Per la mia terza volta in Puglia, ho cercato una sistemazione centrale, a Villanova di Ostuni, direttamente sul mare. In Puglia non ci si può andare per due o tre giorni, la Puglia è tanta e tutta bella e se la si vuole visitare con calma, concedendosi il lusso di vedere le cose a modo, allora bisogna prendere in considerazione un viaggio di almeno 5 giorni. Poi, per me 10 non sarebbero ancora abbastanza eh, ma ognuno sa quello che può o non può fare (gli impegni non sono mai pochi). 

Ho scelto questa zona specifica per l’alloggio, come vi dicevo, per la posizione, super centrale per quanto riguarda la Valle d’Itria. In questo modo mi sono concessa il lusso di esplorare alcune delle località più belle di questa zone. Alcune le avevo già viste nelle mie precedenti visite in Puglia (ma le ho riviste molto volentieri), altre invece le ho scoperte per la prima volta in questo viaggio. C’è da dire che il tempo non è stato molto clemente con noi: di 6 giorni di viaggio, in due soli giorni abbiamo potuto approfittare del mare e della piscina del Plaia Mapo Village in cui alloggiavamo. Da una parte è stato un bene, se il tempo fosse stato sempre soleggiato, forse non ci saremmo mossi da bordo piscina o dallo sdraio in spiaggia, in questo modo siamo riusciti a vedere un bel po’ di cose nei dintorni di Ostuni. Dall’altra parte però, anche una settimana a mollo, non ci sarebbe dispiaciuta (ma sono sicura che ne approfitteremo in un’altra occasione!).

Polignano A Mare

Meravigliosa Polignano A Mare. A soli 40 km da Villanova Ostuni, Polignano è sempre stata nel mio cuore, fin dalla prima volta in cui l’ho visitata, ancora incinta di Giulio. Ho voluto fortemente rivederla perché la prima ed unica volta in cui ero stata a Polignano, avevo esplorato la cittadina solo di sera e volevo gustarmela anche di giorno, baciata dal sole. Siamo stati a Polignano durante la festa del Patrono della città, perciò l’abbiamo ammirata nella sua veste migliore, con tanto di parata e orchestra, una vera gioia! Piena di turisti, immagino in quasi ogni giorno dell’anno, Polignano mi ha piacevolmente stupito per i vicoli della città vecchia. In ogni via una sorpresa, dietro ogni angolo uno scorcio da immortalare.

Tips e locali da non perdere a Polignano A Mare
Tra i locali che più mi sono piaciuti ci sono il Mago del Gelato dove consiglio un buon caffè, ma quelli speciali che solo qui si fanno, con: caffè appunto, panna, scorza di limone e amaretto ottenuto da mandorle dolci tritate.
Dall’altra parte del Ponte Lama, si trova un’altra parte di Polignano A Mare che consiglio vivamente di visitare per chi ama la fotografia. Innanzitutto qui si trova una statua di Modugno enorme, indicata a chi ama le canzoni in generale, ma anche a chi ama quelle del famoso cantante, nato proprio in questa città. Poi, dalla parte opposta della città vecchia, si gode una vista unica, direi quasi incredibile. Le foto che ho fatto parlano da sole. Se amate la fotografia, troverete tanti scorci e angoli da ritrarre al meglio, passando un po’ di tempo in questa zona.

Alberobello

Anche in questo caso, la prima ed unica volta che ho visto Alberobello, ci sono venuta di sera. Questa volta ho cercato di arrivare un po’ prima, non volevo infatti perdermi la luce magnifica del tramonto sui trulli, e sono arrivata intorno alle 18. Ad Alberello ho passato la mia ultima sera in Puglia e ho deciso che era qui che doveva finire il nostro viaggio con una cena speciale.
I trulli sono super conosciuti e ne ho parlato approfonditamente anche in un altro post. Mi è piaciuto mostrare Alberobello alla mia famiglia che qui non c’era mai stata e vedere la loro reazione di fronte a queste strane casette che tutto il mondo ci invidia (diciamolo) e che viene a vedere!
Si potrebbe passare un intero viaggio ad Alberobello, non perché sia estremamente grande, ma perché ha un fascino indiscusso.

Dove mangiare ad Alberobello
Come dicevo prima, l’ultima sera passata in Puglia è stata ad Alberobello, ed è qui che abbiamo scelto di cenare (per la prima e ultima volta fuori dal Plaia Mapo Village). La scelta, grazie anche a degli amici locali, è caduta su L’Aratro, un ristorante presidio Slow Food che si trova nel centro di Alberobello, con vista sui trulli. Il tavolo che ci hanno dedicato era proprio in terrazza e cenare tra il rosa del tramonto e i trulli che si lasciavano delicatamente colorare, è stato davvero meraviglioso. La cena è andata benissimo e devo dire che il locale lo consiglierei nuovamente a tutti gli amici che vogliono provare qualcosa di tipico e anche di caratteristico ad Alberobello, senza però spendere una fortuna.

