La mia sesta giornata alle Isole Vergini Britanniche è iniziata benissimo, anzi malissimo. Sveglia alle 7.20, nonostante l’appuntamento alle 10 con gli altri ragazzi solo per andare a fare pilates. Sì perché in questi resort, così come al Peter Island Resort & Spa, ogni giorno ci sono una serie di attività in programma di cui gli ospiti possono usufruire o meno.

Così io e Monica siamo andata a fare pilates: un massacro 😀 La lezione si svolgeva alla spa dell’hotel, posto molto bello, in mezzo al verde vista Oceano.

Eravamo solo in 7, compresa l’istruttrice. Un mezzo del resort ci è venuto a prendere al desk front e ci ha portato fino alla spa, a circa 3 miglia di distanza. Così è iniziata la nostra lezione, 40 minuti di pilates, non di più, ma a me son sembrati 90. Sognavo i pancakes della colazione, che tra l’altro ancora non avevo fatto, sfido io a far respirazione con lo sciroppo d’acero che viene su di continuo.

 

 

 

 

 

La cosa più bella era l’Oceano, a due passi da noi sembrava che tutto venisse meglio, gli allungamenti, le posizioni e tutto il resto. Poi c’è stato un momento di goduria assoluta, siamo rimasti circa un minuto a pancia in su e io vedevo il cielo e le palme sopra i miei piedi, finché non ho visto gente di fianco a me alzare il bacino e l’istruttrice che diceva cose incomprensibili, e io che pensavo fosse finita, invece era finita solo la pacchia di mezzo minuto -.-

Dopo interminabili piegamenti, scosciate, allungamenti di busto e posizioni varie siamo arrivati alla conclusione della lezione. Così l’insegnante è venuta a chiederci se andava tutto bene, forse aveva notato le espressioni di sconforto, ma ciao, io avevo la mente già ai french toast e le marmellatine con pane e burro. La prossima volta al pilates mi porto dietro un muffin.