Sono stata a Torino per il BlogTour di Quality4Travel e questa volta, rispetto agli scorsi blogtour non ho fatto dei post giornalieri, vuoi perché le giornate erano molto piene vuoi perché c’era tanto da dire e così ho fatto un altro tipo di scelta.

Siccome il mio viaggio è stato tutto su Torino ho deciso di non parlare delle cose più “comuni” della città, quelle che volendo, con una guida in mano raggiungeremmo tutti, ma delle chicche, di quelle cose che grazie alla mia guida Silvana e ai ragazzi della Regione Piemonte ho potuto scoprire. Così ricapitolo il mio viaggio, come?! Con un alfabeto 🙂

Al Andalus è un ristorante arabo che si trova nel cuore del quartiere multietnico di Torino, di fianco a Porta Palazzo. Prezzi economici e piatti decisamente buoni per un pranzo o una cena nei paraggi è davvero un ottimo locale.

Birrificio Torino un posto dove fare un aperitivo, una cena o un dopo cena. Nato dalla passione di un mastro birraio per la birra artigianale qui si respira “aria di casa”, si sta in mezzo ad amici, si mangiano cose buone e birra (decisamente) ancora più buona. La mia preferita? La classica Birra Torino.

Circolo dei Lettori una chicca nel cuore della città. Abitassi a Torino probabilmente passerei lì tanti dei miei pomeriggi tra un caffè, un post, una fetta di torta e un incontro di lettura. Posto bellissimo, gratuito e soprattutto dedicato agli amanti della lettura e in generale dell’arte.

Duomo di Torino unico esempio di architettura rinascimentale a Torino. Mettendosi da una precisa angolatura davanti al Duomo si riescono a vedere ben 3 diversi stili a testimonianza della camaleonticità di questa città.

Eataly praticamente ovunque in città. Eataly e Lait, la gelateria nata dal marchio Eataly, si trovano a Torino centro ma anche al Lingotto. Personalmente ho fatto un giro solo nello stabilimento del centro città torinese. Grande, affollato e pieno di prodotti. La prossima volta proverò a mangiarci qualcosa per vedere la qualità 😉

Fiordifrolla e Felicity compagne di blogtour (e con una siamo a due) e compagne di uscite. “Chi rimane questa sera in Piazza Vittorio?” “Eccoci!”. Fiordifrolla la prossima volta ha promesso di cucinarmi una cena 🙂 io in cambio non so cosa potrei offrirle però. Brava, bravissima. Felicity mi ha incantato con la storia del suo matrimonio *-*

Golden Palace il mio hotel per 3 notti. Una camera enorme, un bagno ancora più grande se possibile. Un ingresso degno da film di James Bond, un bar stranissimo, Time, e un personale gentilissimo. Unica pecca, in camera c’erano solo due prese, per le geek come me è stata dura. Collega il mac, metti la prolunga e collega l’iphone al mac, un lavoro degno di nota -.-

Sitea Hotel un posto davvero accogliente, un grande ingresso e un delizioso aperitivo. Pranzo eccellente con la compagnia delle padrone di casa, 5 grandi tartarughe da terra. A fine pranzo ci hanno fatto firmare anche il libro degli ospiti, come i veri big :O

Incontro, Torino è stata la città di incontro per i 9 blogger venuti da Milano e Genova con quelli già presenti a Torino. Un blogtour diverso volto a promuovere le realtà e le tipicità de territorio. Un blogtour un po’ itinerante che mi ha colpito per la collaborazione interregionale. Non è cosa da poco.

La Granda in mezzo al pane è un locale da fast food, con cibo buono e curato. Andare contro McDonald’s si può e vedere come l’hanno fatto questi ragazzi mi ha fatto un enorme piacere. Cibi sani, italiani, locali, poche salse (non perché non ci sono ma perché non se ne sente il bisogno dato il cibo sano) wifi e spazio per famiglie. Tutto questo nel cuore di Torino.

