Dopo qualche giorno di attesa è arrivata la loro risposta. I 6 viaggiatori londinesi rispondo al post con….un post a loro volta ^___^

Dopo la sorpresa del regalo di Natale (viaggio a Londra andata e ritorno) da parte dei nostri figli è subentrata la preoccupazione, tanto mi dicevo vuoi che non capiti niente da qui al 22 febbraio che non faccia saltare tutto!?

Io, che di solito prima di un viaggio programmo tutto meticolosamente e faccio la lista delle cose da portare questa volta non avevo molta voglia di pensare….. di immaginare….. l’unica cosa che ci ha fatto desistere dal rinunciare era che i nostri figli avevano fatto sacrifici per comprarci il biglietto e non si poteva buttare tutto dalla finestra!

Oh! è arrivato il 21 febbraio e tutto andava liscio, anzi subentrava in noi “vecchi” sessantenni una certa eccitazione, incoscenza, voglia di scoprire cose nuove tanto che anche il più reticente si era comprato ben 600 euro di sterline!

Io mi sentivo molto “protetta” come penso gli altri, perchè Federica aveva programmato tutto, nei minimi particolari con tanto di piantine meticolose che non era possibile sbagliare….

Per quattro di noi era il 1° viaggio in aereo e ti dirò non è stato niente male.

All’arrivo a Stansted però per vari motivi abbiamo perso la massa di persone scese dall’aereo con noi e ci siamo ritrovati soli, in non so cosa, e non riuscivamo ad uscire dal labirinto……

per Federica, la prossima volta piantina anche dell’aeroporto! grazie

Dopo vari tentativi, saliti sulla navetta ci è venuta la brillante idea di non scendere alle varie fermate ma di vedere dove ci portava e alla fine miraggio … uscita dell’aeroporto.

Abbiamo preso l’autobus, dal nostro piano viaggio dovevamo arrivare intorno alle 15 in Hotel, siamo arrivati intorno alle 17, l’hotel di Londra, era nuovo, pulito, accogliente e poco costoso ottima scelta Federica!

Erano quasi le 18 quando siamo partiti per la nostra prima serata a Londra, abbiamo visto Tower Bridge di notte, uno spettacolo, la cattedrale di St Paul e mangiato fishs and chips, preso un taxi e ritornati in hotel.

2° giorno, sveglia alle 8 e colazione, molto abbondante, e via partiti direzione Trafalgar Square, National Gallery, Buckingham Palace con cambio della guardia, Westminster Abbey, Big Ben e cena a Piccadilly Circus.

Sembrava un sogno, un miracolo che sei signori di mezza età, niente inglese, poca esperienza, in un giorno e mezzo abbiano visto le cose essenziali di Londra, abbiano fatto shopping, speso tutte le sterline in pranzi e cene, capito che cos’è il gate all’aeroporto e siano tornati a casa con tanto di souvenirs.

Comunque ragazzi GRAZIE, ci avete messo in condizioni, quasi costretto, a partire ma insieme con un po’ di di incoscienza è possibile superare tutto e divertirsi.

….. a proposito quello che ci facevano studiare a scuola per forza …….è tutto vero, esiste!

Uno di noi l’inglese non lo mastica tanto, ma parecchie volte ci ha tirato fuori da momenti imbarazzanti, forse merito della sua faccia tosta, ma dice che il francese lo conosce alla perfezione, Parigi potrebbe essere un buon esame…

Grazie, grazie , grazie.

T.