Appena tornata da Vienna, non lascio correre nemmeno una settimana per parlarvi di questa meravigliosa città. Era la prima volta che vedevo Vienna, ma non la prima volta che visitavo l’Austria e devo dire che la città mi è piaciuta parecchio. Come spesso dico, soprattutto delle città che in inverno cambiano totalmente faccia, sarebbe meglio visitare queste località almeno due volte, una nella stagione più fredda e una in primavera/estate, così da farsi un’idea globale. Durante questi tre giorni infatti mi sono goduta tantissimo i Mercatini di Natale e pochissimo gli spazi verdi di cui so Vienna essere piena. Sarà per il prossimo viaggio quindi 😉

Ma cosa mi è piaciuto davvero di Vienna? Diverse cose, devo essere sincera. Come molte città nel nord, e quando dico nord intendo dire nord fuori dall’Italia, mi ha colpito l’estrema civiltà. Ora che sto per diventare anche mamma, mi sono accorta di guardare moltissimo le cose per i bambini, quelle che ci sono e quelle che purtroppo mancano. A Vienna ho trovato diverse attività e attenzioni dedicate alle famiglie e il confronto con l’Italia è venuto spontaneo.

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L’attenzione per le famiglie

L’attenzione per le famiglie e per i più piccoli a Vienna è in tutto. Non solo nelle metropolitane, ma nelle persone, cosa ancor più bella. Se sei incinta o hai una carrozzina o un passeggino, tutti ti daranno il posto: matematico. Avendo preso un numero incredibile di mezzi in pochi giorni, sia perché mi stancavo molto velocemente, sia per il freddo, ho notato che le metropolitane (soprattutto) hanno davvero servizi dedicati a mamme e bambini. Ogni entrata di ogni vagone della metropolitana riserva almeno sei posti ad anziani, donne in attesa, bambini e mamme, ma soprattutto babbi e nonni con un bambino in braccio.

Mi ha stupito molto non vedere mai raffigurata la donna con in braccio un bambino, ma solo in attesa di un bambino, ma vedere una figura maschile con in braccio un neonato. Questo perché che la donna con un bambino debba avere il posto forse è così scontato che nemmeno lo segnalano. Bellissimo.

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Inoltre, in tutte le uscite e le entrate della metropolitana a Vienna ci sono gli ascensori e le scale mobili. Questo perché come vi dicevo è pieno di famiglie e passeggini/carrozzine ed è bellissimo vedere che tutto è funzionante e pulito. Io prendevo sempre l’ascensore con le famiglie o le scale mobili, mai preso le scale.

P.s. purtroppo non sono riuscita a fare una fotografia e questa, così piccola, è l’unica che ho trovato online.

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Check in in centro città

Questo non l’avevo mai visto e sarei tanto curiosa di sapere se qualcuno di voi l’ha mai visto nelle città visitate. Praticamente a Vienna c’è un servizio che offre ai viaggiatori che stanno per partire con il treno diretto in aeroporto, di imbarcare il proprio bagaglio già alla stazione centrale della città.

A me è sembrato un servizio incredibile. Oltre alla possibilità di fare il checkin direttamente a Vienna, precisamente a Wien-Mitte, questo servizio bagagli mi ha stupita e non poco. Il servizio è dedicato solo ad alcune compagnie specifiche ovviamente, non a tutte, ma se viaggiate con Austrian Airlines e dovete imbarcare il bagaglio, potete farlo ancora prima di arrivare in aeroporto. Magnifico!

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16 minuti in aeroporto

Il CAT, City Airport Train, è il mezzo più veloce per andare dall’aeroporto di Vienna al centro città e viceversa. Il mezzo impiega solo 16 minuti e ha un costo di 19€ andata e ritorno (se acquistato online 17€), non troppo basso è vero, ma per il servizio offerto e la città in cui ci troviamo, direi che va bene. Il CAT parte due volte all’ora sia dall’aeroporto che da Wien – Mitte.

Riconoscerete subito il servizio perché il logo è di un verde accecante, scherzi a parte è ben segnalato in ogni zona della stazione con il simbolo dell’aereo e ovviamente la scritta CAT. Inoltre, se vi trovate in netto anticipo rispetto all’orario di partenza, esiste una zona in cui potete attendere il treno, senza dovervi congelare o stare in piedi in attesa che arrivi, proprio al primo piano della stazione.

Ah, il CAT è gratuito per i bambini fino ai 14 anni d’età, non due, non cinque, ma i 14 anni d’eta!

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Vienna Card

Come dicevo prima, sarà che in questo periodo mi stanco tantissimo, ma anche che sono andata in un periodo in cui Vienna è davvero freddo, di notte si dormiva con un -2 gradi, a Vienna ho preso tantissimi mezzi, soprattutto metropolitane, ma non solo.

Ho scoperto che la Vienna Card è utilissima perché a Vienna i mezzi sono cari,  2,20€ a biglietto per corsa (1,10€ per i bambini) e ammesso che voi facciate anche solo 4/5 viaggi al giorno (io in un giorno ne ho contati 8, per dire) spenderete 8/11€ (io ne avrei spesi 17,6€), ecco la Vienna Card viene 18,90€ per 48 ore (quindi 9€ al giorno circa) e 21,90€ per 72 ore, quindi tre giorni circa. A mio avviso altri vantaggi per averla non ce ne sono, perché in sostanza non ci sono altre gratuità con la Vienna Card se non tantissimi sconti (circa 210 tra musei, shopping, caffè e tanto altro), ma già solo per i trasporti per me vale davvero la pena.

Ah, importante, non esistono tornelli ne altro tipo di barriere nella metropolitana di Vienna, ma dovete convalidare il vostro biglietto o Vienna Card che sia, nel momento in cui iniziate a utilizzarla, pena una multa di oltre 100€. Non ci sono fornelli è vero, questo non vi fa pensare a quanta civiltà c’è?! Adoro!

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Dolci, dolci e ancora dolci

Dopo avervi parlato dell’efficenza degli austriaci in fatto di mezzi, trasporti e civiltà diffusa, non posso che consigliarvi Vienna per i suoi dolci. Come non farne almeno una menzione? Sì sa che il dolce per eccellenza qui è la Sacher Torte, andare a Vienna e non fare una capatina al Cafè Sacher o da Demel è da pazzi (a meno che non siate allergici al cioccolato), oppure se preferite qualcosa di meno cioccolatoso c’è sempre Aida e le sue portentose fette di strudel.

In inverno poi, potrete davvero sbizzarrirvi nei caffè tra portate di dolci golose e gustosi caffè con panna e crema, che solo a vederli fanno venire gli occhi a cuore.