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	<title>Azzorre Archivi - Federchicca</title>
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	<title>Azzorre Archivi - Federchicca</title>
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		<title>Azzorre a 4 mesi, il primo vero viaggio di Giulio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Aug 2017 08:55:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Destinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Azzorre]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio]]></category>
		<category><![CDATA[Voli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I consigli di viaggio per un volo con un neonato, il primo volo di Giulio alle Azzorre, anzi i primi 6 voli in 7 giorni, leggi i miei consigli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/giulio-4-mesi-azzorre/">Azzorre a 4 mesi, il primo vero viaggio di Giulio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>Azzorre</strong> sono state il primo vero grande viaggio di Giulio. <strong>Quattro mesi ancora da compiere</strong> e Giulio volava verso la sua prima vera meta, con il suo nuovissimo passaporto. Il passaporto per le Azzorre? Vi chiederete, sì perché un vero viaggiatore che si rispetti deve avere un passaporto e non una carta di identità. Noi abbiamo fatto il passaporto sia in virtù del fatto che sapevamo l&#8217;avremmo portato tanto in giro da subito, ma anche perché davvero pensiamo che il passaporto è a tutti gli effetti <strong>IL documento di viaggio</strong>.<br />
<span id="more-14040"></span><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-aereo.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14056" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-aereo-e1502891860200.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-sata.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14055" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-sata-e1502891895653.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a><br />
Del <a href="https://www.federicapiersimoni.it/blog/battesimo-dellaria-neonati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>primo volo con Giulio</strong></a> ho già parlato in un altro post e anche di come ottenere il <a href="https://www.federicapiersimoni.it/blog/battesimo-dellaria-neonati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Battesimo dell&#8217;Aria per i neonati</strong></a>. In questo post mi piacerebbe parlare di come vedo io il viaggio con i bambini piccolissimi e di come secondo me, lo vedono loro.<br />
Il primo viaggio con Giulio è stato tutto una scoperta. Certo, noi di voli ne abbiamo presi tanti e fatto tantissimi viaggi nella nostra vita, ma quando vai a far volare o viaggiare una persona che non sei tu e che dipende da te al 100% come un neonato, qualche scrupolo in più te lo fai, anzi <strong>te lo devi fare</strong>. Come starà in volo? E se una volta giunti a destinazione si ammala? Ma se quando stiamo là non sta bene? Se piange per tutto il viaggio? Sono sicura di riuscirlo a calmare in volo? Ma se poi succede qualcosa?<br />
Tutte domande lecite e tutte domande che mi sono posta anche io prima di prenotare e partire. Le domande <strong>hanno sempre delle risposte</strong>, diciamo la maggior parte di loro. Per i genitori alle prime armi la risposta migliore, più rassicurante ma soprattutto più vera è sempre una: <strong>bisogna stare calmi</strong>. I piccoli sentono ogni nostro sentimento, sì anche quelli di agitazione. Vedono noi e sentono noi come le loro guide (e in effetti lo siamo eh), quando siamo agitati o ci sentiamo in pericolo lo sentono, quando siamo sereni e felici, sentono anche quello.<br />
Torniamo alle domande.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-viaggio-di-famiglia.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-14051" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-viaggio-di-famiglia.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></p>
<h2>Come starà in volo?</h2>
