davvero stupito, inoltre il contrasto caldo e freddo del piatto mi ha fatto iniziare la cena in modo ottimale. Le portate sono arrivate con una certa velocità, sia perché alcune non chiedevano una preparazione lunghissima, sia perché il locale è abbastanza piccole, ci saranno una <strong>quindicina di tavoli</strong> non di più, e il personale riesce molto meglio a seguire e a servire gli ospiti.<br />
Tra una portata e l&#8217;altra non ci siamo fatti mancare l&#8217;<strong>assaggio dell&#8217;olio</strong> Il Borro con pane e schiacciate ai pistacchi 🙂 delizioso.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/10/IMG_0953.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6885" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/10/IMG_0953-600x399.jpg" alt="Chianina arrostita con patate al sesamo e insalata" width="600" height="399" /></a><br />
Come secondo piatto abbiamo preso una <strong>chianina arrostita con patate al sesamo</strong> e insalata e la <strong>cinta senese</strong>, spiedino misto con verdure di stagione. Con il vino Borro 2009 i due secondi di carne &#8220;andavano a nozze&#8221;. Oltre ai piatti che come avrete capito mi sono piaciuti molto, ho notate due cose per me importanti in un locale come questo, quindi centrale e con un ottimo nome. Innanzitutto il fatto che sia piccolo, e anche abbastanza discreto. Non è sfarzoso e la clientela è del tutto &#8220;comune&#8221;, inoltre come detto in precedenza il fatto che i posti a sedere non siano 150, permette una <strong>maggiore cura del cliente</strong> e del dettaglio.<br />
La seconda cosa che mi è piaciuta, sono i <strong>prezzi</strong>. Tanto è qui che volevamo arrivare dopo aver parlato di come si mangia. Quindi la domanda è, ma quanto si spende? Si spende il giusto. Ok sì, il giusto non significa niente. Ma sappiate che per essere sul Lungarno, per essere Ferragamo e per la scelta della materia prima il giusto è poco. La scelta a mio avviso è vincente in quanto in una città, già cara come Firenze, chiedere ai fiorentini o ai turisti di spendere per mangiare sul Lungarno non sarebbe stata azzeccata. Così invece trovo che il compromesso sia giusto, anche a fronte del fatto che <strong>siamo in un Bistrò</strong> e non in un ristorante, cosa da ricordare sempre.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/10/IMG_0963.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6886" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2013/10/IMG_0963-600x399.jpg" alt="Tris di cioccolati" width="600" height="399" /></a><br />
Il pezzo forte per me che sono un&#8217;amante dei dolci è venuto alla fine ^_^ Un <strong>tris di cioccolata</strong>, dalla fondente a quella al latte fino a quella bianca con canditi &#8211; che ricordava un po&#8217; il panettone a dire il vero &#8211; che mi ha lasciato senza parole.<br />
Il giorno in cui sono stata a Il Borro Bistrò era il <strong>primo giorno del menù invernale</strong>, ecco perché forse prima di saperlo, avevo già individuato alcuni gusti &#8220;natalizi&#8221;. La mia serata è finita con un buon caffè e una lunga, lunghissima dormita a pancia piena in centro a Firenze 🙂</p>
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