La Romagna ha di bello la vita di mare, questo ormai è noto, ma in quanti conoscono il suo entroterra? Qualche tempo fa vi ho parlato delle escursioni nell’entroterra accennandovi a San Leo, Verucchio e anche Santarcangelo di Romagna. Oggi approfondiamo e andiamo proprio a Santarcangelo, uno dei miei posti preferiti in assoluto.

A Santarcangelo quand’ero più piccola io ci son sempre voluta andare ad abitare. Mi piaceva tantissimo andare a mangiare alla Sangiovesa e poi quando ho scoperto il Calycanto andavo spessissimo anche lì. Due locali molto noti nella cittadina romagnola che hanno visto miei compleanni e festeggiamenti privati. A Santarcangelo andavo spesso anche al Campanone, dove si mangia dell’ottima piadina con una vista super fino a Rimini e al mare.

Santarcangelo verità

A Santarcangelo “da piccola” andavo alla Fiera dei Becchi, la fiera che si svolge ogni anno a novembre dove si mangia buona piadina e si beve tanto sangiovese! Qui andavo con gli amici e mi divertivo tra il luna park proprio alle spalle della festa e le corna sotto il grande arco d’ingresso di Santarcangelo. Sì perché alla Fiera dei Becchi, che in dialetto significa “dei cornuti“, ci si va con il fidanzato e lo si obbliga a passare sotto alle corna che stanno penzolanti sotto all’arco. Se le corna si muovono… bé non è un buon segno 😀

Scherzi a parte, a Santarcangelo oltre a mangiare bene potete trovare anche da bere bene. Qui si trova la famosa Collina dei Poeti, un’azienda vinicola molto conosciuta in zona dove è possibile fare degustazioni e assaggi, vedere il cinema all’aperto in estate e organizzare ricevimenti. Arrivare qui è come andare in campagna rimanendo comunque sempre in città. Una strana sensazione che non ti abbandona finché non te ne vai, ma il bello è non vorresti proprio andartene XD

Collina dei Poeti Rimini

Da vedere a Santarcangelo anche le Grotte. Per trovarle vi basterà andare all’Ufficio del Turismo di Santarcangelo che si trova in Piazza Ganganelli 1. Da qui potete chiedere informazioni e lasciarvi guidare. Molte delle grotte sono di proprietà privata perché sotto alcune case usate oggi come cantine grazie anche alla temperatura che raggiungono. Una volta erano utilissime per mantenere gli alimenti e anche oggi, in caso di necessità, non sono da meno. Ce ne sono 3 aperte e libere per la visita, su un centinaio in tutto, e sono: la Grotta Pubblica che si trova in Via Ruggeri, la Grotta Teodorani in Piazza Balacchi e la Grotta Stacchini nella Piazzetta delle Monache.

Il termine grotta non è quello giusto per indicare questi posti a Santarcangelo dato che le grotte i solito sono naturali, mentre le grotte di Santarcangelo sono artificiali, scavate dall’uomo, scavate in rocce arenarie. Le grotte sono tute da scoprire e vi invito a visitarle sia per la loro bellezza, sia perché da abitante della Romagna per tantissimo tempo non le avevo mai viste e…. ora mi chiedo perché mai non ho deciso prima di visitarle -.-”

collina dei poeti

Le grotte si trovano nella parte orientale del colle su cui si estende Santarcangelo, il Colle Giove, e sono disposti su tre piani, durante la guerra le grotte inoltre servirono da rifugio per la popolazione. Durante gli anni si è sviluppata quasi una città sottostante la vera città di Santarcangelo che noi tutti oggi vediamo e le grotte al momento sono essenzialmente di due tipi: un tipo a struttura semplice, con un corridoio con nicchie laterali e copertura a botte o crociera, e un secondo tipo caratterizzate da una struttura molto più articolata, come nella mia foto qui sopra.

grotta santarcangelo

Le prime probabilmente più recenti fungevano da deposito oppure durante il dominio dei Malatesta una importante via di fuga. Le seconde ebbero un uso, molto probabilmente, culturale. Nonostante i numero studi compiuti non si ancora riusciti a capire la funzione di queste grotte, secondo gli studiosi avrebbero potuto essere tombe etrusche oppure sacelli per il culto orientale del Dio Mitra. Interessante vero?! 😀

Altre foto del mio weekend a Santarcangelo qui su Flickr!