L’Hostaria Acquolina si trova in Via Antonio Serra, 60, Zona Corso Francia. Quando sono andata io era San Valentino e ho approfittato del menù dedicato alla serata degli innamorati. Devo dire la verità, l’idea non è stata mia, ma un regalo che ho gradito molto. Il menù era interamente a base di pesce, che preferisco rispetto alla carne, e dato che a Roma non ho mai trovato un posto dove mangiare bene il pesce, ho trovato questo regalo bellissimo!

Nel ristorante Acquolina lavora lo chef stellato Giulio Terrinoni che durante la cena è passato in tutti i tavoli per accertarsi che il menù fosse di nostro gradimento, cosa che ho trovato decisamente carina.
Il menù era prestabilito, come già detto, anche se c’era anche la possibilità di ordinare quel che volevamo dal menù, ma abbiamo preferito assecondare lo chef per quella sera e farci consigliare da lui.

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Unica nota dolente della cena è che è durata un po’ troppo. Sì, le portare erano tante, ma è anche vero che stare due ore e mezza a tavola, fino a mezzanotte quindi, è abbastanza stancante. Questa l’unica cosa che non mi è piaciuta, per il resto anche l’ambiente era molto rilassato, libri di cucina alle pareti e toni pastello che illuminavano il locale.

Il piatto che mi ha colpito di più è stato il Nudo e Crudo, che vedete qui sopra a sinistra, la prima foto delle due più piccole. Il nomi dei piatti erano tutti particolari e adatti alla serata di San Valentino. Prima del Nudo e Crudo ci sono stati serviti dei piccoli antipasti e Rosa Rossa, il gambero in salsa rosa.

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La Patata Bollente è arrivata subito dopo i crudi, una patata ripiena, crema di Topinambur e ricci di mare, davvero deliziosa. Oltre ai piatti ovviamente è arrivato anche il pane. Il panino ripieno con cipolla di Tropea era incredibilmente sfizioso.

Il Peccato è fritto, è il nome dell’altro piatto che ha seguito la patata. Ovviamente un piatto di fritto con tanto di oliva all’ascolana di mare e una salsa di peperoni leggermente piccante ghiacciata che mi ha molto sorpresa.

I Love New York è un piatto ispirato alla tradizione americana, una sorta di spaghetti con polpette ma al posto di queste ultime c’erano delle polpettine di pesce. Un piatto curioso, molto simpatico e decisamente buono. A questo punto della cena io però ero già bella che piena! 😀

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 Notte di Passione è il secondo primo che abbiamo assaggiato, un primo che però non mi ha fatto impazzire, devo essere sincera. Il risotto ai frutti di mare con ‘nduja e passion fruit era un po’ troppo azzardato per me. Anche il sapore non era favoloso. Peccato.

Infine i dolci, la mia passione. Chiamati Coccole i dolci si dividevano in un cestino di cioccolato puro al 70% con lampone al centro e petali di lampone ghiacciati e i Bacetti, la piccola e deliziosa pasticceria che mi ha letteralmente conquistata, ma anche stesa a terra. Una cena di tutto rispetto, non c’è che dire. Un conto alto, diciamo sopra la media, ma non quella degli chef stellati, circa 90€ a persona senza bevande ovviamente.

Acquolina lo consiglio per l’eleganza del locale, il menù e lo chef, gentile e bravo.