Il secondo giorno a Madrid mi ha permesso di vedere cose mai viste. Ho visto l’interno del Palazzo Reale, visto la famosa farmacia e ammirato le splendide sale al suo interno, molte delle quali fatte da artigiani italiani. Ho inoltre visto il famoso Tempio di Tebod anche se non sono riuscita a fare una foto come si deve dato che a una certa ora spengono le luci qui. Una cosa che ho visto, e che non avevo notato a tal punto l’anno scorso è l’assoluta povertà in Spagna che fino ad ora, un giorno scarso (ma tanto basta) a dire il vero, mi era sfuggita.

Rispetto allo scorso anno ho trovato molti più immigrati e tantissimi poveri in più. Non so se questi nuovi (?) poveri sono immigrati o sono spagnoli ridotti davvero alla fame, fatto sta che ne ho visti tantissimi sulle strade, molti più che a Roma, per dire. Oggi questo è quello che mi ha colpito di più della città, anche se le bellezze di Madrid sono indiscutibili. Il racconto del secondo giorno a Madrid, di com’è andato e di cosa abbiamo fatto lo potete trovare nel post di Borghiamo 🙂

La foto davanti al Palazzo Reale di Madrid è di Giuseppe 🙂