<p>Bene, starà bene perché io starò bene, sarò serena e sarà per me come le altre dieci milioni di volte che ho preso un aereo, sarà per me come se fossimo a casa. In aereo <strong>c&#8217;è il fasciato</strong> (non temete), di solito si trova nel bagno in fondo al corridoio verso l&#8217;ala dell&#8217;aereo. In aereo c&#8217;è la possibilità di scaldare il latte, soprattutto se prendete i voli a lungo raggio, ma anche quelli a medio e corto (qui mi devono venire in aiuto le altre mamme però perché io ho sempre allattato in volo). Il volo sarà perfetto se a inizio e fine <em>corsa</em> darò al mio bambino qualcosa da <strong>ciucciare</strong> o da mordicchiare, così da non fargli sentire i vuoti d&#8217;aria causati dalla fase di partenza e di atterraggio. Vale la stessa regola per noi adulti, quando scendiamo sentiamo un po&#8217; fastidio all&#8217;orecchio e quindi deglutiamo? Esattamente così capita ai piccoli, solo che se sono molto piccoli non parlano e quindi non possono dirlo. Fategli ciucciare qualcosa, ciuccio o tetta poco importa, l&#8217;importante è che si deglutisca e si ciucci a più non posso.</p>
<h3>Io e Giulio in volo</h3>
<p>Io e Giulio per il nostro primo volo alle Azzorre, siamo andati parecchio bene. Il primo volo, che in realtà erano 6 in una settimana, perché abbiamo fatto due voli per arrivare alle Azzorre, due per tornare e due voli interni, sono stati sereni e rilassanti. Il primissimo devo essere sincera mi sono lasciata un po&#8217; intimorire<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-aereo-arrivo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14058" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-aereo-arrivo.jpg" alt="" width="1000" height="774" /></a></p>
<h2>Se piange per tutto il viaggio?</h2>
<p>Il primo volo non si scorda mai, come il primo viaggio. E` tutta una scoperta e una novità e non è detto che capiti niente di quello che temete, anzi. Certo anche qui vale la solita regola &#8220;<em><strong>state tranquilli voi che lo sarà anche lui</strong></em>&#8220;.<br />
Se il vostro bambino ha qualche annetto in più e prendete un volo lungo, di più di 6 ore, sappiate che ci sarà sicuramente uno schermo per cui potrete tranquillamente vedere qualche film o ancora meglio qualche <strong>cartone</strong>. Ovviamente se non prendete un charter ma un aereo di una compagnia <em>seria</em>. Per intenderci KLM, Lufthansa, AirFrance e via dicendo, vanno tutte benissimo. Se il bimbo è grande o ha intorno ai due anni, età per cui può essere già <strong>interessato</strong> a vedere un cartone, ma magari non ha ancora diritto al posto a sedere (ne ha diritto <strong>solo dopo i due anni di età</strong> o prima dei due anni di età ma richiedendolo prima alla compagnia aerea e pagando il volo come quello di un adulto normale) ricordatevi di prendere uno <strong>sdoppiatore per auricolari</strong>.<br />
A cosa serve mi chiederete? In aereo, nei voli lunghi, danno sempre le cuffiette o gli auricolari affinché ciascuno possa sentire il proprio film. Se il vostro bimbo è grande e avete un solo sedile, va da sé che dovrete dividervi le cuffie. Con uno doppiatore, richiedendo una cuffietta in più, potrete vedere assieme lo stesso film/cartone. Su <strong><a href="https://www.amazon.it/Adattatore-Jack-Cuffie/s?ie=UTF8&amp;page=1&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3AAdattatore%20Jack%20Cuffie" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Amazon</a></strong> le trovate a meno di un euro!<br />
Se piange per tutto il viaggio poi dovrete essere bravi voi a <strong>inventarvi giochi</strong> o a portarne magari di nuovi, che non ha mai visto prima e che possono destare in lui grande attenzione e sorpresa. Tenete un gioco nuovo quindi per il nuovo volo. Io ad esempio ho preso a Giulio delle<strong> carte da viaggio</strong>!<br />
Inoltre, se anche questo non funziona, <strong>camminate</strong>. Tranne quando le luci delle cinture sono accese, nessuno vi vieta di fare su e giù per il corridoio. Salutare gli altri passeggeri svegli, o chi si mostra interessato ai bambini (tranquilli ce n&#8217;è sempre più di uno, soprattutto chi ha altri figli anch&#8217;essi desiderosi di fare amicizia) è un buon modo per distrarre il piccolo e farlo rilassare. Io in volo porto sempre, sempre, sempre con me il mio <strong>emeibaby</strong> perché Giulio così si rilassa un sacco e dorme subito.</p>
<h3>Io e Giulio in volo</h3>
