Il nome già mi incuriosiva, ma ora che sono stata in Costa de la Luz, so di quali bellezze è capace la Spagna. Mi è quasi venuta voglia di iniziare a praticare kitesurf. Vedere qui tanti ragazzi, spagnoli ma anche olandesi e tedeschi percorrere le spiagge con i loro kite e poi rientrare in acqua e sfrecciare sulle onde mi è piaciuto tantissimo.

Sembravano quasi pazzi, ma di una pazzia gioiosa, di quelle buone, di quelle che sanno che il vento potrebbe finire da un momento all’altro e allora corrono, corrono, corrono e si buttano in acqua e volano, fanno salti e acrobazie per poi tornare di nuovo a riva e riniziare tutto di nuovo.

Stare una giornata in spiaggia senza fare nulla, solo ad abbronzarmi e bere qualche birra e mangiare guardando il mare mi ha ridato il contatto con la realtà. Oggi so che sono a Tarifa, oggi sono stata ferma in un solo posto senza spostarmi in auto. Ho camminato molto sulla sabbia, preso tanto, forse troppo sole nonostante la mia protezione 30 e bevuto clara a non finire. Oggi sono felice, molto felice di essere ancora qui.

Se vuoi leggere tutto il racconto della mia giornata a Tarifa, vai sul blog di Borghiamo.