Premetto che era da anni che aspettavo Italo, ancor prima di sapere che il suo nome sarebbe stato questo. Dopo tutto questo tempo a farsi prendere in giro da Trenitalia, perché le cose sono queste, speravo arrivasse qualcuno per cui poter dire “finalmente, era ora”. Io ancora Italo non l’ho provato, è vero, ma il sito e il materiale online che ho visto fino ad oggi mi fa ben sperare e poi almeno c’è un’alternativa, non è un caso che il claim di Italo è “finalmente potrai scegliere“. Questo già mi rende felice.

In tema di treni siamo tutti più che esperti prendendolo chi giornalmente, chi saltuariamente, tutti sappiamo quello che c’è di comodo in una carrozza e quello che, piuttosto spesso, detestiamo per mancanza di spazio, sporcizia o ritardi.

Il servizio

Cos’ha Italo che Trenitalia non ha?! Ok, così si gioca sporco 😀 Diciamo, cos’ha Italo di davvero bello? Tante cose, sicuramente.

Italo permette di scegliere tra 3 ambienti, Club, Prima e Smart. La carrozza Club è quella che probabilmente costerà di più perché offre davvero tanti servizi, è disposta all’estremità del treno per non esporla al passaggio dei viaggiatori e ha solo 19 posti. Le poltrone sono in pelle Frau e i 19 passeggeri possono scegliere un open space da 11 posti o due riservatissime carrozze da 4 posti l’una per una maggiore privacy e tranquillità. Un viaggio davvero unico. Ognuno di questi 19 posti ha uno schermo touch screen da 9 pollici, tv diretta e ovviamente wifi incluso.

Le carrozze di Prima sono carrozze molto simili alle attuali di Trenitalia in quanto a sistemazioni dei sedili con possibilità di scelta durante l’acquisto del biglietto per una sistemazione da sedile o da salottino. Snack e giornali sono previsti e disponibili nel servizio della mattina, mentre un’area break è prevista per fare due chiacchiere o alzarsi e fare due passi, infine una carrozza relax è disponibile per tutti quelli che vogliono un p’ di tranquillità, qui infatti non sono consentiti i cellulari. Le poltrone in pelle sono in file da tre con un corridoio ampio in mezzo. Anche qui c’è la copertura wifi per tutte le carrozze.

La carrozza Smart, improntato al self-service per offrire il meglio del prodotto Italo a prezzi minimi. Anche qui i sedili sono in pelle e le prese individuali (qui esulteranno tutte le persone che come me hanno sempre uno smartphone o un mac da mettere in carica) copertura wifi e un’area con distributori di snack e bevande.

Nelle carrozze Smart sono previsti due posti per viaggiatori con sedia a rotelle, situati vicino all’area snack per la massima accessibilità. Le toilette di italo sono inoltre dotate di segnaletica per non vedenti, acustica o grazie a indicazione con alfabeto Braille.

I prezzi. Senza alcuna preoccupazione penso ai prezzi di Italo, perché senza preoccupazione? Innanzitutto perché ancora non sono noti 😀 infatti i biglietti potranno essere acquistati sia online, sia nelle stazioni in apposite colonnine riconoscibili solo da febbraio. Ma non mi preoccupo anche perché, francamente, chiunque abbia viaggiato almeno una volta con Trenitalia sa già quello che voglio dire e non c’è bisogno di aggiungere altro. Quindi per me l’alternativa è buona cosa a prescindere, nonostante tutto, attendiamo i prezzi.

Tra gli altri servizi il sito di Italo ci ricorda l’assistenza in stazione, le aree riservate, le aree di sosta con divani e poltroncine e il servizio noleggio auto e parking, insomma lusso per noi che venivamo dalla vecchia scuola, e dire che chiedevamo solo poltrone meno sfasciate 😀

Altre chicche a bordo sono la Carrozza Cinema, pevista con il biglietto Smart dove si trova una carrozza da soli 39 posti ad una delle due estremità del treno, quindi senza passaggio dei viaggiatori, in cui 8 schermi a 19 pollici proiettano film anche in prima visione, soprattutto nella tratta no stop Milano – Roma.

Capitolo sicurezza. Nelle stazioni in cui Italo sosterà sono previsti ambienti chiamati Casa Italo in cui poter usufruire del wifi, chiedere assistenza e attendere su comode poltrone il proprio treno. Tutte le case sono presidiate da personale che oltre a guidarti nel passaggio dalla prenotazione alla salita sul treno ti aiuteranno per qualsiasi esigenza di servizio. Per quanto riguarda la sicurezza a bordo invece lo spazio per i bagagli sembra davvero grande. Spazio sia sopra le proprie poltrone che sotto, inoltre uno spazio bagagli è riservato all’ingresso delle carrozze. Anche se lontani dal posto in cui si siede i bagagli sono video sorvegliati. Inoltre il sito informa che, se hai troppi bagagli a casa basta una chiamata e il servizio di spedizione dei bagagli recapiterà direttamente a destinazione il tuo bagaglio entro 24 ore alla destinazione concordata. I costi anche qui, per il momento non si sanno.

Animali a bordo. Cani e gatti possono viaggiare su Italo, purché non superiori a 10 kg di peso, dentro trasportino, gli appositi contenitori. I cani guida invece possono viaggiare liberamente nei treni Italo senza limiti di peso o taglia, gratuitamente.

I social

Udite, udite, sì perché Italo, grazie al cielo ha anche una parte social e ben fatta a prima vista. Il paragone con Trenitalia viene automatico anche se inutile dato che Trenitalia non ha nemmeno una pagina facebook, anzi, non ha una pagina facebook ufficiale perché di pagine face ce ne sono tantissime, in cui più che altro la compagnia viene ridotta a brandelli da insulti, proteste e quant’altro.

La pagina di Facebook si chiama TrenoItalo e conta ancora pochi fan, al momento poco meno di 3000, anche l’account twitter conta poco meno di 1000 followers. Ma quello che mi piace è, finalmente, l’utilizzo accurato dei social. Per fare un esempio ho trovato interessante l’uso di facebook e della tab Netiquette.

Su Netiquette semplicemente si stabiliscono alcune regole della pagina, ad esempio: se pubblichi materiale pubblicitario o se usi toni volgari o offensivi, ci i serviamo il diritto di cancellare il tuo commento, d’altra parte ci fa piacere se desideri pubblicare foto o se vuoi comunicare con noi attraverso questa pagina. Infine si trova anche un indirizzo mail per problemi o necessità informative. Insomma, credo sia un bel lavoro.

Voi cosa ne pensate?