<p>Giulio non ha mai pianto in volo, quindi non sono molto preparata a gestire questa domanda. Solitamente è un bimbo tranquillo anche in aereo. Saliamo, generalmente in emeibaby, prendiamo posto e fino a quando non ci dicono di mettere le cinture giochiamo assieme. Poi gli metto la cintura e inizia la salita. In questo momento preciso inizia la sua fase di sonnolenza, arrivati in volo il 90% delle volte si è addormentato e a meno che non sia un volo lunghissimo, arriverà addormentata destinazione. Non so, forse l&#8217;aereo gli concilia il sonno&#8230; del resto anche io prima di avere lui dormivo sempre in aereo!<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14052" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-giulio-4-mesi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14049" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-giulio-4-mesi.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></h2>
<h2>Se una volta giunti a destinazione si ammala?</h2>
<p><strong>Perché dovrebbe succedere?</strong> No, dico io, perché dobbiamo essere pessimisti? Sì ok, qualcuno potrebbe dire io non sono pessimista, sono solo realista. D&#8217;accordo, potrebbe succedere tutto, potrebbe essere che gli venga la febbre, ma potrebbe essere anche che venga la febbre alla mamma o al babbo. La cosa migliore da fare è <strong>essere preparati</strong> a tutto.<br />
Cosa faresti a casa se a qualcuno venisse la febbre? Ecco, portare sempre e prevedere sempre una mini cassetta di pronto soccorso (non deve essere grande come mezza valigia eh, basta l&#8217;indispensabile a meno che non ci sia qualche altro problema oggettivo che dipende da bambino a bambino). Noi solitamente portiamo la tachipirina, una per i grandi e una per Giulio, termometro, moment (perché io soffro di mal di testa) e&#8230; <strong>basta</strong>. Se alloggiate in un Hotel la maggior parte di questi avrà il numero di un medico o dell&#8217;ospedale della città. Partite sempre con il <strong>numero del pediatra</strong> e magari se vi fa stare più tranquilli, avvisatelo e chiedete lui se può essere reperibile mentre siete in viaggio anche al numero di telefono cellulare (non tutti dicono di sì).</p>
<h3>Io e Giulio a destinazione</h3>
<p>Non mi è mai capitato che Giulio si ammalasse in viaggio. Mai tranne una volta, in Sicilia! Secondo me aveva bevuto troppo acqua della piscina e si sa, quella è piena di robe che non fanno affatto bene. Non lo facevo bere io, ovviamente, ma lui è così spericolato che in piscina metteva la testa sotto l&#8217;acqua e apriva la bocca. Un piccolo pesciolino. Eh così gli ultimi 3 giorni di viaggio ha alternato febbre a diarrea. Non vi dico la mia felicità. Però il mio metodo in viaggio si è rivelato validissimo: assicurazione medico sanitaria a portata di mano e via.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-federchicca-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14060" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-federchicca-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="670" /></a></p>
<h2><a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-giulio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14050" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2017/08/azzorre-giulio.jpg" alt="" width="1000" height="750" /></a></h2>
<h2>Se poi succede qualcosa?</h2>
<p>La domanda delle domande. Tutto può succedere, sempre. A 10.000 km da casa come sotto casa, in auto con mamma e papà come in taxi a L&#8217;Havana. Io sono una persona fatalista, quindi penso sempre che ogni situazione può essere risolta perché io sono la stessa a casa come dall&#8217;altra parte del mondo. Penso sempre che le persone sono molto più buone di quello che pensiamo e ne ho avuto riprova tante volte in viaggio.<br />
Non mi scoraggio facilmente e l&#8217;unica cosa che so è importante fare in questi casi è avere una buona assicurazione medico sanitaria che copra tutte le parti del mondo (della nostra <strong><a href="https://www.federicapiersimoni.it/blog/una-famiglia-che-viaggia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">assicurazione famigliare e annuale</a></strong> ne ho già parlato).<br />
Ogni volta che partiamo io mi leggo gli estremi e le condizioni, mi salvo il numero verde internazionale e il numero della polizza (che non è indispensabile, ti rintracciano anche solo con il cognome, ma che è sempre bene avere), il resto dipende solo da me, dalla mia prontezza, dal mio sesto senso e dalla mia predisposizione.</p>
