La Sicilia mi chiama ogni anno e anche quando non riesco fisicamente ad andarci, come lo scorso anno, è sempre presente nei miei pensieri. La adoro, come mi trovo in Sicilia è difficile da spiegare. Sarà il mare, saranno le granite, saranno le persone o l’idea che lì sia tutto più lento, come quarant’anni fa, ma a me la Sicilia mi rigenera, mi ricarica proprio.

Quest’anno era la prima volta di Giulio in Sicilia, sette giorni pieni per vivere come due vacanzieri il mare azzurro del nord della Sicilia, precisamente a Mortelle, zona nord di Messina.
Siamo arrivati di domenica, con un aereo da Bologna, uno shuttle privato da Catania grazie all’assistenza di Eden Viaggi, abbiamo passato Messina e dopo pochi km eravamo lì, davanti al nostro mare azzurro e alla nostra casetta bianca, che ci ha accompagnato per tutti i giorni facendoci sentire come a casa.

Passare una vacanza in un villaggio non è una cosa che avevo mai fatto, dico in famiglia, mi è capitato altre volte da sola, ma ho sempre fatto mille escursioni, tanto che della vita da villaggio non ho troppi ricordi.
Questa volta era diverso, volevo rilassarmi e volevo davvero godere della sabbia, della piscina, dei ritmi lenti e anche cadenzati dall’animazione, mai invadente e sempre speciale con noi.

Così, appena arrivati, ho deciso: questa settimana solo mare, voglio tornare a Rimini con il sole della Sicilia sulla pelle!
E così è stato, più o meno, anche perché la mia protezione 30 ha fatto il suo lavoro e anche se adesso sono quanto meno un po’ più colorita di quando sono partita, ancora tanto c’è da fare per avere un’abbronzatura di chi vive in una zona di mare!

La nostra casa nel villaggio Eden Viaggi

Una casetta tutta per noi, senza cucina ovviamente, ma con tanto spazio per organizzare le nostre giornate di mare. Un letto matrimoniale e un letto singolo, un bagno e una scrivania con un bell’armadio capiente per mettere i nostri vestiti, serve altro quando si è in vacanza? Le casette al villaggio Le Dune sono organizzate più o meno tutte così, altre sono più grandi, qualcuna è comunicante e permette così di fare una vacanza assieme a figli più grandicelli che vogliono la propria privacy, o assieme a parenti che si vogliono vicini, ma non troppo!

All’interno anche la televisione, il wifi velocissimo, il cambio asciugamani e la pulizia delle camere viene fatta ogni giorno.

Tra le casette tanto verde e fiori, molto curati, un giardino verde e fresco che ogni notte veniva irrigato, perché con il caldo della Sicilia non si scherza. Ogni casa, all’esterno, ha anche una tavolino con due o più sedie e, cosa importantissima, uno stendino dove far asciugare costumi e teli da mare al ritorno sera.

Gli animatori, il plus in più

Come dicevo poco più su, di villaggi ne ho visti diversi, ma solo in questo ho deciso di fermarmi senza fare troppe escursioni, solo una a Taormina, per assaporare il più possibile la vita da villaggio, ma anche perché con Giulio al seguito volevo fosse una settimana di relax a tutti gli effetti.

L’animazione di Eden Viaggi mi ha stupito, mai invadente ma sempre presente, ragazzi davvero di cuore, appassionati del loro lavoro. Ogni giorno non mancava mai una parola gentile, un sorriso o una battuta. Mi sono proprio divertita con i balli caraibici, con l’animazione per i bimbi, con il Tarta Club la sera. E` stato strano, ma è stato come sentirsi subito in famiglia, coccolati e circondati da persone che non solo ridevano e scherzavano con noi, ma che sembrava facessero parte della nostra vita da sempre.

L’animazione per i piccoli tartini

Una delle cose più belle è stata veder Giulio giocare, con gli altri piccoli ospiti e con i giochi del villaggio Eden, Le Dune. Lui è instancabile di suo e di cose da fare lì ce n’erano tantissime. Prima di tutto la piscina per i piccoli, che si è rivelata essere il suo più grande amore, anche grazie allo scivolo a forma di elefante che con la proboscide finiva direttamente in acqua, non so quanti tuffi ha voluto fare da lì.
Poi lo scivolo, altro grande amore, era tutto un sali e scendi dai gradini, sali e scendi dallo scivolo, anche al contrario in barba a tutti gli altri bambini, perché noi non ci facciamo mancare niente.

Poi la spiaggia, sotto l’ombrellone è stato un piacere vederlo giocare con sabbia e acqua, tanto che quasi ogni ora bisognava fargli un bagnetto da quanto era pieno di sabbia. Infine il mare, passione indescrivibile da sempre. Giulio si sedeva sulla riva con il suo sassolino in mano e aspettava l’arrivo dell’onda per buttarlo in mare e così con tutti gli altri sassi della spiaggia!

La sera tutti i bambini, anzi i tartini, come nei villaggi Eden vengono chiamati, si ritrovavano nell’Arena, dalle 21 alle 21.30 per la Tarta Dance. Giulio le prime due sere era troppo provato dal sole e dal mare, ma dalla terza sera ha iniziato a partecipare anche lui assieme a Tarta e a ballare le canzoni per i piccoli del gruppo. E` stato uno spasso vederlo ballare, agitarsi e ridere assieme agli altri piccoli ospiti, è stato bello fare qualche foto di lui mentre cresceva, ma ancora più bello è stato vederlo con i miei occhi farsi grande, proprio davanti a me.

La spiaggia e le escursioni

La spiaggia dell’Eden Village Le Dune è attaccata al villaggio. Talmente vicina che se non fosse per quella duna tra il mare e il ristorante, si potrebbe mangiare o stare in piscina guardando il mare. Il villaggio non è grandissimo e questo è un punto di forza per chi davvero vuole vivere una vacanza di mare, senza fare chilometri di strada per arrivare a vedere l’acqua.
Noi al mare andavamo la mattina, il pomeriggio e la sera, per fare le foto al tramonto. Super vicino alla nostra casetta e al ristorante.

Tante le escursioni proposte ogni giorno a Le Dune, ma di queste noi ne abbiamo fatta solo una.
Mi sarebbe piaciuto fare l’escursione alle Eolie, dove tra l’altro sono stata già qualche anno fa, le avrei riviste volentieri. Poi per una serie di motivi abbiamo rinunciato e preferito l’escursione Taormina by night e non Taormina tutto il giorno a causa del grande caldo di questi giorni, del sabato sera.

L’assistenza di Eden si è rivelata eccezionale: bus per tutto il gruppo e responsabile che ci ha salutato alla partenza alle 17 con tanto di cartina della bella Taormina e ci ha atteso al ritorno al villaggio, intorno alle 24. Una cosa così non è davvero da tutti.