Come non gestire Fan Page: il caso Corsica Ferries

written by federchicca on marzo 13, 2011 in viaggi with 26 comments">26 comments

Corsica Ferries

Prima di iniziare: dopo tanto parlare di KLM e compagnie aeree d’avanguardia che colpiscono e comprano i propri clienti e fan con servizi che utilizzano  social network,  ecco un brutto post su come invece le compagnie marittime sono ancora molto indietro. (Se volete dare un’occhiata ecco un ottimo post riassuntivo di Sara Borghi per quanto riguarda almeno la KLM).

Differenti modi di spostarsi e differenti modi di approccio dunque, o proprio  inesistenti a volte. E’ vero che una nave non è un aereo, che per definizione accogli uomini in business class e tanto altro ancora, ma le compagnie marittime dovrebbero provare a rinnovarsi o almeno a stare al passo con i tempi, non credete?

Mi sono avvicinata a queste due pagine fan grazie a Paola, viaggiatrice che ha lasciato un commento al mio post di un paio di mesi fa sulla Sardegna. Lei mi disse che Moby e Corsica Ferries non sono più tanto convenienti e che anzi le Pagine Fan sono così trascurate che non rispondo più nemmeno ai clienti. Incuriosita sono andata a vedere, strano ho pensato, non avranno risposto ad un paio di cose, ma voglio dire, sono pur sempre Moby e Corsica Ferries, no?!

Il caso Corsica Ferries

4648 sono i fan attuali di Corsica Ferries, la pagina fan viene descritta come ufficiale e il link rimanda alla pagina ufficiale, che a sua volta linka come pagina ufficiale di Facebook questa, quindi non ci sono dubbi. Le foto e i video sono quelli delle campagne online e televisive ma i commenti? Parliamone.

Solo ai commenti in francese viene data risposta, a quelli in italiano, spagnolo e altre lingue niente, nemmeno uno sforzo per capire o rispondere alle esigenze dei clienti. Probabilmente non si sono nemmeno accorti che questi commenti, per loro in lingua, sono solo commenti negativi, altrimenti forse si preoccuperebbero di rispondere. Ma no, non si prendono nemmeno la briga. Nessuna comunicazione ufficiale, anzi diciamo la verità.

L’ultima comunicazione ufficiale di Corsica Ferries risale al….mmmm ci si perde a cercare una comunicazione ufficiale. Ecco, ora dico una cosa, pure io mi sono adeguata con uno smartphone e hootsuite, per dirne uno e non credo sia così difficile dotare un dirigente o responsabile della comunicazione di Corsica Ferries di tale aggeggio e imporgli di rispondere in modo adeguato.

Mi rendo conto che Corsica Ferries è una grande azienda e che anche senza rispondere ai commenti probabilmente arriverà a fine mese, ma non è così che ci si comporta online.

Il caso Moby

Ecco, qui nasce il giallo di Moby. Ho visto per l’ultima volta la pagina fan domenica 13 marzo e la situazione era critica, mi spiace di non aver fatto nemmeno uno screenshot. Oggi 15 marzo torno a rivederla ed ecco che ieri, 14 marzo hanno cancellato tutti i commenti negativi e ce n’erano ve lo assicuro e pubblicato due note oltre alle nuove foto e descrizioni di pagina e logo.

Le due note si intitolano: “La pagina Facebook di Moby si rinnova per tenervi aggiornati su tutte le novità della compagnia e le sue offerte“, pubblicata lunedì 14 alle 12.20 in cui ci si scusa per la mancata risposta di tutti questi mesi e si annuncia la chiusura ad eventuali altri commenti degli utenti invitandoli a partecipare ad una pagina discussioni, che guarda caso non è stata ancora creata…eh no, troppo facile così! Seguono 20 commenti dei viaggiatori a cui nessuno da risposta.

Seconda nota: “Aumento delle tariffe: approfondimento” pubblicato alle 19.13 di lunedì 14 anche questo, 17 commenti seguono ma nessuno risponde.

Ora, niente da dire, nel senso che ognuno fa quel che crede meglio per la sua azienda anche se credo che una chiusura nei confronti dei propri clienti che nel bene e nel male ci danno da vivere sia l’atteggiamento meno positivo e meno sociale che invece viene richiesto da un social network quale facebook e da un’azienda di tale importanza come Moby o Corsica Ferries