<h3>Io e Giulio a destinazione</h3>
<p>Facendo le corna, incrociando le dita, toccando tutto quello che c&#8217;è di ferro, al momento non ci è ancora successo niente di grave e spero non ci accadrà mai. Chissà se sapremo prendere tutto con filosofia, chissà se saremo così bravi da dosare pazienza a buonumore, lo scopriremo solo continuando a viaggiare!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/viaggi/giulio-4-mesi-azzorre/">Azzorre a 4 mesi, il primo vero viaggio di Giulio</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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		<title>Terme vulcaniche alle Azzorre: Terra Nostra</title>
		<link>https://www.federicapiersimoni.it/spa-benessere/terme-vulcaniche-hotel-azzorre/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[federchicca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jun 2016 06:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[spa & benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Azzorre]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Portogallo]]></category>
		<category><![CDATA[Terme]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle cose a cui non ho mai pensato prima di partire per le Azzorre, era che queste nove isole nel bel mezzo dell&#8217;Oceano Atlantico, sono a tutti gli effetti delle isole vulcaniche. La storia di queste nove isolette è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.federicapiersimoni.it/spa-benessere/terme-vulcaniche-hotel-azzorre/">Terme vulcaniche alle Azzorre: Terra Nostra</a> proviene da <a href="https://www.federicapiersimoni.it">Federchicca</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle cose a cui non ho mai pensato prima di partire per le<strong> Azzorre</strong>, era che queste nove isole nel bel mezzo dell&#8217;Oceano Atlantico, sono a tutti gli effetti delle <strong>isole vulcaniche</strong>. La storia di queste nove isolette è molto interessante e un viaggio alle Azzorre è consigliato a tutti quelli che sono amanti di vulcani, geologia e storia. Una curiosità? Fino a qualche secolo fa esisteva una <strong>decima isola</strong>, Sabrina, la quale in pochissimo tempo comparve e scomparve dalle acque dell&#8217;Oceano Atlantico.<span id="more-12034"></span><br />
A <strong>Terra Nostra</strong> siamo stati quattro notti, un hotel bellissimo nel bel mezzo dell&#8217;Isola di San Miguel, nell località di <strong>Furnas</strong>, un po&#8217; come la nostra Bagno di Romagna perché piena di bagni termali, come quello che si vede nella prima foto qui sopra, hotel e case vacanze dedicate ai bagni ricchi di ferro, l&#8217;acqua del color giallastro ne è un&#8217;indicazione.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-furnas-paesaggi.jpeg" rel="attachment wp-att-12039"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12039" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-furnas-paesaggi.jpeg" alt="Azzorre-furnas-paesaggi" width="2016" height="1512" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-furnas.jpeg" rel="attachment wp-att-12041"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12041" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-furnas.jpeg" alt="Azzorre-furnas" width="1958" height="1468" /></a><br />
Quello che mi ha colpito subito di San Miguel è l&#8217;enorme bellezza della sua vegetazione. Di un colore verde brillante con colori che non avevo mai visto prima, così accesi, così appariscenti. In tantissime cose queste isole atlantiche mi hanno ricordato i Caraibi, a partire dalle casette basse e colorate, fino alla gioiosità della popolazione, sempre sorridente.<br />