Monopoli

Monopoli è stata una rivelazione per me. Nei precedenti viaggi in Puglia, Monopoli non l’avevo nemmeno sfiorata, ma questa volta ho voluto proprio visitarla perché ne avevo sempre sentito parlare bene. Monopoli è affascinante con i suoi vicoli bianchi, il suo mare e le sue calette, ma anche con il suo porto incredibilmente colorato. Qui, siamo capitati in un giorno di pioggia (di estrema pioggia) e anche se all’inizio il tempo sembrava non si sarebbe più ripreso, ad un certo punto l’acquazzone è cessato e noi abbiamo potuto così goderci la città con calma.
Credo che Monopoli possa essere facilmente una bella città in cui passare più di una semplice mattina, ma un’intera giornata. Monopoli è grande abbastanza per sfruttare al meglio una giornata di mare, date anche le sue numerose calette e una giornata di shopping, dati i negozi di vestiti e artigianato che ho intravisto in città.

Consigli per famiglie e per spizzicare a Monopoli
Dato che siamo arrivati a Monopoli durante un acquazzone, abbiamo scoperto che la biblioteca comunale di Monopoli, è un valido rifugio per le famiglie che viaggiano anche con bambini molto piccoli. Ai piani alti della biblioteca, cheti trova nei pressi del porto, abbiamo scoperto una sala per i più piccoli dove è possibile colorare, giocare e leggere anche senza tessera (per portare a casa i libri ovviamente bisogna essere iscritti invece). Inoltre, sempre nella stessa piazza in cui si affaccia la biblioteca (Piazza Garibaldi), si affaccia anche un piccolo panificio dove comprare focaccia e altre prelibatezze pugliesi (purtroppo non ricordo però il nome di questo posto e non riesco a trovarlo sulla cartina!)

Ostuni

La mia preferita, ok lo ammetto! Ostuni, la città bianca, è quella che più mi è rimasta nel cuore, almeno la prima volta che l’ho vista, e forse anche per questo ancora oggi è la mia preferita (ma credo sia solo una preferenza sentimentale). In salita e completamente bianca, Ostuni va girata rigorosamente a piedi o come fa qualcuno con l’apetto (ma a me piace camminare). Si arriva nella Concattedrale di Ostuni e ci si ferma a prendere una granita al gelso o un bel gelato o in alternativa un caffè freddo sotto la Porta di San Demetrio. Ostuni è tutta una scoperta, un po’ come Polignano A Mare, solo che al posto di essere sul mare ha una vista incredibile su tutta la Puglia circostante.

Consigli per instagramer, la porta più famosa della Puglia
Una delle cose che è impossibile non fare a Ostuni, è farsi una foto davanti alla porta blu più famosa della Puglia. Proprio dietro il caffè che vi ho appena nominato, andando poco oltre la Porta di San Demetrio e affacciandovi sulla destra, troverete un belvedere e lì a fianco la bellissima porta blu, con muri bianchi e circondata dai cactus.
La foto la consiglio non solo agli amanti di Instagram, ma a chiunque voglia portarsi a casa un bel ritratto di famiglia da appendere come foto ricordo del viaggio in Puglia.

Locorotondo

Vista anche questa per la prima volta in questo viaggio, Locorotondo mi è piaciuta moltissimo. Una piccola Ostuni mi è sembrata, città bianca ma coloratissima nei dettagli, l’ho adorata. A Locorotondo siamo stati una mattina, giusto il tempo di fare una seconda colazione e di fare un po’ di shopping (quando ci vuole, ci vuole e poi amo riportare a casa souvenir locali di viaggio). Locorotondo mi ha colpita per i suoi vicoli, pieni zeppi di ristoranti e anche in questo caso per il suo candore. La prossima volta vedrò di organizzarmi per passare qui una serata, nei vicoli che partono dalla piazza principale, ci sono ristoranti molto interessanti che ho sognato di provare.

Shopping a Locorotondo, ceramiche locali
Lo shopping a Locorotondo non è stato sfrenato, ma molto accurato (diciamo così): mi sono dedicata in particolare alla casa. Le ceramiche pugliesi sono bellissime e, per la mia nuova casa, volevo qualcosa che richiamasse questo viaggio. Ho comprato quindi una lampada giallo ocra bellissima, sei bicchieri, una caraffa per l’acqua, una caraffa per l’olio e un mestolo appoggia cucchiai di ceramica con i disegni dei fichi sopra. Il mio compagno invece ha acquistato vini e vestiti, insomma non ci siamo fatti pregare e siamo tornati da Locorotondo con il nostro bel bottino!

Dove dormire a Ostuni

Dove abbiamo dormito noi durante questo viaggio in Puglia? Plaia Mapo Village ci ha accolto a Villanova, la parte sul mare di Ostuni. Il villaggio familiare è l’ideale per chi oltre a mare e piscina cerca anche un po’ di cultura esplorando le città più carine della Valle d’Itria, partendo proprio da questa base. Come dicevo all’inizio infatti la posizione del Plaia Mapo Village è perfetta per girare e per avere tutto a portata di mano. Chi invece vuole rilassarsi, cosa deve aspettarsi dalla struttura? Al Plaia Mapo Village c’è animazione, sia mattina che pomeriggio, che sera, c’è all inclusive con un ristorante degno di nota che offre ogni giorno almeno tre primi, tre secondi, antipasti e contorni a buffet, uno shop locale interno al villaggio e tanti servizi per le famiglie. Inoltre, la piscina non è solo per adulti, ma ce n’è una dedicata appositamente ai bambini, più bassa e più piccolina, le merenda di metà mattina e di metà pomeriggio sono sempre super golose e le bevande (acqua e soft drink) sono illimitate.