Dormire in un Hotel a Cuba e non in una casa particolare, è un buon compromesso per conoscere la cultura del posto senza rinunciare a diversi comfort. La nostra idea inizialmente era un’altra, quella di dormire nelle case particular di Cuba all’inizio, almeno a L’Avana e spostandoci poi a Cayo Santa Maria, rilassarci per gli ultimi giorni di viaggio in un Hotel sul Mare dei Caraibi, in un resort. 

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Alla fine non siamo riusciti a rispettare i nostri piani, ma si sa non tutto il male viene sempre per nuocere, anzi in questo caso abbiamo avuto la fortuna di capitare in un Hotel davvero molto bello, pulito, abbastanza centrale e che voglio consigliare per una serie di motivi, non da ultimo l’accoglienza e la colazione!

Hotel Roc Presidente

L’Hotel Roc Presidente è un 4 stelle che si trova a 300 metri dal Mare dei Caraibi, il Malecon. Arrivare qui dopo tante ore di volo è stato come tornare a casa dopo un viaggio super mega lungo. L’accoglienza cubana mi ha fatto sentire subito a mio agio e anche se lo spagnolo non è la mia prima lingua, lì tutti si facevano in quattro per farsi capire e per capirmi. Dopo 9 ore di volo, e il resto, la prima cosa che abbiamo fatto arrivati intorno alle 10 di mattina in Hotel, è stata mangiare qualcosa. Abbiamo ordinato un sandwich cubano e una tazza di caffè e poi via in camera.

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Il sandwich cubano, nemmeno avevo letto cosa conteneva, dovevo provare subito qualcosa di cubano, era farcito con prosciutto cotto, formaggio, maiale e insalata. Dalla fame che avevo l’ho divorato in soli 4 morsi e il caffè mi è servito per rimettermi in carreggiata. Con due soli giorni di tempo a disposizione a L’Avana, avevo una voglia matta di iniziare subito la visita della Città Vecchia.

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La camera dell’Hotel Roc Presidente

La camera come già detto era molto grande e due ascensori belli capienti arrivano ad ogni piano dell’Hotel. La camera era dotata di un frigo bar e di aria condizionata, televisione e telefono, che però non abbiamo mai usato se non la prima mattina per chiamare la hall per capire a che ora iniziava la colazione. Dato che avevamo un bel fuso orario addosso, ci interessava capire quando avremmo potuto mangiare la colazione che per noi era il pranzo, essendo Cuba a 6 ore indietro rispetto all’Italia. Vi dico solo che la risposta è stata “La colazione inizia alle 7, sono ancora le 5“, per la serie, dormi ancora due ore va che qui è presto!

Il bagno era spazioso con asciugacapelli e set di cortesia, diversi asciugamani, anche per Giulio e acqua calda praticamente sempre, con un buon getto (importante, dato che in tante recensioni di altre strutture ho letto che non sempre è così).

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Accoglienza e spostamenti

All’accoglienza abbiamo trovato una signorina gentilissima che ci ha fornito immediatamente le chiavi di una bella stanza, molto grande, con un lettino per Giulio, lettino che in realtà abbiamo usato pochissimo perché siamo abituati a farlo dormire con noi ancora. La camere, nonostante fossero le 10 del mattino, era già disponibile e così ne abbiamo subito approfittato per darci una sistemata al volo, lasciare le valige e poi partire alla volta della Città Vecchia.

Sotto l’Hotel Roc Presidente potete star certi di trovare ad ogni ora del giorno e della sera, almeno due o tre taxi, e comunque ne arrivano spesso altri. Da qui a L’Avana Veija vi chiederanno indicativamente 8/10 CUC a tratta, a prescindere che siate in 2 o in 3, noi poi avevamo anche il passeggino sempre con noi e il prezzo ci è sembrato onesto. Non abbiamo noleggiato un auto perché di taxi ce ne sono tantissimi in giro, praticamente ad ogni angolo, fate solo attenzione a non prendere quelli abusivi che sono quelli senza la scritta Taxi sopra, e anche perché dopo due giorni a L’Avana ci saremmo spostati al mare dove l’auto sarebbe stato davvero un di più.

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Punto di forza: la colazione

Ogni mattina non vedevamo l’ora di fare colazione. Davvero ben fornita e anche molto appetitosa. Considerate che a Cuba, l’orario della colazione corrisponde al nostro pranzo, per questo la colazione è davvero importante, avrete una gran fame appena svegli. La colazione all’Hotel Roc Presidente aveva sia una parte calda che una parte fredda, una salata e una dolce. Dai pancake con miele o cioccolato, alle uova sia strapazzate che in camicia fatte al momento. Crocchette di patate, pudding, diversi tipi di salsiccia, pane tostato, diversi tipi di formaggio, ciambelle, croissant, succhi di frutta locale, dalla papaya al mango fino all’ananas.

La colazione era servita sia all’interno dell’Hotel, che fuori a bordo piscina. Per chi voleva, anche a colazione era disponibile un metodo classico francese e ho visto persone bere anche di prima mattina. Infine, il personale passava continuamente per caffè, tè o semplicemente per salutare e augurare buona giornata, quando vedevano Giulio poi si fermavano tutti a ridere con lui.

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Tirando le somme

In conclusione, sono un po’ dispiaciuta di non aver potuto soggiornare nelle case particolari come da programma iniziale, ma devo dire che l’Hotel Roc Presidente è stato un valido sostituto, anzi probabilmente non sarei potuta stare meglio. Gli interni curati e la presenza di connessione e wifi nella hall e nelle camere, come non ho mai trovato in nessuna altra parte de L’Avana e di Cuba, hanno reso il soggiorno completo. La connessione era possibile grazie a delle card che in Hotel, come in tutta Cuba, sono sempre le stesse, hanno un costo di 2€ per 60 minuti di navigazione. La connessione in Hotel è molto buona e il segnale raggiunge anche le camere.