Cambio casa. Eh, sì ma non per molto, giusto il tempo di adattarmi alla nuova e poi dovrò tornare indietro. Cambio casa, vado 3 settimane circa all’Isola d’Elba, mi trasferisco in un appartamento assieme a Lalicice e Ferrara Musica. A fare cosa? Ad ascoltare musica ovviamente.

Per tutti gli abitanti dell’Isola d’Elba all’ascolto chiedo gentilmente qualche dritte sull’isola. Io ci sono stata solo da piccola, avevo 5 anni credo, o forse la memoria mi inganna, chiederò a mia madre. Comunque, se avete posti speciali da consigliarmi, pizzerie, locali, ma anche punti panoramici, io prendo su tutto, in 20 giorni vorrei avere un’idea generale di quella che è l’Isola d’Elba.

Cosa vado a fare all’isola? Bene, come detto sarò assieme a Elba-Music (per racchiudere un po’ tutti quelli citati sopra : ) e collaborerò ad un progetto che vede Yuri Bashmet e George Edelman impegnati dal 1997 come ideatori e partecipanti attivi del Festival. L’idea è quella di portare la Musica sull’Isola d’Elba con un festival itinerante , un connubio tra generi musicali, anche diversi, e splendide location.

Gli artisti di fama internazionale si esibiranno in 14 serate diverse, dal 30 agosto all’11 settembre, con una conclusione strepitosa dell’evento, un’Opera in forma di concerto. Il Festival che è itinerante, toccherà diversi luoghi particolari e di sicuro molto suggestivi dell’isola. Tra le location l’Auditorium della Linguella, ma anche l’Hotel Hermitage; dall’esterno all’interno per dare giusto risalto sia alla musica che agli artisti.

In questi giorni di approccio al festival ho notato come anche gli artisti di musica, definita classica, siano in realtà molto vicini a me per quanto riguarda gusti e umanità, e di come la musica, di qualsiasi genere in realtà, non faccia altro che trasmettere emozioni. Un esempio sono le mini interviste a cui i musicisti hanno partecipato, mettendosi in gioco con risposte spesso scherzose e dirette.