L&#8217;Hotel Terra Nostra ha un ingresso imponente, è nuovo e bellissimo, all&#8217;ingresso viene offerta una <strong>tisana rinfrescante e dissetante</strong>, perché nonostante il vento sempre presente, qui il sole batte forte e ci si disidrata facilmente. In cinque giorni non sono riuscita a vedere tutto l&#8217;enorme giardino che si apre nel retro dell&#8217;hotel. Il giardino è ben visibile anche dalla sala colazione, che più che una sala è un enorme ristorante dove si viene serviti da camerieri dai guanti bianchi. Caffè rigorosamente americano, uova alla coque su richiesta e ananas, provenienti dalle enormi piantagioni dell&#8217;isola.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/terra-nostra-hotel.jpg" rel="attachment wp-att-12050"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12050" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/terra-nostra-hotel.jpg" alt="terra-nostra-hotel" width="3543" height="2362" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-terranostra-giardino.jpeg" rel="attachment wp-att-12045"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12045" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-terranostra-giardino.jpeg" alt="Azzorre-terranostra-giardino" width="2016" height="1512" /></a></p>
<h2>Attività e servizi dell&#8217;Hotel Terra Nostra</h2>
<p>Cos&#8217;è possibile fare all&#8217;Hotel Terra Nostra? Tantissime cose.<br />
Innanzitutto si può <strong>esplorare la città di Furnas</strong>, si possono percorrere e sue vie, arrivare fino da Tony, uno dei più famosi ristoranti dell&#8217;isola che serve il famosissimo piatto tipico, il <strong>cozido</strong>, un piatto di verdura e carne cotta per almeno sei ore. Personalmente a me non ha fatto impazzire, ma è comunque un piatto tipico che consiglio di provare per avere un&#8217;idea della cultura, anche culinaria, dell&#8217;isola.<br />
La cittadina è abbastanza turistica, quindi è possibile trovare diversi supermercati e tantissimi negozi che vendono frutta tipica. Tantissime sono le <strong>terme naturali</strong>, dove si può accedere senza pagare nulla, poi ci sono le terme dell&#8217;hotel Terra Nostra, a pagamento per chi viene da fuori, ma gratuite per chi soggiorna nella struttura, che io caldamente consiglio per la bellezza del paesaggio.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-furnas-casa.jpeg" rel="attachment wp-att-12037"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12037" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-furnas-casa.jpeg" alt="Azzorre-furnas-casa" width="2016" height="1512" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-cibotipico.jpeg" rel="attachment wp-att-12036"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12036" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-cibotipico.jpeg" alt="Azzorre-cibotipico" width="2016" height="1512" /></a><br />
L&#8217;Hotel Terra Nostra è un valido <strong>punto di riferimento</strong> per chi vuole visitare tutta l&#8217;isola di San Miguel. Qui infatti la sera, dopo essere stati in giro per l&#8217;isola, ci si può rifugiare tra la spa, la piscina e la palestra  dell&#8217;hotel, oppure all&#8217;esterno, andare direttamente nelle bellissime terme all&#8217;aria aperta, circondati da una natura incredibile.<br />
La spa e la piscina non sono molto grandi, l&#8217;acqua non è calda come quella che si trova all&#8217;esterno, ed è dedicata per lo più a chi si vuole rilassare, a chi vuole fare un po&#8217; di sport, dato che accanto alla piscina ci sono anche la palestra e le sale di sauna e bagno turco. La <strong>piscina</strong>, circolare e non molto grande è al chiuso, ma si affaccia sul giardino anch&#8217;essa.<br />
La <strong>piscina termale</strong> che si trova all&#8217;esterno è raggiungibile dagli ospiti dell&#8217;hotel attraverso una breve passeggiata, mentre gli esterni all&#8217;hotel possono comunque accedere al parco e alla piscina esterna termale ma pagando un piccolo biglietto di ingresso giornaliero. L&#8217;acqua è molto calda, <strong>circa 37°C</strong> e stare a mollo in mezzo a tutto quel verde è un&#8217;esperienza che consiglio caldamente di fare, anche se non si alloggia all&#8217;Hotel Terra Nostra.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-terranostra.jpeg" rel="attachment wp-att-12046"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12046" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-terranostra.jpeg" alt="Azzorre-terranostra" width="2016" height="1512" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/terra-nostra-azzorre.jpg" rel="attachment wp-att-12048"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12048" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/terra-nostra-azzorre.jpg" alt="terra-nostra-azzorre" width="960" height="718" /></a><br />
