Questo racconto lo faccio con piacere e il sorriso sulla bocca 😀

Era il Natale 2012 quando io e i miei cugini decidemmo di regalare ai nostri genitori 6 biglietti aerei, andata e ritorno, per Londra. Il gruppo si componeva di due esperti che erano già stati in aereo ben 2 volte. I temerari, che erano stati in aereo credo 1 volta e gli impavidi, mai stati in aereo, forse mai usciti dalla Regione. Parliamo della Regione Marche.

Alcuni dei cugini non erano molto a favore di questo regalo, soldi sprecati dicevano, dicevano che alla fine qualcuno avrebbe rinunciato e invece. E invece questi 6 ragazzotti ci hanno stupito anche questa volta e alla faccia della neve, alla faccia dei ritardi aerei, alla faccia della lingua si sono spinti per un weekend di fuoco nella capitale inglese.

Devo dire la verità, noi abbiamo preso il volo un po’ al risparmio, sì volevamo fare un bel regalo, ma non ci credevamo nemmeno noi fino in fondo. Partenza il venerdì mattina alle 9 e ritorno la domenica mattina/notte alle 6. Alle 6 l’aereo, quindi alle 4 all’aeroporto. Parliamo di Londra Stansted, 40 minuti di viaggio circa da Londra, quindi si sarebbero dovuti alzare almeno almeno alle 2 di notte. Insomma, un po’ l’età, un po’ il “primo” viaggio, ci abbiamo messo anche l’aggravante dell’orario. Una sfida davvero difficile 😀 Eppure, sono tornati!

londra

Qualche giorno prima della partenza ho mandato a tutti una bella mail riepilogativa con le misure dei bagagli a mano per Ryanair e spiegando loro che se volevano sedere vicino in aereo avrebbero dovuto (sì lo so non si fa) arrivare prima di tutti gli altri e anche se con due ore di anticipo mettersi subito in fila. In piedi lì per due ore anche se non c’era ancora nessuno. Sì lo so, scusatemi, non si fa ma questa volta dovevo proprio consigliarlo.

L’aeroporto di Bologna ha tardato quella mattina un paio d’ore alla partenza causa neve, così che la loro ansia dentro l’aereo se possibile è cresciuta ancora di più. Fermi in un aereo che non partiva senza potersi muovere 😀 Dell’aereo sappiamo le poche cose che ci sono state riportate al ritorno, tipo che mio zio appena salito ha chiesto alla hostess “scusi, avete messo la benzina?” 😀 Del volo non si sa più nulla ma dopo essere arrivati a destinazione alle 12 sono usciti dall’aeroporto di Londra alle 15. Si dice si siano persi al loro interno, che qualcuno si sia fermato a mangiare, che abbiamo preso un treno per un altro quando in realtà avevano già prenotato un autobus 😀 Insomma alla fine sono arrivati in Hotel.

londra1

Avevo mandato loro due piani, uno per il primo giorno e uno per il secondo. Sono riusciti a fare quasi tutti e due i percorsi, a mangiare fish and chips, un bel piatto di spaghetti e una pizza, anche se tanto inglese non è, almeno si sono organizzati. Hanno visto la National Gallery, sono arrivati a Piccadilly e a Buckingham Palace. Sono riusciti a comprare delle confezioni di té da regalare a noi figli e nipoti e non si sa come hanno pagato l’hotel e preso taxi per tornare indietro.

A vedere le foto devo dire che credo si siano divertiti alla faccia. Alla faccia nostra se non altro che da casa eravamo anche un po’ preoccupati, sulla soglia dei 60 anni (o più, ma non si dice) mandarli da soli a Londra! Che figli sciagurati! Nonostante tutto io ho imparato che organizzare un viaggio per una comitiva è divertentissimo ma che non ho affatto calcolato il fattore tempo. Le tre ore perse (totalmente perse) in aeroporto, io mica le avevo messe in conto! 😀

Ora noi cugini si aspetta con trepidazione la Pasqua, vogliamo la nostra ricompensa e chissà che questa volta non ci mandino loro in vacanza! 😀