La mia Notte RoMa

written by federchicca on luglio 1, 2011 in rimini with 9 comments">9 comments

Notte Rosa

Questo è già il secondo anno che per un motivo o per un altro non partecipo alla Notte Rosa, la grande festa, il Capodanno dell’estate, così come viene chiamato da tanti, che si svolge il primo weekend di luglio nella Riviera Romagnola.

Spiegare la Notte Rosa a chi non è della Riviera è semplice:  “è un po’ come la Notte Bianca” dico “ma su 110 km di costa”. In tanti mi dicono, bellissimo perché non sei là? La risposta mi sembra facile, l’ho fatta per 2 anni, forse 3 e ho notato delle differenze sostanziali tra una Notte Bianca e una Notte Rosa, ma soprattutto ho notato che questo evento è vecchio e stantio e meriterebbe una riorganizzazione.

Innanzitutto coprire 110 km di eventi e cose interessanti (sottolineo la parola interessanti) non è facile. La Riviera Romagnola non può pensare di vivere ancora sul mito degli anni ’60, Jerry Calà e tutto ciò che ha gravitato intorno a questi posti negli ultimi 40 anni.

Una Notte Bianca in sostanza valorizza ed esalta una città, penso a Roma, quando si faceva, musei aperti, cultura e poi ovviamente divertimento, grandi concerti e metro, trasporti pubblici seppur strapieni, validi.

Una Notte Rosa, e ne parlo con cognizione di causa, cos’è? Una notte di divertimenti facili sostanzialmente. Ogni anno ci riempiono la testa con nomi di cantanti ed artisti che si rivelano un flop , vedi i Modà che dovevano venire quest’anno ma han dato buca, o i Pooh e Ricky Martin che han disdetto il concerto all’ultimo – la notizia di Ricky Martin è di oggi, giorno del suo concerto!

Riempire 110 km di attività non è per niente facile e spesso si finisce per cadere nel banale. La Notte Rosa dei bambini ad esempio, o le attività e le idee ispirate dal colore rosa: si sono inventati il gusto del gelato rosa, rimirosa, i bomboloni rosa, il menù rosa e cose simili.

L’unica idea buona quest’anno mi è sembrata quella di integrare foursquare all’evento. Notte Rosa infatti ha ideato una mappa con delle località create ad arte per la Notte. Durante l’edizione verranno fatte delle estrazioni in base alla località e il check-in fortunato vincerà anche qualcosa con la possibilità di partecipare all’estrazione finale di un i-pad.

Detto questo son comunque molto felice di passare la mia Notte Rosa a Roma… evitare così la folla della festa e l’inutilità di certi eventi, per non parlare poi degli artisti. Unico rammarico, perdermi il concerto in spiaggia all’alba di Gualazzi, ma son certa che qualcuno di voi me lo racconterà.