Mole Antonelliana 167 metri di altezza e una vista dall’alto che spacca, soprattutto, mi dicono, nei giorni in cui non c’è foschia. Costruita per diventare una sinagoga l’architetto Antonelli non si pose limiti e finì che mentre lui continuava a costruire loro non avevano più soldi così da sinagoga passò ad edificio e museo del risorgimento italiano.

(Torino) Night, mi dicono che la città sia ricca di vita, soprattutto negli orari notturni, purtroppo son riuscita a vederla poco di notte. Anche se, grazie a Sabrina, Monica e Sara, qualcosina me lo sono goduto anche io. Piazza Veneto e la Drogheria mi hanno ospitata per una serata, che dire serata è riduttivo, ritrovata e chiacchierata è molto più azzeccato. La prossima volta sicuro faccio mattina 😉

Olimpiadi, in ogni parte di Torino puoi vedere il segno lasciato dalle Olimpiadi del 2006, la città è rinata (a detta della mia guida) con i Giochi Olimpici che hanno permesso lavori e ristrutturazioni importanti. A me la città è sembrata nuova a partire dai marciapiedi fino alle strutture, più o meno storiche, del centro città.

Porta Palazzo è un posto che mi ha profondamente colpito per un paio di ragioni. Innanzitutto per la multiculturalità del posto. Il mercato è davvero interessante, con diversi prodotti e colori, voci e accenti. Poi per il mercato coperto ortofrutticolo e quello alimentare gestito spesso da giovani che hanno voglia di fare e reinventare questo quartiere in passato malvisto (davvero malvisto) dai concittadini. Infine per la nostra guida d’eccezione, lo chef Kumalé, italianissimo chef (e persona piena di interessi e ricchezza) che ha scelto il suo “nome d’arte” Kumalè perché in piemontese significa “come va”?! Fantastico.

Quadrilatero Romano è il perimetro del castrum romano, una zona oggi piena di locali, ristoranti e vita notturna. Qui ho mangiato al Basso 30, un ristorante che mi è piaciuto tantissimo per l’atmosfera e la posizione. La prossima volta mi concedo anche un po’ di vita notturna 😉

Rural ristorante che si trova un pochino fuori dal centro storico di Torino, vicino però al Birrificio Torino, così si può fare aperitivo e cena o cena e dopocena. Molto bianco, molto curato e con una cantina da 300 etichette. Un salto per un bicchiere di vino io fossi in voi ce lo farei.

Silvana la mia magnifica guida della città di Torino, 3 giorni con lei e ho scoperto chicche (che qui in parte sto riportando) che non avrei mai immaginato. Guida turistica dall’età di 18 anni, Silvana di cose ne sa, e si vede. Camminare per Torino con lei era come sfogliare un libro di storia…ma molto più interattivo.

Tommaso 10 è il primo negozio bottega della celebre azienda Lavazza. Proprio a Torino nacque la Lavazza come oggi la conosciamo in Italia e nel Mondo. Il locale oggi non è solo bar ma anche un discreto ristorante con piatti nazionali e internazionali. Torino è piena di caffè storici è vero, ma una capatina qui io ce la farei perché il locale è molto bello.

(H)Ummus un piatto buonissimo assaggiato al ristorante arabo che mi ha fatto decisamente sognare. Salsa a base di pasta di ceci e pasta di semi di sesamo aromatizzata con olio di oliva, aglio, succo di limone e semi di cumino in polvere e prezzemolo. Una bomba, ne avrei mangiato a cucchiaiate *-*

Victoria Hotel un 4 stelle nel centro di Torino dove ho avuto il piacere di fare spa e massaggio *-* Un albergo in pieno british style dall’ingresso fino alle camere. Una bomboniera di hotel che non ci si aspetta dall’esterno. La spa è dotata anche di calidarium, che consiglio di fare lontano dai pasti 🙂 il massaggio invece è davvero rilassante!

Zona San Salvario zona molto spesso nominata in 4 giorni di Torino ma mai visitata purtroppo, e dire che ci sono persone che da quel quartiere non escono mai XD La prossima volta giuro che vado a farci un salto, se non altro per vedere qual è  questa magia che anima il quartiere.