Bergen è una bellissima cittadina che vale la pena visitare anche per un solo giorno. Arrivando dall’Italia a Oslo, è possibile arrivare a Bergen o prendendo un volo interno con Norwegian, circa 50 minuti di aereo, oppure prendendo un treno da Oslo a Bergen che, anche se definita una delle tratte ferroviarie più belle al mondo, impiega 7 ore di tempo. Dipende un po’ da quanto tempo avete e da come avete sviluppato il vostro itinerario di viaggio. Noi abbiamo preferito l’aereo per un fatto di tempo.

Cosa vedere a Bergen? Innanzitutto l’alloggio. Bergen non è una grande città, quindi se volete rimanere in centro e spostarvi a piedi, vi consiglio un alloggio nella zona del mercato del pesce, per intenderci. Il mio consiglio ricade sullo Scandic Neptun Hotel, un hotel della catena Scandic Hotel che ho trovato molto valido, per posizione, pulizia e anche qualità della colazione.

A Bergen a mio avviso ci sono delle zone che vale la pena visitare, alcune si raggiungono a piedi, per altre ci vogliono i mezzi, ora vi spiego meglio!

Bryggen o Tyskebryggen

Bryggen è il famoso e coloratissimo porto di Bergen. La foto delle case sul porto di Bergen la consocerete sicuro, ecco da qui inizia Bryggen e le sue case nonostante abbiano l’aria recentissima, in realtà sono molto antiche, ma recentemente restaurate e portate a nuovo splendore. Qui davanti troverete tantissimi pub e ristoranti, negozi e bazar dove fare shopping o fermavi a bere una birra locale. Inoltratevi anche dietro le prime case, magari passando sotto qualche piccolo tunnel. Troverete dietro pub e casette caratteristiche, locali che la sera si animano con i giovani del luogo.

Bryggen è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e lo si intuisce subito, le 58 case sono luoghi storici, casette incredibilmente storte e belle nella loro imperfezione che sono certa rimarrete ad ammirare a lungo. Addentrandosi anche dietro la prima facciata, si scovano vie e viuzze dove le sorprese sembrano non essere terminate. Le case sembrano dei capolavori, una casa più bella dell’altra e se avrete la mia stessa fortuna di vedere Bryggen durante la Festa Nazionale della Norvegia, troverete anche tantissime bandiere appese alle finestre e alle porte e tutti, proprio tutti i norvegesi, compresi i bambini, vestiti con gli abiti tipici!

Fisketorget i Bergen o Mercato del pesce

Dall’altra parte di Bryggen, praticamente si guardano, si trova il famosissimo mercato del pesce. Quando lo immaginavo, prima ancora di vederlo dal vivo, pensavo ad un comunissimo mercato del pesce italiano, magari inserito all’interno di una vecchia struttura, magari all’aperto (non so perché). Il mercato del pesce di Bergen invece è meraviglioso. Preciso, pulito e inserito in una struttura modernissima.

Inoltre, chi qui vuole vedere oltre che acquistare, può anche mangiare, comodamente seduto nei tavolini di fianco ai banchi della pescheria, internamente o esternamente, pronto a gustarsi piatti deliziosi con squisito pesce locale, così come abbiamo fatto noi. Certo, non siamo in un mercato del pesce italiano e i prezzi non saranno i medesimi, ma a mio avviso come esperienza ma anche come qualità del cibo, ne vale davvero la pena.
Tra le cose assaggiate il salmone, tantissimo salmone delizioso e molto morbido. Poi zuppa di aragosta e Fish and chips decisamente molto morbido anche questo. Tra le cose che qui si possono provare, c’è anche la carne di balena che qui non è proibita. Personalmente non l’ho provata anche se credo sia un’esperienza anche questa, chissà che non ci sia una prossima volta!

Una curiosità, molti ragazzi che servono qui al mercato del pesce di Bergen sono italiani, noi abbiamo incontrato due napoletani, che vengono qua per farsi la stagione estiva e poi ripartono per il caldo inverno italiano.


In funicolare sul monte Fløyen

L’entrata alla funicolare che porta sul monte Fløyen, è poco distante dal mercato del pesce. Troverete un piccolo ingresso che si sviluppa su una sorta di caverna. Percorretela, dopo aver fatto il biglietto di sola andata o andata e ritorno, e arriverete all’ingresso della funicolare. Per arrivare fino in cima al monte Fløyen, è possibile anche salire a piedi, così come scendere. Se siete un po’ pigri o volete dedicare la vostra unica giornata a fare anche altre cose, fate come me e prendete andata e ritorno in un’unica soluzione, risparmiando anche un pochino.

I norvegesi sono avanti anche in questo. Se avete un bambino e quindi un passeggino, a voi è riservata un’entrata privilegiata, con ascensore arriverete alla parte più alta dei gradini e vi sarà concesso di accedere per primi e scendere per primi. Un altro mondo, ma di questo vi avevo abbondantemente parlato anche in un altro post.

La Fløibanen è aperta tutto l’anno fino a sera tarda, noi siamo stati in tarda mattinata e abbiamo pranzato e poi giocato con i bellissimi giochi per bambini presenti nel parco a fianco al ristorante e nel bosco dietro al ristorante.

I suoi 320 metri sul livello del mare, regalano una vista incredibile. Il primo motivo per cui vi consiglio di salire fin quassù è infatti per la vista, per le foto, ma anche per avere un bel colpo d’occhio sulla cittadina di Bergen e capirne un po’ meglio la geografia. Il secondo motivo è per giocare! Qui sono presenti infatti tantissimi giochi per i più piccoli, giochi in legno, fiumiciattoli dove i piccoli possono saltare e anche un parco con delle caprette da ammirare.

Il terzo motivo è per pranzare, magari riscaldati da qualche raggio di sole, con davanti un bellissimo panorama.
Credo che salire sulla cima del monte Fløyen, sia un’escursione da fare in mezza giornata, ma bastano anche poche ore, che vale la pena e che io consiglio caldamente.