Ci sono viaggi che nella vita desideri fare davvero tanto. Io ad esempio ho ancora il pallino per Edimburgo ma anche per Boston e per la Russia, ce l’avevo anche per Stoccolma, ma qualcuno ha deciso di realizzare un mio desiderio. Stoccolma non l’ho mai conosciuta, non l’ho mai nemmeno pensata, tanto era lontana. Poi all’improvviso qualcuno mi ha detto “hey, ti va di fare un weekend a Stoccolma per andare a vedere i Mercatini di Natale?” Era VisitSweden.

VisitSweden si è presa cura di ogni particolare, del possibile sciopero degli aerei, del mio hotel, di prenotare ogni ristorante con grande cura, sembrava mi conoscessero tutti e fossero felici di avermi come ospite. L’accoglienza a Stoccolma è stata magnifica e al contrario del grande freddo che faceva, circa -8 °C, ho sentito un gran caldo ^_^

Il mio hotel era lo Scandic Grand Central e aveva una colazione unica, era un vero piacere la mattina svegliarsi e correre di sotto *-* La prima mattina abbiamo avuto il piacere di visitare la città di Stoccolma grazie a una guida, Eva, che ci ha portato in giro per i posti più interessanti di Stoccolma raccontandoci storie e anche un po’ di storia, rispondendo a tutte le nostre domande e curiosità.

Quello che ho capito di Stoccolma è che ha una storia recentissima (rispetto all’Italia ovvio) e che appunto per questo può permettersi di fare e di avere delle leggi molto interessanti e valide sia dal punto della famiglia che di quello lavorativo e sociale. Questo mi ha messo una grande invidia addosso -.-” Il freddo però mi ha fatto tornare alla mente quanto sono belli gli inverni italiani, diciamo che per loro i -8°C sono un assaggio dell’inverno 😀 inoltre quando sono andata io, quindi a inizio dicembre il sole sorge alle 8.15 di mattina e tramonta alle 15…prestino. Toccherà ritornare in primavera quando tramonta alle 21 almeno 🙂 così ci si gode la città meglio, anche se la magia di Natale e l’atmosfera che ho respirato sono state impareggiabili *-*


A Stoccolma purtroppo alla fine siamo stati non più di un giorno e mezzo, abbiamo avuto un piccolo assaggio della città che però c’è piaciuta tantissimo. Non abbiamo potuto prendere le biciclette a noleggio perché la neve (e il freddo) lo impedivano ma abbiamo sfruttato alla grande la Stockholm Card che da diritto oltre all’uso dei mezzi anche all’ingresso ad oltre 80 attività, un must da avere assolutamentein un viaggio a Stoccolma anche perché i mezzi e la città sono cari rispetto ai nostri.

Nonostante il “poco” tempo abbiamo fatto diverse attività, una fra tute, abbiamo visto i Mercatini di Skansen, gioia per i nostri occhi. Il Mercatino di Skansen è il parco all’aperto più grande al mondo e si trova nell’Isola di Djurgarden, facile arrivarci con la card che vi ho appena nominato o con un biglietto del battello singolo. Qui vengono riproposte scene della vita rurale della Svezia di parecchi (ma parecchi proprio anni addietro) e sotto Natale oltre a riproporre queste scene, con persone che qui ci lavoro, non ci vivono, si allestisce il vero Mercato di Natale di Stoccolma.

All’interno di Skansen si trova anche una zona animali con renne e alci che però purtroppo non abbiamo fatto in tempo a vedere questa volta. Qui dentro abbiamo mangiato in un ristorante davvero carino, accompagnati direttamente dalla guida, che aveva un bellissima vista su tutta la città di Stoccolma che si trovava dall’altra parte. Qui c’era il buffet di Natale, tipico da queste parti già dagli inizi di dicembre. Praticamente per un prezzo unico, in questo caso mi sembra circa 50 corone, abbiamo potuto prendere a buffet tutto quel che c’era anche più di una volta e ogni volta che ci si alzava per prendere un nuovo piatto e nuove pietanze il piatto in tavola veniva portato via. Una golosa come me, c’è andata a nozze 😀

Usciti nel pomeriggio lo spettacolo che ci si poneva davanti era straordinario. Mercatini di Natale che vendevano cose tipiche e venditori vestiti con abiti tipici. Abbiamo bevuto del glogg per scaldarci, parecchio, e dopo un bel giro passando “di casa in casa” abbiamo fatto ritorno al centro di Stoccolma, la città vecchia per visitare anche gli altri mercatini di Natale, meno “classici” ma ugualmente belli.

L’ultima mattina del nostro viaggio abbiamo fatto un “giro di ricognizione” per vedere se ci eravamo persi qualcosa e abbiamo deciso di andare al Fotografiska, uno dei musei di fotografia più conosciuti e belli al mondo. Qui c’era anche una mostra di David LaChapelle che ci siamo gustati alla grande. A fine mostra all’ultimo piano dell’edificio abbiamo preso un caffè guardando la bellissima città illuminata da un sole mattutino. Il consiglio se doveste andare in questo museo è di non perdervi questa vista dell’ultimo piano, una chicca che non tutti conoscono 😉