Appena viste in foto mi sono incuriosita subito: devo assolutamente dormire nelle Sweet Dreams, mi sono detta! Così è stato. Sono partita per l’Altomincio Family Park di sabato mattina, alle 6.30 eravamo già in auto e sono ripartita lunedì mattina (stessa storia), alle 6 già in macchina direzione casa. 

Due giorni pieni di relax, due giorni pieni per esplorare a modo nostro questo campeggio che sa un po’ di villaggio e un po’ di camping con un’aria internazionale che ti viene quasi da pensare, ma dove sono finita?

A metà tra il Veneto e la Lombardia (basta prendere una bicicletta, attraversare il ponte e dal Veneto si passa in Lombardia), l’Altomincio Family Park si trova precisamente a Valeggio sul Mincio, a qualche km di Verona, per capirci meglio.
Si arriva all’Altomincio e ci si dirige subito all’accettazione per il check-in. Si viene indirizzati alla propria casetta e se non è pronta, com’è successo a noi dato che siamo arrivati prestissimo la mattina, ci si può iniziare a rilassare a bordo piscina o nel bar antistante la grande vasca, lasciando l’auto in uno dei sei parcheggi. Ah, se avete bisogno di una mano con i bagagli, vi aiuteranno i ragazzi del Family Park con le loro auto elettriche.

A dirla tutta noi di una mano non ne abbiamo avuto bisogno, del resto avevamo solo una valigia in tre, stavamo a malapena due notti. Eppure ho visto persone che qui ci stanno intere settimane. Da cosa l’ho capito? Da come era piena la loro casetta. Ma iniziamo dal principio.

All’Altomincio Family Park vengono messe a disposizione casette in legno (di varia metratura e fattura), tende (come quella in cui ho dormito io, e ce ne sono solo 5 in tutto – al momento) e casette di Hello Kitty (due nel complesso, che ho visto ma in cui non sono potuta entrare perché abitate in quel weekend). Le casette sono diverse tra loro, qualcuna ha solo due camere e un bagno, altre più grandi hanno tre camere e due bagni, poi ci sono quelle più lusso che hanno anche la lavastoviglie, il bollitore e la macchina del caffè. Insomma, ce n’è per tutti i gusti davvero e anche in base alle proprie esigenze di spesa.

La mia scelta è ricaduta subito sulle Sweet Dreams perché per due sole notti volevamo provare il brivido di fare un po’ campeggio e un po’ villaggio. Una buona via di mezzo. Le tende in questione sono davvero particolari e anche molto simpatiche. Hanno una metratura di circa 30 mq, al primo piano c’è una piccola cucina con 4 fuochi, un bagno abbastanza grande, un letto matrimoniale e un tavolo con quatto sedie. La veranda esterna è parzialmente coperta, ha un altro tavolo con 4 sede, il barbecue e due sedie sdraio. Al piano di sopra una grande tenda completa l’alloggio, un letto matrimoniale con due comodini e due luci dove riposare la sera e (chicca delle chicche) una splendida vista serale per ammirare le stelle è disponibile slacciando il telo del soffitto e rimanendo solo con una cerata di plastica che permette di vedere la luna e la natura del parco.

L’animazione non è presente se non la sera e l’ho trovata una cosa giusta.
Di giorno magari ci si vuole rilassare in famiglia, godere le piscine con calma e stare da soli, la sera forse complice anche la stanchezza della giornata, ci si fa aiutare dai bravissimi ragazzi che organizzano giochi, danze e canti con i più piccoli.

Le piscine sono essenzialmente tre e si trovano tutte nella parte centrale del Family Park. Una bella e grande piscina centrale è quella dove si ritrovano per la maggior parte le famiglie, qui ci sono scivoli morbidi adatti anche ai piccoli e l’acqua non è altissima. Dal lato delle Sweet Dreams si trova una piscina molto più alta, la definirei quasi olimpionica, mentre dall’altra parte si trova la nostra piscina preferita, super adatta ai bambini piccolissimi come Giulio perché alta solo 30 cm. Ecco noi, abbiamo passato la maggior parte del tempo qui quando stavamo in piscina.

Cosa c’è di altro all’Altomincio Family Park? C’è tantissimo di altro a partire da giochi come il mini golf e il percorso sugli alberi con tanto di carrucola che passa sopra la piscina centrale. Oppure c’è il noleggio biciclette per fare una scampagnata fuori dal camping.

Quello che abbiamo fatto noi il secondo giorno è esattamente questo, prendere a noleggio le bici e andare alla scoperta del territorio circostante. Abbiamo preso per mezza giornata due biciclette e un seggiolino per Giulio e abbiamo raggiunto Peschiera del Garda, dove non eravamo mai stati, per uno spuntino di metà mattina. Abbiamo fatto una pista ciclabile abbastanza facile, di circa 15km tra andata e ritorno e abbiamo passato una mattinata diversa, scoprendo anche un posto davvero carino, la Toasteria Italiana.

Certo non è che all’Altomincio Family Park si muoia di fame eh! All’interno delle Sweet Dreams si può cucinare, cosa che abbiamo fatto per entrambi i pranzi facendo spesa al rifornito supermarket del villaggio. Inoltre ci sono un ristorante con menù anche per bambini e per intolleranti al glutine, un bar con servizio a pranzo di hamburger e insalate, una gelateria aperta fino alle 10 di sera e un take away dove ordinare pizza, hamburger o primi piatti e portarli direttamente in casetta per mangiarli con tutta calma.
Noi abbiamo provato tutto, ovviamente, e siamo rimasti molto soddisfatti soprattutto dal take away, una formula insolita ma molto divertente che ti permette di mangiare senza sforzo nella comodità di casa tua. Pizza, hamburger e un bel piatto di tortellini panna e prosciutto per Giulio, con tanto di uva sul finale.

Nel complesso il weekend è andato benissimo, ma mi sento di raccomandarvi alcuni accorgimenti, dopo aver passato nelle Sweet Dremas un paio di notti, accorgimenti che ovviamente spero vi serviranno ne caso voleste prenotare.

Le Sweet Dreams offrono lenzuola e asciugamani, ma non dimenticate phoon e shampoo. L’asciugacapelli è fondamentale per le signore che hanno i capelli un po’ lunghi, in quanto ci si trova comunque in mezzo alla natura e l’umidità c’è, soprattutto perché le Sweet Dreams hanno un bel fiume che passa proprio di fianco, per non parlare del Lago a due passi.
La cucina è super attrezzata, pentole, bicchiere, piatti e tegami non mancano. Mancano però stracci per asciugare, sapone, olio, sale e pepe per condire. Potete trovare tutto al supermercato ma se volete attrezzarvi da casa magari fate prima.
Il letto è comodissimo e come dicevo le lenzuola e le coperte ci sono, ma se siete un po’ freddolose, come me, anche ad agosto vi consiglio il pigiama lungo. E` vero che siamo in estate, ma ricordate l’umidità di cui parlavo prima, ecco la sera si sente e non dimenticate che comunque si tratta sempre di un campeggio, con agi e comfort certo, ma una maglia in più io la porterei.

Le Sweet Dreams infatti per quanto romantiche non hanno aria condizionata ne riscaldamento, mentre le casette sì, se preferite stare ancora più comodi, vi consiglio di visionare il sito e fare, anche sulla base di queste mie indicazioni, la vostra scelta migliore.