Top
  >    >  Dicembre

Un post di fine anno è d'obbligo, ormai quasi scaramantico. Ci si prende un'oretta o due, giusto il tempo del pisolino di Giulio se tutto va bene e si riflette un po' su questo anno appena trascorso e sui buoni propositi per il prossimo. Ogni anno prima di scrivere il nuovo post di fine anno, vado a rileggere cosa mi ripromettevo di fare nell'ultimo post del 31 dicembre dell'anno precedente. 

Sono passata per anni davanti al ristorante Dallo Zio, diciamo per almeno 5 anni buoni, tutti i giorni escluse le domeniche. Il ristorante Dallo Zio si trova in pieno centro storico a Rimini, proprio a fianco al mio liceo, o meglio al liceo che in gioventù frequentavo. Lo conoscevo molto bene quindi di nome il ristorante Dallo Zio, ma non c'ero mai stata dentro. Non potete immaginare quindi la scoperta, una volta entrata, dell'avere sempre avuto un gioiellino così a portata di mano e non averne mai approfittato. 

Ricordo molto bene il momento in cui mi sono detta: è ora di fare una lista nascita, altrimenti quel bambino non avrà niente quando nascerà. Quel bambino era Giulio ed era nella mia pancia allora. Io, mamma alla prima gravidanza, mi barcamenavo tra una culla vista su Instagram e una tutina vista sul sito più figo del mondo che me la metteva alla modica cifra di 45 euro. A distanza di quasi due anni dalla sua nascita, io posso dire con certezza che ci sono cose che non servono a nulla e cose invece che mi hanno salvato la vita.

Un post atteso perché in tanti mi avete scritto com'è il Sudafrica con i bambini e io da brava blogger sono stata attenta a ogni particolare, così da potervelo poi raccontare! Diciamo che di cose da dire non ce ne sono poche e alcune sono anche abbastanza importanti. Iniziamo allora questo post con tutti i consigli sul Sudafrica in viaggio con i bambini. 

Sono innamorata del mare. Non sono nata a Rimini, ma sono comunque nata in una città di mare: Fano. Qualcuno mi diceva che quando sei cresciuta in una città di mare, trasferirsi altrove è pressoché impossibile e io non ci credevo, poi ho vissuto un anno a Roma e ho cambiato idea. Sentivo i gabbiani la mattina appena sveglia e avevo voglia di sabbia, di onde e di salsedine e così sono tornata in Riviera. 

Il Sudafrica è stato una vera scoperta. Non me lo aspettavo per niente così e devo dire che lo consiglio davvero a tutti. Non è assolutamente necessario fare un viaggio organizzato, il Sudafrica lo si può organizzare in autonomia. Noi tra auto a noleggio, voli e alloggi tutto fai da te ci siamo trovati molto bene. Certo, abbiamo visto solo il Capo Occidentale, ma vi assicuro che il Sudafrica è davvero grande e vale la pena vedere una zona alla volta piuttosto che volare da un punto all'altro del Sudafrica. 

L'esperienza del viaggio in aereo per un bambino e per i genitori non è per tutti uguale. Le componenti sono diverse, l'età del bambino per esempio che determina o meno il possesso di un posto tutto suo in aereo, oppure la posizione del sedile, prima fila o file intermedie, infine il numero di ore di volo del viaggio. Dopo aver fatto numerosi viaggi con Giulio, preso voli nazionali, europei e intercontinentali, ho trovato il giusto (e pratico) modo per viaggiare in famiglia