Questo weekend mi sono divertita con gli amici di Vespa Experience. Ho partecipato infatti ad un incontro di vespisti, ma non vespisti comuni. Oltre ad avere la Vespa come passione comune,  avevano tutti partecipato ad un contest… e l’avevano vinto! Qualcuno arrivava dalla Sicilia e qualcuno da Milano, qualcuno da Padova e altri dall’Umbria. Otto coppie, anzi otto vincitori e loro accompagnatori, che per un weekend hanno avuto la possibilità di passare una giornata in Vespa, se conoscete la pagina Facebook di Vespa avrete sicuramente visto il concorso.

E io che ci facevo lì con loro? Io sono stata chiamata a raccontare questo weekend a mio modo, con le mie foto, i miei tweet, i miei video, insomma a fare quello che so fare meglio 🙂 Con me c’era anche Giuseppe, per fortuna, che mi ha fatto da accompagnatore, così mentre io provavo la mia Vespa Primavera, lui poteva riprendere e fare foto. Queste che vedete nel post sono quasi tutte foto sue! ^_^

vespe in moto

Siamo arrivati il venerdì sera abbastanza tardi, gli altri avevano già cenato, si erano già conosciuti e avevano brindato anche alla nostra salute nella bellissima Villa Curina, nella Valle del Chianti. Arrivati intorno alle 23.30, abbiamo subito visto la nostra camera, abbiamo bevuto qualcosa e conosciuto i nostri amici “di Vespa”.

La mattina di sabato, alle 7 eravamo già tutti in piedi, o quasi. Una veloce doccia, una ancor più veloce colazione, ed eravamo già pronti per prendere le nostre vespe e iniziare a capire come muoverci, tutti più che ansiosi di metterci in marcia, ovviamente super brandizzati con tanto di maglia, k-way e borsa Vespa!

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Nessuno sapeva il percorso che ci avrebbe atteso, va bè dai io lo sapevo, ma giuro che non ho detto niente a nessuno, e nessuno sapeva che cosa ci avrebbe riservato la giornata. Avrebbe piovuto? Avremmo perso la strada? Avremmo avuto problemi? Niente di tutto questo è successo per fortuna, il sole infatti ci ha accompagnati da mattina a sera e solo dopo cena… è arrivato il tanto temuto acquazzone, ma ormai la giornata era finita e le nostre vespe al riparo dalla pioggia.

colline del Chianti

Le tappe previste sono state 3, le altre sono state tappe tecniche diciamo. Organizzare un giornata con Vespa vuol dire avere un team tecnico preparato sempre vicino, vuol dire che se capita qualcosa a una delle Vespe, c’è sempre qualcuno che sa cosa sta succedendo – devo ammetterlo, l’organizzazione è stata da dieci e lode. Al capo e alla coda della nostra fila di vespe c’era sempre una persona che faceva attenzione che tutti stessero uniti. Io ero quella che rimaneva più indietro di tutti, sempre, ma a me piace andare con molta calma, vedere le cose e gustarmi anche i paesaggi!

federica-vespa-experience

La nostra giornata è partita con un lancio di palloncini bianchi marchiati ovviamente Vespa e dopo una cinquantina di minuti di guida siamo arrivati al Castello di Brolio da dove abbiamo avuto una bellissima vista su tutta la Valle del Chianti e sui possedimenti del Barone Ricasoli. Dopo la visita al Castello abbiamo finalmente visto e anche assaggiato come viene prodotto il vino del Barone Ricasoli con un tour guidato nelle cantine e infine un aperitivo prima del pranzo. Dopo un buon bicchiere di vino siamo ripartita alla volta di Monteriggioni e per poco non mi sono beccata il Festival Medievale.

foto in vespa

A Monteriggioni abbiamo pranzato al Ristorante da Remo con un menù tutto toscano. Tra pappardella e al cinghiale e soufflé di pecorino toscano al tartufo, ci siamo presi un paio d’ore per riprenderci dal sole cocente e per conoscerci un po’ meglio. Il dopo pranzo è stato ancora più divertente, la strada iniziava ad esserci famigliare e guidare la Vespa era sempre più divertente. Balle di fieno da una parte della strada e colline verdi di vigne dall’altra, dopo un’altra ora di marcia siamo arrivati a San Giminiano, una chicca da queste parti!

vespisti temerari

Abbiamo lasciato le nostre vespe da una parte, mentre tutti i presenti ammiravano i colori dei nostri bolidi e siamo andati dritti dritti da Dondoli, una delle migliori gelaterie d’Italia. Una foto di rito e poi via, di nuovo in sella, non prima di aver trovato il cappello che domani porterò con me in Giordania 😉 lo cercavo da settimane e finalmente ho trovato il mio cappello ideale!

Vincitori Vespa Experience

Il pomeriggio è corso via velocissimo e prima che i colori del cielo iniziassero a diventare rosati, siamo tornati alla nostra Villa Curina: stanchi ma felicissimi! Un’ora di tempo per cambiarci e alle 21 eravamo di nuovo insieme a brindare a una giornata mitica! Gli occhi stanchi ma felici, le risate e la gustosa cena preparata dallo chef Giorgio Trovato, hanno fatto da contorno a una serata più che perfetta. Il dopo cena, tra lo stupore di tutti, ci ha colto un acquazzone in terrazza e siamo rientrati nel ristorante in fretta e furia. Qualcuno è andato a dormire presto (relativamente presto) e qualcuno invece si è attardato, per non far finire così presto questa indimenticabile giornata.

Vespa Experience

Vespa Experience i volti

Di questa esperienza in Toscana ricorderò senza dubbio le facce dei miei compagni di viaggio e le loro voci. Non posso dimenticare gli accenti che hanno accompagnato queste giornate e le risate in Vespa. Se credete che queste otto persone, e i loro accompagnatori, hanno vinto un sogno, bè io credo di averlo vinto due volte nel vedere dal vivo il loro realizzato.