Sharm el Sheikh è una città artificiale e nuova, costruita in toto circa 25 anni fa, è un po’ come Las Vegas, costruita dal nulla in mezzo al deserto del Sinai. Stare nel deserto del Sinai, non fatevi ingannare, non significa che avrete il Monte Sinai a due passi da voi perché comunque dista circa 250km da Naama Bay (per intenderci).

Qui lavorano solo uomini. Sì perché le donne per cultura araba non “possono” lavorare, devono stare a casa a curare figli e famiglia e siccome la maggior parte delle persone che viene a lavorare a Sharm, non è di Sharm, ma di tante altre città dell’Egitto, difficilmente si porta dietro famiglia e donna. Il perché è presto detto. Qui un appartamento medio costa 400€ mentre lo stipendio medio è di 250€ questo significa che un uomo non potrebbe mantenere anche la famiglia/moglie a Sharm. Se notate bene infatti non vedrete quasi nessuna donna a Sharm, intendo che vive qui.

Negozi e Sharm vecchia. Un luogo comune di Sharm è il fatto che se non contratti i commercianti si offendo. Sbagliato. Si offendo spesso se non lasci la mancia forse, ma non se non contratti. Mi spiego meglio. Contrattare per un taxi o per un trasporto è concesso, anzi è buon costume ma nei negozi no. Anche qui mi spiego meglio, infatti non in tutti i negozi. Quelli in cui i prezzi vengono riportati solo in lire egiziane sono negozi in qualche modo certificati dal Ministero del Turismo e se cercate bene all’interno del negozio ci deve essere la targa che ne attesta la validità commerciale. Tutti gli altri negozi e bazar in cui trovate il prezzo in euro probabilmente non sono negozi certificati, fareste meglio a starne alla larga.

Curiosità: l’Egitto e in particolare Sharm el Sheikh, è un Paese in cui il costo dell’acqua in bottiglia viene più della benzina.

Infine, se sei una donna mettilo già in conto, avrai tutti gli occhi puntati su di te. Sarà il modo di fare degli egiziani oppure che in questa località si vedono solo turiste come donne e che molti uomini lasciano le mogli a km di distanza, ma una cosa è certa avrai mille attenzioni, spesso anche fastidiose. E la storia dei cammelli? So anche questa 🙂

I beduini del deserto (che ancora si trovano fuori dalla città di Sharm ma che sono stati tutti occidentalizzati) ancora oggi scelgono le mogli in un modo particolare. Come? Le donne qui portano il burqua e l’uomo ha poche chance di vedere la sposa prima del matrimonio, così spesso a decidere la moglie del figlio è spesso la mamma di lui. Tra donne infatti ci si può vedere ed è il passaparola della mamma a far interessare il figlio anche perché le donne possono toccare la futura moglie e in base alle “curve” ne stimano il “valore”. I beduini infatti sono sempre vissuti nel deserto e l’abbondanza è una cosa che non conoscono, almeno non come la conosciamo noi, cosa significa questo? Che più la donna è in carne, più vale, più è magra e secca meno vale. E la storia dei cammelli? Ecco. Se la donna è davvero molto bella vale 20 cammelli, se è così così 10 cammelli, se è brutta, ma brutta proprio vale 0 cammelli e anzi sarà lei a dover pagare l’uomo per farsi prendere in sposa.

Infine, se andate al Cairo a vedere le Piramidi ricordatevi di non salire su nessun cammello. Perché? Perché per scendere vi faranno pagare 50/100€ mentre per salire ve ne chiederanno solo 1€. Insomma, meglio evitare, le foto ai cammelli fatele dal basso 😉

Quello che mi preme sottolineare e che ha sottolineato anche la nostra guida è che Sharm è un Paese artificiale, quello che si vede qui spesso a poco a che vedere con l’Egitto, la condizione della donna in primis. Inoltre, per chi non lo sapesse (io non lo sapevo) qui non ci troviamo in Africa, ma in Asia. Sharm el Sheikh è infatti l’unica parte asiatica dell’Egitto. Questa per me è stata una grande scoperta e voi…lo sapevate?