Un punto a favore anche per l&#8217;ottimo ristorante che si trova al Terra Nostra. L&#8217;hotel è un <strong>quattro stelle</strong>, ma secondo me a breve acquisterà una quinta stella, perché pulitissimo, impeccabile nei servizi e nel personale. Camerieri in guanti bianchi danno il benvenuto alla sala ristorante che la mattina si trasforma in sala colazione. Tavoli che si affacciano sull&#8217;enorme giardino e una proposta ricca di <strong>cereali, yogurt, succhi di frutta</strong>, formaggi e salumi e il buonissimo <strong>pane dolce delle Azzorre</strong>.<br />
La sera, <em>causa</em> Giulio, non siamo mai scesi al ristorante per la cena, preferendo mangiare in giro prima di tornare in hotel. Solo una sera, mentre stavamo per uscire, per causa di forza maggiore (Giulio stava morendo di sonno) ci siamo visti costretti a rimanere in hotel. Abbiamo così ordinato la <strong>cena in camera</strong>, due <strong>club sandwich</strong> con il tonno delle Azzorre e <strong>Kima Maracuja</strong>, una bevanda a base di maracuja che fanno alle Azzorre.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-terra-nostra-hotel.jpeg" rel="attachment wp-att-12043"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12043" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/Azzorre-terra-nostra-hotel.jpeg" alt="Azzorre-terra-nostra-hotel" width="2016" height="1512" /></a><br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/terra-nostra-azzorre-hotel.jpg" rel="attachment wp-att-12049"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12049" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/06/terra-nostra-azzorre-hotel.jpg" alt="terra-nostra-azzorre-hotel" width="960" height="880" /></a></p>
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		<title>Trekking alle Azzorre, camminare lungo la via del tè</title>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2016 11:21:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sport & fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Azzorre]]></category>
		<category><![CDATA[Portogallo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Azzorre sono un paradiso da scoprire, non c&#8217;è niente da dire. Nove isole vulcaniche in mezzo all&#8217;Oceano Atlantico che non aspettano altro che essere scoperte. Le nove isole, una più bella dell&#8217;altra ci scommetto, anche se io ne ho [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>Azzorre</strong> sono un paradiso da scoprire, non c&#8217;è niente da dire. Nove isole vulcaniche in mezzo all&#8217;Oceano Atlantico che non aspettano altro che essere scoperte. Le nove isole, una più bella dell&#8217;altra ci scommetto, anche se io ne ho viste solo due, hanno caratteristiche le une diverse dalle altre. <strong>Pico</strong>, l&#8217;isola che più mi ha più stupito, ma che purtroppo non sono riuscita a vedere, è <strong>Patrimonio dell&#8217;Unesco</strong> &#8211; interamente &#8211; perché qui la <strong>vite cresce in mezzo alla roccia</strong>. Da non credere.<br />
<span id="more-11984"></span><br />
Quella che, dal punto di vista <strong>naturalistico</strong>, forse mi ha dato di più è senza dubbio <strong>San Miguel</strong>. Sono <strong>circa trenta</strong> gli itinerari dell&#8217;isola che si sviluppano tra laghi e coste che si affacciano sull&#8217;Oceano e, udite udite, itinerari che si sviluppano all&#8217;interno di coltivazioni di té.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11989" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/05/azzorre-san-miguel-trekking.jpg" alt="azzorre-san-miguel-trekking" width="960" height="720" /><br />
Quello che sicuramente non sapete, o forse sì, ma che io di certo non sapevo, è che alle Azzorre c&#8217;è <strong>l&#8217;unica piantagione di tè</strong> in Europa. Nemmeno in Inghilterra esistono piantagioni di tè. Com&#8217;è possibile vi chiederete voi? La guida mi ha raccontato che tanti, tanti, tanti, tanti anni fa, in un periodo definito dagli isolani di crisi, si invitarono due cinesi nell&#8217;Isola di <em>Sao Miguel </em>per <em>rubare</em><em> </em>loro qualche tecnica sulla coltivazione di tè.<br />
