Taormina, la perla del Mediterraneo, io mica lo sapevo che si trovava così in alto sul livello del mare. Taormina ha un fascino indiscusso, anche chi non è mai stato in Sicilia ne ha sentito parlare, un po’ come il fascino incredibile di Venezia o di altre città che hanno un cuore, così è per Taormina. La mia visita a Taormina l’ho fatta grazie a un’escursione con Eden Viaggi.

Durante il mio viaggio in Sicilia a Le Dune, ho decisori fare un’unica escursione, quella verso Taormina. Solo un’escursione perché volevo vivere a pieno l’esperienza della vita da villaggio, anche per Giulio, certo è che Taormina era difficile da non vedere, ero troppo curiosa.

La nostra escursione era in programma per il sabato sera, all’escursione giornata intera abbiamo preferito quella di mezza giornata, la Taormina by night, perché a fine giugno la Sicilia è veramente calda e con un bambino piccolo stare fuori tutto il giorno ci sembrava un po’ un azzardo. Alla fine la mezza giornata ci è sembrata un ottimo compromesso per visitare la città, cenare sotto le stelle, comprare qualche ricordo da portare a casa, per poi tornare a dormire nella nostra casetta a Le Dune.

Siamo partiti alle 17.30 del pomeriggio, alle 18.30 circa eravamo già nel Corso di Taormina ad ammirarne le vetrine e goderci la luce meravigliosa di questa città. Personalmente mi aspettavo una bella località da visitare, sapevo che non mi avrebbe delusa Taormina, ma mai mi sarei aspettata tanta bellezza.
Purtroppo non abbiamo potuto visitare il Teatro di Taormina perché era in corso una manifestazione, ma ci siamo aggirati nelle stradine della città siciliana, cercando di prendere questa bellezza a piene mani.

Dove mangiare a Taormina

Anzi, dove ho mangiato a Taormina.
Prima di recarmi in gita a Taormina ho chiesto in qua e il là dove dovessi andare a mangiare e tanti sono stati i consigli ricevuti.
Per merenda e per una buona granita siciliana, un po’ tutti mi hanno consigliato il Bam Bar e così ho ascoltato i consigli.
Il Bam Bar è un posto davvero caratteristico, da vedere e provare assolutamente durante una gita o un soggiorno nella cittadina. Qui i tavoli sono sia esterni che interni al locale, tutti colorati e il servizio è al tavolo. Si prende, anzi si deve prendere, la granita siciliana, i gusti sono divisi in base alle stagioni. Io ho provato la granita pesca e melone con panna e ancora me la sogno la notte. Una bontà indescrivibile, mi sono solo pentita di non averne presa un’altra dopo la cena. Se le facessero su ordinazione e potessero portarmela a Rimini, la ordinerei una serasì e una sera no!

Per cena ci avevano consigliato il Tiramisù, il Rosso di Vino, ma anche Villa Zuccaro, Tischi Toschi e Kisté.
Purtroppo a causa del tanto tempo trascorso ad ammirare gli scorci e le belle viste, come quella da Piazza IX Aprile, siamo arrivati tardi in quasi tutti i locali consigliati e ci siamo dovuti accontentare di un ristorante pizzeria, comunque molto carino, che nessuno ci aveva nominato: La Scala. Prezzo onesto, per essere Taormina, pizza buona e servizio veloce. La prossima volta proveremo senza dubbio un locale consigliato, questa volta è andata così.

Dopo cena abbiamo preso un gelato e camminato ancora sul Corso di Taormina, abbiamo visto gli yacht al largo, l’Etna in lontananza, le luci degli hotel a picco sul mare, tante persone camminare in Lugo e in largo sulla bella piazza principale di Taormina e ben tre, dico tre, matrimoni. Immagino che Taormina sia una località super dove sposarsi.

Cosa vedere a Taormina

A Taormina è pieno di gente, almeno quando sono stata io era pieno zeppo di persone che camminavano su e giù per il corso. Una delle cose che consiglio di fare è di guardare in su. Ci sono case e palazzi bellissimi, pezzi di cielo blu che hanno un colore più profondo a Taormina, non so perché. Ci sono giardini e scorci tra un portone e un cancello, che valgono la pena di essere sbirciati. Gatti che si stirano, artisti di strada, aperitivi da prendere, coppie al tramonto che si baciano. Taormina è tutta da assaporare, da vedere fino all’ultimo angolo.

Cosa portare a Casa?

Di sicuro qualche ceramica. Mi sono innamorata delle Ceramiche Don Corleone, dove ho fatto con Giulio una marea di foto. Al momento non ho ancora una casa dove potrei metterle, erano tutte meravigliose ma credo che alcune di queste ceramiche siciliane, perdano di intensità se portate fuori dalla Sicilia, cosa ne pensate?
Vederle lì era bellissimo, ma portarle a Rimini o in un’altra città sarebbe come portarle via dal loto ambiente natio e allora non so se farebbero più lo stesso effetto. Ciò non toglie che lì erano davvero meravigliose!

Altra cosa da fare quindi a Taormina, ceramiche o non ceramiche, è lo shopping. Oltre ai tantissimi negozi, più o meno di marca, ci sono tanti negozi per bambini, con vestiti o anche solo con giocattoli. Siamo entrati in uno di questi con Giulio e ovviamente non siamo potuti uscire a mano vuote, ma per fortune in tanti altri c’erano cose belle che non ci siamo per forza dovuti portare a casa.
Inoltre tantissime stoffe, con colori molto accesi, negozi di abbigliamento anche molto moda mare, negozi di artigianato tipico e negozi di alimentari con vendita di prodotti siciliani.

Taormina, perché tornare

Cosa mi porto a casa da Taormina?
Un’immagine bellissima dela Sicilia, un posto incantevole che rimarrà nel mio cuore per un bel po’.
Taormina mi è tanto piaciuta e spero di ritornare per vedere il Teatro che mi sono persa, vedere l’Isola Bella, che con mezza giornata di escursione non sono riuscita a vedere e per mangiare, non una, ma ben due granite al Bam Bar!