Una domanda quasi banale forse, ma non per me. Il viaggio a New York non sarà un viaggio come tanti altri. Me se starò ferma in un’unica città per 8 giorni. Ferma a dire il vero non troppo perché a quanto pare New York è tutto tranne che statica e soprattutto io non sono affatto “ferma” 😀 Tra le altre cose sto anche seriamente pensando di fare una scappata a Philadelphia durante il mio viaggio a New York, così da vedere anche una città che non sia la Grande Mela. Ho paura di annoiarmi? Non proprio, è che ho letto di comunità Amish che vivono nei dintorni di Philadelphia e che mi hanno un po’ incuriosito.

Nonostante questo, torniamo al nocciolo della questione. Appartamento o hotel? Non ho ancora le idee chiare a dire la verità, ecco perché.

amish

Hotel

I vantaggi dell’hotel sono evidenti. Innanzitutto la colazione fatta la mattina presto. Io che amo le colazioni degli hotel, dove posso trovare di tutto, dal dolce al salato, dalla frutta ai toast, non avrei alcun dubbio nello scegliere un albergo per un viaggio di 8 giorni. C’è da dire anche che dopo una giornata passata a camminare, a vedere, a correre da un posto all’altro – com’è giusto che sia in un viaggio ben riuscito a mio parere – tornare a “casa” e avere la stanza fatta, gli asciugamani puliti è un piacere.

Quello che non mi piace dell’hotel è che la maggior parte di questi non ha cucina. Sì, bè, direte voi, funziona così. Lo so, ma in 8/9 giorni la mia paura è che dopo un po’ mi stanchi di mangiare le robe ammmericane. Non che voglia andare a New York per mangiarmi la pasta, questo mai. Ma magari mi piacerebbe una sera sentirmi un po’ a casa e non sempre ospite.

new york appartamento

Appartamento

Stessa cosa dell’hotel, ma al contrario. L’appartamento consente di fare una vita meno frenetica a mio avviso. Spazi più umani e la possibilità di sentirsi un po’ come a casa, il che non è male se si pensa ad un viaggio relativamente lungo e fermo in uno stesso posto. Consente, una sera che si è davvero esausti, di rimanere a casa a vedere un film, per esempio. Consente anche di comprare la colazione e risparmiare sul costo del cibo, altro esempio o di non ingozzarsi tutte le mattine a colazione, come invece farei io in hotel.

Quali invece i lati “negativi” dell’appartamento? Ve lo dico?! Ovviamente la pulizia. Andare a fare un viaggio e non trovare la sera tutta la “casa” bella e ordinata è per me una vera tortura. Ordinare e pulire casa già è roba da tutto l’anno, almeno in vacanza un po’ di lusso e comodità ci vorrebbero no?

colazione new york

Detto questo, al momento l’unica cosa certa sono i voli per New York. Partiremo il 25 aprile per tornare il 3 maggio. Compagnia Aer Lingus con scalo a Dublino, sia all’andata che al ritorno ovviamente. A voi la parola ora, cosa scegliereste o cosa avete scelto voi? 🙂