Questo weekend appena trascorso sono stata a Casciana Terme, vicino Pontedera, in Toscana. Arrivarci da Rimini non è stato semplice, ho dovuto prendere ben 3 treni ma alla fine ci sono riuscita…e per fortuna! Mi sarei persa un gran bel weekend. Con me diversi amici e blogger, conoscenti e anche qualche persona da conoscere, la sera del venerdì eravamo già arrivati tutti, pronti per la spa di Villa Borri con il suo apericena.

 

 

 

 

 

 

Il mio appartamento si trovava a Villa Borri praticamente sopra le terme 🙂 un bellissimo bilocale molto grande e attrezzato anche per cucinare in casa (cosa che chiaramente non ho fatto :P) o rilassarsi nel grande soggiorno. Una cosa interessante che ho scoperto, e che non sapevo non essendo mai stata prima in un centro termale, è che ogni acqua ha una caratteristica diversa…cosa che comunque potevo prevedere.

Allora com’è l’acqua delle Terme di Casciana? Alle terme di Villa Borri l’acqua Mathelda sgorga dalla sorgente naturalmente a una temperatura di 35,7 gradi, una vera ricchezza utilizzata per i trattamenti termali dello stabilimento.

 

 

 

 

 

 

Oltre a stare alle Terme, sollazzare tra le vasche e i getti d’acqua calda *-* abbiamo fatto anche altre attività 🙂 Il venerdì siamo andati a visitare il museo della Piaggio, abbiamo visto i primi modelli di Vespa, la Vespa 400, l’unica macchina realizzata con un motore Vespa, la Vespa da corsa e tanto altro. La visita è stata interessante, la nostra guida davvero brava e vedere tutte quelle Vespa assieme direi quasi emozionante.

La Vespa l’abbiamo rivista nella giornata di domenica quando con una decina di Vespa, tra vecchie con le marce e nuove quindi piuttosto semplici da portare, ce ne siamo andati a fare una scampagnata per le colline Toscane: magnifico. Dopo un pranzo ristoratore alla Fattoria Lischeto proprio sotto Volterra con molta calma siamo tornati alle nostre amate Terme. Nel ritorno ho anche avuto il piacere di guidare una Vespa, senza marce ovviamente.

 

 

 

 

 

 

Un’altra attività fatta che mi è piaciuta davvero tanto è stata la caccia al tartufo grazie a Savini Tartufi e la degustazione di tartufi dopo. La caccia ai tartufi è stata divertentissima, un po’ meno per Michela e Giuseppe che soffrivavo d’allergia :(, ma per me interessante, scorrazzare per il bosco e vedere questi cani annusare il terreno, mettersi a scavare e trovare “meloni” di tartufi è stato unico.

La degustazione poi è stata godereccia, la cosa più buona senza ombra di dubbio il miele al tartufo messo sopra il gelato alla vaniglia. Già le vedo le vostre facce, ma non avete idea, una prelibatezza.

 

 

 

 

 

 

La sera dopo aver salutato tutti io e Giuseppe ci siamo diretti a Villa Borri per provare uno dei massaggi di coppia proposti dalla struttura. Su questo però non vi anticipo nulla e vi invito a leggere il (prossimo) post che pubblicheremo su Borghiamo.it vi dico solo che eravamo rilassatissimi 🙂 Così come i posti romantici dove abbiamo mangiato, ecco perché se siete affascinati dai posti per coppie, non potete non seguire il nostro nuovo blog 😉