In tutta l&#8217;isola si presero due o tre zone in cui si provò a piantare il tè. In una di queste effettivamente la coltivazione andò benissimo, stiamo parlando della zona in cui oggi sorge <strong>Chá Gorreana</strong>, la prima fabbrica di tè dell&#8217;isola. Dico prima perché con il tempo nacquero altri stabilimenti e piantagioni, ma è qui che bisogna andare se si vuole vedere la prima vera coltivazione di tè.<br />
Campi di tè a perdita d&#8217;occhio, finché all&#8217;orizzonte non si intravede l&#8217;Oceano. Una meraviglia, non trovate?<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/05/azzorre-stabilimento-te.jpeg" rel="attachment wp-att-11998"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11998" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/05/azzorre-stabilimento-te.jpeg" alt="azzorre-stabilimento-te" width="2016" height="1512" /></a><br />
Non so come fare a raccontarvi <strong>l&#8217;intenso odore di tè</strong> che ho sentito una volta entrata nello stabilimento dove il tè viene prima raccolto per poi essere lavorato e infine imbustato e venduto, ma credo sia davvero impossibile. Io di certo non me lo dimenticherò mai e spero che, <strong>qualora decidiate di fare un viaggio alle Azzorre</strong>, voi non vi perdiate questa splendida esperienza.<br />
Tornando a noi e al trekking, è proprio da qui che parte uno dei trenta sentieri che si sviluppa per <strong>6km</strong>, un percorso facile che <strong>dura circa 2 ore</strong>, e soprattutto circolare, il che vuol dire che potete lasciare la vostra auto a noleggio allo stabilimento <strong>Chá Gorreana</strong> e tornare a prenderla esattamente lì dove l&#8217;avete lasciata.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/05/azzorre-san-miguel.jpg" rel="attachment wp-att-11988"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11988" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/05/azzorre-san-miguel.jpg" alt="azzorre-san-miguel" width="960" height="720" /></a><br />
Un altro percorso che mi è molto piaciuto, che ho fatto e che vi consiglio caldamente, perché è qui che ho scattato sia la foto qui sopra che la foto di copertina del post, è <strong>Grota do Inferno</strong>, un itinerario lineare, di circa 3 ore e 12km in totale. Anche se di media difficoltà, il percorso è estremamente suggestivo, con paesaggi bellissimi che abbraccino tutta l&#8217;isola di San Miguel.<br />
Una delle <strong>caratteristiche delle Azzorre</strong>, ma che non deve spaventare i viaggiatori, è la <strong>nebbia</strong> che si trova la mattina presto e la sera tardi in tutte le strade. A vuole la nebbia dura fino alle prime ore del pomeriggio, ecco, se decidete di fare questo itinerario in una giornata nebbiosa purtroppo non vedrete niente di questa bellezza. Io sono stata fortunata e ho potuto beneficiare di un panorama pazzesco e di giornate estremamente soleggiate &#8211; tanto che sono tornata a casa anche abbronzata.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/05/azzorre-panorama.jpeg" rel="attachment wp-att-11999"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11999" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/05/azzorre-panorama.jpeg" alt="azzorre-panorama" width="2016" height="1512" /></a><br />
Comunque le giornate nebbiose sono capitate anche a me, anche quelle piovigginose (ha addirittura grandinato mentre ero là), ma <strong>non bisogna farsi scoraggiare</strong>, uscire sempre, tanto arriverà il sole prima o poi, è matematico, il vento è sempre così tanto forte in queste isole che le nuvole scure vanno via in fretta.<br />
<a href="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/05/azzorre.jpeg" rel="attachment wp-att-12000"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12000" src="https://www.federicapiersimoni.it/wp-content/uploads/2016/05/azzorre.jpeg" alt="azzorre" width="2016" height="1512" /></a><br />
Per conoscere tutti gli itinerari e le caratteristiche dei percorsi e dei trekking alle Azzorre, e nello specifico nell&#8217;isola di San Miguel, vi consiglio di dare uno sguardo al sito ufficiale dell&#8217;<a href="http://www.visitazores.com/en" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ente delle Azzorre</strong></a>, dove tutti gli itinerari sono ben descritti.</p>
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