Lufthansa è stata per me una gioia immensa, poi tornare a Monaco, nella mia bella Germania un’altra. In più ho avuto la possibilità di soggiornare in un Hotel 5 stelle sperduto nelle montagne della Baviera. Cosa volere di più da un weekend di inizio ottobre? Provare una nuova auto, forse. Senza forse!

E`così che in questo ultimo weekend, il primo di ottobre appunto, sono stata a Monaco e ho soggiornato all’Intercontinental Berchtesgaden a un’ora e mezza da Monaco di Baviera, là dove gli hotel 5 stelle ti fanno sentire come una principessa, ma una principessa davvero in mezzo a tutto quel lusso.

13810666430211380979921989

Sono arrivata a Monaco con un’ora di ritardo a causa dei voli in partenza da Fiumicino. Nonostante tutto non me ne sono resa nemmeno conto, ho dormito e pranzato sul volo e all’arrivo i miei compagni di avventura se ne erano già andati 🙁 tutti tranne uno, un babbo blogger! Esatto! Non ci sono solo mamme infatti a fare e raccontare le proprie vicissitudini di famiglia ma ci sono anche i babbi. Francesco non è il primo babbo blogger che ho conosciuto, ma è stato di certo l’unico con cui ho chiacchierato così tanto. Ci siamo fatti quasi 5 ore di auto in due giorni 😀 chissà, forse ora non mi vorrà mai più sentire in vita sua.

Appena arrivati ci è stata assegnata la nostra Gran Picasso, la C4 di Citroën nuova di zecca con cui abbiamo girovagato per la Baviera tra sabato e domenica. Ogni gruppo era formato da due persone e ogni gruppo aveva un’auto appunto. All’andata avevamo quella con il cambio automatico e al ritorno quella con il cambio manuale. Chi mi ha invitato probabilmente sa bene che non sono un’appassionata di auto, ma chi mi ha invitato probabilmente l’ha fatto per un motivo preciso: io amo le comodità e le belle cose e in casa Citroën ci sono, eccome. Ecco perché io la Grand Picasso non l’ho guidata per niente, ma ho testato tutti i suoi comfort in auto, in lungo e in largo 😀

IMAG22801381066158369

Come dicevo, ogni coppia aveva una macchina e ogni macchina un percorso da scegliere per arrivare intorno alle 18.30 (noi siamo arrivati alle 19.30!!!) all’Hotel Intercontinental Berchtesgaden. Abbiamo scelto il percorso che passava per il bellissimo, ed enorme lago, Chiemsee, il lago più grande della Baviera.

Cosa ho scoperto di Citroën C4 Picasso che mi piace? Lascio commenti tecnici a persone molto più brave ed esperte di me in materia, ma in quanto donna mi soffermerò sulle cose che a noi signorine piace trovare in auto! 😀 Innanzitutto il sedile con massaggio incorporato. Non ci potevo credere, una cosa che ho visto solo dall’estetista o dal parrucchiere, il massaggio alla parte bassa della schiena e non solo per il passeggero, ma anche per chi guida. Per la serie, se dovete percorrere km e km almeno non vi distruggerete la schiena! Altro piccolo grande comfort il poggiapiedi per il passeggero. In pratica, mentre il sedile vi massaggia la schiena un poggiapiedi, in pelle ovviamente, vi alza le gambe fino a farvi toccare con i piedi il cruscotto dell’auto. Roba che se per caso vi viene in mente di allungare un pochino il sedile vi addormentate in 5 minuti netti.

IMAG2399IMAG2384

Ovviamente ho provato anche la seduta posteriore. La nuova Citroën C4 Picasso diventa da 5 a 7 posti e si vede. Quando la macchina rimane a soli 5 posti, dietro si naviga! Letteralmente. Non sono abituata a stare in uno spazio così grande in auto. Facendo la prova, potevo stare con entrambe le braccia completamente distese e le solo le punta delle dita arrivavano a toccare i finestrini 😀 se avete 2 figli secondo me là dietro possono giocare a nascondino.

Assieme a Francesco ho testato l’auto per due giorni, passando dal lago ai monti, dal centro città all’aeroporto, mangiandoci dentro (so che non si fa, ma non avevo pranzato) e fotografando/testando un po’ tutto. Tante sono state le soste e ripartenze, per chiedere informazioni (eh sì, ci siamo anche persi), per prendere un caffè, per guardare il lago, per fotografare le mucche e abbiamo avuto anche un incontro ravvicinato con una festa bavarese. La Citroën C4 Picasso l’abbiamo davvero testata e alla fine ci è anche dispiaciuto un po’ separarcene, ma del resto era ora di mangiare stinco e birra e come potevamo dire di no?! 😀

IMAG23951381066439711

Qui sotto trovate un video che racconta la C4 in modo più professionale 😉