Non ho mai pensato al fatto che un cane potesse stimolare l’attività fisica del bambino, renderlo più attivo, farlo correre e giocare e prevenire così malattie quali l’obesità e diabete, giusto per dirne un paio. Ho scoperto tutto questo, e anche qualcosina di più, con il progetto Eurobis (Epode Umbria Region Obesity Intervention Study), a cui ho preso parte a maggio. 

Il progetto nato con il contributo incondizionante di The Coca-Cola Foundation, offre ai bambini ma anche a tutta la famiglia un percorso di educazione ad un corretta alimentazione e attività motoria.
Da piccola anche io avevo un cane, l’avevamo tenuto per un po’ in appartamento, ancora ricordo che mia mamma che allora aveva due bambini piccoli, diceva che con la nostra Lilli, era come averne tre di bambini.

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Dopo un primo periodo in appartamento, evidentemente non andato alla grande, i miei genitori avevano deciso che in casa ne bastavano due di bimbi e che per la saluta di tutti, anche del cagnolino, era meglio portarlo a vivere inc campagna, da mia nonna. Io vedevo il mio cane, uno Yorkshire tutti i weekend, tutti i weekend giocavo con lui, spesso gli facevo il bagno (lo faceva mia mamma in realtà, io facevo solo confusione) e lo portavo a passeggio. Stando in campagna di spazio per correre e giocare ce n’era a sufficienza e la cosa più bella per me dell’andare a trovare mia nonna, era proprio di avere la mia Lilli tutta per me.

Il progetto Eurobis mi ha ricordato tutto questo. Mi ha ricordato quando da piccola desideravo tanto un cagnolino, la felicità nell’averlo, la contentezza nell’accudirlo e nel giocare con lui (ricordo ancora quando avevo messo a calza della Befana non solo per me e mio fratello, ma anche per la Lilli). Un cane è un amico per la vita, un compagno di giochi affettuoso, che non si stanca mai di correre e saltare. Crescere assieme ad un cane è un privilegio che tutti i bambini dovrebbero avere, ma che in realtà pochi hanno.

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Abituarsi a fare movimento quotidianamente, a partire dalla più fisiologica delle attività fisiche che è la camminata, oltre che ad un notevole miglioramento della salute, porterebbe anche ad un risparmio per ogni cittadino pari a circa 400-500 euro al mese – spiega il Prof. Pierpaolo De Feo, coordinatore scientifico di Eurobis e Direttore del Centro Universitario Ricerca Interdipartimentale Attività Motoria (C.U.R.I.A.MO.) dell’Università di PerugiaQuesto è uno dei risultati emersi dall’attuazione del programma EPODE in alcune città come Copenaghen, che, oltre a sottolineare il risparmio della spesa sanitaria dovuto al miglioramento delle condizioni di salute della popolazione, dimostrano anche  come il beneficio economico esista anche per il singolo”.

Eurobis è un programma pilota che in Italia è partito dall’Umbria e che prevede una serie di attività e iniziative per incentivare uno stile di vita attivo, fra cui il progetto “Bimbi e cani, felici e sani”, all’interno del quale vengono organizzate una serie di passeggiate in collaborazione con ASL1 Umbria e il progetto RandagiAmo, con l’obiettivo di creare un legame emotivo tra il bambino, il cane e la natura, abituandolo al movimento all’aria aperta.

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«Passeggiare con un amico a quattro zampe incentiva il movimento e uno stile di vita attivo nei bambini e nelle loro famiglie. Contemporaneamente, i piccoli hanno anche la possibilità di prendere confidenza con il cane e acquisire fiducia e sicurezza in se stessi. In più, il contatto con il cane randagio ha molteplici vantaggi: il bambino, consapevole che sta facendo uscire un cagnolino da una “prigione”, si sente investito di un ruolo e quindi è più motivato. Oltre a questo, tra il bimbo e il cane si può instaurare un’interazione positiva che spesso ha portato all’adozione e che di conseguenza, porta il bambino ad assumere la passeggiata quotidiana, e quindi il movimento, come un’abitudine”.