Oggi vi voglio raccontare di quando una settimana fa (un’abbondante settimana fa ormai) sono stata a Napoli. Devo ancora iniziare a raccontarvi del Parco del Queyras e del mio viaggio in Francia e già sono arrivata a Napoli. Ma giuro che sto attendendo di parlarvi del Queyras solo perché devo montare ancora il video che voglio aggiungere al post, non per altro.

Dato che del mio viaggio a Napoli ho già fatto il video invece, vado subito a parlarvi dell’esperienza che mi ha portato nella bella città campana. Che dire, Napoli come al solito non mi ha deluso. L’ho ritrovata proprio come l’ho lasciata e anche se questa volta non mi sono messa all’ingrasso, almeno non volutamente e non come durante il mio prima viaggio (vedi il post Vedi Napoli e poi ti metti a dieta), non ci sono andata leggera nemmeno questo giro.

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Sono arrivata all’aeroporto di Napoli il venerdì sera. A Milano da dove ero partita era freddino, circa 2 gradi, ma in Francia da dove arrivavo, avevamo toccato i -10, quindi per me i 10 gradi di Napoli erano caldissimi. In aeroporto sono stata accolta da un taxista pazzo che, con tanto di cappellino ancora in testa mentre guidava e mi accompagnava al mio hotel, mi raccontava qualcosa della sua città. Per lui era freddissimo “signorì, fa freddo!“, mentre io senza a giacca, cappello ne guanti, stavo benissimo.

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Ma cosa sono andata a fare a Napoli? A Napoli sono andata per fare un progetto con Accor Hotel, in special modo con i Mercure Hotel. Cinque blogger per cinque città in un mese avrebbero raccontato i diversi hotel e le rispettive città. Tra Napoli, Milano, Parigi, Londra e Venezia a me è stata assegnata Napoli e io sono stata ben contenta di poter tornare nella città delle sfogliatelle!

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La mattina a colazione non mi sono fatta mancare subito una colazione con i fiocchi: sfogliatelle e pancake, abbinamento perfetto oserei dire. Mentre facevo le foto alla colazione sentivo che il cameriere parlava con Giuseppe e gli diceva “ma le sfogliatelle le deve mangiare, non fotografare!“. Va bè, lui aveva ragione eh, ma la foto è bellissima, non credete? Dopo pranzo ho girovagato per la città senza meta, volevo solo rivedere Napoli in tutto il suo splendore. Mi sono rivista Via dei Tribunali, i negozi, ho preso qualche caffè (sì, qualche), mangiato qualche sfogliatella e poi via a pranzo.

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Niente pizza per pranzo ma carne. Sono andata in un posticino consigliatomi da amici e che ho descritto molto bene in un altro post, La Scottona. Dopo pranzo altro girovagare, Piazza Dante, Piazza del Plebiscito e poi via sul Lungomare Liberato. Da qui, mentre il sole calava e le luci rosse coloravano la città sono finita nella bellissima via Chiaia e dopo un aperitivo da Sorbillo, per la meritata pizza, rigorosamente Margherita. Devo ammetterlo, preferisco la pizza Da Michele, ma ero stanchissima e volevo tornare dopo cena al mio hotel, il Mercure Angioino.

La sera io e Giuseppe ci siamo visto un film e ci siamo sentiti anche un po’ vecchi 😀
Di sabato sera, a Napoli e quindi in viaggio, io e lui sul letto a vederci un film. Abbiamo visto un bel film comunque e ci siamo rilassati un po’, del resto il weekend non serve anche a questo? La domenica ci siamo svegliati presto, intorno alle 7, alle 9 avevamo il traghetto per Capri. Se l’abbiamo preso? Ovviamente no, ma abbiamo preso quello per Ischia.

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A Ischia è stata una toccata e fuga, ma almeno abbiamo capito che lì dovremo sicuramente tornare. Ischia mi ha ricordato molto l’Isola d’Elba, dove ho vissuto per un po’ qualche anno fa e mi ha ricordato tanto Rimini in inverno. Le città di mare nelle stagioni fredde sono incredibilmente affascinanti per me e anche molto romantiche. La prossima volta però vorrei girarmela per almeno un paio di giorni, credo che a Ischia ci sia tantissimo da vedere, dalle terme ai tramonti, come ho letto in qualche guida online.

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Dopo il ritorno a Napoli abbiamo pranzato al Mercure Hotel Angioino, a 150 metri da porto della città. Qui mi sono dedicata alla mozzarella di bufala *-* e al babà. Al babà preferisco le sfogliatelle però, e infatti mentre andavamo verso la stazione per prendere il treno, ci siamo fermati da Attanasio, per me le migliore sfogliatelle – ricci e frolle – di tutta la città di Napoli.

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Presto il post creato per il blog di Accor Hotels sarà online con le mie foto e forse anche con il mio video. Non mancherò di pubblicarlo sulla mia pagina Facebook ovviamente, ma per il momento dovrete accontentarvi di questo post.