Sono stata al b&b Gli Artisti a Roma per ben tre notti. Una notte dopo il mio viaggio a Stoccolma, una notte dopo il mio viaggio a Londra e una notte, a dire il vero deve ancora venire, per andare a vedere la mostra a Roma di Robert Doisneau. Il soggiorno mi è stato offerto da Hostelbookers e devo dire che…ho scelto proprio bene. Tra tutte le strutture che si trovano a Roma mi è andata di lusso, un b&b così potrebbe essere tranquillamente un 3 stelle superior, senza esagerare.

Il b&b si trova in zona San Pietro, in posizione splendida una via dietro la metropolitana Ottaviano, è da qui che per visitare la città di Roma potete tranquillamente camminare a piedi passando per San Pietro appunto fino a Castel Sant’Angelo, attraversando Trastevere in una bellissima giornata di sole.

Quello che mi ha colpito di questo b&b è l’assoluta bellezza e pulizia. Il bed and breakfast si trova all’ultimo piano, quarto se non sbaglio, di una bella palazzina. Qui all’ingresso una grande sala colazione con cucina a vista (e usabile) e 3 camere da letto. L’appartamento del proprietario, Alessandro, si trova proprio di fianco a questo. Parlando con il proprietario mi ha detto che sono ormai 10 anni che gestisce questo b&b e dire che non gli davo più di 40 🙂 una lunga attività e ben riuscita a vedere dalla bellissima struttura. Anche il tappetino di casa ha il marchio de Gli Artisti.

All’interno la cucina a vista è impreziosita da tasselli di specchi e un enorme specchio rettangolare campeggia su un lato della sala, facendola sembrare ancora più grande. Le tre stanze, a dire il vero io ne ho vista solo una, sono grandi e ognuna ha il proprio bagno. La mia era quella lilla, riservatami per tutte e tre le mie notti. Una bagno davvero grande con una doccia in cui ci si poteva stare anche in tre, parlando senza malizia. La doccia è decorata con tasselli di mosaico blu cobalto e azzurri, una vera chicceria.

Quello che mi ha colpito di questo posto è il fatto di sentirsi a casa. Rientrata la sera tardi da entrambi i viaggi mi sono stupita di come stessi bene in quell’appartamento. Mi viene da chiamarlo appartamento spesso e volentieri e non b&b perché mi da l’idea di una cosa mia. Potevamo infatti usare la cucina facendoci così il té la sera o prendendo da soli una bottiglietta d’acqua, usando la cucina o mettendo nel frigorifero le nostre cose se ne avevamo necessità. La colazione poi è un momento unico con marmellate, nutella, brioches e una persona dedicata pronta a fare cappuccini, caff e latte macchiato per tutti gli ospiti, alla faccia delle macchinette di certi hotel.