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Dell'Altomincio Family Park e nello specifico dell'alloggio tende Sweet Dreams, ho già scritto in modo approfondito in un altro articolo che vi invito a leggere, se desiderate vedere il villaggio anche dalle mie fotografie e dal mio racconto. In questo post invece, ho deciso di scrivere di come a mio avviso, un bambino dell'età di Giulio potrebbe vivere l'esperienza del camping (anche se all'interno di un contesto del genere) e di come quindi l'ha effettivamente vissuto Giulio a 19 mesi

Per la mia terza volta in Puglia, ho cercato una sistemazione centrale, a Villanova di Ostuni, direttamente sul mare. In Puglia non ci si può andare per due o tre giorni, la Puglia è tanta e tutta bella e se la si vuole visitare con calma, concedendosi il lusso di vedere le cose a modo, allora bisogna prendere in considerazione un viaggio di almeno 5 giorni. Poi, per me 10 non sarebbero ancora abbastanza eh, ma ognuno sa quello che può o non può fare (gli impegni non sono mai pochi). 

Il carattere di una casa arriva da tanti elementi, uno di questi è di certo il tavolo del soggiorno. Un tavolo importante, bello, di carattere, è un tavolo che arreda, soprattutto se si ha un soggiorno a vista. Il tavolo per la nostra nuova casa l'abbiamo scelto a Casa Lago, un po' perché ci siamo innamorati del Air Wildwood, un po' perché amiamo Lago e non potevamo non acquistare un tavolo più bello per il nostro soggiorno, dopo averlo visto al Lago Store di Rimini

Mai mi era capitata una cosa così bella, eppure è successa. Sono stata invitata da Lonely Planet Italia a presenziare all'evento Ulissefest durante i giorni del Festival a Rimini per raccontare la mia città in qualità di blogger e travel influencer italiano. L'emozione è stata tanta, ma non solo quella di essere profeta in patria, come mi verrebbe da dire, quanto quella di conoscere e rapportarmi con viaggiatori incredibili, italiani e stranieri, ma più di tutti di conoscere lui, Tony Wheeler fondatore di Lonely Planet. 

In Repubblica Dominicana si va per fare una cosa sola: mare, mare e ancora mare, bagni, bagni e ancora bagni in acqua! Le spiagge qui sono molto belle (quasi tutte), alcune molto turistiche e altre meno conosciute, alcune artificiali, altri paradisi naturali e incontaminati. Nella mia settimana in Repubblica Dominicana, ho esplorato alcune spiagge, anche se purtroppo non tantissime perché ho visitato anche Santo Domingo, la capitale, e ho passato alcuni giorni in un resort a Bayahibe, così come ho scritto nel precedente post.

Una delle scelte più difficili da fare, quando si pensa ai complementi della camera da letto, per me è stata quella di orientarmi tra la marea di offerte sui materassi. C'è di tutto online, da dove ovviamente sono partita. Sì, perché quando si arreda casa si lavoro molto con la fantasia prima di andare in negozio e sinceramente, riguardo al materasso, tutto pensavo fuorché a store specifici che vendessero materassi e complementi per il loro arredo. Poi ho conosciuto il mondo Dorelan e anche i Dorelanbed ed effettivamente il mio modo di pensare al riposo e ai materassi, è completamente cambiato.

La mia prima casa a Rimini è stata in un residence estivo. Avevo poco meno di 5 anni e seguivo i miei genitori che dalle Marche si stavano trasferendo in Romagna. Le nostre valige in un appartamento, noi quattro in un altro, ci trovavamo all'ultimo piano di un residence sul mare. Un cucinotto, un bagno, io e mio fratello che dormivamo in un divano letto, i miei genitori nella camera adiacente. Sono arrivata a Rimini che non sapevo nemmeno dove mi trovavo, non sapevo nemmeno che stavamo aspettando che la nostra casa fosse pronta per essere abitata e che, effettivamente, quelle valigie sarebbero state disfatte a breve. 

Il viaggio in Repubblica Dominicana è stato bellissimo e anche il primo in cui Giulio ha viaggiato da grande. Niente più posto sulla mamma per lui in aereo infatti, con Neos ha volato in un posto tutto suo, allacciandosi le cinture alla partenza e tenendosi stretto all'arrivo (perché aveva paura dei vuoti d'aria). Un viaggio che ha fatto con molta più autonomia. Autonomia nello scegliersi i film o i cartoni, la disponibilità era ampia, un viaggio con un pasto tutto suo e la possibilità di dormire davvero bene. 

Tante volte ho scritto di come iniziare a creare un blog di viaggi, della costanza e della passione che sono necessarie. Poche volte ho scritto di come sono riuscita io a trasformare i miei viaggi in un vero e proprio lavoro. Ho deciso di farlo oggi, anche grazie ad un progetto lanciato da NestlèFitness sul non arrendersi mai. Così ho fatto io e così sono riuscita a realizzare il mio sogno: vivere di scrittura e di viaggio.